“Good food, Good life”: i brand Nestlé per la prima volta insieme – di Daniela Giannace

TAG: Food & Beverage, In Evidenza, Benessere, buono, Good food good life, Nestlé, riciclo, Sostenibilità

La campagna Good food, Good life vede tutti i brand Nestlé uniti per la prima volta, con al centro la bontà e la sostenibilità. A firmarla è McCann Worldgroup Italia con un film che mostra le tante situazioni in cui ci auguriamo il buono.

Il buono nella campagna “Good food, Good life”

Il caffé, il cioccolato, le sfoglie, le pizze, l’acqua, i prodotti alimentari per bambini e quelli per gli animali domestici. Tutti i brand Nestlé uniti per la prima volta nella comunicazione. Il marchio vuole trasmettere la sua filosofia, e lo fa con la nuova campagna integrata Good food, Good life firmata da McCann Worldgroup Italia. Nello spot sono tante le situazioni in cui ci si augura il buono: buongiorno, buonanotte, buon viaggio, buon lavoro, buon compleanno, ecc… La bontà quindi si associa non solo al gusto del cibo ma anche e soprattutto al benessere delle persone e dell’ambiente. Il film manifesto è da 65”, con soggetti da 30” e da 15”, e c’è anche una campagna stampa. Il progetto strategico è curato da Dentsu, e prevede la pianificazione della comunicazione online e sui social media.

L’impegno di Nestlé verso le persone e il pianeta

Mangiare bene significa stare bene, rispettando il pianeta e il territorio, è questo il senso del messaggio lanciato da Nestlé. L’azienda non si limita a comunicare questo messaggio fondamentale, ma si impegna concretamente affinché diventi reale. Le promesse fatte da Nestlé nella campagna riguardano il riciclo, il marchio infatti garantisce confezioni completamente riciclabili nel 2025. Entro lo stesso anno, sono previste 2850 opportunità di lavoro, e ancora il dimezzamento delle emissioni di sostanze inquinanti entro il 2030. Nestlé promette che le emissioni saranno pari a zero entro il 2050. La sostenibilità passa dunque attraverso azioni mirate, con il conseguente miglioramento della vita sul pianeta.

Le dichiazioni del Presidente e Amministratore Delegato

L’impegno di Nestlé è quello di contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone, oggi e in futuro, partendo dall’alimentazione. Da tempo lavoriamo per raggiungere obiettivi importanti attraverso i nostri prodotti, le nostre marche e le nostre persone che sono in prima linea per guidare il percorso di crescita sostenibile dell’azienda. Abbiamo realizzato che fosse giunto il momento per dare voce alla nostra promessa e lo abbiamo fatto raccontando “il buono” che la caratterizza, e che McCann ha saputo interpretare in maniera esemplare“, spiega Marco Travaglia, Presidente e Amministratore Delegato Nestlé Italia e Malta.

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Green Marketing, quanto è ecologico il tuo Brand?

Il Green Marketing deve rientrare nel piano di promozione del tuo brand. Sai perché? te lo spiego subito.

La necessità nasce in risposta ad una società egoista, in cui l’uomo sta avendo un effetto nocivo sul pianeta. E’ necessario quindi affrontare il problema e chi meglio di un brand può contribuire nel ridurre questo impatto!?

L’espressione Green Marketing fa riferimento ad un’ampia gamma di attività, quali il cambiamento del prodotto o del processo di produzione, l’utilizzo di imballaggi eco-sostenibili, così come la modifica della pubblicità.

Se pensi che il Green Marketing sia diventato fondamentale per i brand solo di recente ti sbagli di grosso

Il termine infatti esce già tra la fine degli anni ottanta e l’inizio degli anni novanta. La American Marketing Association (AMA) tenne il primo laboratorio di “Ecological Marketing” nel 1975.

Negli ultimi anni i problemi ambientali sempre più evidenti causati dall’uomo sono diventati oggetto di dibattito pubblico sensibilizzando così i consumatori. Nasce così l’esigenza da parte dei Brand di adattarsi e diventare il più possibile eco sostenibili per il bene comune e per i suoi consumatori ormai sempre più propensi a scegliere aziende attente alle questioni ambientali.

