Boateng, Morbidelli, Scandola e Easley testimonial di Withu – di Silvia Becattini

TAG: In Evidenza, Marketing, fornitura energetica, gas, Internet, luce, Withu

Il fornitore di luce, gas, internet e mobile del gruppo Europe Energy mette in campo le personalità sportive per la sua campagna promozionale.
Withu è il nuovo marchio commerciale della società, già presente sul mercato dell’energia dal 1999.

La nuova campagna pubblicitaria è firmata dall’agenzia Evolution Doing. Lo spot TV viene trasmesso sulle reti Mediaset. La pianificazione è curata da Publitalia ’80.

Withu sceglie gli sportivi per la sua campagna

Si tratta di personalità di rilievo del mondo dello sport, provenienti da varie discipline quali calcio, basket, rally automobilistico e MotoGP, quelle scelte dal brand di fornitura energetica per il nuovo video promozionale.
Ecco chi sono:

  • Franco Morbidelli, vice campione del mondo di MotoGP
  • Kevin Prince Boateng, attaccante della squadra di calcio AC Monza
  • Umberto Scandola, pilota del team rally Hyundai Italia Motorsport
  • Tony Easley, cestista della Bergamo Basket

Lo spot vede i protagonisti che compiono spettacolari imprese nelle loro rispettive discipline, accomunati dal pallone che passa da una scena all’altra. Dinamismo, energia, velocità emergono da questa squadra sportiva che rappresenta a pieno l’impegno di Withu nel fornire un servizio di qualità ai propri clienti.

Tutto il necessario in un’unica bolletta

Le offerte del marchio sono comprensive di tutto ciò che serve in casa: luce, gas, mobile, fisso ed internet. In più, con l’abbonamento Tutto Withu, è previsto il rimborso del canone Rai. Sul sito è anche possibile creare un’offerta personalizzata, scegliendo i servizi secondo le proprie esigenze.
Questa tipologia di piattaforme di fornitura di servizi energetici – come già visto con NeN – presenta alcuni vantaggi per il cliente in termini di comodità e semplicità. Ad esempio, con una sola app si possono monitorare e gestire le forniture ed ogni mese si riceve un unico documento riepilogativo dei costi.

Insomma, il mercato dell’energia comprende al suo interno sempre più fornitori e sempre più modi smart e trasparenti per avere spese e consumi a portata di mano!

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Con NeN vinci ciò che preferisci – di Silvia Becattini

TAG: Green economy, In Evidenza, A2A, energie rinnovabili, fornitura energetica, gas, green economy, luce, NeN

NeN, il fornitore di energia elettrica “digitale e trasparente”, torna in comunicazione lanciando un concorso a premi, dove il premio lo sceglie direttamente chi partecipa!
Infatti, il concorso “Inserisci il tuo premio qui”, consente all’abbonato di poter scegliere cosa vincere (purché il valore massimo sia di 1.000 euro).

Dal 16 febbraio al 14 marzo sarà quindi possibile partecipare al concorso (sottoscrivendo un contratto con NeN). In supporto è stata lanciata una mini campagna pubblicitaria ideata insieme all’agenzia Dude. Oltre a contenuti social, display e influencer, la campagna prevede anche uno spot, on air in TV dal 21 febbraio su Mediaset, La7, Sky e Discovery.
Per partecipare è sufficiente inserire le proprie credenziali di fornitura, caricare la foto del premio scelto e la relativa descrizione al link del concorso. Se viene scelto un premio con valore inferiore ai 1.000 euro, NeN donerà la differenza al Banco Alimentare, associazione che raccoglie alimenti per donarli a chi ha più bisogno. Entro il 14 aprile verranno estratte le 100 persone vincitrici.

NeN è 100% green

L’idea di NeN è nata da una delle principali aziende energy in Italia: A2A. Trasparenza e semplicità sono i valori che emergono dal sito e dai social del brand, che ha come obiettivo quello di “travolgere, stravolgere e rimontare da zero il mondo dell’energia“.

Tutto in salsa green. Infatti, NeN compra energia elettrica solo da fonti rinnovabili, proponendo una sola offerta che promette di essere trasparente ma soprattutto di liberarci dall’odiosa burocrazia e dai termini incomprensibili e tecnici che si trovano nelle bollette.
L’energia elettrica di questo fornitore proviene interamente da centrali eoliche, idroelettriche e solari sparse sul territorio italiano. Inoltre, il gas fornito dalla società è ad impatto zero. In che modo? Vengono compensate le emissioni di tutti i clienti di NeN finanziando progetti di responsabilità sociale d’impresa in collaborazione con Lifegate.

Immagine di copertina: Facebook

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Il racconto del viaggio nella musica e nel nuovo spot della Valtellina – di Daniela Giannace

TAG: In Evidenza, Lifestyle, canzoni, Musica, Sondrio, spot Valtellina, Turismo, Valtellina, viaggio

Tra gli hobby più amati dalla società vi è il viaggio, molto spesso piacevole passatempo e momento di riflessione. Il tragitto di un viaggio, lungo o breve che sia, permette sempre di spaziare con i pensieri. Mentre si viaggia, inoltre, si ascolta volentieri la musica, così come sono molte le canzoni che raccontano di viaggi. Vediamo insieme alcuni esempi di cantanti che hanno dedicato brani e album a questo tema, in un piacevole intreccio di musica e viaggio.

