Iran-Usa, prossimo round negoziati il 18 luglio. Quatar: “Progressi positivi a Doha” – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – Il prossimo round di negoziati indiretti tra Stati Uniti e Iran inizierà il 18 luglio. Lo ha riferito l’emittente saudita Al-Hadath citando una fonte di alto livello. Al momento non è stato indicato dove si terranno i negoziati. 

Il prossimo round di negoziati indiretti tra Stati Uniti e Iran inizierà il 18 luglio, secondo quanto riferito dall’emittente saudita Al-Hadath, che cita una fonte di alto livello. La sede dell’incontro non è stata ancora comunicata. 

Intanto da Doha arrivano segnali di apertura: i colloqui tra le delegazioni americana e iraniana hanno registrato “progressi positivi”, come riferito dal portavoce del ministero degli Esteri del Qatar, Majed al-Ansari. Le discussioni, condotte tramite mediatori qatarioti e pakistani, proseguiranno dopo i funerali dell’ex guida suprema iraniana Ali Khamenei. Secondo Al-Ansari, gli incontri separati hanno permesso di avanzare su alcune questioni relative al memorandum d’intesa di Islamabad, basandosi sui risultati del vertice del Lago di Lucerna, con le parti che hanno concordato di riprendere il dialogo nel prossimo periodo. 

Sul fronte regionale, Teheran torna ad alzare i toni sullo Stretto di Hormuz, definito “non un parco giochi per gli Stati Uniti” e avvertendo che ogni violazione delle regole di navigazione sarà “risposta in modo immediato e deciso”. “Lo Stretto di Hormuz Tutte le petroliere e le navi commerciali sono obbligate a transitare esclusivamente lungo la rotta designata”, ha dichiarato il Comando militare di Emergenza iraniano Khatam al-Anbiya, aggiungendo che “qualsiasi violazione dei protocolli di navigazione iraniani nello Stretto di Hormuz sarà accolta con una risposta immediata e decisa da parte delle forze armate. La continua presenza di aerei da combattimento americani sullo Stretto di Hormuz mette in pericolo la sicurezza dell’intera regione”. 

Intanto il presidente del Parlamento iraniano e capo negoziatore, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha esortato gli iraniani a partecipare in massa ai funerali della Guida Suprema, Ali Khamenei, ucciso negli attacchi condotti da Stati Uniti e Israele all’inizio della guerra, il 28 febbraio. In una nota, Ghalibaf ha esortato “tutto il popolo iraniano” a “scrivere una pagina gloriosa nella storia dell’Iran islamico” prendendo parte alle cerimonie funebri che inizieranno sabato. “La richiesta di vendetta della Nazione deve risuonare nelle orecchie del mondo intero”, ha aggiunto Ghalibaf, collegando la mobilitazione popolare alla risposta per la morte della Guida Suprema. 

Il vice presidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev, rappresenterà la Russia alla cerimonia funebre. 

 

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