Bvlgari Allegra, artefici del proprio profumo – di Valentina Moro

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Bvlgari la Maison italiana che ha stravolto i principi della gioielleria, oggi pensa a rovesciare quelli della profumeria. Infatti, ha iniziato a trasmettere l’arte di costruire profumi su misura attraverso una esperienza olfattiva personalizzata. Con Bvlgari Allegra abbinando cinque eau de Parfum e cinque essenze a nostro piacimento, tutti sono artefici del proprio profumo.

Bvlgari allegra

È la nuova famiglia di profumi Bvlgari che, con la nuova collezione di fragranze e di essenze, potrebbe trasformare chiunque in un Maitre Parfumeurs. Infatti, le cinque eau de parfum si legano a cinque essenze Magnifying, tutte firmate dal Maestro Profumiere Jacques Cavalier. Tutto gira intorno al numero delle vaporizzazioni, infatti modificandolo, si raggiunge un risultato diverso e si continua finché si trova la combinazione giusta per noi, ossia quella che preferiamo. È dalla scelta della fragranza preferita e dall’emozione che trasmette che inizia il viaggio tutto italiano, carico della sua passione, del suo stile di vita e della sua artigianalità.

Cinque piacevoli sensazioni

(Riva solare) il piacere di una giornata vissuta al sole, in una spiaggia del Mediterraneo.

(Fiori d’amore) innamoramento tenero e passionale.

(Dolce estasi) l’atmosfera rdi un pranzo di famiglia, ricco di dolci.

(Rock’ N’ Rome) il relax di un aperitivo al tramonto, nelle terrazze della Capitale.

(Fantasia Veneta) il fascino di un ballo in maschera al carnevale di Venezia.

Per diventare Maitre Parfumeurs ci si deve munire dell’essenza Magnifying più amata, tra bergamot, musk, rose, vanilla e patchouli e plasmarla con l’Eau de Parfum.

Design e ecosostenibilità

I flaconi di vetro dal colore vibrante come le gemme, una linea scultorea che rende omaggio alle colonne romane di cui è satura la città natale di Bvlgari. La parte centrale del flacone, ricorda il cabochon, un taglio arrotondato e liscio.

Flaconi come pietre

Il vetro adottato per i flaconi è riciclabile ed è un vero tributo all’arte vetraria italiana. Il pack è costituito all’80 % da materiali riconducibili a fonti riciclate o rigenerate, la carta è ecologica, un derivato della scorza dei limoni di Sicilia.

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B2B e B2C, quali differenze? – di Silvia Becattini

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Spesso si sente parlare in ambito di marketing e comunicazione di queste due sigle: B2B e B2C. Ma cosa significano? E quali sono le differenze?

B2B – Business to business

Questa sigla identifica un tipo di attività commerciale – business, appunto – che si rivolge esclusivamente ad altre aziende. La definizione di Wikipedia rende più chiaro la macro-categorie d’impresa:

Business-to-Business o B2B indica le relazioni che un’impresa detiene con i propri fornitori per attività di approvvigionamento, di pianificazione e monitoraggio della produzione, o di sussidio nelle attività di sviluppo del prodotto, oppure le relazioni che l’impresa detiene con clienti professionali, cioè altre imprese, collocate in punti diversi della filiera produttiva.

Quando si parla di B2B ci si riferisci quindi ai processi che intercorrono tra partner commerciali, ma anche a tutte quelle transazioni effettuate in una catena di valore industriale prima di arrivare alla vendita del prodotto finito al consumatore finale.
Un esempio può essere quello delle transazioni tra un’azienda che produce macchinari per la lavorazione degli alimenti e un’azienda casearia che necessita di questi strumenti per lavorare la sua materia prima. Oppure il rapporto tra un produttore e un grossista si può definire B2B.

B2C – Business to consumer

In questo caso, l’acronimo indica che la vendita viene rivolta al consumatore, l’utente privato. Più tecnicamente, con B2C si indicano:

le relazioni che un’impresa commerciale detiene con i suoi clienti per le attività di vendita e/o di assistenza. Questa sigla è utilizzata soprattutto quando l’interazione tra impresa e cliente avviene tramite internet, ovvero nel caso del commercio elettronico.