Come sviluppare una strategia di “Marketing Verde” efficace

La soluzione più semplice che potrebbe venire in mente è sicuramente quella di sponsorizzare un prodotto ecologico o una linea di prodotti “Green”. In realtà non è così semplice. Una buona strategia di Green Marketing infatti dovrebbe concentrarsi sull’azienda nel suo complesso, con la creazione di una Brand Identity volta all’impegno nel fare delle scelte ecologiche.

Parti educando i tuoi clienti

Sicuramente una buona strategia può partire con l’educazione dei propri clienti ad abitudini di consumo e riciclaggio più sostenibili e meno dannose per l’ambiente. Ovviamente il Brhttps://labict.it/brand-activism-i-tuoi-clienti-si-aspettano-che-il-tuo-brand-sia-attivo-in-ambito-sociale/and deve dare il buon esempio comunicando il suo impegno nello smaltimento responsabile dei rifiuti e nell’utilizzare processi produttivi sostenibili se possibile.

Da queste pratiche di base il Brand può poi passare alla riduzione del consumo di energia o di carta e poi alla creazione di prodotti o di packaging fatti con materiali totalmente o parzialmente riciclabili.

Come deve esser fatta la comunicazione per i prodotti Green

Devi tenere a mente questi quattro elementi: prezzo, qualità, basso impatto ambientale e tendenze. Non ci scordiamo che anche le tendenze del momento devono esser seguite altrimenti si rischia comunque di andare fuori strada.

Le campagne pubblicitarie devono sollecitare i clienti ad essere parte attiva del processo eco sostenibile del tuo Brand attraverso l’acquisto di prodotti e packaging “eco-friendly”. Molto importante è anche sensibilizzare i consumatori ad un corretto utilizzo dei prodotti acquistati facendo riferimento in particolar modo al riciclaggio dei rispettivi packaging e contenitori.

Il riferimento, dunque, è a prodotti e packaging riciclabili, riutilizzabili e biodegradabili; prodotti formulati con ingredienti naturali, che non inquinano e che non vengono testati sugli animali.

I casi di successo

Le aziende impegnate nel Green sono ormai numerose. Spiccano sicuramente tra tutte Ikea e Nespresso. Ma non solo, anche Nestlè sta intensificando il suo impegno nell’eco sostenibile per rendere riciclabile o riutilizzabile il 100% dei suoi imballaggi entro il 2025 e per ridurre di un terzo l’uso di plastica vergine nello stesso periodo di tempo. Comunque l’ottantasette per cento degli imballaggi Nestlé a livello globale è già riciclabile o riutilizzabile.

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Galbusera: la nuova linea CerealiG – di Silvia Becattini

TAG: Food & Beverage, In Evidenza, alimentazione, Biscotti, CerealiG, Crackers, Farina integrale, Galbusera

Galbusera torna in comunicazione con una campagna on air e online che ci accompagnerà per i mesi di aprile e maggio. Il protagonista? La nuova linea di prodotti CerealiG!

Una storia tutta italiana

L’azienda, fondata nel 1938 nella cittadina lombarda di Morbegno, racconta di una famiglia e della sua passione per il suo territorio: la Valtellina.

Tutto ha avuto inizio in un caffè pasticceria di Morbegno, un piccolo paese situato in Valtellina. Nel laboratorio attiguo, Mario ed Enea Galbusera vi passavano le ore, inseguendo il sogno di portare la bontà dei loro biscotti oltre i confini di quel luogo. E se Galbusera oggi è tra le più importanti realtà imprenditoriali del nostro Paese, è perché ha saputo venire incontro alle vostre esigenze senza aver mai perso di vista le proprie origini. Perseguendo la filosofia della bontà, ha continuato a impegnarsi nel fare prodotti di qualità con immutata passione.

Fonte: Galbusera

I valori dell’azienda vengono ben riassunti dalla filosofia Percorso Salute, che su sito del brand spiega l’attenzione che Galbusera mette nella scelta delle migliori materie prime per realizzare prodotti che incontrano le esigenze ed il gusto di tutti. Farine non raffinate, come la tipo 2 e quella integrale al 100%, l’olio di girasole alto oleico, le uova italiane da galline allevate a terra e il sale marino integrale sono fra gli ingredienti che l’azienda predilige.

