Musetti-Arnaldi oggi a Washington: orario, precedenti e dove vederla in tv – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) –
Derby azzurro per Lorenzo Musetti. Oggi, lunedì 27 luglio, il tennista azzurro sfida Matteo Arnaldi – in diretta tv e streaming – nel primo turno dell’Atp 500 di Washington. Musetti torna in campo per la prima volta dagli ultimi Internazionali d’Italia, dove aveva rimediato un infortunio che lo ha costretto a saltare Roland Garros prima e Wimbledon poi. Il vincente della sfida troverà agli ottavi uno tra Svajda e Vukic. 

 

La sfida tra Musetti e Arnaldi è in programma oggi, lunedì 27 luglio, intorno alle 18.30 ora italiana. I due tennisti si sono affrontati in quattro precedenti, tutti vinti da Musetti, che guida il parziale con un netto 4-0. L’ultimo match risale agli ultimi Australian Open, quando Lorenzo si impose in quattro set nel primo turno. 

 

Musetti-Arnaldi sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. Il match sarà inoltre disponibile sull’app SkyGo, su NOW e su TennisTv. 

 

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sport

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Parigi, tre donne aggredite con un coltello: fermato un uomo – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – Armato di coltelli ha attaccato e ferito tre donne. E’ accaduto questa mattina intorno alle 7.30 nei pressi della Porte de Clichy a Parigi. Le tre vittime non sono in pericolo di vita, ma due di loro sono in condizioni di urgenza assoluta.  

Per l’attacco un uomo è stato “rapidamente” arrestato sul posto nel corso di un intervento di un agente della Prefettura di polizia di Parigi fuori servizio. 

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internazionale/esteri

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BASF Agricultural Solutions starts global registration of novel PPO herbicide Replexor™ Active – di Redazione Ciaoup

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COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

LIMBURGERHOF, Germany, July 27, 2026 /PRNewswire/ — BASF Agricultural Solutions has begun the registration process for Replexor™ Active (fendioxypyracil), a novel herbicide active ingredient from its protoporphyrinogen oxidase (PPO) innovation pipeline with broad-spectrum activity on both broadleaf weeds and grasses. At peak adoption, Replexor Active could support weed management programs covering more than 50 million hectares globally. First regulatory dossiers are being submitted in Brazil and Australia in July 2026, with filings in the United States and Argentina planned for 2027. Pending approvals, BASF targets first market introductions of Replexor Active around 2030. 

Herbicide-resistant weeds are a growing challenge for farmers of major crops such as soybean, corn, and cotton. At the same time, regulatory pressure is reducing the number of available active ingredients, further limiting effective control options. 

In this context, PPO herbicides have been a reliable cornerstone of resistance management for more than 50 years. With Replexor Active, BASF extends that portfolio – which includes Kixor® Active and Tirexor® Active – with a new level of weed control. While most existing PPO herbicides primarily target broadleaf weeds, Replexor Active also controls key annual grasses such as Eleusine indica, Echinochloa spp., and Setaria spp. With PPO resistance in grasses remaining rare, Replexor Active adds a valuable new option for managing resistant grass weeds. 

“Replexor Active fills a genuine gap in the PPO space,” said Maximilian Becker, Member of the Management Board of BASF Agricultural Solutions, in charge of Business. “Growers have had very few new tools for resistant grasses in recent years. Replexor Active addresses that directly and fits into the resistance management programs growers are already building with our PPO portfolio.” 

In addition to its broad-spectrum activity, Replexor Active offers compelling benefits: it delivers fast-acting weed control and enables no-till farming practices, helping to minimize soil erosion. Furthermore, it is effective at low use rates, making it easier to handle while reducing the amount of active ingredient per hectare. 

“The start of Replexor Active’s registration process is another sign of our strong innovation pipeline,” added Melanie Bausen-Wiens Member of the Management Board of BASF Agricultural Solutions, in charge of Technology. “It reflects our position as a leading player in crop protection and our ability to translate sustained R&D investment into new tools that address real challenges for growers. And with the PPO herbicide-tolerant traits we are developing, growers will have even more flexibility in how and when they apply Replexor Active.” 