Pat Metheny

Il viaggio è il protagonista di una serie di canzoni del chitarrista e compositore americano Pat Metheny. I brani jazz di questo artista nato negli anni Cinquanta hanno riscosso successo nelle vendite e nella critica, e hanno permesso di far conoscere il jazz a molte persone. La sua è una musica che si discosta dai canoni delle canzoni commerciali, ma si apprezza per la sua particolarità. Il suo album del 1993 The Road to You racconta il viaggio attraverso i brani “Letter from home“, “Better days ahead“, la canzone omonima al disco “The Road to You“, “Last train home“, e altre ancora.

Brian Eno

Brian Eno e David Byrne

Cantautore, musicista e produttore discografico, Brian Eno è uno dei protagonisti della scena musicale britannica. “La musica spesso è l’arte di muoversi restando fermi“, ha scritto riferendosi al fatto che viaggiare con la fantasia è bello quanto viaggiare realmente. E a proposito di fantasia, Brian Eno ha pubblicato con David Byrne un album tratto dal romanzo “La mia vita nel bosco degli spiriti” dello scrittore nigeriano Amos Tutuola. Il libro è una raccolta di favole con protagonista un bambino africano che incontra alcune creature magiche nel bosco. L’opera ha ispirato Brian Eno e David Byrne, tra i maggiori rappresentanti del rock senza frontiere e senza confini, i quali hanno composto le canzoni dell’albumMy Life in the Bush of Ghostsdel 1981. Il loro racconto del viaggio di fantasia utilizza le sonorità della musica etnica e del folk.

La musica indipendente di SONO

Il viaggio in macchina trova il suo racconto grazie al cantautore sardo Alessio Seu, che con il suo progetto musicale SONO pubblica a febbraio 2021 un singolo dal titolo Asfalto. Il brano si ispira a Lawrence Ferlinghetti e a Jack Kerouac, esponenti della beat generation, la cui poesia raccontava la vita quotidiana. Tutto ciò che assumeva il termine “beat” era connotato da anticonformismo e beatitudine. Il cantautore SONO trasferisce queste caratteristiche nel suo singolo, unendo la musica elettronica al synth pop, sottogenere della musica New wave. Le sonorità synth pop si ispirano a quelle dei club inglesi, dal momento che l’artista sardo vive in Inghilterra.

Cantautore SONO

Claudio Baglioni

Anche Claudio Baglioni ha scritto e cantato pezzi sul viaggio, di cui ne parla allegoricamente. Il cantautore è tra gli artisti italiani più ascoltati e apprezzati da tutte le generazioni. Si intitola Buon viaggio della vita il suo album del 2007 che rappresenta l’ideale soundtrack del viaggio musicale dell’artista. Si tratta di un triplo album dal vivo che contiene tracce tra cui “Strada facendo“, “Buona fortuna“, “Avrai“, “Tienimi con te“, “Cuore d’aliante“. “Buon viaggio della vita” è un cd leggero ma carico di significato, dove il viaggio non è una proposta ma l’imperativo a lasciarsi andare, trovando il coraggio di prendere la strada che porta più lontano.

Il nuovo spot della Valtellina invita a viaggiare

Lanciata una nuova campagna che invita a scoprire il territorio della Valtellina come un “luogo da amare“, frase payoff della campagna dedicata ai luoghi in provincia di Sondrio. Lo spot è stato realizzato da Valtellina Turismo, la società di promozione turistica del territorio, per tornare a viaggiare. Nello spot si evidenzia come sia possibile fare molteplici attività in una Valtellina immersa nella neve, che diviene un luogo di benessere e di rinascita. Lo spot ha una durata di 30” ed è stato sviluppato dall’agenzia milanese PR & Go Up Communication Partners.

E tu quali attività preferisci tra quelle mostrate nello spot della Valtellina?

Le parole di Barbara Zulian, presidente Valtellina Turismo

La Valtellina è autenticità. Qui le persone hanno la possibilità di scoprire la montagna nella sua essenza più pura: le tradizioni che si tramandano da generazioni, la grande varietà di sport, i panorami che regalano vedute mozzafiato e una tradizione enogastronomica fatta di eccellenze. La Valtellina è questo e molto altro e con questa campagna possiamo continuare il nostro impegno di promozione e valorizzazione del territorio“. Queste le dichiarazioni della presidente di Valtellina Turismo Barbara Zulian.

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Le tecnologie dei film di fantascienza conducono l’uomo oltre i confini del sistema solare – di Daniela Giannace

TAG: In Evidenza, Innovazione, film di fantascienza, futuro, sistema solare, tecnologie

Se puoi sognarlo, puoi farlo”, diceva Walt Disney. I sogni guidano la nostra vita a focalizzare meglio gli obiettivi che vogliamo raggiungere, e a far sì che si avverino. Questo dipende in gran parte dalla convinzione e dalla certezza che si realizzeranno. Essere sicuri infatti aiuta tantissimo a concentrare tutti gli sforzi sui desideri, rendendo più facile il loro raggiungimento.