Lo spot di Galbusera: tutta un’altra musica!

La pubblicità si svolge a Radio G dove i protagonisti, il fornaio e il suo assistente, presentano insieme alla dj un nuovo modo di far colazione e merenda. Con granola e frolla l’esperienza della colazione cambia ogni giorno: sbriciolati nel latte o tuffati interi come biscotti. Gli integrali farciti e i cracker con cioccolato possono essere ottime merende. Prodotti pensati per un target giovane che però è sempre più attento alla qualità dei prodotti e alle novità. Lo spot di 30″ è accompagnato dal classico jingle di Galbusera, che però viene remixato dalla dj, mettendo in risalto le caratteristiche della nuova linea. La produzione è di Movie Magic International.

E tu cosa ne pensi dei biscotti e crackers Galbusera?

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La nuova Birra Moretti è filtrata a freddo – di Silvia Becattini

TAG: Food & Beverage, In Evidenza, Armando Testa, Birra, Birra Moretti, Gabriele Mainetti, Heineken, packaging, Tommaso Paradiso

Birra Moretti torna in comunicazione e lancia un prodotto tutto nuovo: la birra filtrata a freddo.

Moretti, 162 anni di birra

Il noto marchio di birra nasce grazie a Luigi Moretti, che nel 1859 apre la Fabbrica di Birra e Ghiaccio a Udine. Il Friuli faceva ancora parte dell’impero Austroungarico. Il baffo invece, simbolo della storica birra, risale al 1942. Un anno di guerra, complicato per tutti. Lao Moretti, a passeggio per Udine, rimane colpito da un uomo seduto in un caffè. Gli chiede se fosse disposto a farsi fotografare e l’uomo acconsente: in cambio chiede che Moretti gli offra da bere. Nasce così l’iconica immagine dell’uomo coi baffi che sorseggia la birra che tutt’ora identifica il marchio.

Il nuovo spot per la birra filtrata a freddo

Birra Moretti torna on air in Italia con la nuova campagna “In buona compagnia, così come siamo” firmata da Armando Testa. Per comunicare il nuovo prodotto, il brand rivoluziona anche i dettagli. Un packaging innovativo: una bottiglia distintiva in vetro trasparente ed un’etichetta che la abbraccia a 360°. Il vetro trasparente è stato trattato con un processo specifico che protegge dai UV, mantenendo inalterate le qualità della birra dal primo all’ultimo sorso.
Una lager a bassa fermentazione dalla personalità unica. Grazie ad un processo di filtrazione a freddo unico nel suo genere, la birra viene portata fino ad una temperatura di -1°C, il risultato è una birra facile da bere, dal bilanciato grado di amarezza e intensamente dissetante.

Nel video di 15″ viene celebrata la convivialità: sorseggiare una birra in compagnia come fanno i protagonisti è qualcosa che tutti speriamo di tornare a fare presto. On air sulle principali reti TV dal 18 aprile, lo spot è parte di un progetto di comunicazione che proseguirà nelle prossime settimane e sarà dedicato a tutta la famiglia Moretti. La regia è di Gabriele Mainetti, la canzone che accompagna il video è “Ricordami” di Tommaso Paradiso. Per quanto riguarda i social, lo spot sarà presente da aprile a giugno su Facebook e Instagram, ma anche su piattaforme video come Youtube.

E tu cosa ne pensi di Birra Moretti?

Immagine di copertina: Facebook

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Fairy “rivoluziona il pulito”: lo spot televisivo con Andrea Delogu – di Daniela Giannace

TAG: In Evidenza, Lifestyle, Andrea Delogu, detersivo, Fairy, lavastoviglie, P&G, pulito, rivoluzione

Andrea Delogu diventa protagonista per la prima volta in assoluto di uno spot televisivo grazie a Fairy, il detersivo di P&G per lavastoviglie. La conduttrice e scrittrice è la testimonial del marchio che rivoluziona il pulito, permette di risparmiare acqua ed energia senza bisogno di pre-lavare.