About BASF Agricultural Solutions 

Everything we do, we do for the love of farming. Farming is fundamental to provide sufficient and affordable food for a rapidly growing population, while reducing environmental impacts. That’s why we are working with partners and experts to integrate sustainability criteria into all business decisions. With €990 million in 2025, we invest in a strong R&D pipeline, and our solutions are purpose-designed for different crop systems. Connecting seeds and traits, crop protection products, digital tools and sustainability approaches, to help deliver the best possible outcomes for farmers, growers and stakeholders along the value chain. In 2025, our business generated sales of €9.6 billion. For more information, please visit www.agriculture.basf.com or our social media channels. 

About BASF 

At BASF, we create chemistry for a sustainable future. Our ambition: We want to be the preferred chemical company to enable our customers’ green transformation. We combine economic success with environmental protection and social responsibility. Around 95,000 employees in the BASF Group contribute to the success of our customers in nearly all sectors and almost every country in the world. Our portfolio comprises, as core businesses, the segments Chemicals, Materials, Industrial Solutions, and Nutrition & Care; our standalone businesses are bundled in the segments Surface Technologies and Agricultural Solutions. BASF generated sales of around €60 billion in 2025. BASF shares are traded on the stock exchange in Frankfurt (BAS) and as American Depositary Receipts (BASFY) in the United States. Further information at www.basf.com. 

Photo: https://mma.prnewswire.com/media/3007652/BASF_Replezor_Active.jpgLogo: https://mma.prnewswire.com/media/3007651/BASF.jpg
 

  

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Roma, aggredito con un cacciavite durante rapina: 30enne muore dopo otto giorni – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) –
Era intervenuto per difendere un amico da una rapina ma è stato colpito con un cacciavite alla testa che lo ha portato alla morte dopo oltre una settimana di agonia. Vittima un 30enne egiziano. 

Il fatto è accaduto 18 luglio scorso intorno alle 15 alla stazione Togliatti di Roma quando un gambiano di 28 anni ha iniziato a minacciare con un cacciavite un connazionale di 30 anni intimandogli di consegnargli tutti i suoi beni. In difesa del 30enne era dunque intervenuto l’amico egiziano che ha però avuto la peggio.  

L’aggressore, rintracciato dalla polizia e arrestato con l’accusa di tentato omicidio dopo il decesso del 30enne egiziano, rischia ora l’accusa di omicidio. 

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cronaca

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Caso Fakir, anestesisti: “Per la gestione di grave agitazione servono competenze, integrazione e regole condivise” – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – La Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva (Siaarti) “esprime profondo cordoglio per la morte di Abderrahim Fakir, avvenuta a Bologna, e manifesta vicinanza ai suoi familiari. Quanto accaduto richiama tuttavia l’attenzione su un problema clinico, organizzativo, giuridico ed etico che non può essere affrontato attraverso dichiarazioni semplificative o individuando una singola manovra come soluzione valida in ogni circostanza”, riporta una nota della società scientifica. 

“Alcune condizioni psichiatriche acute, gli stati confusionali e deliranti e l’intossicazione da sostanze – spiega Siaarti – possono determinare alterazioni profonde della coscienza e del comportamento, associate a grave agitazione e a un rischio immediato per la persona, per i soccorritori e per chi si trova nelle vicinanze. In questi contesti il confine tra intervento sanitario, tutela della sicurezza e azione delle forze dell’ordine è particolarmente complesso”. Queste “possono essere chiamate a garantire la sicurezza della scena e a utilizzare strumenti di contenimento proporzionati alla situazione. Parallelamente, il personale sanitario deve identificare rapidamente le possibili cause cliniche dell’agitazione, valutare le condizioni vitali e stabilire se sia necessario un trattamento farmacologico urgente. La sedazione può rappresentare, in circostanze selezionate, una componente essenziale del trattamento. Non costituisce tuttavia una procedura semplice né priva di rischi – sottolineano gli esperti – La somministrazione di farmaci sedativi a una persona fortemente agitata richiede una valutazione clinica immediata, la scelta appropriata del farmaco e della via di somministrazione, il monitoraggio continuo e la capacità di riconoscere e trattare tempestivamente depressione respiratoria, ostruzione delle vie aeree, instabilità emodinamica e altre complicanze”. Per ottenere un controllo rapido ed efficace dell’agitazione, precisa Siaarti, “possono essere necessarie dosi e associazioni farmacologiche capaci di determinare una sedazione profonda, fino alla perdita dei riflessi protettivi delle vie aeree. Tale trattamento deve quindi essere effettuato da professionisti adeguatamente formati e all’interno di un sistema in grado di garantire immediatamente competenze avanzate nella gestione delle vie aeree, della ventilazione e delle funzioni vitali. In questo ambito, la formazione e le competenze dell’anestesista-rianimatore assumono un ruolo fondamentale”. 

