Amazon luxury store da novembre in Europa. – di Valentina Moro

TAG: Business & Marketing, In Evidenza, Innovazione, Moda & Fashion, Amazon luxury store, Jef Bezos, Prime Wardrobe

Jeff Bezos, già da qualche mese ha comunicato l’intenzione di intraprendere una collaborazione con il brand
Oscar de la Renta e l’apertura del primo Amazon luxury store online. Sarà disponibile in Europa da novembre e a detta di WWD, Dundas sarà il primo marchio ad unirsi a Amazon Luxury store. Tra gli altri brand che, presenzieranno nella piattaforma si notano Mark Cross, La Perla, Deveaux, Boglioli, Mira Mikati e Christopher Kane. Ora, ciò che ci si chiede prima è, se Amazon riuscirà a raggiungere l’obiettivo di fare concorrenza ai leader del commercio online. A questo proposito si ricordano nomi quali, Farfetch, Zalando, Mytheresa, Net-a-porter, 24 Sevrès e Matchesfashion. Con la campagna estiva “Smile! It’s Summer”, Amazon tenta di attirare l’attenzione sulla piattaforma con la partecipazione dei modelli Paloma Elsesser, Georgia May Jagger e Luka Sabbat.

Amazon luxury store riuscirà a fare concorrenza a Zalando o Farfetch?

Zalando detiene 4.500 marchi internazionali,tra cui Victoria Beckham, Christopher Kane, Paul Smith e Moschino e distribuisce in 23 Paesi. Ha gestito bene anche la pandemia infatti, non ha subito alcuna perdita finanziaria, fatturando ben 8 miliardi di euro nell’anno 2020. Farfetch invece, è nata nel 2007 per opera di Josè Neves ed è attiva dal 2008 come marketplace di e-commerce a livello globale per boutique di lusso. Fornisce articoli provenienti da 50 diversi Paesi ad altri 190 Paesi in tutto il mondo e detiene 1300 tra marchi, boutique e grandi magazzini. Una partnership era stata siglata a novembre 2020 con Alibaba, Richemont e Artemis. Si pensava a velocizzare la digitalizzazione del settore e a fornire un miglior ingresso al mercato cinese ai lussuosi brand. Farfetch si è diffusa tra i 757 milioni di clienti di Alibaba, con un investimento di 1,15 miliardi di dollari.

Amazon divisione moda al dettaglio.

Quest’ala di Amazon è costituita da abbigliamento, borse, scarpe, orologi, gioielli, valigie, accessori di un’ampia offerta di marchi attuali. Inoltre, vi appartengono programmi come Prime Wardrobe, un servizio che consente di provare prima di effettuare l’acquisto. Altro servizio è Personal Shopper di Prime Wardrobe, per ricevere consigli di stile.

Amazon luxury store

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Tute a razzo: poliziotti che piombano dal cielo. – di Valentina Moro

TAG: In Evidenza, Innovazione, Sci-fi, Jatpack, Polizia volante, Tuta mimetica volante, Tute a razzo

È accaduto a Salisbury, in Inghilterra, all’ interno di un esperimento dotato di equipaggiamento di ultima generazione. Si è assistito all’arrivo di poliziotti volanti nel bel mezzo di un nuovo metodo di addestramento della polizia, nel Regno Unito. Si tratta di una simulazione che, ha il fine ultimo di dimostrare il potenziale delle tute a razzo della Gravity Industries. Poliziotti con indosso una tuta mimetica con jatpack incorporato che, arrivano al volo dall’alto con l’intento di fermare un criminale. Egli, sospettato di aver commesso una rapina in una gioielleria, tenta la fuga a piedi dopo aver abbandonato l’auto ma, viene bloccato da un poliziotto volante. A prima vista, sarà di sicuro sembrata la scena di un film ma, si trattava di tutt’altro. La tuta ha una prestazione tecnologica molto elevata, ha una precisa tecnica di volo e viaggia ad una velocità alquanto gratificante.