La battaglia contro lo sporco ostinato nella campagna con Andrea Delogu

Fairy, il detersivo di P&G per lavastoviglie, ha una nuova testimonial per il lancio della campagna firmata da Wunderman Thompson Italy e pianificata da Carat. La conduttrice e scrittrice Andrea Delogu è infatti la protagonista dello spot del marchio, veicolato al momento solo in televisione, ma prossimamente anche online. Nello spot. la conduttrice mette tutta la sua energia e la sua determinazione per trovare la soluzione migliore contro lo sporco ostinato. Sia la teglia di lasagna del pranzo della domenica che i bicchieri necessitano di una pulizia profonda. Per vincere la “battaglia“, Andrea è ironica, e sa che non è necessario ricorrere a Robespierre per avere la meglio sullo sporco più difficile. Lo storico personaggio appare infatti nella cucina della conduttrice però lei si affida a un prodotto Fairy che “rivoluziona il pulito“.

L’innovazione di Fairy Platinum Plus

A portare brillantezza nella cucina di Andrea Delogu è un prodotto innovativo chiamato Fairy Platinum Plus che rappresenta un valido aiuto domestico. Nello spot, Andrea inserisce nella vaschetta una caps che si anima ed emana una forte luce magica. Senza pre-lavaggio, la caps Fairy Platinum Plus svolge 4 azioni: rimuove il grasso al 100%, igienizza, rimuove lo sporco ostinato e usa la tecnologia anti-opaco. Questa rivoluzionaria vittoria rispetta l’ambiente grazie a prodotti che utilizzano energia elettrica da fonti rinnovabili e fa risparmiare acqua ed energia. Le caps danno il massimo della loro efficacia anche con cicli brevi, ECO, e a basse temperature. La conduttrice è entusiasta dei risultati raggiunti con semplicità.

Il commento di Andrea Delogu

Vestire i panni di una rivoluzionaria mi ha fatto divertire moltissimo. È un ruolo che rispecchia perfettamente la donna che sono. Perché anche io come Fairy, che rivoluziona il modo di fare lavastoviglie per offrire risultati finalmente davvero impeccabili, non mi tiro indietro davanti alle sfide e sono pronta a fare sempre il massimo per raggiungere i miei obiettivi. Grazie Fairy!“, ha commentato Andrea Delogu.

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Fiat 500X Hey Google, lanciato lo spot dell’auto che ha le risposte – di Daniela Giannace

TAG: In Evidenza, Innovazione, Marketing, 500 Hey Google, auto, autovettura, Fiat, Fiat 500, Fiat 500X Hey Google, Google, Hey Google, remoto, Tecnologia

Ho bisogno di soluzioni soluzioni a quello che non so. Soluzioni soluzioni soluzioni. Soluzioni soluzioni a quello che non ho“, canta Fabrizio Moro. A dare delle soluzioni, semplificando la vita, arriva Fiat con la nuova famiglia 500 Hey Google. Questa gamma di auto è nata per dare la possibilità al suo proprietario di connettersi da remoto perché come illustra lo spot di lancio Lei ha le risposte. Tu la scelta.

La campagna pubblicitaria a sostegno delle nuove auto Fiat

Lanciata sul mercato la nuova gamma 500 Hey Google, supportata da uno spot che si focalizza sulla Fiat 500X Hey Google, primo modello della serie ad essere pubblicizzato. Lo spot è ambientato in estate, e usa l’ironia per ritrarre tre amici in pieno relax all’esterno di una villa con piscina. I tre ragazzi hanno bisogno di risposte, così viene loro incontro la tecnologia della nuova Fiat 500X Hey Google perché Lei ha le risposte. Tu la scelta. Federico Mazzarisi dirige lo spot firmato dalla sede torinese dell’agenzia pubblicitaria internazionale Leo Burnett. A guidare la campagna è Maurizio Spagnulo, con la direzione creativa esecutiva di Francesco Martini. La pianificazione è curata da Starcom sui principali canali TV generalisti, satellitari, digitali e sull’addressable dei principali broadcaster disponibili. I mercati interessati dalla campagna sono quelli EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa).