“Anche il quadro giuridico – osservano gli anestesisti – richiede particolare attenzione. La sedazione è un trattamento sanitario e, come tale, è normalmente subordinata al consenso della persona. Nelle condizioni di emergenza e urgenza, quando il paziente non sia in grado di esprimere validamente la propria volontà, il medico deve assicurare le cure necessarie secondo appropriatezza, proporzionalità e tutela della persona. Diversa e più problematica è la situazione in cui il trattamento farmacologico venga proposto principalmente per contenere una persona che lo rifiuta o che non sia ancora stata compiutamente valutata dal punto di vista clinico”. Il quadro normativo e applicativo, evidenziano la Siaarti, “non offre indicazioni sufficientemente uniformi e specifiche in merito ai presupposti, alle responsabilità, alle procedure e alle garanzie della sedazione farmacologica urgente nei contesti extraospedalieri caratterizzati da grave agitazione e pericolo immediato. Tale incertezza”, secondo gli anestesisti, “non può essere colmata affidandosi esclusivamente a iniziative locali o alla responsabilità dei singoli operatori. A ciò si aggiungono rilevanti differenze regionali nella composizione degli equipaggi di emergenza territoriale, nella presenza del medico, nella formazione del personale, nella disponibilità dei farmaci e nelle procedure di collaborazione con le forze dell’ordine”. 

“Di fronte a eventi così drammatici – afferma Elena Bignami, presidente Siaarti – è comprensibile cercare risposte immediate, ma attribuire a una singola procedura o un unico elemento organizzativo la capacità di evitare sempre conseguenze tragiche rischia di restituire una rappresentazione incompleta. Occorrono rigore, prudenza e rispetto per la complessità clinica e operativa di questi interventi”.  

“La gestione di una persona in stato di grave agitazione – aggiunge Davide Colombo, referente Siaarti per la Medicina critica dell’emergenza – richiede sicurezza della scena, valutazione medica precoce, competenze avanzate, disponibilità di farmaci e dispositivi adeguati e una chiara definizione dei ruoli. La sedazione non può essere considerata una manovra automatica: è un trattamento potenzialmente salvavita, ma anche capace di produrre conseguenze gravissime quando effettuato senza preparazione, monitoraggio e capacità di gestione delle complicanze”. 

La società scientifica ritiene pertanto “necessario avviare rapidamente un confronto nazionale che coinvolga tutti i soggetti interessati, al fine di promuovere una gestione comune, efficace e supportata da interventi normativi, organizzativi e formativi per definire il miglior approccio alla gestione di persone che, in condizioni di grave agitazione, vivono un’emergenza e che, anche quando la situazione richiede misure di sicurezza, restano in primo luogo pazienti da assistere e tutelare. Solo un approccio interdisciplinare, fondato sulle evidenze, sulla formazione e su regole chiare – ribadisce la Siaarti – può tutelare contemporaneamente la persona assistita, i cittadini, gli operatori sanitari e gli appartenenti alle forze dell’ordine”. La società scientifica, conclude la nota, “conferma la propria disponibilità a contribuire fin da subito a un confronto nazionale tra professionisti sanitari, servizi di emergenza territoriale, forze dell’ordine, giuristi e istituzioni, affinché un evento così drammatico possa trasformarsi in un’occasione concreta di miglioramento del sistema, attraverso la definizione di protocolli condivisi, standard formativi e indicazioni normative uniformi”. 

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cronaca

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Wembanyama show anche a calcio, partitella e numeri in Texas – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) –
La star Nba Victor Wembanyama ha i numeri anche per giocare a calcio. La stella francese dei San Antonio Spurs e della nazionale transalpina ha partecipato ad una partitella di calcio a Katy, non lontano da Houston in Texas, mettendo in mostra le sue qualità calcistiche con una maglia personalizzata del Psg.  

