Sanbittèr, l’aperitivo “a colori” – di Silvia Becattini

TAG: Food & Beverage, In Evidenza, Aperitivo, Aperitivo analcolico, Armando Testa, Bibite Sanpellegrino, Dentsu, Happy Hour, Sanbittèr, Sanpellegrino

Estate è sinonimo di divertimento, convivialità e… aperitivo! Sanbittèr dal 1961 colora l’happy hour degli italiani.
Il prodotto del brand Sanpellegrino infatti, già dagli anni ’60 lancia una nuova idea di aperitivo: analcolico e monodose, da gustare al bar come a casa. Il prodotto cambia nell’arco dei decenni, adattandosi ai gusti degli italiani e con il suo inconfondibile colore rosso conquista il Belpaese e il resto del mondo. Dagli anni ’90 poi, l’aperitivo diventa un momento iconico della giornata e Sanbittèr consolida il suo successo.

Il nuovo spot Sanbittèr punta sui colori

La nuova campagna di comunicazione “Tutti i colori dell’aperitivo” è realizzata da Armando Testa, la pianificazione è a cura di Dentsu. Lo spot da 20″ on air dal 3 al 19 giugno su tutte le emittenti TV celebra la convivialità e l’allegria, caratteristiche dell’happy hour. Accompagnato dalla canzone di Alessandra Amoroso “Vivere a colori”, il video vuole anche presentare al pubblico l’ampia gamma di prodotti, oltre al classico bitter rosso. L’ora dell’aperitivo non viene rovinata neanche dal blackout. Infatti, sia al bar che in casa, tutti illuminano le piccole bottiglie Sanbittèr e “danno colore all’aperitivo”. Uno spot che mostra diversi modalità di fruizione della bevanda e illustra la ricca offerta del brand. Quattro gusti affiancano il prodotto classico: passion fruit, zenzero, pompelmo e sambuco.

Per quanto riguarda la campagna digital, il concept è incentrato sugli “Aperitipi”, un modo per caratterizzare i tre diversi prodotti del brand: Sanbittèr Rosso e Dry, Fizz e Fruity. Ognuno di questi rappresenta gusti, occasioni di consumo e abitudini dei target differenti ai quali il marchio si rivolge.

Inoltre, dal 13 giugno fino alla fine di luglio andrà in onda anche lo spot da 10 ” di Sanbittèr Fizz, la novità della famiglia Sanpellegrino che introduce a un nuovo modo fare aperitivo: stappa, inserisci una fetta di limone, bevi direttamente dalla bottiglia!

Fizz, dal gusto vivace e rinfrescante, è l’ideale per un aperitivo informale tra amici e conferma le caratteristiche di convivialità e spensieratezza che da sempre caratterizzano Sanbittèr.

Hits: 0

L’articolo Sanbittèr, l’aperitivo “a colori” proviene da CIAOUP News & Advertising Influencer.

Il SUP lo sport alla portata di tutti – di Francesca Mugnai

TAG: In Evidenza, Lifestyle, Sport, Puddling, stand up puddling, Sup, Sup sport, SUP tavole

Negli ultimi anni questo sport è cresciuto in maniera esponenziale. Immagino che a chiunque di voi sarà capitato di vedere persone in piedi su di una tavola a pagaiare in mare lungo le nostre spiagge. Il SUP è lo sport alla portata di tutti.

SUP è l’abbreviazione della parola inglese Stand Up Paddling che significa pagaiare stando in piedi. Può essere praticato sia a livello amatoriale che a livello professionistico. Questa disciplina ha iniziato a prendere piede circa dieci anni anni fa e oggi è diffusa e radicalizzata in tutto il mondo.

Ma perché il SUP piace così tanto?

Questo sport è vero che è alla portata di tutti, ma in realtà non è così semplice stare in piedi sulla tavola, come invece sembrerebbe ad una prima vista. Diciamo che come tutte le cose ci vuole un po’ di pratica e tenacia. Considerando che l’acqua è un elemento in continuo movimento, è necessario trovare il giusto equilibrio. Una volta trovato, l’esperienza emozionale è garantita. Inoltre, dal punto di vista muscolare, il vostro corpo effettuerà un perfetto esercizio aerobico senza che ve ne accorgiate.

Il suo alto gradimento tra le persone di ogni età è dovuto proprio al fatto che è rapido da imparare, permette di mantenersi in forma facendo attività escursionistiche che fanno dimenticare la fatica con un conseguente aumento delle endorfine che miglioreranno anche il vostro umore.

