Auto trasformazione elettrica – di Pasquale Carulli

TAG: In Evidenza, Innovazione, elettrica, incentivi

Trasformazione elettrica dei motori endotermici tra ecologia e risparmio

La battaglia all’inquinamento delle nostre città non conosce sosta, tra blocchi del traffico ed evoluzione della mobilità il mondo dell’automobile sta subendo una vera rivoluzione.

Ma come si è arrivati a questa nuova ed innovativa soluzione per rendere ecologiche le automobili nate con i motori tradizionali?

Consolidate le tecnologie degli impianti GPL e Metano su benzina e il recente e innovativo Gpl su Diesel, il nuovo step è quello della trasformazione dei veicoli con motore endotermico in elettrificato.

Tutto nasce dal decreto del ministero dei Trasporti 1° dicembre 2015 n.219, disciplinante le procedure di omologazione e installazione di “sistemi di riqualificazione elettrica”

Il kit di trasformazione deve essere composto, per legge, da:
– motore elettrico
– pacco batterie
– interfaccia di rete per la successiva ricarica delle batterie

Il produttore del kit elettrico deve essere ovviamente accreditato presso il Ministero dei Trasporti.

Il produttore deve dimostrare di essere in grado di produrre il kit secondo un ciclo produttivo rigido che garantisca la qualità e consenta a qualsiasi officina, regolarmente autorizzata di montarlo.

In pratica il produttore sottopone il kit all’omologazione prima del montaggio sul veicolo che verrà poi eseguito dall’istallatore autorizzato.

Superato così l’ultimo problema dell’omologazione del veicolo come “esemplare unico” il processo è ora attivo.

Ma quale sono i vantaggi di questa tecnologia di conversione? Molti visti gli incentivi fino a 3.500 euro per il retrofit elettrico auto reso ufficiale con la pubblicazione in Gazzetta del testo di conversione in legge.

Fra le novità quindi i nuovi incentivi dedicati al retrofit elettrico per auto.

Il termine indica comunemente le operazioni di conversione del veicolo che permettono di trasformare la propria quattro ruote diesel o a benzina in un mezzo elettrico. https://www.gazzetta.it/motori/la-mia-auto/03-10-2020/incentivi-3500-euro-trasformazione-auto-termica-ad-auto-elettrica-3802497920536.shtml#:~:text=Un%20emendamento%20al%20dl%20Agosto,destina%20i%20fondi%20al%20retrofit&text=Incentivi%20fino%20a%203.500%20euro,in%20commissione%20Bilancio%20al%20Senato.

Ovviamente i benefici della conversione ad elettrico delle auto di vecchia concezione non si esauriscono con gli incentivi statali.

Queste vetture infatti tornano a nuova vita essendo equiparate alle più recenti ibride plug-in e potendo quindi circolare anche in condizioni di blocco del traffico.

Potendo poi viaggiare in modalità solo elettrica grazie ai motori supplementari e al pacco batteria litio di nuova generazione si ottiene anche un vantaggio economico sul costo al chilometro.

Le automobili così convertite diventano ibride plug-in e si ricaricano direttamente dalla rete elettrica di casa.

L’Italia e il suo ingegno con la rete delle sue piccole e medie imprese sta segnando un altra pietra miliare in questo nuovo business https://www.italiachecambia.org/2019/07/trasformare-aur to-in-elettrica-mobility-r-evolution-retrofit/

Volete saperne di più sul mondo dell’ibrido? Leggete i nostri articoli Federgolf e DS Automobiles scelta green

L’articolo Auto trasformazione elettrica proviene da CiaOuP Advertising Influencer.

Auto trasformazione elettrica – di Pasquale Carulli

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Trasformazione elettrica dei motori endotermici tra ecologia e risparmio

La battaglia all’inquinamento delle nostre città non conosce sosta, tra blocchi del traffico ed evoluzione della mobilità il mondo dell’automobile sta subendo una vera rivoluzione.

Ma come si è arrivati a questa nuova ed innovativa soluzione per rendere ecologiche le automobili nate con i motori tradizionali?

Consolidate le tecnologie degli impianti GPL e Metano su benzina e il recente e innovativo Gpl su Diesel, il nuovo step è quello della trasformazione dei veicoli con motore endotermico in elettrificato.

