Valtellina Ecogreen 2021, al via la seconda edizione per auto ecologiche. – di Valentina Moro

TAG: Green economy, In Evidenza, Sport, Ecogreen 2021, Rally auto ecologiche, Rally Valtellina 2021

Al via la seconda edizione di Valtellina Ecogreen 2021, il campionato Rally per auto ecologiche, organizzato da Aci Sondrio. Quest’anno la manifestazione si dipanerà in due intere giornate e scalderà i cuori dei fanatici per un intero weekend. Sabato 26 giugno si è aperto con la prima tappa il campionato italiano Green “Challange Cup” articolata in due gare.

Gara 1 Valtellina Ecogreen 2021

“Strada dei vini e della montagna” questo è il nome della prima gara che, troverà esordio alle ore 11:00 in piazza Garibaldi a Sondrio e che vedrà i partecipanti percorrere 100 chilometri sulle strade dell’hinterland che, non verranno chiuse al traffico.

Gara 2

“Strada della Valle” è così denominata la seconda gara che, prenderà il via dalla stessa piazza e percorrerà la stessa lunghezza di percorso e avrà inizio alle 15:30.

Seconda giornata per il campionato Ecogreen 2021

La seconda giornata domenica 27 giugno, vedrà protagonista la prima tappa in Valtellina del campionato italiano “Green Hill Climb”, gara di regolarità in salita. Stavolta come protagonisti non solo le vetture green ma, anche le motrici dei camion green. La gara suddivisa in quattro prove, due al mattino e due al pomeriggio, si disputerà dal bivio di Mossini a Trangia, in un percorso stavolta chiuso al traffico di 3,8 Km. Si completerà con il superamento di 12 tornanti, 2 doppie curve a “S” e 360 metri di dislivello. Per essere superata la prova si dovrà completare in 5 minuti.

Premiazioni

Il momento delle premiazioni che, si terranno in piazza Garibaldi a Sondrio sarà un evento unico per tanti, non solo per i vincitori. Infatti, saranno presenti anche gli sportivi valtellinesi di Aci Sondrio che, hanno conquistato un titolo italiano nel 2020. Tra loro, Luca Fiorenti, Giordano Fomolli, Debora Duico, Marco Bulacia Wilkinson, Sara Micheletti, Oscar Gadaldi e Marcello Der Channesian.

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GreenMe di Kiko la nuova linea total green – di Francesca Mugnai

TAG: In Evidenza, Lifestyle, Moda & Fashion, GreenMe di Kiko, kiko Milano, Make up sostenibile, trucchi con prodotti naturali

GreenMe di Kiko è la nuova linea total green ispirata alla bellezza e ai colori mediterranei. Kiko azienda leader nella cosmetica, lancia la nuova linea progettata per la salvaguardia dell’ambiente. La collaborazione con fornitori che operano nel totale rispetto degli standard sostenibili, ha dato vita ad una linea di prodotti eco-friendly. I trucchi hanno colori super chic, il tutto avvolto da confezioni e pakaging ecosostenibili.  

La pandemia dopo tanto tempo, sembra averci dato finalmente un sospiro di sollievo. Abbiamo trascorso un inverno buio e solitario, che ci ha visti tutti chiusi nelle nostre case senza possibilità di poter incontrare parenti ed amici.

Adesso l’estate è in arrivo e la natura si mostra a noi in tutta la sua bellezza attraverso l’esplosione di profumi e colori. Sembra quasi che voglia parlarci… e il suo messaggio di rinascita ci arriva forte e chiaro. Chi di voi non sente forte il desiderio di uscire e socializzare di nuovo con gli amici? Di ricominciare quelle sane abitudini sociali che avevamo prima del Covid? La verità è che dopo mesi di buio c’è tanta voglia di sole e di leggerezza.

Quindi al bando gli abiti casual, via il “tutone” casalingo e largo ai colorati abiti estivi. Cosa c’è di meglio dopo una giornata di lavoro preparasi e uscire per bere l’aperitivo con gli amici?

In queste calde sere estive il trucco diventa il protagonista della rinascita. Quel partner indispensabile che dona ad ogni donna sicurezza e benessere.   

E allora avanti tutta con la nuova linea di Kiko che fonde in sé tutta l’esperienza del make-up del brand. Alla base della nuova linea GreenMe c’è un grande progetto di ricerca grazie al quale è stato possibile realizzare prodotti con materie completamente di origine naturale.