Fonte: Wikipedia

Quindi, nel B2C, l’azienda vende beni e servizi ad un cliente che ne fa un uso personale. Alcuni esempi sono: i supermercati, qualsiasi negozio di vendita al dettaglio, parrucchieri, profumerie. Nel commercio elettronico, quello che meglio identifica il B2C, un esempio può essere lo shop online di abbigliamento o di scarpe.

Le differenze

Tra le principali differenze tra i due modelli, possiamo identificare il tipo di comunicazione. Essendo diversi i target di riferimento, nel caso del B2B il tipo di comunicazione sarà formale, razionale e informativo. Nel caso del B2C invece, la comunicazione dovrà influenzare direttamente l’atteggiamento e il comportamento d’acquisto del consumatore. In che modo? Fornendo le giuste informazioni e puntando molto sull’aspetto emotivo.
Insomma, le strategie di marketing applicate ai due tipi di business sono diverse e impostate anche sull’approccio da avere col cliente potenziale.

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Hermès H08, la prima collezione di orologi da uomo della Maison – di Daniela Giannace

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La Maison Hermès presenta la sua prima collezione di orologi interamente dedicata all’uomo. H08 è il nome di questa linea di segnatempo, i cui modelli uniscono eleganza e praticità. Il lancio è in occasione di Watches & Wonders 2021, la fiera dell’industria internazionale dell’orologeria e della gioielleria, che si tiene a Ginevra, in Svizzera.

La collezione Hermès H08

Hermès, la casa del lusso francese per eccellenza, ha presentato la sua prima collezione di orologi da uomo a Watches & Wonders 2021. Questa fiera dell’industria internazionale dell’orologeria e della gioielleria, con location a Ginevra, ha ospitato modelli di Rolex, Vacheron Constantin, Cartier, Jaeger-Lecoultre, e tanti altri. La collezione Hermès H08 è il risultato di tre lunghi anni di studio al fine di accontentare la clientela maschile. Questi segnatempo all’apparenza sono sportivi, ma in effetti coniugano eleganza e gusto contemporaneo. La cura minuziosa dei dettagli si evince dal nome; lo 0 e l’8 sono simboli del vuoto e dell’infinito, e richiamano la forma della cassa a cuscino dagli spigoli arrotondati e il quadrante circolare all’interno.

Un modello particolare di orologio da uomo

Tutti i modelli della linea di orologi da uomo Hermès H08 hanno diametro di 39 mm, corona a vite e movimento meccanico svizzero a carica automatica di manifattura. Tra essi si distingue uno in particolare con cassa molto leggera in grafene, cinturino in caucciù e lunetta in ceramica con finiture lucide e satinate. Anche il quadrante è satinato nel disco dei minuti circolare trattato nichel nero, con scala dei minuti grigia in decalco e centro con perlage. Il resto del quadrante è trattato oro nero e ha numeri arabi applicati rivestiti in Superluminova.

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Tiger lake-H. Intel – di Valentina Moro

TAG: Business, In Evidenza, Innovazione, Ceo, Ifs, Intel, Pat Gelsilger, Tiger Lake-H.

Arriva direttamente dalla multinazionale della Silicon Valley, la compagnia tecnologica Americana “Intel Corporation”, il processore per notebook da gaming più potente al mondo “Tiger Lake-H. Intel”. Il Core i9 11980 HK sarebbe la versione più potente da installare ai PC da gioco e workstation portatili. In un periodo buio per la produzione di chip, Intel gioca un’arma che gli altri concorrenti non possiedono. Infatti, ha deciso di mettere a disposizione di clienti esterni le sue fonderie.

IFS

Con l’IFS (Intel Foundry Services), l’azienda di Santa Clara ha fatto il suo ingresso ufficiale nella produzione di wafer per aziende esterne. La novità è stata comunicata dal nuovo Ceo (Chief Executive Officer) dell’azienda, Pat Gelsilger. Le chip verranno prodotte offrendo le più avanzate tecnologie di produzione di proprietà di Intel. L’azienda mira a conquistare i clienti Americani ed Europei. Ha deciso di investire la cifra cospicua di 20 miliardi di dollari nello stato dell’Arizona per l’avvio di due fabbriche per la produzione di semiconduttori. Intel ne avrebbe già inviati più di un milione ai suoi partner e sostiene che, durante l’anno saranno oltre 80 i modelli dotati di processore di undicesima generazione.