Simulazione a Salisbury

Caratteristiche peculiari delle tute a razzo.

La Gravity Industries, è l’azienda britannica che ha progettato e realizzato la tuta volante super perfrormante. Progettata da Richard Browning, ingegnere appassionato di volo, nel 2018. Inizialmente brevettata come tuta volante per il soccorso alpino, per facilitare il salvataggio degli alpini in difficoltà. Tecnicamente forgiata da due mini motori jet che, vengono gestiti manualmente dal pilota. Conta oltre 1000 cavalli di potenza, si estende fino a 3000 metri di quota e per quanto riguarda la velocità sfiora i 150 km/h. Migliorata di granlunga dal 2018, quando raggiungeva i soli 50 mk/h.

Tempistiche di intervento.

La tuta ha riscontrato un grande interesse presso le autorità di polizia inglese che, starebbe valutato di visionare altre dimostrazioni operative e altri test. È programmata per essere manovrata in modalità semplice e intuitiva. I costi si aggirano intorno ai 400.000 euro. Ma, la prima funzione ad essere esaudita è la rapidità degli interventi. Infatti, consente di giungere in breve tempo in zone impossibili da raggiungere con i mezzi comuni, quali automobili o elicotteri.

Fonte: Focus;

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Tencent, la holding cinese del settore tech – di Silvia Becattini

TAG: Business, Business & Marketing, Gaming, In Evidenza, App, Borsa valori, Cina, Finanza, Internet, Satispay, Tecnologia, Tencent, Tencent Holdings, Videogame

Di compagnie che gestiscono il comparto tecnologico ce ne sono sempre di più sparse in tutto il mondo. Alcune però diventano più famose di altre, magari per essere proprietarie di app popolarissime, rientrando nella classifica delle aziende che valgono di più al mondo. Fra queste compare ovviamente Tencent.

Tencent, da WeChat allo sviluppo di videogames fino a Satispay

Tencent è una holding cinese fondata nel 1998 da Ma Huateng. La società è quotata a Hong Kong e possiede partecipazioni nell’intrattenimento, mass media, ma soprattutto internet e tecnologia. L’headquarter è a Shenzen, in Cina. Tencent è diventata molto famosa per essere la proprietaria di WeChat, uno dei più popolari mezzi di comunicazione e pagamento cinesi. L’azienda ha partecipazioni anche in Riot Games e Supercell oltre a molte altre startup in giro per il mondo. Dal 2021 Tencent è presente con un investimento di qualche milione di euro in Italia dove è azionista di Satispay. Capitalizza a Hong Kong 6mila miliardi di dollari locali che equivalgono a circa 770 miliardi di quelli statunitensi.

Fonte Wired

Insomma, la holding del settore informatico è presente anche in Italia. Ha infatti investito, insieme ad altre società, in Satispay, che è la principale startup di pagamenti digitali nel nostro paese. Oltre a Tencent, la società italiana fondata nel 2013, ha attirato altri importanti big italiani ed esteri: Tim Ventures, Square e Lgt Lightstone.

La stretta cinese sui videogiochi

Nell’ultimo periodo, si parla di Tencent anche perché la società rientra quelle che hanno subito pesanti perdite alla Borsa di Hong Kong dopo la stretta del governo cinese sull’utilizzo dei videogiochi online da parte dei minori. (Ansa)

Fonte: Tencent

Intanto, Tencent continua a sviluppare nuovi progetti in campo videogames. Sul suo sito infatti, la holding cinese rivela l’intenzione di impegnarsi nella ricerca e produzione di “game as a service“. L’intento è quello di collaborare con ricercatori e scienziati di diversi settori per creare giochi per “il benessere sociale”.