Tutto nasce dal decreto del ministero dei Trasporti 1° dicembre 2015 n.219, disciplinante le procedure di omologazione e installazione di “sistemi di riqualificazione elettrica”

Il kit di trasformazione deve essere composto, per legge, da:
– motore elettrico
– pacco batterie
– interfaccia di rete per la successiva ricarica delle batterie

Il produttore del kit elettrico deve essere ovviamente accreditato presso il Ministero dei Trasporti.

Il produttore deve dimostrare di essere in grado di produrre il kit secondo un ciclo produttivo rigido che garantisca la qualità e consenta a qualsiasi officina, regolarmente autorizzata di montarlo.

In pratica il produttore sottopone il kit all’omologazione prima del montaggio sul veicolo che verrà poi eseguito dall’istallatore autorizzato.

Superato così l’ultimo problema dell’omologazione del veicolo come “esemplare unico” il processo è ora attivo.

Ma quale sono i vantaggi di questa tecnologia di conversione? Molti visti gli incentivi fino a 3.500 euro per il retrofit elettrico auto reso ufficiale con la pubblicazione in Gazzetta del testo di conversione in legge.

Fra le novità quindi i nuovi incentivi dedicati al retrofit elettrico per auto.

Il termine indica comunemente le operazioni di conversione del veicolo che permettono di trasformare la propria quattro ruote diesel o a benzina in un mezzo elettrico. https://www.gazzetta.it/motori/la-mia-auto/03-10-2020/incentivi-3500-euro-trasformazione-auto-termica-ad-auto-elettrica-3802497920536.shtml#:~:text=Un%20emendamento%20al%20dl%20Agosto,destina%20i%20fondi%20al%20retrofit&text=Incentivi%20fino%20a%203.500%20euro,in%20commissione%20Bilancio%20al%20Senato.

Ovviamente i benefici della conversione ad elettrico delle auto di vecchia concezione non si esauriscono con gli incentivi statali.

Queste vetture infatti tornano a nuova vita essendo equiparate alle più recenti ibride plug-in e potendo quindi circolare anche in condizioni di blocco del traffico.

Potendo poi viaggiare in modalità solo elettrica grazie ai motori supplementari e al pacco batteria litio di nuova generazione si ottiene anche un vantaggio economico sul costo al chilometro.

Le automobili così convertite diventano ibride plug-in e si ricaricano direttamente dalla rete elettrica di casa.

L’Italia e il suo ingegno con la rete delle sue piccole e medie imprese sta segnando un altra pietra miliare in questo nuovo business https://www.italiachecambia.org/2019/07/trasformare-aur to-in-elettrica-mobility-r-evolution-retrofit/

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Parmacotto torna in tv con lo spot #prendimicosì – di Silvia Becattini

TAG: Food & Beverage, In Evidenza, Parmacotto

Il brivido dell’avventura e un carattere deciso emergono dal nuovo spot di Parmacotto. Dopo la campagna We are back a maggio di quest’anno con cui il brand era ritornato on air, si presenta ora con #PrendimiCosì, un claim che esprime tutta la verve del prodotto.

A guidare la comunicazione è sempre The Ad Store Italia, che dà la sua impronta creativa a questa pubblicità dal carattere rock.

La narrazione è in prima persona e il prosciutto cotto si presenta in tutta la sua autenticità e semplicità. Non è uno spot che rientra nei soliti cliché del settore food. Grazie alla regia di Belloni+Consonni e alla casa di produzione Tapeless, Parmacotto viene raccontato con dinamismo e creatività. I protagonisti dello spot, due ragazzi, sembrano essere l’incarnazione dei valori nei quali si rispecchia il prodotto. Anime libere, che non scendono a compromessi, senza rinnegare però le proprie origini. Sono i dettagli l’unica ossessione del prosciutto cotto, quelli che lo rendono così buono e lo fanno apparire proprio “così com’è“.

L’umanizzazione del brand rappresenta quindi l’approccio che The Ad Store ha adottato per raccontare questo prodotto, in modo autentico e credibile. La campagna è partita con le prime due settimane di pianificazione dall’8 novembre ed è curata da Wavemaker. Lo spot, che dura 30″, è on air sui canali Sky, Mediaset e Discovery.