I nanometri di Tiger Lake-H. Intel

I modelli con processori dedicati al gaming, Core i5, Core i7 e Core i9 o processori dedicati ai creators vPro o anche Xeon Mobile per workstation, hanno una base comune. Tale base poggia le radici sulla microarchitettura Willow Cove, con processo produttivo SuperFin a 10 nanometri. I 10 nanometri di Tiger Lake-H. Intel, nonostante non ancora competitivo con i 5 nanometri, non si può definirli vecchi e sorpassati. Nello specifico, Intel parla di processore più veloce quando si riferisce ai processi single thread, in particolare si rivolge a i9 11980HK che, può arrivare a 5 Ghz di frequenza massima di clock con uno o due core attivi. Inoltre, Intel sostiene che ci sia un miglioramento del 19% anche delle prestazioni multithread.

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Costa Crociere riprende a navigare e presenta la campagna “Momenti” – di Daniela Giannace

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È on air la nuova campagna pubblicitaria di Costa Crociere che si intitola “Momenti“, firmata dall’agenzia creativa Dude Milano, con la regia di Ago Panini. Costa Smeralda infatti ha ripreso a navigare in sicurezza con il “Costa Safety Protocol“.

La campagna “Momenti”

Torna il gusto di una vacanza in crociera, tra relax, divertimento e momenti speciali. Ed è proprio “Momenti” il nome della nuova campagna pubblicitaria di Costa Crociere lanciata in vista della ripresa della navigazione di Costa Smeralda. Lo spot presenta alcune scene che si possono vivere nel corso di una vacanza in crociera: giornate in famiglia, cene romantiche, massaggi rilassanti in una spa. L’azienda garantisce esperienze di viaggio in totale sicurezza grazie al “Costa Safety Protocol“. La campagna “Momenti” è in TV, radio, canali digitali e social, nelle versioni da 30 e 15 secondi. La parte creativa è realizzata dall’agenzia Dude Milano, mentre la regia del film è di Ago Panini, con pianificazione di Mindshare. È inoltre prevista una promozione fino al 31 maggio con sconti sulle crociere dell’estate 2021. Quattro navi Costa offrono così la possibilità di godere di lunghe escursioni nel Mediterraneo e di proposte gastronomiche mirate.

Le dichiarazioni del Vice President Global Marketing di Costa Crociere

Francesco Muglia, Vice President Global Marketing di Costa Crociere dichiara: “Siamo felici di aver ripreso a navigare, tornando ad accogliere gli ospiti a bordo delle nostre navi per far vivere loro momenti emozionanti che sarebbero “normali”, ma che non lo sono stati per oltre un anno. Ed è questo che raccontiamo nella nostra nuova campagna di comunicazione: le emozioni degli ospiti che in questo momento sono a bordo e di coloro che sceglieranno una crociera Costa quest’estate“.

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Il Giro d’Italia tinge di rosa anche gli sponsor – di Fabio Frabetti

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Uno degli eventi sportivi più celebri. Uno dei Grandi Giri più ricchi di storia. Nel 2021 il Giro d’Italia torna a prendersi il posto nella primavera del calendario ciclistico. Il mese di maggio è un appuntamento fisso per tutti gli appassionati di bicicletta, con l’evento organizzato da RCS giunto alla sua edizione numero 104.

Il percorso del Giro d’Italia 2021 edizione 104. Fonte Sito Ufficiale.

104 anni di grande ciclismo e grandi partner

I grandi eventi, come di consueto, non si portano dietro soltanto il blasone sportivo e diventano un volano di complesse e ramificate operazioni pubblicitarie. Un punto di incontro chiave tra pubblico, media, player della comunicazione e brand.

Nonostante il paragone con il calcio sia inaffrontabile, l’Italia è una terra molto fertile per il ciclismo. Uno degli sport più seguiti e apprezzati in tutta la penisola, radicato nella storia e nelle abitudini del popolo italiano. Senza dimenticare il mercato, seppur di nicchia, dei cicloamatori praticanti; un target molto appetibile per gli sponsor tecnici.

Per l’edizione 2021 ci sono state ben 65 aziende a sfruttare la vetrina della Corsa Rosa. Un elenco incredibilmente lungo ed esteso, grazie ad un’offerta che ha saputo differenziare ed ottimizzare le varie tipologie di intervento.