Per gli amanti del mare, sicuramente il Sup rappresenta un nuovo modo per scoprire e immergersi nella bellezza della natura.

Dove Praticare Sup

Ogni specchio d’acqua è buono per pagaiare con il sup. Dal mare, dove forse è richiesta maggiore abilità in fatto di equilibrio a causa delle onde, fino ai laghi, alle insenature e persino in alcuni fiumi. Non necessita di particolare attrezzatura, salvo in casi specifici. Il successo del SUU è a livello planetario. Oggi si contano numerose competizioni suddivise in SUP Wave e SUP Race.

Joe McGovern

Com’è nato lo Stand UP Puddling?

Lo Stand Up Puddling contrariamente a quanto può sembrare, ha origini lontane nel tempo. Ne troviamo traccia già nei diari di viaggio dell’esploratore James CooK. Sbarcato alle isole Hawaii nel 1778, vide alcuni uomini della popolazione nativa, divertirsi cavalcando le onde sopra lunghe tavole di legno.

Ma il SUP come lo conosciamo oggi sembra sia nato quasi per caso. Intorno ai primi anni 50, le riviste americane cominciarono ad essere affollate da immagini dei primi “beach boys”, i surfisti che stupivano con le loro imprese tra le onde. Uno dei due celebri fratelli AH Choy, volle provare a fotografare i surfisti durante l’azione direttamente in mare. Così salì su una tavola e aiutandosi con una pagaia, si portò a largo per cercare di scattare foto memorabili. Senza saperlo dette il via a quello che oggi è uno sport di tendenza: lo Stand Up Puddling.

Oggi ci sono vari modi per utilizzare il SUP. Tra le varie attività si può scegliere tra:

Cruiser o Turing: pagaiare in acque calme alla scoperta di paesaggi ineditiWeve SUP: è un tipo di disciplina molto simile al surf tradizionaleSup Race: Raggruppa tutte le competizioni su distanze più o meno lunghe.

Per cui come vedete le possibilità offerte dal SUP sono numerose. L’estate è alle porte, iniziate anche voi a cimentarvi con questo nuovo modo di fare sport. Chi lo pratica da anni ci fa sapere che l’esperienza vale veramente la pena.

Hits: 0

L’articolo Il SUP lo sport alla portata di tutti proviene da CIAOUP News & Advertising Influencer.

Il direttore vendite e le sue funzioni – di Silvia Becattini

TAG: Business, In Evidenza, Azienda, Direttore vendite, Sales Management, Sales Manager, Strategia di vendita, Team

Tra le componenti fondamentali per un business di successo, troviamo senz’altro il ruolo del direttore delle vendite. Questa figura professionale, conosciuta molto anche con la sua definizione inglese sales manager, si concentra sulle strategie di vendita. Ma non solo: si occupa anche di gestire le attività di vendita all’interno dell’azienda.
Questa figura è legata al concetto di sales management, eccone una definizione:

Per sales management intendiamo quella disciplina di business che si concentra sull’applicazione pratica di tecniche di vendita e sulla gestione delle attività di vendita di un’impresa. (…) si tratta di una funzione di business importanti, in quanto la vendita di prodotti e servizi ed il profitto derivante guidano la maggior parte degli affari commerciali.
La figura professionale deputata alla gestione di quest’area è proprio il sales manager, che si occupa della gestione delle vendite, assumendo un ruolo centrale nelle aziende.

Fonte: Blog Unicusano

Quali sono quindi le specifiche funzioni e caratteristiche del direttore vendite?

Il direttore vendite: caratteristiche

Per quanto riguarda la formazione e gli studi necessari per aspirare al ruolo di sales manager, di sicuro entriamo nel campo dell’istruzione universitaria. Corsi di laurea in Economia Aziendale, Management, master specifici per questa figura professionale sono utili, se non indispensabili, a fare carriera come direttore delle vendite. Quali sono invece le skills che deve possedere un sales manager? Innanzitutto, questa è una figura poliedrica: infatti, gestire le vendite con successo implica una capacità di intercettare il cambiamento molto spiccata, quindi saper prevedere le tendenze, sapersi adattare al mercato. Altre caratteristiche riguardano la gestione dei collaboratori: avere doti di leadership e sapere come motivare il proprio team è fondamentale. Infine, la capacità di gestione del cliente e flessibilità sono altre doti apprezzate.