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Robotaxi IONIQ 5: al via la guida senza conducente. – di Valentina Moro

TAG: Green economy, In Evidenza, Innovazione, ADAS, Aptiv, Hyundai, Motional, Robotaxi IONIQ 5

Completamente elettrico, a emissioni zero, realizzato dalla collaborazione tra Motional e Hyundai. Seguendo le fila del Suv IONIQ 5, sempre targato Hyundai, nasce il Robotaxi IONIQ 5. Sarà la prima auto con guida autonoma a esibirsi nel mercato internazionale delle auto elettrificate. Si tratta di un veicolo autonomo di livello 4 SAE che, opererà con il trasporto di passeggeri dal 2023, grazie ad una partnership con Lyft. Infatti, il servizio di ride sharing degli Stati Uniti, avvierà le corse senza conducente in più aree del paese. Si basa sull’esperienza vissuta da Aptiv, società dedita allo sviluppo di tecnologie per automobili, nella città di Las Vegas. Qui, nella primavera del 2018 è stato avviato un servizio di Robotaxi con auto BMW serie 5.

Robotaxi IONIQ 5

La tecnologia di Robotaxi IONIQ 5

Dotato di 30 sensori e anche più, se consideriamo le telecamere, i radar e i lidar. Questi, consentono di garantire il massimo della sicurezza nell’ambito della guida autonoma in svariati ambienti. Capace di rilevare oggetti a lungo raggio e di fornire immagini ad alta risoluzione. Per il robotaxi basato su IONIQ 5, abbiamo applicato diversi sistemi di ridondanza, oltre a una suite di tecnologie essenziali per garantire la sicurezza e la comodità dei passeggeri“. Questo è ciò che, ha affermato Woongjun Jang, capo dell’Autonomous Driving Center di Hyundai Motor Group. Tra le altre cose, Motional sarà in grado di garantire l‘Assistenza Veicolo Remoto (RVA). Infatti, in caso di percorsi deviati, un operatore Motional potrebbe intervenire da remoto e veicolare l’auto in altra direzione.

Robotaxi

Gli Interni

Gli interni di Robotaxi sono stati progettati per fornire ai passeggeri un confortevole viaggio. Anche l’aspetto interattivo è stato curato nel dettaglio, in modo da consentire ai passeggeri di ricervere informazioni inerenti la destinazione e la variazione del percorso.

Motional e la sua squadra

Motional è nata nel marzo 2020 con l’idea di creare e commercializzare veicoli con la guida autonoma tra i più performanti del mercato mondiale.”Questo robotaxi rappresenta la visione di Motional di un futuro senza conducente che diventa realtà”, ha affermato Karl Iagnemma, presidente e CEO di Motional. “Attraverso la nostra partnership strategica con Hyundai Motor Group e Aptiv, abbiamo un’esperienza automobilistica e software senza pari in tutto il nostro processo di sviluppo dei veicoli. Ci concentriamo sulla commercializzazione di massa e il robotaxi IONIQ 5 è costruito per questo scopo”.

Fonti: Ansa; Dmove;

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Indossarli senza mai toccarli? Prova gli abiti digitali. – di Valentina Moro

TAG: In Evidenza, Innovazione, Moda & Fashion, Abiti digitali, Auroboros, Biomimicry, DREST

Molto presto potremmo avere l’occasione di vestire i panni dell’immaginazione. Abiti digitali che nella realtà non sono tangibili, quindi potremmo indossarli senza mai toccarli. Viviamo sommersi dall’ondata del cambiamento e anche la moda deve fare i conti con questo gigante. Cambiamento che, si palesa con l’evoluzione dei comportamenti di acquisto dei beni, delle esigenze dei consumatori e della digitalizzazione. In questo modo, si punta a migliorare la comunicazione aziendale e offrire una pratica di acquisto più interattiva. Se pensiamo al potere dei social network di manipolare il pensiero di milioni di persone, possiamo già fare il nostro pronostico. Ossia, la tendenza dei vestiti digitali sarà un fenomeno che rivoluzionerà il mondo fashion.

Quanto, la pandemia ha influenzato il fenomeno dell’abbigliamento digitale?