Parmacotto: genuinità in tavola

Traspare anche dal sito la genuinità dell’affettato che spesso scegliamo per pranzi o spuntini veloci. L’idea di una morbida piadina con del formaggio e un paio di fette di profumato Parmacotto fa davvero venire l’acquolina in bocca!

L’azienda di Parma produce prosciutto cotto dal 1978. La sua semplicità, i suoi pochi ingredienti di qualità hanno reso il prodotto e di conseguenza il brand vincenti. Anche sui social bastano pochi elementi al marchio per delineare questa campagna decisa, che segue poche regole, come il prosciutto cotto che pubblicizza: l’hashtag d’effetto #prendimicosì e un racconto autentico, senza troppi fronzoli.

A te piace il prosciutto cotto di questo marchio? Cosa ne pensi di questo spot un po’ fuori dai soliti schemi?

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Parmacotto torna in tv con lo spot #prendimicosì – di Silvia Becattini

TAG: Food & Beverage, In Evidenza, Parmacotto

Il brivido dell’avventura e un carattere deciso emergono dal nuovo spot di Parmacotto. Dopo la campagna We are back a maggio di quest’anno con cui il brand era ritornato on air, si presenta ora con #PrendimiCosì, un claim che esprime tutta la verve del prodotto.

A guidare la comunicazione è sempre The Ad Store Italia, che dà la sua impronta creativa a questa pubblicità dal carattere rock.

La narrazione è in prima persona e il prosciutto cotto si presenta in tutta la sua autenticità e semplicità. Non è uno spot che rientra nei soliti cliché del settore food. Grazie alla regia di Belloni+Consonni e alla casa di produzione Tapeless, Parmacotto viene raccontato con dinamismo e creatività. I protagonisti dello spot, due ragazzi, sembrano essere l’incarnazione dei valori nei quali si rispecchia il prodotto. Anime libere, che non scendono a compromessi, senza rinnegare però le proprie origini. Sono i dettagli l’unica ossessione del prosciutto cotto, quelli che lo rendono così buono e lo fanno apparire proprio “così com’è“.

L’umanizzazione del brand rappresenta quindi l’approccio che The Ad Store ha adottato per raccontare questo prodotto, in modo autentico e credibile. La campagna è partita con le prime due settimane di pianificazione dall’8 novembre ed è curata da Wavemaker. Lo spot, che dura 30″, è on air sui canali Sky, Mediaset e Discovery.

Parmacotto: genuinità in tavola

Traspare anche dal sito la genuinità dell’affettato che spesso scegliamo per pranzi o spuntini veloci. L’idea di una morbida piadina con del formaggio e un paio di fette di profumato Parmacotto fa davvero venire l’acquolina in bocca!

L’azienda di Parma produce prosciutto cotto dal 1978. La sua semplicità, i suoi pochi ingredienti di qualità hanno reso il prodotto e di conseguenza il brand vincenti. Anche sui social bastano pochi elementi al marchio per delineare questa campagna decisa, che segue poche regole, come il prosciutto cotto che pubblicizza: l’hashtag d’effetto #prendimicosì e un racconto autentico, senza troppi fronzoli.

A te piace il prosciutto cotto di questo marchio? Cosa ne pensi di questo spot un po’ fuori dai soliti schemi?

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Disney commuove con il cortometraggio di Natale – di Silvia Becattini

TAG: Business, Business & Marketing, In Evidenza, Disney, Natale

É quasi impossibile non commuoversi guardando il nuovo cortometraggio “From our family to yours” che Disney ha lanciato per questo Natale 2020. Ha addirittura raggiunto quasi due milioni di visualizzazioni in pochi giorni (il video è uscito l’8 novembre). Questo perché il breve film d’animazione riesce davvero a toccare le nostre corde emotive.

Ma di cosa parla? La storia è molto semplice e tenera. Sono tre i protagonisti: una nonna, la sua nipotina e il peluche vintage di Topolino. Tre minuti di infinita tenerezza quelli in cui ci trasporta questo cortometraggio prodotto e sviluppato dal team Disney EMEA guidato da Angela Affinita, in collaborazione con Flux Animation Studios.