La tecnologia Hey Google

La nuova Fiat 500X Hey Google è dotata della tecnologia Hey Google, come anche le altre auto della famiglia 500 Hey Google. Attraverso questa funzionalità, il proprietario dell’autovettura può chiedere e ricevere informazioni sul suo modello di Fiat. Si può inoltre interagire con essa utilizzando lo smartphone o con il Google Nest Hub, ossia lo smart display incluso al momento dell’acquisto. È un sistema di collegamento da remoto, che funziona a distanza, e non necessita quindi di essere a bordo dell’auto.

E tu cosa vorresti chiedere a questa nuova auto?

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Qodeup lo smart menù – di Valentina Moro

TAG: Food & Beverage, Green economy, Innovazione, FIC, Menù digitale, Qodeup, QRcode, Sicurezza sanitaria, Smart menù, Tree-Nation

Qodeup è lo Smart menù che consente di consultare in maniera innovativa l’offerta di attività tra cui bar, ristoranti, hotel, pasticcerie e stabilimenti balneari, direttamente dal tuo smartphone. Il funzionamento avviene mediante la scansione con il proprio smartphone del QRcode, posizionato all’ingresso del locale all’interno di un totem. Qodeup, altro non è che un menù digitale 4.0 velocissimo, intelligente.

Sicurezza sanitaria

La riapertura delle attività di ristorazione è vincolata e subordinata al rispetto di severi protocolli di igiene. Infatti, i menù tradizionali prima di poter essere consultati dal cliente, dovranno essere sanificati. La sicurezza sanitaria è chiaramente un obbligo di legge e come si può ben capire il menù tradizionale non rispetta i parametri di igiene. Con Qodeup lo smart menù il problema è risolto.

Menù tradizionale

Infatti, questo viene manipolato da tutti i clienti poco prima di consumare il cibo e diventa nell’immediato veicolo di virus e batteri. Con ciò diventa un’esigenza la sanificazione dei menù prima di ogni consultazione. Questa risulta impossibile per i menù con supporti non lavabili, come ad esempio legno e cartone che, di conseguenza non potranno più essere utilizzati. Sono ammessi solo menù plastificati, considerati antiestetici e si presume incompleti per ridurre il numero di pagine da igienizzare.

Smart Menù Quodeup

Si usa sul proprio smartphone, il menù si apre scansionando con lo smartphone un QRcode all’ingresso del locale, senza necessità di alcun contatto. Tale menù è completo di tutti i piatti disponibili al ristorante. Il cliente avrà un occhio sempre più clinico nei confronti delle misure d’igiene e apprezzerà l’adozione del menù digitale Qodeup.

Approvato FIC

Qodeup è l’unico menù digitale approvato dalla Federazione italiana cuochi (FIC), per garantire una ristorazione innovativa, attenta e sicura. Rappresenta il metodo più all’avanguardia per abbandonare le vecchie abitudini e sfruttare le soluzioni che offre la tecnologia.

Caratteristiche

Grafica personalizzabile (lo schermo è disponibile in cinque colori: Purple, Brown, Blue, Green e Black).Allergeni e vegani (Qodeup consente di segnalare con facilità gli allergeni e offre un servizio prezioso ai clienti che hanno una dieta diversa). Menù in 100 lingue (Favorisce la lettura del menù ai clienti stranieri che, comprendendo sono inclini a spendere di più).Ordini dai tavoli (i clienti ordinano direttamente dal proprio smartphone e gli ordini arrivano in tempo reale su un tablet o un PC in cucina e al bar).Tale funzione è facoltativa e può essere disabilitata.

Economico

Qodeup lo smart menù abbatte ti costi del menù cartaceo, eliminando i costi di ristampa e di progettazione grafica. Inoltre, consente al ristoratore e allo chef di apportare modifiche, cosa non possibile con il menù tradizionale.

Aumenta le vendite

Le immagini spingono il cliente a ordinare più piatti. I filtri per allergeni rassicurano gli intolleranti che faranno i loro ordini in maniera più serena. È stato riscontrato un aumento della ricevuta media del 27%.