Funzioni

Le funzioni principali legate alla figura del direttore vendite sono relative alla definizione del piano commerciale dell’azienda, quindi all’individuazione degli obiettivi di vendita e delle annesse strategie per raggiungerli. Per fare ciò è necessario anche definire un budget ed un target di riferimento. Altra funzione fondamentale di questa figura è legata alla formazione e selezione del personale. Sceglierà quindi i collaboratori che faranno parte del team di vendita che costituirà la sales force dell’azienda.

Fonti: Professional Datagest

Hits: 0

L’articolo Il direttore vendite e le sue funzioni proviene da CIAOUP News & Advertising Influencer.

Catamarano elettrico Silent 62 Tri-DecK, gira il mondo col sole – di Francesca Mugnai

TAG: Green economy, In Evidenza, Innovazione, catamarano elettrico, Silent 62 Tri-Deck, Silent Yacht

Dai cantieri Silent Yacht arriva il nuovo catamarano elettrico Silent 62 Tri-Dech. Costruito sulla base del modello Silent 60, il nuovo Silent 62 si presenta arricchito di Flybridge. Quindi non più due ponti ma tre.

La Silent Yacht rivolge il suo impegno per l’ecologia costruendo yacht ecosostenibili, infatti Silent 62 come già Silent 60 sono catamarani a propulsione elettrica, per un’autonomia quasi illimitata. Non emettono alcun rumore e non disperdono fumi nell’atmosfera e le vibrazioni percepite a bordo sono minime.

Silent 62 ha un sistema propulsivo alimetato da 42 pannelli solari, grazie ai quali può sostenere capacità di crociera e autonomia incredibili. Per fare un esempio, questo splendido esemplare di catamarano può navigare fin a 100 miglia al giorno per settimane. Tutti i componenti e i sistemi di bordo sono alimentati senza la necessità di accendere il generatore di bordo. L’utilizzo del generatore è limitato solo alla ricarica della batteria, nei rari casi in cui ci siano periodi prolungati di mancanza di sole, o se c’è la necessità di spostarsi ad alta velocità.

Tre ponti, tre allestimenti da sogno per Silent 62 Tri-Deck

Come vi abbiamo già detto il Silent 62 rispetto al fratello Silent 60 ha un ponte in più il Flybridge. Perciò si sono aggiunti, rispetto alla versione precedente, ben 50mq in più. Questo grande spazio è a disposizione degli ospiti e può avere tre tipi di allestimento: open sky lounge, closed sky lounge e owner’suite. Vediamo insieme nello specifico di che cosa si tratta.

La versione Open Sky lounge si presenta con fly deck aperto con bar e cucina, tavolo da pranzo, varie zone lounge arredate con divani e poltroncine. L’open Sky può ospitare fino a 12 persone. Inoltre è presente anche una postazione di pilotaggio all’aperto.

Il Closed sky lounge prevede un allestimento chiuso (18mq di verandato) attrezzato con bar tavolo da pranzo. A poppa si trova una terrazza di 32 mq con divani e zone relax.

Infine la versione Owner’suite è dedicata all’armatore. Si differenzia dall’allestimento precedente solo per la presenza della cabina armatoriale di ben 18mq con bagno privato e terrazza privata.

Inutile dire che la vista sul mare dal Flybridge è spettacolare indipendentemente dall’allestimento che si scelga.

Per quanto riguarda invece l’allestimento interno dei ponti inferiori, si può scegliere da 3 a 6 cabine e un massimo di 6 bagni privati dotati di ogni confort e doccia separata.

Altro particolare da non trascurare sono le dimensioni del salone sul ponte principale di 50mq con vista panoramica a 360° sul mare, con ampi spazi esterni a poppa e prua di circa 70mq.

Infine la zona giorno sul ponte inferiore, occupa circa 62mq.

Non c’è che dire sul Silent 62 gli spazi non mancano e il mare sarà sempre il protagonista dei vostri occhi.

Il manager che fa la differenza.

All’interno del team di Silent yachts è stato nominato Michael Jost, ex top manager di Volkswagen Group. Il suo ruolo è quello di membro dell’Advisory Board. Il suo è un ruolo di primo piano nel campo dell’elettrificazione. Già in VW, i suoi progetti avevano ottenuto molto successo, come la piattaforma elettrica MEB, che è stata poi adottata sugli yacht Silent.