La rivoluzione digitale e la diffusione dei social network, hanno generato da prima un vero gap tra le persone e modificato le abitudini del socializzare. Ma, da un anno a questa parte, la pandemia ha accuito questo insano ma, oramai, obbligato comportamento. Vero è che, le persone già da prima avevano iniziato a passare una buona fetta della vita quotidiana nei social. Ma, il lockdown ha dato vita a nuovi fenomeni da cui anche la moda è stata investita. Con ciò, la moda è uno strumento per esprimere se stessi all’interno della società e in quest’epoca le occasioni per farlo sono sempre più ridotte. Allora forse ciò che ci resta da fare, è provare a farlo con abiti virtuali? E se proprio un giorno vogliamo anche toccarli, c’è chi ha già pensato anche a questo!

Abito digitale Abito digitale indossato virtualmente

Come indossarli senza mai toccarli?

La procedura per indossare i capi digitali è molto semplice. Si deve caricare un’immagine sul sito di riferimento, così da permettere al software di modellare l’abito selezionato sul proprio profilo. In questo modo, si apre il sentiero della partecipazione personale alla comunicazione del brand. Quindi, indossando e postando la foto con l’abito sui social, si diventa i primi consumatori. Così, gli abiti digitali potrebbero raggiungere il traguardo dell’esclusività e gli utenti motivati a spendere cifre importanti per farsi ritrarre con abiti digitali limitati.

Vestiti digitali

Chi sta già investendo nella moda digitale?

Tra coloro che, stanno consentendo di sfoggiare delle uniche creazioni di moda digitale, ci sono gli Auroboros, due designer, Paula Sello e Alissa Aulbekova. Brand, il loro che, è stato sostenuto dalla Sarabanda Foundation di Alexander McQueen nel 2020. Si ispirano alla disciplina della Biomimicry (Biomimetica), per creare nuovi materiali emulando la natura e considerando anche l’etica di sviluppo sostenibile. Hanno di recente condiviso una partnership con DREST, in occasione della loro prima collezione pret-à-porter digitale, diventando il primo brand digitale divulgato sull’app.

Fonti: Unico&Bello; Vanity Fair;

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Dazn, le nuove offerte autunnali. – di Valentina Moro

TAG: In Evidenza, Sport, carteregalo, Dazn, giftcard, ondemand

Dazn, il servizio a pagamento di video streaming su eventi sportivi, fruibili sia in diretta che on demand, ha presentato le nuove offerte autunnali. La piattaforma è stata creata a Londra a luglio del 2015, da Dazn Group. L’anno successivo, nel 2016, si è diffusa in Austria, Germania, Svizzera e Giappone nel mese di agosto e dopo un anno, nel 2017, in Canada. Si è dovuto attendere il 1 luglio 2018 per ricevere il servizio in Italia e solo a settembre dello stesso anno è visibile negli Stati Uniti d’America. In Spagna è attivo da febbraio 2019.

ITALIA: in Italia l’esordio Dazn è arrivato con la stagione calcistica 2018-2019, mandando in onda l’esclusiva della serie B integrale. Per quanto riguarda la serie A, solo 3 partite per turno, quella del sabato sera e della domenica alle 12 :30 e alle 15:00.

Accordi stipulati con Dazn.

Tra i principali accordi stipulati con Dazn, si ricorda quello di Mediaset Premium. Questo, garantisce le 3 partite di serie A e tutte quelle di serie B, senza aumentare il prezzo del pacchetto calcio. Nel 2018 sarà la volta di Sky Italia che, sigla un’ intesa con Dazn che, gli consente di arricchire la piattaforma Sky Q. Così, includendo la piattaforma Dazn, si concede la libertà di trasmettere le tre partite di serie A e tutta la serie B. Inoltre, il servizio non è vincolato all’utilizzo del decoder Sky Q ma, è fruibile da qualsiasi altro dispositivo abilitato. Tra questi, tablet e telefoni con sistema operativo Android o Ios, Xbox One, PlayStation 4 e diversi modelli di Smart TV e Chromecast. Visibili da due anni anche Eurosport 1 e Eurosport 2. Poi è stato pattuito il doppio abbonamento e la diffusione di Dazn 1 con l’offerta sportiva migliore.