Materie prime naturali

Tra gli ingredienti che sono alla base dei prodotti, molti provengono dal settore alimentare come avocado, melone, olio di oliva, tè bianco miele, oltre a prodotti naturali che fin dai tempi più antichi vengono usati per la cura della bellezza come ad esempio l’olio di argan e aloe vera.

La collezione, arrivata oggi alla sua seconda edizione, è stata arricchita ed è composta da tutto ciò che serve ad una donna per esprimere al meglio la sua bellezza: mascara, ombretti, blush, illuminante, matite rossetti, ma anche pennelli.

Inoltre, GreenMe ha pensato anche alla cura della pelle prima del make-up. La skin care di base di Kiko è composta da detergenti, idratanti e contorno occhi.

Un’ attenzione particolare va anche alle mani attraverso creme idratanti, smalti con nuance naturali e soprattutto il togli smalto eco-friendly che non rovina le unghie.

Quindi vistate il sito di Kiko e fatevi belle per tutta l’estate con i prodotti GreenMe. L’ambiente e il vostro umore vi ringrazieranno.

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L’agente di commercio – leggi e normative – di Francesca Mugnai

TAG: Business, Business & Marketing, Agente di commercio, agenzia di intermediazione, normativa sull'intermediazione

L’agente di commercio è un ruolo regolato da leggi e normative. Negli ultimi anni l’attività di agente di commercio si è evoluta costantemente.  La causa è riconducibile all’importanza che questa figura ha assunto sempre di più nel tessuto economico. L’intermediario ormai è una figura insostituibile per portare a termine contratti di affari nel settore dell’economia. La novità più rilevante negli anni si è avuta per l’accesso al ruolo. Per richiedere l’iscrizione al ruolo è necessario fare la richiesta per la dimostrazione di una qualifica professionale.

La normativa precedente prevedeva il ruolo degli agenti e rappresentanti, formato principalmente da due elenchi:

Il primo: prevedeva la semplice dimostrazione di essere in possesso di requisiti di moralità.

Il secondo detto “Effettivo”: è la dimostrazione effettiva di aver svolto per almeno due anni l’attività.

La legge n.204/1985 ha previsto invece un ruolo unico. Per accedervi bisogna dimostrare, oltre ai requisiti di carattere morale, anche di avere requisiti di carattere professionale.

La dimostrazione di professionalità può avvenire in tre modi:

Attraverso il superamento di uno specifico corso professionale istituito o riconosciuto dalle regioniCon un biennio di pratica in attività considerate similiCon il possesso di un titolo di studio considerato direttamente abilitante.

Contratti e normative nella disciplina del Codice civile

L’articolo 1742 del c.c indica l’agente di commercio come quella persona che:

Conduce un’attività stabile e continuativa: volta a promuovere la conclusione dei contratti per conto del Preponente (o mandante).Svolge la sua attività in una zona ben determinata: in genere con diritto e obbligo di esclusiva.Il suo lavoro è svolto in regime di completa autonomia con retribuzione a provvigione sugli affari da lui conclusi, con l’onere delle spese assumendosi il rischio economico del risultato.

Quindi è importante dire che non può essere considerato agente o rappresentante di commercio chi è incaricato di promuovere o concludere contratti economici solo saltuariamente. (Es: il procacciatore d’affari)

L’area geografica in cui opera l’agente di commercio

L’elemento essenziale del rapporto contrattuale legato con la stabilità e continuità delle prestazioni dell’agente, è la zona in cui l’agente andrà ad operare. Per zona si intende un’area geografica ben distinta, oppure un raggruppamento o circolo di clienti. Ovviamente l’agente deve operare in esclusiva altrimenti l’attività rischia di non essere remunerativa.

Il diritto di esclusiva è stabilito dall’art. 1743 del c.c. e dagli accordi economici collettivi.

I diritti dell’agente di commercio

L’articolo 3 del Decreto legge n. 65/1999, ha sostituito anche l’articolo 1748 del Codice civile che era già stato oggetto di modifica dell’articolo 2 del Decreto legge n. 303/1991.

Si è passati da “diritti dell’agente ed obblighi del preponente” a “Diritti dell’agente”.