Maglia Rosa e Trofeo del Giro d’Italia 2021 edizione 104. Fonte Sito Ufficiale.

I top sponsor e le maglie delle classifiche

Difficile citare tutti i 65 sponsor, sebbene ogni relazione commerciale sarebbe interessante da analizzare per comprenderne meglio i valori, le operazioni e la filosofia del brand in relazione allo sport. Cade l’attenzione, però, sui partner che si sono legati al Giro d’Italia attraverso quegli elementi più caratteristici e riconoscibili: le maglie.

La più celebre, la più pesante e la più ambita è la Maglia Rosa, che proprio in questa edizione compie 90 anni. La maglia indossata dal corridore in testa alla classifica generale è un’esclusiva Enel. Il fornitore di energia è un marchio fortemente legato al mondo dello sport, dedicando un’approfondita operazione media al Giro d’Italia 2021.

La Maglia Azzurra, dedicata al leader della classifica scalatori, è riservata a Banca Mediolanum. Segafredo, oltre a sponsorizzare un team statunitense in gara, è l’azienda della Maglia Ciclamino per la speciale classifica a punti. La Maglia Bianca è invece offerta da Intimissimi Uomo, per premiare il migliore tra gli under 25 in gara.

Maglia Ciclamino, Maglia Azzurra e Maglia Bianca al Giro d’Italia 2021. Fonte Cyclingpro.

Non solo RCS e Giro d’Italia: un’occasione più ampia

Le operazioni pubblicitarie legate al Giro d’Italia, però, non si limitano soltanto al rapporto diretto con RCS e Gazzetta dello Sport. Come per molti altri grandi appuntamenti, non si contano gli eventi satellite e gli accordi dei vari licenziatari dei diritti.

Lo sfruttamento del marchio Giro d’Italia, o la detenzione dei diritti di diffusione, diventa un’opportunità parallela per molte realtà. Basti pensare agli introiti pubblicitari RAI durante le dirette e i vari format di approfondimento. Ma anche nuove linee di produzione per alcune aziende: merchandising, vini, abbigliamento tecnico, eccetera.

Il passaggio dei corridori in un centro abitato. Fonte Twitter Giro d’Italia.

L’enorme seguito mediatico e il valore di un brand così storico, però, ritrova la sua autenticità nella passione più pura. Il passaggio della carovana nelle bellezze di un’Italia nascosta, troppo spesso dimenticata, è l’elemento più semplice e, al tempo stesso, più profondo. Un’occasione anche per i piccoli commercianti sulle strade del Giro che, almeno per un giorno, ritroveranno lo slancio per ripartire e prendere parte alla grande corsa.

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Primadonna: la nuova campagna “Back to femininity” – di Silvia Becattini

TAG: In Evidenza, Moda & Fashion, accessori, Borse, Elettra Lamborghini, Giulia Salemi, Primadonna, Primadonna Collection, Scarpe

Il brand di calzature Primadonna Collection torna in comunicazione e lancia la campagna “Back to femininity” per celebrare l’universo femminile.

La nuova collezione Primavera Estate 2021 è presentata con una serie di scatti fotografici che vedono come protagoniste le novità del brand: borse, scarpe e accessori. Colori brillanti e vitaminici che richiamano l’arrivo della bella stagione, periodo in cui ci si può sbizzarrire in fatto di moda. Primadonna crea quindi una collezione che annuncia un ritorno alla femminilità, alla voglia di indossare sandali e tacchi alti, dei must per il periodo estivo!

La storia del brand Primadonna

Primadonna Collection nasce nel 2001 da un’idea di Valerio Tatarella, imprenditore proveniente da una famiglia con 50 anni di esperienza nel settore delle calzature. La mission del brand è semplice:

Rappresentare il punto di riferimento costante per lo stile e la moda di tutte le donne, coinvolgendo un numero sempre crescente di generazioni e di fasce di mercato raccogliendo tutti i desideri, le emozioni e bisogni del mondo femminile.

Fonte: Primadonna

Primadonna vuole quindi coniugare qualità e glamour creando prodotti sempre alla moda ma con prezzi accessibili.