DAZN offerte autunno 2021

Nuove offerte autunnali 2021 con carte e codici prepagati Dazn.

Sono disponibili già dal 1 agosto, le nuove carte e codici prepagati Dazn nella modalità da 1, 3 e 6 mesi. Esiste anche la possibilità di risparmiare fino ad un mese intero. Acquistabili nei negozi di elettronica, alcuni Supermercati e tabacchi, bar e negozi abilitati Mooney e Puntolis. Le versioni acquistabili sono:

1 mese, costo 29,99€3 mesi, costo 79,90€ anziché 89,97€ (risparmio 10€)6 mesi, costo 149,90€ anziché 179,94€ (risparmio 30€)

Inoltre, dal 20 agosto al 26 settembre saranno disponibili nei punti vendita Unieuro, i Dazn Coach. Un team di addetti a fornire informazioni ai clienti, per ciò che riguarda l’attivazione dell’abbonamento sulla piattaforma. Le carte e i codici sono attivabili al sito www.dazn.com/redeem inserendo il codice riportato dietro la carta o lo scontrino e seguire le istruzioni.

Fonti: www.dazn.com; Wikipedia;

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Il “sueño bendito” del “Pibe de oro”. – di Valentina Moro

TAG: In Evidenza, Sport, Amazon Prime Video, Maradona, Pibe de Oro, Sueño bendito

la serie su Amazon Prime Video.

A quasi un anno dalla scomparsa del campione mondiale, riconosciuto dalla storia calcistica il numero 1 come nessuno mai, arriva “Maradona: sueño bendito”. Amazon Prime Video presenta il 29 ottobre, la storia biografica de “El Pibe de Oro” a pochi giorni dall’anniversario della sua morte, il 25 novembre. La storia narrerà la carriera del campione dagli esordi fino alla coppa mondiale di Mexico 86. Amazon si soffermerà non solo sulla vita calcistica del campione del mondo ma, partirà dalla sua infanzia con l’esordio calcistico nelle “Cebollitas” de l’Argentinos junior.

Maradona “el Pibe de Oro”

Il “sueño bendito” la serie di Amazon Prime Video.

La serie di Amazon Prime sarà distribuita in dieci puntate della durata di circa un’ora, ed è stata presentata con queste parole: “Ci sono pochi sportivi la cui notorietà trascende le generazioni e i confini geografici. Maradona è un nome noto in tutto il mondo e gli episodi della sua carriera sono ancora oggi citati tra i migliori momenti nella storia calcistica”. Le riprese hanno coinvolto l’Argentina, la Spagna, l’Uruguay, il Mexico e l’Italia. In dieci puntate verranno riportare alla memoria le competizioni, i traguardi conquistati, le discese e le nuove ascese. Tutto sul campione del mondo che, più di qualunque altro ha fatto parlare di se, non solo per il successo sportivo ma, anche per la vita privata.

Trailer “Maradona: sueño bendito”

Produzione e attori protagonisti del “sueño”.

La serie biografica “Maradona: sueño bendito” è prodotta dalla BTF Media, in collaborazione con Dhana Media e Latin We. Gli attori che hanno vestito il ruolo di protagonista sono ben tre, uno per ogni diversa fase d’età. Per gli esordi della carriera, l’attore scelto è Nicolas Goldschmidt. Successivamente, il testimone passerà a Nazareno Casero che lo interpreterà nella fase più centrale della carriera. Per la fase finale, il ruolo è assegnato a Juan Palomino. Una fetta della produzione vedrà impegnato anche un regista italiano, il napoletano Edoardo De Angelis. Egli, si occuperà delle riprese delle scene ambientate a Napoli per l’Italia e a Barcellona per la Spagna. La serie sarà disponibile in esclusiva nei 240 Paesi del mondo, dove è possibile l’attivazione di Amazon Prime Video.