La trama è ispirata ai valori importanti della tradizione e della famiglia. Emerge infatti proprio questo legame fortissimo tra la nonna Lola e la sua nipotina, che simboleggiano l’unione familiare. Un concetto che oggi più che mai ci tocca da vicino dato che le circostanze rendono difficili i contatti con chi amiamo. Il terzo protagonista, che poi è fondamentale perché in lui si riflette tutto l’amore percepito nell’animazione, è questo peluche in versione vintage del celebre Topolino. L’amatissimo personaggio Disney, viene regalato a Lola da suo papà nel 1940. Diventata nonna, Lola donerà a sua volta il peluche alla nipotina che lo apprezzerà moltissimo, tanto da essere presente molte delle foto che si vedono nel film. Il tutto è accompagnato dal delicato brano “Love is a compass” scritto dal team di composizione Parkwild e interpretato dall’artista inglese Griff.

L’importanza dei nonni traspare dal film Disney

I nonni sono un bene prezioso, sono i pilastri che reggono la famiglia e le tradizioni della stessa. Per i nipotini sono quelle figure eroiche ma al contempo complici, dei secondi genitori da cui rifugiarsi e dai quali farsi coccolare. In questo cortometraggio, Disney evidenzia molto l’importanza dei nonni e del ruolo che ricoprono nella crescita del bambino. Alla fine la nipotina, grata per tutto l’affetto che riceve ogni giorno, sorprende la nonna con un salone pieno delle stelle di Natale che hanno sempre creato insieme e con la riparazione dell’orecchio di Topolino, staccatosi col passare del tempo.

Dal 28 novembre partirà la campagna “From our family to yours” anche sui principali media italiani. Nel frattempo Disney ci ha già regalato questo momento commovente che ci introduce al periodo natalizio facendoci tornare ai valori che contano davvero, disponibile per la visione sul profilo Youtube inglese del famoso brand.

In attesa del Natale, sul sito Shop Disney è possibile realizzare le lanterne che si vedono nel film e/o acquistare il peluche in edizione limitata Topolino Vintage. Il 25% del suo costo verrà devoluto all’associazione Make-A-Wish che collabora da quarant’anni con The Walt Disney Company.

E tu cosa ne pensi di questo cortometraggio? Condividi anche tu i valori che vuole trasmettere?

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Heineken: nuovo spot per le “solite feste” – di Silvia Becattini

TAG: Food & Beverage, In Evidenza, Heineken, Natale

La campagna natalizia lanciata da Heineken è frizzante e fresca come la sua birra. Il brand olandese celebra il Natale con uno spot divertente e nel quale è facile riconoscersi.

Quante volte nel corso degli anni ti è capitato di riunirti per festeggiare con la tua famiglia e non essere d’accordo con la mamma su come si deve decorare il pandoro o il panettone? Anche guardare il tuo programma preferito proprio mentre in tv danno il concerto natalizio non sarà stata cosa semplice.

Heineken, con una campagna globale firmata da Publicis Italia, celebra tutti quei simpatici momenti di disaccordo che si creano durante i festeggiamenti con la famiglia.

Heineken con simpatia affronta i luoghi comuni delle feste in famiglia

Il film “Celebrations” é associato all’hashtag globale #SocialiseResponsibly, proprio per mantenere il punto sulla situazione che si sta vivendo al momento e che influenzerà anche il periodo natalizio. Il brand ci augura di festeggiare sì, ma stando in famiglia.

Nello spot emergono tutti quei luoghi comuni delle feste, i fastidi, i giovani che vengono ritenuti inesperti in tutto, anche nella semplice operazione di decorare l’albero. Tante famiglie, tutte con modi diversi di celebrare il Natale, ma anche con tanti punti in comune. Ad esempio il maglione natalizio di dubbio gusto obbligatorio per presentarsi alla cena della vigilia. Il brand ci comunica che quest’anno i momenti di disaccordo che di solito non ci piacciono ci mancheranno e li vivremo con piacere e con la gioia di ritrovarsi insieme. Come si legge alla fine dello spot “Dopo un anno così diverso, fortunatamente alcune cose restano le stesse“.

La campagna pubblicitaria è pensata per tv, social e digital, ma al momento non si sa ancora su quali mercati la troveremo. Per ora, il video è disponibile sui profili Youtube e Twitter del brand olandese produttore di birra dal 1873. Il marchio acquisterà i marchi italiani Ichnusa (1986) e Birra Moretti (1996).