Infatti, la nuova disciplina è nettamente diversa rispetto alla precedente. Vediamone i punti principali:

Il diritto alla provvigione si ha solo quando l’operazione è stata conclusa dall’agente di commercio in persona o comunque per suo effetto.La provvigione deve essere comunque versata all’agente anche per gli affari conclusi dal preponente con un terzo che era stato acquistato però come cliente dall’agente di commercio per operazioni dello stesso settore economico, o appartenenti alla zona dei clienti riservati all’agente. Salvo accordi differenti.L’agente ha diritto alla provvigione anche nel caso in cui sia stato sciolto il contratto d’agenzia. Per tutti quanti i lavori di cui si era occupato antecedentemente e conclusi successivamente da un altro agente la provvigione spetta interamente al primo agente. Salvo risultino circostanze in cui sia equo ripartire la provvigione tra gli agenti.L’agente deve restituire la provvigione solo nel caso in cui sia certo che il contratto non avrà esecuzione per cause non imputabili al preponente.

Tra gli obblighi del preponente che sono sanciti dall’articolo 1749 del C.c. c’è quello di porre a disposizione dell’agente tutta la documentazione e tutte le informazioni che sono necessarie per l’esecuzione del contratto. Inoltre, l’articolo 1752 del c.c. prevede che all’agente può essere dato il potere di concludere i contratti con il solo obbiettivo di attuare la volontà del preponente. Stipula per suo conto un contratto come se fosse lui a farlo.

Elenco degli articoli utili

Di seguitro troverete un elenco delle leggi e normative sugli agenti di commercio estratte dal Codice civile.

Codice Civile. Libro Quarto Delle obbligazioni. Titolo III Dei singoli contratti. Capo X Del contratto di agenzia

Art. 1742 – Nozione

Art. 1743 – Diritto di esclusiva

Art. 1744 – Riscossioni

Art. 1745 – Rappresentanza dell’agente

Art. 1746 – Obblighi dell’agente

Art. 1747 – Impedimento dell’agente

Art. 1748 – Diritti dell’agente

Art. 1749 – Obblighi del preponente

Art. 1750 – Durata del contratto o recesso

Art. 1751 – Indennità in caso di cessazione del rapporto

Art. 1751 bis – Patto di non concorrenza

Art. 1752 – Agente con rappresentanza

Fonte: https://www.agenti.name/normativa-agenti-di-commercio.php

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Isole&Vulcani brand italiano di costumi in fibra naturale per l’estate 2021 – di Francesca Mugnai

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Isole&Vulcani è un brand Italiano di costumi in fibra naturale. L’azienda ha origini fin dal 1989 e il concept si ispira al mondo e ai colori isolani. Nello specifico il brand, attraverso i suoi prodotti, vuole far vivere l’esperienza di vita che si respira nelle isole dell’arcipelago Eoliano.

I costumi I&V hanno un design semplice ma elegante, sono realizzati totalmente in fibre naturali e la novità è rappresentata dalla completa assenza di cuciture che regala un effetto confort senza eguali.

La linea beach wear alla base di Isole&Vulcani nasce come prodotto completamente artigianale ed ecosostenibile. Un progetto che si sviluppa fin dagli anni 80 nei vicoli e nella piccola boutique nella contrada Pecorini Mare sulla suggestiva isola di Filicudi nel meraviglioso panorama dell’arcipelago delle Eolie. La linea è a cura della stilista romana Daniela Fadda.

L’idea e le fibre naturali

Isole&vulcani è un brand italiano che nasce nel 2013 dal figlio di Daniela, Cristiano Fini che sviluppa il marchio sulla base dell’esperienza maturata negli anni precedenti dalla sua famiglia.

La linea di beach wear prende vita e Cristiano gestisce il summer shop di Filicudi ma con l’idea di aprirsi a livello internazionale. Grazie alla collaborazione con Sara Goldschmied (sua moglie nella vita) artista conosciuta anche con lo pseudonimo Goldschmied & Chiari, che come capo responsabile della comunicazione e dell’immagine di questa nuova realtà porta il marchio ad essere conosciuto a  livello nazionale e non solo.

L’italia è famosa in tutto il mondo per la sua arte e per il suo paesaggio. I nostri arcipelaghi, da sempre sono presi d’assalto da turisti che vogliono immergersi nelle calde atmosfere marinare dei porticcioli dalle acque color cobalto, affollate dai pescherecci e dalle barchette dei pescatori.