Fonti: Dday; DG/Donna Glamour;

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Bitmonds – i diamanti digitali preferisci collezionarli o indossarli? – di Valentina Moro

TAG: Business, In Evidenza, Innovazione, Bitmonds, Blockchain, Diamanti digitali, Ethereum, VanillaRocket

Sembra incredibile ma, qualcuno già pensa ad investire e guadagnare in diamanti digitali in 3D. Ebbene, i Bitmonds, i diamanti digitali oggi è possibile collezionarli o addirittura indossarli. Infatti, sono disponibili per gli Apple Watch (WatchOS) e a breve per Android (WearOS) . Si tratta di Diamanti digitali in 3D basati sulla tecnologia Blockchain che consente maggiore garanzia e sicurezza in vari ambiti.Tra questi: Originalità, Possesso, Sicurezza e Rarità. Non si tratta di token o cripto-valute ma, sono diamanti digitali unici che, vengono creati, registrati come proprietà con Smart contract, attraverso la rete Ethereum.

Bitmonds su watch

Bitmonds, i diamanti digitali unici in 4 elementi.

I Bitmonds sono resi unici da 4 elementi: 1) Number ID, l’ ID univoco e progressivo; 2) Colorscale, il grado di purezza; 3) Corona, riguarda la qualità del taglio; 4) Nome e Colore, si rifà alla storia e al colore di quel particolare Bitmonds. Da tali elementi né scaturisce anche il valore. L’azienda che, ha ideato il progetto Bitmonds, la Vanilla Rocket, prevede che questi possano quindi essere generati, regalati, scambiati, indossati e collezionati. Per adesso esistono solo 2 collezioni di Bitmonds composte da ben 256 colori.

Come generare o rivendere un Bitmonds.

Un Bitmonds non si può scegliere ma, viene generato a caso tra i 256 nomi al costo di 10 euro. Per la vendita si viene contattati direttamente dal sito ufficiale, dai potenziali acquirenti. Al momento la rete di vendita migliore è tramite Telegram ma, è in programma un marketplace ufficiale. Attualmente, si stanno verificando delle vendite che variano dai 300 euro per un D3 ai 2000 euro per un K5. Per acquistarne uno basta entrare nel sito ufficiale e registrarsi con email e password e compilare tutti i campi necessari. Il pagamento sarà effettuabile tramite PayPal e carta di credito. La prima collezione si è conclusa con 45.000 esemplari generati. Tra l’altro non possono essere contraffatti in alcun modo, a causa della certificazione della proprietà, grazie alla registrazione su Blockchain EOS.

Fonti: AlessandroStocco.com; Monetizzando.it;

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I “Silver Influencer” più gettonati da nonna Fedez a mamma Musk. – di Valentina Moro

TAG: In Evidenza, Lifestyle, Moda & Fashion, Licia Fertz, Mamma Elon Musk, Mamma Ferraflgni, Mara Maionchi, Nonna Fedez, Silver Influencer

È sempre in crescita il numero dei “Silver Influencer” più gettonati tra i social, ovvero la presenza di personalità agée nei principali social. Appaiono non solo su Facebook e Twitter ma, anche su Instagram e Tiktok, mete social più ambite per i giovani. Danno suggerimenti sulle ultime tendenze della moda, del lifestyle, del beauty e dello stile ad una fascia di mercato solitamente esclusa, gli over 50. In Italia nella fascia tra i 50 e i 90 anni, troviamo la nonna di Fedez, Luciana Violini che ha spento 90 candeline nel 2021. La nonnina ha un seguito su Instagram di 191mila follower. Il nipote Fedez inoltre l’ha invitata al suo podcast, “Muschio selvaggio”. Anche Marina di Guardo 59 anni, mamma di Chiara Ferragni, conta 600mila follower su Instagram, intrattenuti da post sulla moda, beauty e lifestyle.