Mentre la maggior parte dei giocatori trascorre la pausa estiva allenandosi privatamente o in palestre esclusive, ‘Wemby’ ha preso parte ad una partitella estemporanea tra ragazzi come un giocatore qualsiasi, ma con avversari alti quasi la metà di lui che è alto 2 metri e 24. Un ragazzo che ama giocare a pallone e che ha dimostrato di sapersela più che cavare. Un ragazzo che segue i suoi interessi senza preoccuparsi di ciò che la gente si aspetta da una persona del suo calibro. 

 

La passione di Wembanyama per il calcio non è mai stata un segreto visto che già prima di diventare una superstar del basket Nba, il calcio ha rappresentato una parte fondamentale della sua vita durante la sua infanzia in Francia. 

 

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sport

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Medio Oriente, Papa: “Sospendere attacchi e riaprire spazi di dialogo per pace tanto desiderata” – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – “Rinnovo il mio appello su tutta la situazione in Medioriente dove un intensificarsi delle operazioni militari ha riportato violenza e distruzione mettendo a rischio la vita di numerosi civili e aggravando la carenza di acqua potabile ed elettricità. Dal profondo del cuore esorto tutte le parti coinvolte a sospendere gli attacchi a riaprire con urgenza spazi di dialogo e di diplomazia per giungere quanto prima alla pace tanta desiderata”. Così Papa Leone XIV dopo l’Angelus da Castel Gandolfo. 

“Seguo con apprensione il perdurare e l’inasprirsi della violenza in Terra Santa di cui sono state vittime anche molti civili in Cisgiordania e Gaza – ha detto il Pontefice – Rivolgo un accorato appello affinché si torni a negoziare un’equa soluzione politica, fondata su pari dignità e uguali diritti di ogni persona umana e a rigettare nuove azioni militari e decisioni unilaterali, in particolare quelle che violano il rispetto e lo status quo dei luoghi santi di ogni fede religiosa”.  

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internazionale/esteri

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Teatri condominiali riconosciuti patrimonio umanità Unesco – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – “Accogliamo con orgoglio e soddisfazione la decisione del Comitato del Patrimonio mondiale dell’Unesco di iscrivere i teatri condominiali dell’Italia centrale nella Lista del Patrimonio mondiale. Il riconoscimento celebra l’eccezionale valore universale di questi gioielli architettonici, che sono, da oltre due secoli, centri vitali di fruizione culturale, di identità e di coesione sociale per le comunità che li custodiscono. I teatri condominiali sono una infrastruttura culturale italiana di eccellenza, che, in maniera innovativa, ha permesso a generazioni di cittadini nei borghi e nei piccoli centri dell’Italia centrale di fruire dell’Opera, della musica classica e di altre forme di spettacolo dal vivo”. Lo ha dichiarato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, in merito alla decisione del Comitato del Patrimonio mondiale dell’Unesco che, nel corso della 48ª sessione svoltasi a Busan, in Corea del Sud, dal 19 al 29 luglio 2026, ha iscritto nella Lista del Patrimonio mondiale ‘Il sistema dei teatri condominiali all’italiana del XVIII e XIX secolo nell’Italia centrale’. 

“La loro iscrizione nella Lista del Patrimonio mondiale premia l’iniziativa promossa dal presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli in collaborazione con il ministero della Cultura, che sosterrà l’intera rete nazionale dei teatri condominiali nel percorso di valorizzazione avviato con la candidatura Unesco”, sottolinea. Il nuovo riconoscimento porta a 62 il numero dei siti italiani iscritti nella Lista Unesco, consolidando il primato dell’Italia per numero di beni riconosciuti. 

I teatri condominiali all’italiana costituiscono un fenomeno peculiare nella storia dell’architettura e del teatro inteso come istituzione sociale e culturale. Nati dalla partecipazione diretta dei cittadini, che ne condividevano la proprietà, la gestione e la fruizione, hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo della vita culturale e sociale dei territori. Si tratta di un patrimonio diffuso, composto da edifici di particolare eleganza e da una tradizione civica che ha reso il teatro un elemento identitario delle comunità. 