L’arte di immaginare il futuro: la fantascienza

Immaginare il futuro è affascinante, tanto che in quest’arte si cimenta da sempre il cinema, trasformando in sequenze ciò che nasce dai sogni fatti ad occhi chiusi e aperti di scrittori, sceneggiatori e registi. Il genere per eccellenza che si dedica all’immaginazione futuristica è la fantascienza. I film di fantascienza sono la prova che la sicurezza circa il futuro prospettato si traduce effettivamente in realtà. Gli esempi di progetti che sono stati oggetto di previsione da parte del genere fantascientifico sono diversi: telefoni cellulari, auto senza conducente, intelligenza artificiale, stampa 3D, arti bionici, tablet.

I film di fantascienza ispirano la realtà

Scienziati, architetti, ingegneri, programmatori si sono ispirati proprio alle pellicole del particolare genere fantascientifico per mettere a punto strumenti che prima risultavano impossibili da realizzare. Credere in qualcosa è indubbiamente importante per farlo accadere, ma in questo caso entra in gioco anche la tecnologia. È stato infatti verificato che esiste una stretta correlazione tra tecnologia e fantascienza, grazie agli studi effettuati dai ricercatori dell’Università delle Hawaii. Le idee tecnologiche dei film di fantascienza aiutano i creatori di nuovi progetti ad uscire dagli schemi e a pensare in grande. In questo meccanismo è fondamentale l’elaborazione mentale delle scene viste e la loro riproduzione nella realtà. La mente umana è sempre in grado di sorprenderci e di andare oltre.

L’origine del genere di fantascienza

Il genere di fantascienza non è affatto recente. Le sue origini risalgono al 1609 quando l’astronomo e matematico Giovanni Keplero scrisse “Somnium”, un breve racconto di fantascienza. Tale racconto fu scritto in latino, e il suo nome si può tradurre in italiano con il termine “sogno”. Nell’opera, l’autore immagina un viaggio sulla luna, impensabile all’epoca, divenuto poi reale secoli dopo.

Viaggiare nello spazio

L’idea del viaggio nello spazio ha ispirato interesse e curiosità, tanto da essere il soggetto preferito di libri, canzoni, film. In questi ultimi, il genere di fantascienza ha ipotizzato qualcosa di effettivamente possibile. Un esempio è dato dai wormhole, ossia i tunnel creati nello spazio-tempo che permettono di abbreviare i viaggi nell’universo su lunghe distanze. I wormhole sono apparsi nella saga animata di fantascienza di Rick e Morty, e la scienza ne ha confermato la reale esistenza e le difficoltà nel crearli.
Se parliamo poi di multiverso, ricordiamo l’articolo del fisico Stephen Hawking, il quale conferma l’idea dell’esistenza di infiniti universi. Questo tema compare in film di fantascienza, da “The One” del 2001 al celebre “Star Trek” del 2009 fino a “Source Code” del 2011, che riguarda gli universi paralleli.

L’universo oltre i confini del sistema solare

Di recente hanno scoperto circa venti pianeti che si trovano al di fuori del sistema solare che conosciamo. Tali pianeti, distanti oltre cento anni luce dalla Terra, vengono denominati “superabitabili” perché la lontananza dal Sole permette loro di conservare l’acqua allo stato liquido, e quindi di avere condizioni di vita maggiormente favorevoli rispetto a quelle terrestri. Inoltre, è stata scoperta la presenza di insetti su pianeti molto distanti, di cui fino a poco tempo fa si ignorava l’esistenza. Queste rilevazioni sono state fatte grazie all’utilizzo di potenti telescopi, ma non c’è dubbio che in un futuro prossimo si potranno fare di persona.

Le tecnologie per viaggiare oltre il sistema solare

Tra le tecnologie introdotte nei film di fantascienza che senz’altro aiuterebbero a viaggiare oltre il sistema solare, oltre ai sopracitati wormhole, vi è il teletrasporto. “Doom” del 2005, “Mimzy – Il segreto dell’universo” del 2007, “Jumper” del 2008, “Looper – In fuga dal passato” del 2012, sono solo alcuni dei film di fantascienza che trattano il tema del teletrasporto e dei viaggi nello spazio-tempo. Il teletrasporto è già una realtà: i ricercatori hanno trasportato informazioni quantistiche attraverso particelle su distanze fino a 63 miglia (101 chilometri). Con il tempo, si dovrà capire come applicare tale potenzialità anche alle persone, per poter raggiungere pianeti molto lontani.

Le altre risorse dei film di fantascienza per i viaggi nello spazio

L’intelligenza artificiale e la robotica sono altre risorse che traggono spunto dai film di genere fantascienza per aiutare l’uomo nei viaggi nell’universo. Al momento l’AI è in grado di svolgere solo compiti specifici, ma ben presto le sue funzionalità abbracceranno anche azioni maggiormente complesse, come ad esempio la risoluzione di problemi, la progettazione e la creazione.

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