Fedez e la nonna Luciana

Licia Fertz “Silver Influencer”

Ma, per restare in Italia prima di fare un tuffo oltreoceano, non si può non citare la Silver Influencer per antonomasia, Licia Fertz, 91 anni e 122mila followers su Instagram. È una modella e attivista che, ha fatto il suo ingresso sui social nel 2018 con il sostegno del nipote Emanuele Usai. E con la frase ” Ciao Instagram, c’è posto per una ragazza di 88 anni?”, si è affacciata per la prima volta sul più celebre social fatto di immagini.

Licia Fertz

Fra gli Influencer di casa nostra, dobbiamo tassativamente citare la produttrice discografica bolognese Mara Maionchi. Diventata celebre grazie alla partecipazione in svariati programmi televisivi dove ha sfoggiato una personalità solare accompagnata da un linguaggio coraggioso. Anche le personalità maschili non si fanno mancare la loro dose di popolarità, come Alessandro Squarzi (256mila follower) e Franco Mazzetti (104mila follower). Entrambi attivi nel settore fashion, imprenditore il primo che promuove i suoi brand ma, anche altri e simbolo del Made Italy il secondo.

Alessandro Squarzi Franco Mazzetti

Mamma Musk .

Attraversando l’oceano tra le più accanite Silver Influencer notiamo in evidenza Maye Musk, 73 anni e la bellezza di 468mila influencer. Modella e mamma dell’influencer che ricopre i primi posti della classifica mondiale, il patron di Tesla Elon Musk.

Maye Musk

La popolarità sui social fa gola un pò a tutti, senza discriminazioni di genere o di età, nel nostro Paese o all’estero. “Apparire o non apparire! questo è il problema” direbbe oggi l’Amleto di William Shakespeare.

Fonte: Wondernet magazine;

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Jumanji diventerà un videogioco – di Silvia Becattini

TAG: Gaming, In Evidenza, gaming, Jumanji, Jumanji The Curse Return, Marmalade Game Studio, Nintendo Switch, PC, Steam, Videogame

Jumanji, uno dei film per famiglie più famoso degli anni novanta sta per diventare…un videogame!

Più precisamente, qualcuno sta realizzando un videogioco basato non sul film stesso, ma sul gioco presente nel film. Il primo, quello uscito nel 1995 con Robin Williams, in cui appare il gioco da tavolo Jumanji originale.

La notizia dell’imminente uscita (prevista per settembre 2021) è stata data durante il Gamescom, la più grande fiera ed evento europeo dedicato al mondo dei videogiochi, che si tiene tradizionalmente nella città tedesca di Colonia ma che quest’anno si è svolta esclusivamente online.

Jumanji: The Curse Returns, per PC e Switch

Jumanji: The Curse Returns, è questo il titolo del videogame che sarà disponibile per PC, su Steam, e per la Nintendo Switch.

Ad occuparsi dello sviluppo del gioco è il Marmalade Game Studio, un piccolo team che ha già convertito classici giochi da tavolo come Cluedo, Monopoly, Battleship.

Come sarà il gioco?

Per ora si sa davvero poco di come sarà la versione digitale del gioco, ma alcuni indizi ci vengono forniti dalla descrizione ufficiale presente sul sito di Marmalade Game Studio e dal trailer:

«Un gioco che sa trasportar chi questo mondo vuol lasciar…lancia i dadi, leggi gli indovinelli e vivi il gioco da tavolo del film originale del 1995 come un’avventura cooperativa casuale. Jumanji evocherà una giungla misteriosa e conquisterà la città, a meno che tu e i tuoi amici non la fermiate! 

In ogni round lavorerai insieme, abbinando gli oggetti corretti dalla tua scorta con quelli necessari per inviare i pericoli di nuovo al tabellone. Affronta coccodrilli, elefanti, rinoceronti e altro ancora, oltre a rampicanti rampicanti della giungla che cercheranno di intrappolarvi tutti. Sta a te e ai tuoi amici impedire a Jumanji di invadere la città! Stai insieme e vinci la partita. Riesci a sentire i tamburi?»

Voi cosa ne pensate della digitalizzazione di questo classico degli anni novanta?

Fonti: Eurogamer, Marmalade Game Studio

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