La collezione P/E 2021

Il carattere della collezione emerge tutto in questa campagna che da maggio sarà online, offline e sui circuiti OOH in collaborazione con IGP Decaux. La pianificazione è curata dall’azienda stessa.
Slingback e decolleté sono le protagoniste assolute della collezione, soprattutto nei nuovi colori fucsia, turchese, arancio e lilla, il colore della stagione. A indossare le novità del brand, alcuni volti noti dei social e della TV, come la modella e influencer Giulia Salemi e la cantante Elettra Lamborghini, che indossa le scarpe Primadonna nei suoi outfit per il programma televisivo L’isola dei Famosi.

Due modelli della nuova collezione P/E 2021 Primadonna Collection

La voglia di indossare colori accesi e tacchi alti è ben espressa da “Back to femininity“. Sui social del brand tanti post e foto che celebrano attraverso borse e scarpe l’universo femminile, sempre al centro della vision di Primadonna. La creatività della campagna è di WIB Milano, il fotografo è Nicola Galli.

Immagini: Primadonna Collection
Immagine di copertina: Facebook

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Tuch 1 la maniglia auto disinfettante – di Francesca Mugnai

TAG: Green economy, In Evidenza, Innovazione

Tuch 1 è l’unica maniglia auto disinfettante al mondo. In tempi di pandemia da Covid 19 il mondo si è dato da fare per trovare soluzioni innovative ed efficaci per sanificare gli ambienti e gli oggetti. Tweaq è un’azienda tecnologia svizzera con sede a Londra e lancia il brevetto di Tuch 1.

Il Ceo Giovanni Barilla spiega che l’idea della maniglia auto disinfettante in realtà è nata molti anni fa, osservando il comportamento delle persone quando uscivano dai bagni pubblici: chi aprendo col gomito e chi con un fazzoletto di carta per non sporcarsi le mani. Successivamente con l’avvento del Covid 19 dall’ idea l’azienda, è passata alla realtà. Il gruppo Tweaq ha condotto un’approfondita indagine e ha scoperto che toccare una maniglia in un locale pubblico equivale a stringere la mano a 10.000 persone. Purtroppo siamo ancora in pandemia. Sono stati aboliti tutti i contatti tra le persone estranee e mantenere il distanziamento è obbligatorio per evitare il contagio, ecco quindi che una maniglia auto disinfettante può contribuire a diminuire il rischio di contrarre il virus per la sicurezza della salute delle persone.

Tuch 1 è un sistema semplice innovativo ed ecosostenibile. All’interno della maniglia vi è un motorino elettrico alimentato da batterie a litio. Il disinfettante invece è in una cartuccia che viene ritirata e sostituita dalla società addetta a questo servizio

Come funziona Tuch 1 la maniglia auto disinfettante

Quando la maniglia viene rilasciata dopo aver aperto la porta, un anello scorre avanti e indietro per tutta la sua lunghezza disinfettandola ed eliminando il 99% dei batteri in 3 secondi. Si collega ad un App che avverte quando il disinfettante e la batteria stanno per esaurirsi. Si può installare su qualsiasi porta in maniera molto semplice. Ha un design moderno e lineare. Tuch 1 è disponibile in 4 tonalità di colore: grigio, argento, oro rosa, oro.

Il prezzo in Italia non è ancora noto. In Inghilterra il costo è di 399 sterline (circa 470 euro) per due maniglie, mentre ogni cartuccia costa circa 19.99 sterline (circa 20 euro)

Tuch 1 la maniglia auto disinfettante di Tweaq, è sicuramente un’innovazione semplice ed eco friendly per compiere un ulteriore passo nella lotta contro il Covid 19.

Tuch 1 maniglia smart

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La Medusa bag di Versace on line con Adacto srl – di Francesca Mugnai

TAG: Business & Marketing, In Evidenza, Innovazione, Marketing, Moda & Fashion

La Medusa bag di Versace è on line con Adacto srl una delle agenzie di digital Marketing leader in Italia. Per affascinare il suo pubblico Versace sceglie l’innovazione e l’alta tecnologia digitale, che affiancate ad un prodotto artigianale di alta gamma, produce un binomio vincente che mostra nel particolare la creatività, la bellezza e la ricerca della perfezione nei dettagli che distingue da sempre il marchio Versace in Italia e nel mondo.