Caratteristica fondamentale per gli amanti delle calette nascoste, il Silent 62 ha un pescaggio di meno di un metro, per cui potrete raggiungere comodamente tutte le più belle baie sparse per il mondo, e tuffarvi in mari cristallini in totale libertà.

Per coloro che volessero sperimentare un nuovo modo di navigare e godersi il mare in ogni sua espressione, Silent 62 Tri-Deck è sul mercato ad un prezzo base di 2.427mil. euro.

Ovviamente se qualcuno di voi acquisterà il Silent 62 lo esortiamo vivamente a invitare a bordo la nostra redazione.

Hits: 1

L’articolo Catamarano elettrico Silent 62 Tri-DecK, gira il mondo col sole proviene da CIAOUP News & Advertising Influencer.

Coca Cola etichetta personalizzabile “Nazis” forse è un pò troppo. – di Valentina Moro

TAG: Business & Marketing, Food & Beverage, In Evidenza, Coca cola, Coca Cola etichetta personalizzabile, Cristiano Ronaldo

Pare che, Coca Cola non finisca di far parlare di se, se questo sia un bene o un male per il noto brand è opinabile e vi lascio il libero arbitrio. Solo poco tempo fa in occasione degli Europei si è assistito a un episodio che vedeva come protagonista Cristiano Ronaldo. Il quale, dopo aver esordito in conferenza stampa con la parola “Agua” accantonando nello stesso momento le due bottiglie di Coca Cola poste davanti a lui, suggerisce di bere solo acqua.

Portogallo-Francia

Qualche tempo più tardi, durante la partita con la Francia, nel momento in cui ha esultato per il suo secondo goal, ha schivato per un pelo una bottiglia, giunta dalla tribuna francese. Questa, apparteneva sempre alla nota bevanda. Ed ecco che oggi si continua a parlare di Coca Cola ma, stavolta in merito alla sua iniziativa di dedicare ai propri fan uno spazio libero, dove poter scrivere una frase, si tratta del servizio Coca Cola etichetta personalizzabile.

Coca Cola etichetta personalizzabile “inchiostro ai fans” .

Qualche tempo fa Coca Cola ha pensato di offrire ai propri fans, il servizio di poter applicare sulle etichette delle bottiglie, alcune parole o frasi e poi farsele recapitare a domicilio. Come idea per incentivare la ripresa del prodotto nel periodo estivo appariva interessante ma, le cose non si sono mosse come avrebbero dovuto. Infatti, pare a detta degli utenti finali che, si siano verificate diverse discriminazioni. I filtri che avrebbero dovuto bloccare le parole in ingresso appartenenti alle categorie riconosciute come volgari, offensive, tra cui parolacce e insulti, hanno fallito.

Black or White

Dai dati rilevati da alcune recensioni sui social media, è scaturito che nonostante alcune parole come “Nazista” o “Hitler” fossero bannate, nell’accostamento con il soggetto e verbo, ad esempio “I am Nazi” o “I am Hitler” avevano il libero accesso. Inoltre, per restare in tema razzista, la frase “White Lives Matter” era consentita, mentre “Black Lives Matter” veniva bloccata.

Coca Cola “Karl Marx” tribute

Gay Pride

Anche in occasione del Gay Pride, Coca Cola aveva l’intenzione di inserire sull’etichetta la bandiera arcobaleno ma, la scritta “Gay Pride” non era accessibile mentre invece la frase “I hate gay” era ben accetta. In conclusione, Coca Cola è stata richiamata dalla CNN, a cui ha spiegato che sta procedendo con il perfezionamento del programma di personalizzazione.

Hits: 1

L’articolo Coca Cola etichetta personalizzabile “Nazis” forse è un pò troppo. proviene da CIAOUP News & Advertising Influencer.