Immergersi nell’atmosfera, nei sapori e nel paesaggio Eoliano è un’esperienza che rimane nel cuore. Lo spirito di Isole&Vulcani è realizzare una linea ispirata allo stile di vita semplice e accogliente degli isolani.

Filicudi

L’estate è alle porte, perciò immergetevi anche voi nelle magiche atmosfere Eoliane. Indossate un costume I&V e lasciatevi trasportare dall’energia geotermica, dalle suggestioni delle rocce vulcaniche. Immaginate di passeggiare sulla spiaggia e di affondare i vostri piedi nella tiepida sabbia nera di Filicudi. Lasciate che la vostra mente voli via… la felicità è una cosa semplice.  

Filicudi

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GNV, per viaggiare in sicurezza – di Daniela Giannace

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GNV (Grandi Navi Veloci) è una compagnia di navigazione italiana fondata nel 1992 da Aldo Grimaldi; nel 1993 si vara la prima nave, Majestic. Tra le altre navi che formano la flotta, ci sono: la Suprema, la Superba, l’Excelsior, Rhapsody, Splendid, la Sealand. I collegamenti marittimi riguardano: Italia, Spagna, Marocco, Francia, Albania.

I servizi della flotta GNV

Grandi Navi Veloci si compone di navi da crociera che combinano l’ingegno di trasportare passeggeri e veicoli con i servizi e le strutture disponibili a bordo. Scegliendo questa flotta per i propri viaggi, si ha dunque la sicurezza di vivere un’esperienza soddisfacente. I comfort per le vacanze a bordo sono: divertimento, servizio adeguato, design curato, cabine idonee e funzionali, staff dedicato ai bambini, reception aperta 24 ore su 24. L’azienda mette poi a disposizione alcuni servizi ad hoc, tra cui Proposte per gruppi, che prevede prenotazioni di gruppi di minimo 15 persone. Questa formula di viaggio consente a chi la utilizza di beneficiare di condizioni tariffarie particolari e vantaggiose. Altro servizio allettante offerto dalla compagnia è Pets, welcome on board, ovvero la cabina Amici a 4 zampe. È arrivato il momento in cui gli animali domestici possono viaggiare a bordo dei traghetti con i loro padroni. Presente inoltre il servizio Tariffa nativi e residenti, il quale offre speciali tariffe scontate ai residenti in Sicilia e Sardegna, estese anche ai loro familiari e ai loro mezzi di trasporto.

Certificazione Biosafety Trust del RINA

GNV è stata la prima compagnia al mondo a dotarsi tempestivamente di una Certificazione Biosafety Trust del RINA (Registro italiano navale). È un sistema di gestione che previene le infezioni a bordo tramite un accurato controllo all’interno delle navi, nei terminal portuali e negli uffici amministrativi. Tutto ciò per garantire la corretta gestione, l’osservazione, la riduzione e la prevenzione di ogni rischio di incolumità biologica. Questa prevenzione accurata dà la giusta serenità a coloro che scelgono di viaggiare con GNV.

Visto che compagnia GNV ha pensato proprio a tutti, tu quale sceglieresti tra i vari servizi messi a disposizione?

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Rete di vendita: come motivarla – di Silvia Becattini

TAG: Business, Business & Marketing, Agenti di commercio, Engagement, Leader, Motivazione, Rete di vendita, Team

All’interno di un’azienda, avere un team di vendita motivato può risultare un fattore importante per un business di successo. Ma cosa si intende per rete di vendita?
Una rete di vendita non è altro che un gruppo di persone che collaborano promuovendo e vendendo prodotti/servizi di un’azienda. Per una società è quindi fondamentale che la squadra lavori in modo efficiente e produttivo. Ecco quindi che entra in gioco la motivazione.

Migliorare il coinvolgimento della rete di vendita

É importante innanzitutto la comunicazione interna. Questa non deve essere unidirezionale, ma deve coinvolgere il team, affinché non sia solo il manager o il leader di quel gruppo a comunicare, ma anche gli agenti. Le opinioni del team possono fornire feedback utili a correggere eventuali problematiche. Coinvolgere poi la squadra condividendo la vision e la mission dell’azienda, creando senso di partecipazione e consapevolezza.
Il leader dovrà quindi dare alla rete di vendita qualcosa in cui credere e dei valori da condividere. Porre degli obiettivi comuni è uno step importante, tanto quanto incentivi e premi per le azioni svolte dal venditore mirate agli obiettivi, sia compiute in squadra che da soli.
Quindi, un leader deve avere determinate caratteristiche e dare il giusto esempio al team. Ottimismo, resilienza, integrità, speranza, consapevolezza, sono qualità utili per un leader di successo.