La candidatura è stata promossa dalla Regione Marche, con il coordinamento e il supporto tecnico-scientifico del Ministero della Cultura, attraverso la Direzione generale Affari europei e internazionali, servizio Unesco. Alle attività di candidatura hanno partecipato anche le Regioni Umbria ed Emilia-Romagna, insieme a numerosi enti territoriali, a partire dai Comuni, e alle realtà locali dell’Italia centrale, dove questo sistema teatrale ha conosciuto la sua più ampia diffusione.  

La candidatura ha inoltre beneficiato del sostegno del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che ha curato i rapporti con l’Unesco. Questo l’elenco dei teatri iscritti: Teatro Angelo Mariani, Sant’Agata Feltria; Teatro Pergolesi, Jesi; Teatro Ventidio Basso, Ascoli Piceno; Teatro Serpente Aureo, Offida; Teatro dell’Aquila, Fermo; Teatro Lauro Rossi, Macerata; Teatro Feronia, San Severino Marche; Teatro Gentile da Fabriano, Fabriano; Teatro Bramante, Urbania; Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti, Spoleto. 

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Guerriglia No Tav in Valsusa: circa 450 identificati, oltre 120 feriti tra forze dell’ordine – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – A quanto apprende l’Adnkronos, sono circa 450 i manifestanti coinvolti negli scontri di ieri in Valsusa nei cantieri della Tav di San Didero e Chiomonte, nell’ambito delle indagini svolte dagli investigatori delle forze dell’ordine. 

Sono complessivamente oltre 120 le forze dell’ordine rimaste ferite. A Chiomonte, in particolare, per oltre un’ora alcune centinaia di manifestanti vestiti di nero e completamente travisati hanno assaltato il cantiere e lanciato oggetti tra cui pietre, bulloni, bottiglie di vetro, razzi e bottiglie incendiarie contro le forze dell’ordine poste a difesa dell’area.  

Le forze di polizia hanno risposto con lacrimogeni e idranti fino a quando sono riusciti a respingere i manifestanti fuori dal cantiere. Il conto finale di quanti hanno dovuto far ricorso alle cure dei sanitari è di 58 poliziotti, 48 carabinieri e 18 finanzieri (124), di questi alcuni ancora in osservazione in ospedale.  

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cronaca

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Abdul B., cittadino tedesco di origine libanese sostenitore dello Stato Islamico – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – Abdul B., il 21enne sospetto autore dell’attacco di ieri notte al Pride di Berlino, a cui la polizia tedesca sta dando la caccia, è nato a Berlino nel 2005 ed è un cittadino tedesco di origine libanese. Lo scrive Bild citando fonti della sicurezza tedesca, che precisano che il giovane era noto alle autorità per crimini come aggressione aggravata ed estorsione, per i quali è stato fino allo scorso maggio in un carcere minorile, e per essere un sostenitore dello Stato Islamico. Il giornale rende noto anche che le autorità tedesche hanno allargato la loro caccia all’uomo anche ai Paesi confinanti, allertando Olanda, Belgio, Lussemburgo, Francia, Austria, Svizzera, Repubblica Ceca, Polonia e Danimarca. Nell’attacco una persona è stata uccisa e altre 16 sono state ferite. 

“Non avvicinatelo, potrebbe essere armato e pericoloso”. Si conclude così il comunicato della polizia tedesca con cui è stata diffusa la foto di Abdul B.. La polizia e la procura di Berlino hanno esortato la cittadinanza a chiamare immediatamente il numero delle emergenze, il 110, in caso di avvistamento del sospetto. 

La polizia tedesca sta inoltre cercando di verificare se effettivamente vi sia stato, dopo lo schianto del furgone contro la folla che stava partecipando al Pride di Berlino nel Tiergarten park, qualcuno che è sceso dal mezzo per attaccare le persone con un’arma da taglio. Alcuni testimoni infatti dicono di aver visto persone con ferite da arma da taglio, e qualcuno ha anche parlato di un uomo vestito di nero che brandiva un machete. 

Per gli inquirenti, infine, non è ancora chiaro se il sospetto fosse alla guida del mezzo che si è andato a schiantare contro un albero, e quindi non escludono la possibilità di complici. Secondo la ricostruzione fornita, la persona alla guida del furgone, che è rimasto gravemente danneggiato nello schianto, immediatamente dopo si è data alla fuga. 

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