Il nuovo sito della Versace, o più correttamente, Captivating page, come ci spiega Andrea Cinelli, Ceo di Adacto srl, è il frutto della collaborazione tra Adacto srl. agenzia di digital project e CLX Europe, per customers di fascia alta, attraverso l’utilizzo di tecnologie di ultima generazione.

Visitare il web site di Versace by Adcto, significa fare un’esperienza unica dall’elevato grado innovativo. Attraverso gli strumenti di tecnologia digitale quali il configuratore 360° e l’ augmented reality, il visitatore diventa protagonista attivo, ha un ruolo centrale nella navigazione come mai prima. Attraverso lo scroll del mouse può regolare i movimenti delle immagini e l’entrata dei testi. La Mdeusa bag di Versace per la prima volta può essere personalizzata stando comodamente seduti davanti al proprio pc e non solo. Augmented reality permette con gesti semplici, tramite il proprio smart phone, di trasportare l’oggetto desiderato all’interno del proprio quotidiano per un effetto real impressionate.

Il Covid 19 ha imposto un cambiamento epocale nel mondo in moltissimi ambiti, uno di questi è il modo di fare shopping. Non potendo più andare in negozio si compra su internet. Tutto diventa più veloce, l’offerta è altissima e cambiano i modi e i tempi di acquisto. Per cui il marketing si mobilita con nuove strategie per poter arrivare comunque al suo pubblico. Così nasce l’esigenza sia per i piccoli ma soprattutto per i grandi Brand di modificare il modo di presentare i propri prodotti. L’obbiettivo è sempre quello tradizionale: stupire ed emozionare, ma oggi si usano strumenti innovativi e di alta tecnologia che non escludono ma anzi accompagnano l’esperienza classica dell’acquistare il prodotto nella boutique.

Adacto srl, dal 1998

Adacto sede di Empoli

Andrea Cinelli è CEO e confondatore di Adacto srl insieme a Raffaella Signorini e Alessio Prosperi, azienda empolese con sedi a Milano e Gadalajara. Cinelli nella prima metà degli anni 90, intuisce che qualcosa sta cambiando nel mondo della comunicazione e della tecnologia. Sta nascendo internet e da buon “visionario” ne comprende l’immenso potenziale. Così lascia la professione di insegnante di lettere e si getta nel nuovo mondo del web credendo nella propria intuizione. Dopo alcuni anni di sperimentazione, dove c’è grande entusiasmo nello scoprire questa nuova risorsa, nel 1998 nasce l’Adacto srl.

Fin da subito l’azienda si distingue per il suo carattere innovativo, attraverso la produzione di contenuti inseriti in cd per libri di testo per poi passare allo sviluppo di progetti per le agenzie letterarie e corsi di scrittura creativa on line, dove già all’epoca si lavorava da remoto. Parola che distingue un modus operandi ormai noto a tutti noi ma che all’epoca era decisamente innovativo.

Per cui Adacto si distingue fin da subito unendo conoscenze umanistiche alla grande competenza tecnologica. Sono stati i precursori dei social network attraverso il “gaming”. Sempre Cinelli ci racconta l’entusiamo degli esordi e l’incredulità quando furono contattati dal primo grande marchio a livello internazionale. La storia di Adacto è un racconto fatto di successi e di sviluppo crescente e costante. 

Intervista ad Andrea Cinelli Ceo di Adacto srl

Andrea Cinelli

“Oggi non basta mostrare il proprio prodotto, ma è necessario trasmetterlo mantenendo un po’ di quella emozione che proviamo quando entriamo dentro una boutique e tocchiamo con mano l’oggetto desiderato. Ovviamente nel digitale non possiamo riprodurre la sensorialità del tatto, ma si può agire su altre “leve” che producono nuovo fascino ed nuove emozioni nel grande pubblico. Un Brand deve rendere l’esperienza fuori dal negozio più vicina possibile ai gusti e ai bisogni del cliente. Essere accattivante, stupire. Più il prodotto è di fascia alta e più deve essere in grado di affascinare. Il progetto Versace –prosegue Cinelli– attraverso la realtà virtuale simula la realtà. Lo strumento dell’augmented reality, che è solo una delle modalità di fruizione del contenuto del progetto, attraverso lo smart phone, il cliente può vedere la Medusa bag di Versace posizionata sul tavolo della propria casa.”