Per quanto riguarda la rete di vendita invece, oltre a quanto già detto, per aumentarne il coinvolgimento, serve il giusto equilibrio tra: riconoscimento, supporto, ricompensa.

Dare il giusto apprezzamento ai membri della squadra, osservando il loro lavoro e premiandoli per i risultati positivi sarà un’ottimo incentivo a fare sempre meglio. Inoltre, ascoltare è un’altra capacità fondamentale: capire le necessità dei venditori e supportarli li aiuterà ad affrontare i problemi che affronta sul lavoro. Infine, parlando di ricompense si può certamente affermare che quelle in denaro siano tra le più apprezzate, ma ce ne sono altre che possono mettere la squadra a proprio agio e migliorarne la produttività. Ecco i più graditi:

Orari flessibiliPiù tempo liberoFormazione continua aziendaleRegali / premi

Insomma, motivare una rete di vendita richiede costante impegno da parte del leader/manager, ma soprattutto stimoli e soluzioni sempre nuove per rendere l’ambiente di lavoro piacevole. Rendere felici i collaboratori li renderà più produttivi, motivati, concentrati.

Fonti: ForceManager, Officina1, Venditore Professionista, Risorse Mercato
Immagine di copertina: Foto di mohamed Hassan da Pixabay

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Everdrop il detersivo solido per la salvaguardia dell’ambiente – di Francesca Mugnai

TAG: Green economy, In Evidenza, Innovazione, detersivi biologici, detersivi ecosostenibili, Everdrop, Sostenibilità

Everdrop è il detersivo solido progettato per la salvaguardia dell’ambiente. Con Everdrop non ci saranno sprechi e soprattutto potremo dire addio all’invasione della plastica nelle nostre case.

Everdrop è una startup tedesca, di Monaco di Baviera. Ha lanciato i suoi primi prodotti sul mercato nel gennaio del 2020 e non è soltanto un’azienda e un marchio, ma una sorta di movimento per l’ecosostenibilità. I fondatori si sono posti come obbiettivo la riduzione delle emissioni di carbonio. L’idea è nata dall’esigenza di far nascere una linea di prodotti di consumo quotidiano come i detergenti per la casa, che fossero totalmente green e neutri dal carbonio.

Negli ultimi anni la società mondiale sta andando sempre più, verso una maggiore sensibilizzazione al problema dell’inquinamento. Sempre più persone scelgono prodotti ecologici per la pulizia della propria persona e della casa. Optare per detersivi eco friendly può fare la differenza per il nostro fragile ecosistema, il quale è già stato messo a rischio con la produzione di gas serra e con tonnellate di plastica sparse per tutto il pianeta.

Detersivo solido: come funziona?

Si tratta di pastiglie detergenti concentrate che vengono sciolte in acqua all’interno di bottiglie spry riutilizzabili e realizzate con plastica riciclata. Ci sono due diverse linee di detersivo: una per la pulizia della casa (bagno cucina vetro) e una per la pulizia del bucato.

Il primo detersivo “personaizzabile”

I detersivi Everdrop sono progettati con cura e rappresentano una svolta rispetto ai prodotti tradizionali. La vera novità è rappresentata dal detersivo per il bucato personalizzabile a seconda della durezza dell’acqua. Il cliente può far sapere il grado di durezza dell’acqua della sua abitazione e ottenere un detersivo adatto e personalizzato alle proprie esigenze.

In questo modo non ci saranno inutili sprechi. La maggior parte dei detersivi tradizionali ovvia al problema della durezza dell’acqua semplicemente aumentando la dose da usare per ogni lavaggio, con un conseguente aumento dell’inquinamento. Con Everdrop la quantità di detersivo è sempre la stessa indipendentemente da quanto sia dura l’acqua.

Everdrop è efficace?

La domanda nasce spontanea. I detergenti naturali sono davvero efficaci in termini di pulito? La mentalità generale è quella che i prodotti green, siano meno efficaci di quelli chimici, ma in realtà non è così e lo dimostra la community Istangram del marchio che cresce di ora in ora con le recensioni positive dei clienti con i vari suggerimenti da parte dell’azienda.