A te capitano le stesse cose dello spot durante le feste natalizie? Hai mai brindato in famiglia con questa birra?

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Ferrari SF90 Spider “gold allure” – di Pasquale Carulli

TAG: In Evidenza, Innovazione, Sport, Ferrari, ibrida, plug-in

La SF90 spider prima ibrida plug-in di casa Ferrari del suo genere

La Ferrari lancia la sua prima spider ibrida plug-in. Dotata di tre motori elettrici e fornita di trazione integrale, è un vero fulmine ammantato dal fascino immortale dell’oro

Diretta discendente della Ferrari SF90 stradale, questa auto esprime con i suoi 1000 cavalli lo spirito di Maranello, suscitare quello che in lingua anglosassone identifichiamo come “Allure”, il fascino.

Tra tutte le caratteristiche fantasmagoriche che questa vettura spider con hard-top vanta, il fascino, dato dalla sua elegante bellezza unita alla velocità e all’inusuale color oro è senza dubbio il sentimento che rapisce chi la guarda.

Siamo comunque di fronte ad una Ferrari e le prestazioni sono quelle che ti aspetti anche con qualche sorpresa in più, grazie infatti all’architettura ibrida plug-in che unisce la potenza del motore endotermico con le nuove tecnologie di elettrificazione combinata.

La http://www.ferrari.it SF90 Spider monta un motore V8 turbo benzina di 4 litri da 780 CV e vi abbina due motori elettrici anteriori e uno al posteriore. Insieme tutti i motori sviluppano 1.000 CV di potenza e la stratosferica cifra 1.200 Nm di coppia massima.

Grazie al cambio automatico a doppia frizione DCT a 8 rapporti e la sopracitata coppia massima la SF90 spider esprime accelerazioni da brivido passando da 0 a 200 km/h in soli 7 secondi.

Vi siete chiesti perché parliamo di accelerazioni da 0 a 200 per questa super car ibrida? La risposta è semplice, arrivare da 0 a 100 per Lei è poco più di un sussulto, un battito d’ali, grazie infatti alla combinazione delle tue tecnologie endotermica ed elettrica i 100 km orari arrivano in 2,5 secondi.

Molti sono certo storceranno il naso per il fatto che questa nuova Super Ferrari non si sia presentata al mondo, con il classico color rosso, ma il PHEV, cioè la tecnologia ibrida benzina/elettrica con ricarica plug-in, sta cambiando tutto anche il colore delle auto.

La SF90 spider non fa eccezione i colori con i quali è stata immaginata, blu elettrico, suggerimento dell’innovazione tecnica o il color oro che la fa risplendere ed elevare dalla massa, sono segni distintivi e di rottura con il passato e con i quali è stata rivelata al mondo.

Vi è piaciuto questo articolo? Leggete anche Lamborghini la nuova ibrida Sián Roadster in limited edition

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Natale 2020 istruzioni per l’uso

Quello che sta per arrivare è sicuramente un Natale particolare, diverso da tutti quelli precedenti a causa del Covid-19 che ha completamente stravolto le nostre vite e priorità. Ora più che mai facciamo tesoro dei nostri affetti e probabilmente abbiamo imparato ad apprezzare un pò di più ciò che abbiamo. Per questo motivo il Natale resta un momento magico da festeggiare e per fare regali. Il tuo brand deve essere pronto, non puoi certo perderti questa grande possibilità per aumentare le tue vendite!

Ed eccoti qui, ti immagino concentrato/a mentre pianifichi le tue prossime campagne di marketing e crei messaggi incoraggianti per i tuoi fedeli clienti. Perfetto. Pensieri e comportamenti si stanno evolvendo e devi rimanere al passo per non perderti questo Natale 2020.

Sono pronto ad aiutarti con qualche pillola di marketing ad hoc!

Asseconda il desiderio di sicurezza

Riduzione degli spostamenti non significa necessariamente calo degli acquisti e questo grazie alla tecnologia. L’adozione del digitale era un trend già in forte crescita ma la pandemia ne ha sicuramente accellerato la sua diffusione. L’e-commerce è vincente, sempre.