Ecologico

Garantisce il risparmio di tonnellate di carta utilizzata per ristampare i menù, sia perché si deteriora nel tempo, sia per aggiornarlo e rinnovare l’offerta. Qodeup non consuma nemmeno un foglio. Inoltre, grazie al progetto Piantiamola in collaborazione con Tree-Nation, per ogni nuovo cliente che entra in Qodeup una pianta prende vita, contribuendo a rendere l’ambiente un pò più verde piantando nuovi alberi. Ad oggi sono staiti già piantati 10.879 alberi.

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Heineken: la nuova campagna “We’ll meet again” chiude la serie di creatività #SocialiseResponsibly – di Daniela Giannace

TAG: Food & Beverage, In Evidenza, #SocialiseResponsibly, Birra, creatività, gioia di vivere, Heineken, socialità, We’ll meet again

Heineken continua a supportare i consumatori durante i vari lockdown con la serie di creatività #SocialiseResponsibly. All’interno di questa serie si trova la nuova campagna We’ll meet again, che celebra l’ottimismo con cui le persone affrontano la pandemia. In attesa di tornare a condividere momenti di vita, non mancano creatività e divertimento pur nel rispetto delle misure di sicurezza.

Heineken rinnova #SocialiseResponsibly

Presentata We’ll meet again, la campagna Heineken che rinnova ancora una volta il concetto espresso con l’hashtag #SocialiseResponsibly. Questa serie di creatività ha debuttato un anno fa nella comunicazione del marchio per esprimere vicinanza ai consumatori durante la pandemia. Con il nuovo spot “We’ll meet again”, posizionato sulla scia di #SocialiseResponsibly, il brand di birra vuole elogiare la gioia di vivere dei suoi consumatori. Le persone creano infatti insoliti momenti di socialità, in attesa di poter ritrovare la condivisione una volta superata l’emergenza sanitaria. Ogni servizio da fare fuori casa, dalla spesa al bucato alla spazzatura, diventa un buon pretesto per distrarsi in compagnia, ma in sicurezza. Diffuso su tv e digital in vari Paesi, il video promozionale è ambientato a Barcellona ed è diretto dal regista François Rousselet. La campagna ha la firma di Le Pub, agenzia nata a fine 2020 dalla collaborazione tra Publicis Groupe e Heineken.

I commenti sulla campagna

Con la campagna ‘We’ll Meet Again’ Heineken coglie la sensazione collettiva di questo momento, mostrando esperienze di vita reale in cui ognuno può riconoscersi, celebrando la resilienza e l’immaginazione con un chiaro messaggio di speranza per il futuro“, afferma Bam Westenbrink, Global Senior Director di Heineken.
Bruno Bertelli, Global CCO di Publicis WW e CEO di Publicis Italy commenta: “Mentre i lockdown e le riaperture delle città variano da paese a paese, ci unisce il desiderio comune di rincontrarci con le persone in momenti speciali come uscire la sera. Con il film ‘We’ll Meet Again’ di Heineken, abbiamo fatto una campagna che celebra questa verità umana sottolineando insieme la resilienza, lo spirito positivo e indomito delle persone di tutto il mondo“.

Sei convinto anche tu che lo spot di Heineken porti allegria creando un senso di unione?

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Collini Milano sceglie il lago di Como per lanciare la sua campagna pubblicitaria – di Daniela Giannace

TAG: In Evidenza, Lifestyle, Moda & Fashion, Collini Milano, ecosostenibilità, lago di Como, libertà, onde, Sport, wakeboard

Per il lancio della nuova collezione, il marchio Collini Milano ha preferito il lago di Como come cornice di eccellenza. La storica casa di pellicce nasce nella capitale della moda nel 1937, e adesso è di proprietà di Carmine Rotondaro. Con il nuovo direttore creativo, viene impostato uno stile diverso, votato al rock’n roll. Tutto ciò appare evidente nel nuovo spot con protagonisti i campioni del wakeboard che prendono il posto dei modelli.