I prodotti Everdrop sono 100% vegani e biodegradabili, le pastiglie per la lavastoviglie sono nude mentre quelle convenzionali sono ricoperte da un involucro in plastica. Il pakacing è totalmente realizzato in carta riciclata e persino gli uffici della sede aziendale sono situati in un edificio ad emissioni zero.

Grazie ai prodotti green Everdrop l’azienda ha contribuito a evitare l’utilizzo di 2,5 milioni di bottiglie di plastica monouso ed a evitare che 250 tonnellate di prodotti chimici finissero nell’ambiente.

L’impegno di Everdrop non è passato inosservato. L’azienda ha ricevuto il German Sustainability Award of Design 2021, un prestigioso premio assegnato dal Governo Federale tedesco dall’Unesco e dall’Unicef ad aziende e prodotti leader nel campo della sostenibilità.

Everdrop è finalmente arrivato anche in Italia potete ordinare i prodotti comodamente da casa vostra direttamente dall’e-commerce dell’azienda. Il prezzo è veramente competitivo per cui niente scuse… bandite anche voi la plastica dalle vostre case con i prodotti Everdrop per un mondo più pulito.

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“Tesla ristoranti”: Tesla approda in ristoarea. – di Valentina Moro

TAG: Business & Marketing, Food & Beverage, In Evidenza, Innovazione, Elon Musk, Tesla, Tesla ristoranti, Tesla Supercharger

I nuovi progetti del Ceo Tesla “Elon Musk” vedono all’orizzonte un nuovo approdo nella sfera della ristorazione. Proprio questa settimana Tesla, avrebbe registrato il suo brand e più precisamente la stilizzata “T” per la creazione dei “Tesla ristoranti“. Infatti, sarebbe proprio questo il logo che accompagnerà le location della catena di ristoranti. Già da qualche anno, Musk aveva fatto intendere di avere progetti di ristorazione per le sedi Tesla Supercharger di Los Angeles. Si riferisce ancora oggi a ristoranti stile anni 50, come compare nel documento depositato, il brand Tesla sarebbe destinato a ricoprire i servizi di ristorazione, tra cui anche quelli di ristorazione pop-up, self service e da asporto.

Stile “anni 50” per Tesla ristoranti

Si trovano già in alcune Supercharger Tesla, dei piccoli lounge self service per la vendita di caffè e panini, con l’obiettivo di intrattenere i clienti durante il caricamento dell’auto. Ma, l’idea della ristorazione si riferisce in modo particolare ad una rivisitazione dei classici “Drive in” con annessa una pista di pattinaggio e un ristorante rock. “Drive in” in vero stile Happy days. Infatti, dalla richiesta del 2018 di aprire una Supercharger accompagnata da un diner anni 50 a Santa Monica, nulla si era più mosso fino allo scorso aprile, quando Musk ha riacceso il discorso.

“T” stilizzata

Tempistiche di operatività

Risulta ancora difficile ipotizzare quali siano i tempi d’avvio dell’operatività, in quanto non esiste alcuna dichiarazione ufficiale inerente il progetto. Sono previsti 3 mesi per l’assegnazione della richiesta ad un esaminatore, affinché l’ufficio brevetti americano (USPTO) confermi l’ok della concessione. Ciò che è certo è che, avviare un’offerta di servizi ristorativi fruibili durante il caricamento dell’auto, è di sicuro un’ottima idea che sarà ben apprezzata dai proprietari di auto Tesla. Per il momento si vocifera che, sarebbero 3 le attività brandizzate “T“. Forse Tesla si è ispirata alla concorrenza, ai Supercharger locati in prossimità di hotel o altre strutture ricettive. Intanto, il patron Tesla ha anche brandizzato la sua Tesla Tequila, in vendita online a ben 250 dollari a bottiglia che, ha subito registrato un “sold out”.

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“Sotto la superficie” di Tor Bella Monaca con il supporto di Findus – di Valentina Moro

TAG: Green economy, In Evidenza, Innovazione, Coloronda, Findus, Lucamaleonte, Murale ecosostenibile, Yourban2030

È siglato Lucamaleonte il nuovo ecomurale romano, primo di Tor Bella Monaca, quartiere popolare più sviluppato d’Italia considerando il numero di alloggi, ubicato nella periferia di Roma est, tra la via Casilina e la via Prenestina. Opera battezzata con il nome “Sotto la superficie” si trova in via Agostino Mitelli, rappresenta in un’unica parete l’omaggio alla biodiversità del mondo Marino. Il messaggio che si vuole diffondere è :”il diritto alla bellezza è dignità e la dignità è un diritto”. Realizzata per dare un pò più di colore all’impianto edilizio del quartiere. Promossa dall’organizzazione No-Profit Yourban2030, all’interno del programma RIF Museo delle Periferie di Azienda Speciale Palaexpo. Patrocinato dal VI Municipio di Roma Capitale con il supporto speciale di Findus Italia, azienda leader in Italia di pesce surgelato.