Adacto agisce su vari livelli in base alle esigenze del committente. Compito fondamentale per l’agenzia è capire lo scenario in cui l’azienda o il Brand si muove, e interpretare la richiesta in base a questo ambito, per poter dare un servizio mirato ed eccellente.

Oggi siamo abituati a semplificare e a velocizzare tutto. Non ci soffermiamo mai a riflettere chi e quale tipo di lavoro ci siano dietro un sito come quello creato da Adacto per Versace e per altri Brand importanti. Si pensa solo a programmi e microchip. Invece non bastano grandi strumenti per creare, è fondamentale la risorsa umana. Per fare un esempio che appartiene ad un’epoca lontana, non è bastato il marmo purissimo di Carrara e i migliori strumenti da scultore per realizzare il David, c’è voluto Michelangelo per fare un’opera d’arte. Per cui non fermiamoci alla superficie delle cose, andiamo oltre…

Dietro il progetto per la Medusa bag di Versace c’è un’agenzia di digital project che tradotto vuol dire: “ragazzi e ragazze” con alte competenze tecniche, acquisite in anni di duro lavoro, che attraverso l’unione di passione e creatività portano avanti progetti in Team che sono il frutto di mesi e mesi di lavoro e di studio.

Adacto srl è tutto questo.       

Medusa Bag Versace

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Felicia debutta in tv con la testimonial Alessia Marcuzzi e il claim “Alimentiamo l’ottimismo” – di Daniela Giannace

TAG: Food & Beverage, Green economy, In Evidenza, Alessia Marcuzzi, alimentiamo l'ottimismo, biologico, Felicia, Ganriele Mainetti, ottimismo, pasta, senza glutine

La pasta a base di cereali e legumi, biologica e senza glutine ha lanciato la sua prima campagna pubblicitaria televisiva. Il marchio si chiama Felicia, e usando un gioco di parole con il nome, presenta il nuovo claim Alimentiamo l’ottimismo. La pianificazione della campagna prevede uno spot da 30” e uno da 15” con protagonista Alessia Marcuzzi.

La pasta Felicia per la prima volta in televisione

Nutrirsi in modo salutare non significa rinunciare al gusto. È questo il messaggio che vuole trasmettere Felicia, brand di pasta a base di cereali e legumi, biologica e senza glutine. Gli ingredienti che contiene sono in effetti tutti naturali: grano saraceno, riso integrale, avena, ceci, lenticchie rosse e gialle, piselli, fagioli mung. Il marchio presenta la sua campagna per la prima volta in televisione, e crea il nuovo claim Alimentiamo l’ottimismo. Portavoce dello spot da 30” e 15” è Alessia Marcuzzi, e la pianificazione è gestita da Phd. La casa di produzione è Blackball, per la regia di Gabriele Mainetti, e la direzione creativa a cura dell’agenzia 6.14 Creative Licensing. Lo spot è visibile sulle reti Mediaset, sull’on demand, sui social, sul programmatic video.

Il brand rinnova il suo posizionamento strategico

La comunicazione prosegue nei negozi e con l’apertura di un nuovo portale web ed e-commerce, con cambiamenti che riguardano anche la grafica e il confezionamento. “La nuova campagna pubblicitaria si inserisce in una roadmap di sviluppo del brand pianificata per i prossimi 3 anni: un piano di crescita che si pone l’obiettivo di accrescere la brand awareness e di consolidare il nuovo posizionamento strategico di Felicia, protagonista della pasta healthy e di un nuovo modo di alimentarsi, naturale e consapevole“, commenta Francesco Andriani, vice presidente e a.d. della società.

Il punto di vista del Fondatore e Direttore Creativo dell’agenzia 6.14 Creative Licensing

Luigi Focanti, Fondatore e Direttore Creativo dell’agenzia 6.14 Creative Licensing, ha espresso il suo punto di vista sul marchio e sul tipo di comunicazione che è stata scelta: “Siamo sempre stati abituati a un’idea unica e stereotipata di pasta, ma con Felicia ci troviamo di fronte a nuove frontiere di gusto e di consumo. Attraverso uno storytelling che si serve dello split screen, raccontiamo la grande varietà di pasta Felicia, sia in termini di ingredienti e gusti che di modalità di consumo

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