Per la nuova collezione solo campioni del wakeboard

Per la nuova campagna pubblicitaria, il marchio Collini Milanosfila” sulle onde del lago di Como, facendo indossare i suoi capi ai campioni del wakeboard. Gli sportivi fungono infatti da modelle e modelli, compiendo evoluzioni sull’acqua da magnifici fuoriclasse di questa disciplina. Il direttore creativo Carmine Rotondaro ha pensato di lanciare uno spot in cui i suoi capi volano verso nuove destinazioni che saranno presto disponibili appena si tornerà a viaggiare. Il titolo della campagna è Making Waves, ed esprime un desiderio di libertà declinata in varie sfumature di significato. Come le onde esprimono libertà, così la campagna è il simbolo di forme di libertà: di muoversi, di viaggiare, di scegliere cosa indossare, di fare sport. In definitiva, libertà di vivere, che rispecchia la nuova filosofia di questo brand di moda con un corso stilistico volto al rock’n roll.

Nuova filosofia aziendale ecosostenibile per Collini Milano

L’azienda Collini Milano è nata nel 1937 nella città meneghina, fondata come casa di moda di pellicce da produttori di abbigliamento. Nel 2016 è Carmine Rotondaro ad acquisirla, assumendone anche la direzione creativa. Lo scorso anno Rotondaro ha deciso di convertire la linea di pellicce alla produzione upcycled, con l’utilizzo di materie prime provenienti da capi usati e vintage o scampoli di produzione. Questa ecosostenibilità rappresenta una vera e propria rivoluzione per il marchio, come appare evidente anche dalle nuove scelte di comunicazione.

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UN SISTEMA INNOVATIVO DI RICICLO – di Francesca Mugnai

TAG: Green economy, In Evidenza, Lifestyle, e-commerce, imballaggi riciclabili, Loop, metodo del lattaio, riciclo, rifiuti, sistema innovativo, TerraCycle

LA TERRACYCLE

Un sistema innovativo di riciclo: Tom Szaky e Jon Beyer nell’autunno del 2001 fondano la TerraCYcle. Tutto è partito dall’idea studentesca di commercializzare fertilizzante organico in bottiglie riciclate, ottenuto dagli escrementi dei lombrichi. Szaky comprende che tutto in natura viene ricilicalto. Non esistono scarti. Da qui l’idea di un nuovo business basato sulla trasformazione dei rifiuti. Terracycle oggi è un colosso mondiale di eco-capitalismo.

“LOOP” di TERRACYCLE

“Loop” di TerraCycle, si rivolge ai consumatori attenti all’ambiente e al riciclo dei rifiuti, inventa un sistema innovativo di riciclo ispirato al passato, “il modello del lattaio”: vuoto per pieno e pieno per vuoto.

Sempre più aziende leader nel settore: alimentare, cosmetico, dell’igiene ecc… sono sempre più attente a fornire un sistema di consegna circolare, volto a salvaguardare l’ambiente eliminando i rifiuti per un pianeta più pulito. Oggi, per un un brand, avere vocazione ambientalista significa essere più competitivo.

“Loop” di terraCycle, è una piattaforma e-commerce che ha già stretto partnership con aziende leader in diversi settori come Burger King, Korger, Oral-B, Gillette e molti altri… e continua la sua espansione per coprire la domanda crescente dei propri consumatori.

COME FUNZIONA “LOOP”

Il cliente può scegliere on-line il prodotto che desidera. Il consumatore riceverà il prodotto nella borsa di spedizione appositamente progettata da LOOP riutilizzabile per tutte le spedizioni. Si eliminano così materiali di spedizione mono uso. Dopo l’utilizzo, il vuoto verrà inserito nel Loop Totes che verrà ritirato dall’azienda direttamente a casa.

Gli imballaggi saranno ripuliti ed igienizzati per essere riutilizzati. In questo modo si crea un ciclo continuo di riciclo, senza sprechi e senza rifiuti.

SISTEMA INNOVATIVO DI RICICLO 

Il mercato innovativo di prodotti in imballaggi riciclabili da restituire, salva l’ambiente. Attraverso questo sistema le aziende produttrici risparmiano sull’acquisto di nuovi imballaggi e i consumatori risparmieranno e non dovranno più preoccuparsi della raccolta differenziata, i prodotti sono infatti ritirati insieme in un unica vota.

Questo sistema innovativo di riciclo è in rapido sviluppo. “Loop” di TerraCycle finalmente è arrivato anche in Europa.

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