Voli Europa e Asia: nuovo accordo – di Valentina Moro

TAG: Business, In Evidenza, Innovazione, Accordo voli Europa e Asia, Comprehensive Air Transport Agreement, Diritto di quinta libertà, STOM

È stato firmato il 2 giugno, il nuovo accordo che regolamenta la gestione dei voli aerei tra l’Europa e l’Asia. Comprehensive Air Transport Agreement è il nome ufficiale. L’accordo globale tra l’Unione Europea e l’Associazione delle Nazioni del Sud Est Asiatico (ASEAN) per la gestione del traffico aereo. L’accordo è stato siglato successivamente all’incontro straordinario del Senior Transport Official Meeting (STOM). Un passaggio fondamentale per mantenere la connessione e stimolare lo sviluppo economico tra i Paesi appartenenti a l’Unione Europea e ad ASEAN, nel totale 37. Infatti, includono 27 Stati membri dell’Unione Europea e altri 10 Paesi del Sud est Asiatico. Tra questi, Malesia, Indonesia, Filippine, Thailandia, Singapore, Brunei, Vietnam, Laos, Cambogoia e Birmania.

Voli Europa e Asia e le disposizioni previste

Per il progetto che, dalla fase embrionale del 2019 al Paris Air Show ha preso forma recentemente, sono state previste alcune disposizioni. Tutte, concernenti la tutela della concorrenza leale e a supporto dei “doing business“. Tali disposizioni si aggiungono alle cooperazioni in materia di safety, air traffic management, protezione dei consumatori, ambiente e temi sociali. I vantaggi comprendono ampie facoltà operative, il diritto di quinta libertà, con 14 frequenze settimanali per i voli passeggeri e senza alcun limite di frequenze per i voli merci. Quindi, piena libertà di imbarcare o sbarcare in un Paese che abbia concesso tale diritto ad altri Paesi.

Aereo in volo

Conseguenze dell’accordo

Con questo accordo sarà favorita la liberalizzazione del traffico aereo. Ma, anche la possibilità di visitare tante località tra le più ricercate, in particolare dai turisti italiani ma anche dal resto del mondo. Paesi tra i più ambiti prima della chiusura delle frontiere. Una grande opportunità sia per l’Unione Europea che, per alcuni Paesi del Sud Est Asiatico. Soprattutto per quelli che, hanno la nomea di essere tra i più belli e affascinanti del pianeta Terra.

Hits: 1

L’articolo Voli Europa e Asia: nuovo accordo proviene da CIAOUP News & Advertising Influencer.

La Gamification negli ambienti business – di Silvia Becattini

TAG: Business, Azienda, Dipendenti, Formazione, Gamification

Quello di gamification è un concetto di cui si sente parlare sempre di più, anche negli ambienti del business e dell’impresa. Ma cosa si intende con questo termine?

gamification s. f. inv. Utilizzo di meccanismi tipici del gioco e, in particolare, del videogioco (punti, livelli, premi, beni virtuali, classifiche), per rendere gli utenti o i potenziali clienti partecipi delle attività di un sito e interessarli ai servizi offerti. (…) Dall’ingl. gamification, derivato dal s. game (‘gioco’).

Fonte: Treccani

Questo termine, in uso già da molti anni (2003), è entrato a far parte del linguaggio legato non solo all’intrattenimento ludico (videogiochi), ma anche al marketing, ai social media e al web in generale. Non solo: se ne parla anche in ambienti business. Indica una metodologia finalizzata ad influenzare il comportamento delle persone sia online che offline.

Gamification nell’ambiente aziendale

Ora parliamo di questo meccanismo in un ambito che non sembra correlato, ma invece lo è, soprattutto per il suo ruolo nella formazione aziendale. Come si sviluppa quindi la gamification in ambito aziendale?
In pratica, vengono applicate regole e dinamiche di interazione mutuate dai giochi. Queste hanno una specifica funzione: la motivazione di dipendenti, collaboratori e clienti a raggiungere certi obiettivi.

L’applicazione di queste meccaniche di gioco in contesti non ludici possono stimolare positivamente i dipendenti. Alcuni esempi concreti di meccaniche di gioco possono essere:

riconoscimenti (classifiche)premi (punteggi, badge)sfidelivelli

Tutto questo, sarà funzionale al raggiungimento degli obiettivi aziendali, ma in modo divertente. Saranno ridotte ad esempio, pressioni psicologiche derivanti dalle scadenze. La gamification apporta quindi diversi benefici, come l’aumento del coinvolgimento dei collaboratori, il divertimento e l’immersività della formazione, l’apprendimento è più efficace.
Sarà importante infine, progettare la gamification pensandola sull’utente e non sulle meccaniche. Soprattutto tenendo conto del fatto che ci sono categorie di attori diverse che sono stimolati da motivazioni diverse e, di conseguenza, da incentivi e meccaniche differenti. Ci sono molti esempi, anche in grandi aziende come Google, di come questo sistema sia efficace e migliori l’esperienza lavorativa dei dipendenti.