Capitan Findus

Airlite per “Sotto la superficie”

Il murale è dipinto con Airlite, ossia la vernice italiana che, ha la virtù di purificare l’aria. Si tratta di una vernice in polvere che, se gli viene aggiunta dell’acqua che contiene biossido di titanio che, si attiva entrando in contatto con la luce, trasforma gli agenti inquinanti come ossidi di azoto e zolfo, monossido di carbonio e benzene in molecole di sale. Questa vernice ha la qualità di depurare l’aria inquinata all’aperto o all’interno di un edificio, riuscendo a pulirla dall’88,8% dell’inquinamento presente.

Coloronda e la partecipazione dei bambini

Il lavoro ha visto la partecipazione dei bambini che vivono il quartiere e che fanno parte del progetto Coloronda di Mario Cecchetti e del CHEntro sociale di Tor Bella Monaca. Questi, per diverse settimane ha realizzato con i più piccoli, percorsi creativi di baby street art nel quartiere. “Grazie a Coloronda ora ogni palazzo ha un pesce dipinto sui muri. Possiamo provare a immaginare che questi edifici che fino a oggi sono stati chiamati, R1, R4 ecc., diventino l’angolo del delfino, della poseidonia, del cavalluccio Marino e così via. Questa è la rappresentazione urbana che vogliamo promuovere, dice Veronica de Angelis, presidente di Yourban2030. È Lucamaleonte a spiegare che: “l’idea del branco di pesci di diverse specie è proprio funzionale all’idea di diversità ma, di unione allo stesso tempo. Il titolo richiama alla realtà delle cose della natura che spesso sono nascoste”.

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Fab Camp, il campo dell’innovazione – di Valentina Moro

TAG: In Evidenza, Campo estivo e innovazione, Fab camp

Rivolto a bambini e ragazzi tra i 6 e i 14 anni, con l’obiettivo di saziare la loro voglia di tecnologia, già da qualche anno il Fab Camp organizza campi estivi in tutta Italia. L’obiettivo è quello di portare l’educazione alle nuove tecnologie ai bambini dal nord al sud Italia. La durata di un campo è di una settimana, in cui ragazzi vengono accompagnati a scoprire le novità più recenti nel campo della tecnologia e dell’innovazione e preparati con una buona dose di educazione digitale. È considerato uno dei progammi più innovativi d’Europa, i partecipanti potranno divertirsi con attività di workshop pratici e dinamici, approcciandosi face to face con la tecnologia.

STEM, le discipline di studio del Fab Camp

STEM Education

Le discipline di studio del Fab Camp, ossia STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics ), si aggirano intorno al coding e alla stampa 3D. Passando per l’elettronica programmabile, robotica, droni e la programmazione di assistenti vocali. Gli insegnanti sono dei veri esperti del settore, provengono da stabili realtà come Talent Garden, SheTech, Talentika, The Fablab: make it real, Stem@it e Getadroner. Discipline per cui l’educazione digitale è fondamentale. Riguardo Talentika, oltre all’applicazione questa proporrà attività incentrate allo sviluppo delle soft skill, come ad esempio la creatività e il pensiero laterale. In particolare, Talentika si prefigge di favorire lo sviluppo dei talenti personali delle nuove generazioni, mediante lo sfruttamento delle nuove tecnologie e metodologie educative. Attività utile per la formazione dei giovani che si accingono a socializzare in un mondo dal cambiamento repentino, con nuovi scenari sociali, tecnologici ed economici.

Location

L’edizione Toscana si terrà a Rosignano Marittimo, in provincia di Livorno dal 24 al 29 giugno, dove verrà confermata la collaborazione con Talentika. Altre edizioni si terranno a Milano “Milano Fab City Camp” Bergamo “Fab Sum Camp“, sempre con inizio a giugno 2021.

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