Le persone faranno sempre più shopping online e cercheranno servizi convenienti e contactless capaci di garantire esperienze di acquisto sicure.

Per adattarsi a tutto ciò, i brand dovranno valutare la possibilità di offrire un’esperienza d’acquisto basata sul click-and-collect (clicca e ritira) un’opzione vitale durante il periodo natalizio poiché amplia le possibilità degli acquisti online e facilita lo shopping last-minute.

Connettiti con i tuoi clienti

Il 40% degli utenti a livello globale dichiara di essere maggiormente predisposto ad acquistare da brand che possono essere contattati tramite messaggistica, Whatsapp la più popolare. Avvicinati ai tuoi clienti, il calore del Natale deve pervadere tutto il tuo brand tutto l’anno.

Crea la novità

Focalizza la comunicazione su qualità, utilità e accessibilità dei tuoi prodotti o servizi. In questo modo aiuterai le persone a capire quali prodotti soddisfano maggiormente le loro preferenze. Il Natale è il momento perfetto in cui le persone sono alla continua ricerca della novità per quel regalo che rimarrà impresso nella mente.

Guida i tuoi clienti a scoprire quello che amano attraverso un’esperienza online personalizzata.

Ricordati del brand activism

Racconta al tuo pubblico come stai contribuendo a supportare la comunità durante la pandemia. Costruisci immediatamente la tua brand identity se non lo hai ancora fatto. Oggi più che in passato, le persone si aspettano dai brand azioni concrete, non di puro marketing.

Dialoga con le persone in modo autentico. Aiutale a scoprire i tuoi valori e le tue azioni di responsabilità sociale. Prendi in considerazione l’idea di fare campagne benefiche e offrire agli utenti la possibilità di contribuire attraverso raccolte fondi e donazioni su Facebook o Instagram.

Utilizza l’empatia

Fai emergere empatia e sensibilità verso gli stravolgimenti che questo momento storico ha portato nella vita di tutti noi. Ricorda, le idee che proponi devono arricchire la vita del tuo pubblico.

L’articolo Natale 2020 istruzioni per l’uso proviene da Labict Agenzia Web Marketing Roma.

Sacco System lancia ‘Progetto INgredients’ – di Sara Vanni

TAG: Food & Beverage, In Evidenza, alimentazione, integratori, probiotici

Sacco System è un noto polo biotech del comasco, leader di industrie alimentari, nutraceutiche e farmaceutiche.

Da poco ha lanciato il “progetto INgredients”; obiettivo primario è quello di essere il più trasparente possibile sugli ingredienti contenuti negli alimenti più consumati dalle persone.

La famiglia è la vera protagonista italiana: c’è il sorriso di un bambino, l’amore di un padre che spiega a suo figlio il lavoro che fa, l’attesa di una madre che aspetta il piccolo all’uscita.

Siamo nella sede della Sacco System di Como ed un padre mostra a suo figlio il luogo in cui sono preparati il caglio, i fermenti probiotici ed i fermenti lattici. Con la tipica energia che contraddistingue i bambini, il piccolo inizia a fare domande. “Dove sono contenuti questi fermenti?”, “In quali alimenti?”.

E queste sono le stesse domande a cui il progetto INgredients vuole rispondere. Lo scopo è, appunto, quello di informare, informare che i probiotici sono contenuti anche in alcuni alimenti presenti in natura.

Roberto Botto, Ceo & Founder di Libera Brand Building Group, ha dichiarato pubblicamente che lo storytelling del video è stato proprio pensato per rendere, al consumatore, “visibili gli ingredienti invisibili”.

Come ha affermato anche Pamela Pelatelli, Head of Strategy di Libera Brand Building Group, informare sugli ingredienti porta anche il consumatore a focalizzarsi su uno stile di vita corretto.

Lo spot è disponibile a partire dal 25 Ottobre 2020 su diverse piattaforme; è in onda parallelamente tra televisione, radio e digital e questa scelta è stata fatta per poter arrivare a più consumatori. Di fatto, però, il piccolo schermo è stato a tutti gli effetti un debutto per la Sacco System.

E tu, conosci gli ingredienti dei cibi che consumi? Quali sono quelli che preferisci? Faccelo sapere qui sotto, commentando l’articolo.

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