Fonti: Whappy, Digital Dictionary
Foto di copertina: Affari foto creata da freepik – it.freepik.com

Hits: 0

L’articolo La Gamification negli ambienti business proviene da CIAOUP News & Advertising Influencer.

Spot Prada 2021, set selvaggio in Sardegna tra le spiagge più belle al mondo. – di Valentina Moro

TAG: Business & Marketing, In Evidenza, Lifestyle, Moda & Fashion, Cala Luna, Cala Mariolu, Cala Zafferano, Miuccia Prada, Prada, Spot Prada Sardegna

È tutto sardo il paesaggio protagonista del nuovo spot Prada 2021 per la collezione primavera estate 2022 di abbigliamento maschile da mare. Lo spot è stato girato a Cala Mariolu e a Cala Zafferano rispettivamente nel centro orientale e nel sud occidentale della Sardegna. Lo spot ha riscontrato un’ enorme successo con i 2,5 milioni di visualizzazioni nel giro di poche ore. A bucare lo schermo quindi, stavolta non sono stati i capi d’abbigliamento con stampato il brand tra i più invidiati al mondo ma, due delle cale paradisiache dal carattere selvaggio e incontaminato tra le più famose della Sardegna.

“Polemiche” e finanziamento Medsea Foundation per lo Spot Prada 2021

È stata Prada stessa a rivelare l’identità del luogo in un post su Instagram che accompagna il video e dove ringrazia la comunità sarda. Inoltre, parla anche del progetto di finanziare la Medsea Foundation impegnata nel ripopolamento della poseidonia oceanica nell’area marina protetta di Capo Carbonara. Non si sono fatte mancare nemmeno le polemiche per ciò che riguarda le location scelte. Per Cala Zafferano è stato criticato il fatto che sia una spiaggia interdetta in forza della presenza del poligono militare di Capo Teulada. Cala Mariolu perchè per un giorno è stata vietata ai turisti.

Miuccia Prada

Is pùligi de nie (le pulci di neve)

Is pùligi de nie è il nome originale di Cala Mariolu in lingua sarda, per la particolare presenza di sassolini tondi, bianchi e rosa che completano la spiaggia e che assomigliano a dei fiocchi di neve. Il nome Mariolu (Ladro) deriva dalla foca Monaca che, secondo la leggenda che si tramanda sembrerebbe che, rubasse il pescato dei pescatori provenienti da Ponza. È situata nel golfo di Orosei e fa parte del territorio di Baunei, non molto distante da altre perle come Cala Goloritzè, Cala Sisine, Cala Biriola e la famosissima Cala Luna. Quest’ultima già notevmente conosciuta per aver prestato le scene al film “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare di agosto”.Pellicola del 1974 che, vede tra i protagonisti il grande Giancarlo Giannini e la splendida Mariangela Melato in balia di una disavventura che si colora di rosa, anche grazie al mood paradisiaco che li circonda.

Cala Mariolu (Is pùligi de nie)

Hits: 3

L’articolo Spot Prada 2021, set selvaggio in Sardegna tra le spiagge più belle al mondo. proviene da CIAOUP News & Advertising Influencer.

Bici elettrica E-voluzione by Pininfarina – Evoluzione di nome e di fatto – di Francesca Mugnai

TAG: Green economy, In Evidenza, Innovazione, biccletta elettrica, bicicletta elettrica di design, E-voluzione by Pininfarina, La bici elettrica di Pininfarina

La bici elettrica E-voluzione by Pininfarina è nata dalla collaborazione con Diavelo, un membro di Accell Group. E-voluzione è un progetto innovativo nel campo delle biciclette elettriche. Il suo nome non è stato dato a caso, la bici elettrica firmata da Pininfarina è innovativa da tutti i punti di vista. Dal design alla tecnologia.

La lunga tradizione di Pininfarina nel design di auto sportive e l’impegno nella ricerca di soluzioni eco-friendly unita alla tecnologia all’avanguardia di Accel Group nel settore delle biciclette ha dato vita ad un progetto unico nel suo genere.

Tutti le parti di cui la bicicletta è composta insieme al computer di bordo sono integrate e mimetizzate nella struttura stessa della bicicletta. Questa soluzione permette una linea estetica di design senza precedenti. Consente inoltre di migliorare il bilanciamento del mezzo con prestazioni più performanti senza nulla togliere al confort di guida.

La bicicletta è resa estremamente leggera, appena 16Kg, grazie all’utilizzo del carbonio nel telaio, nel manubrio, nel reggi sella, nella forcella e nelle ruote.

E-voluzione è stata presentata uffcialmente all’Eurobike in Germania insieme ai tre modelli principali della gamma: Elegance, Hi-tech e Dynamic. Il prezzo, che si aggira intorno alle 5.000 euro, la fa entrare a pieno titolo nella categoria delle bici di lusso.

Caratteristiche tecniche di E-voluzione

Questa nuova bicicletta oltre a farsi notare per la sua bellezza, costituita da un design stupefacente con linee pulite e futuristiche, presenta caratteristiche tecniche dal forte impatto innovativo. Il motore centrale (high Torque) della casa tedesca Brose è inserito all’interno del telaio in carbonio ed è praticamente invisibile dall’esterno. La cinghia permette una guida super silenziosa e non ha bisogno di manutenzione. La batteria Panasonic brevettata e anch’essa integrata nel telaio (500W-13,6A-35V) è semplice da rimuovere per una ricarica ultra veloce.

Inoltre la bici ha un sistema di freni a disco idraulici e monta un cambio Shimano.

No c’è che dire la nuova bicicletta elettrica E-voluzione di Pininfarina è un progetto nato per stupire. Sicuramente pedalando su questa bici innovativa non passerete di certo inosservati, ma d’altronde Pininfarina da sempre alimenta i nostri sogni.   

Hits: 1

L’articolo Bici elettrica E-voluzione by Pininfarina – Evoluzione di nome e di fatto proviene da CIAOUP News & Advertising Influencer.

“One night one dollar” presto a Phuket – di Valentina Moro

TAG: Business, In Evidenza, Innovazione, Lifestyle, One night one dollar, Phuket, Vacanze Thailandia

One night one dollar” è la nuova campagna ideata dal governo per rilanciare il turismo dopo la disfatta della pandemia. Il lancio della campagna prevede la possibilità di pernottare una notte in albergo a solo 1 dollaro. È rivolta ai turisti stranieri che, intendono visitare la “perla delle Andamane” più comunemente conosciuta come l’isola di Phuket, collocata a sud di Bangkok. La promozione scatterà il primo luglio e rivoluzionerà in maniera notevole le tariffe delle strutture ricettive. Queste, consentiranno il pernottamento di una camera a 1 dollaro, tariffa molto distante dalla standard che va dai 32 ai 96 dollari. L’obiettivo del Governo è di raggiungere il mezzo milione di turisti, concentrando le risorse sulla quantità. Intanto, si stimano circa 70mila notti a disposizione.

Sfruttare al meglio l’offerta “one night one dollar”.

Cosa non farci mancare se visitiamo Phuket? L’isola dalla sabbia bianchissima e l’acqua turchese offre tante attività sportive e rilassanti. Per i più avventurosi ma anche un pò per tutti, si può praticare del sano sport acquatico come lo snorkeling, il kayak, il kitesurf, il jet sky, il flyboarding ma, anche qualcosa di più semplice come immersioni subacquee o fare surf. Oppure , se si predilige lo sport a terra ci si può cimentare nel trekking piuttosto che nel golf. O ancora, lasciarsi coccolare all’interno di un centro benessere da sogno con un bel massaggio Thai, con cui trarre benefici per il corpo e per la mente. Se invece non si desidera altro che sdraiarsi in una spiaggia a prendere il sole, non si può non visitare la spiaggia di Mai Khao, oppure quella di Rawai avvolta dalle palme, o la più estesa Nai Yamahang magari all’ombra dei pini.

Buddha

Disposizioni di prevenzione anticovid 19

Tra le misure di prevenzione al Covid19, sono ancora richieste per l’ingresso in Thailandia, il tampone negativo effettuato non più a lungo di 72 ore prima della partenza. La prenotazione esclusiva in una struttura alberghiera di Alternative State Quarantine (escluso i vaccinati). Il rilascio da parte dell’ambasciata di Thailandia del Certificate of Entry e dulcis in fundo un’assicurazione sanitaria che copra le spese per il trattamento Covid19 con un tetto non inferiore ai 100mila euro.

Hits: 6

L’articolo “One night one dollar” presto a Phuket proviene da CIAOUP News & Advertising Influencer.