eCommerce come conquistare gli onlineshopper

Sempre più persone effettuano acquisti a distanza. Che sia abbigliamento, cibo o prenotare una visita, oggi le transazioni online sono all’ordine del giorno per tutti noi. Per questo motivo aziende e liberi professionisti devono realizzare il proprio eCommerce.

Tutti possono realizzarlo?

Assolutamente si dopo aver effettuato gli adempimenti burocratici necessari, sarà possibile aprire il proprio negozio online

Aziende e liberi professionisti devono iniziare a fornire quel servizio in più che serve ai propri clienti. Oggi esistono molte piattaforme che permettono in modo facile, semplice e veloce la realizzazione di un eCommerce, come ad esempio Shopify.

Perchè allora affidarsi ad un professionista?

Come anticipato in precedenza realizzare un eCommerce può risultare semplice, ma quello che può fare un professionista del settore è andare oltre.

Un eCommerce per essere vincente deve essere strutturato in modo tale che il visitatore entrato anche solo per una visita occasionale, tramite una serie di automatismi, venga convogliato verso l’acquisto di un prodotto o servizio.

Può inoltre capitare che alcuni visitatori escano dal sito senza aver finalizzato l’acquisto per un qualsiasi motivo. In questo caso il professionista esperto in eCommerce fa in modo che ciò non accada più.

No, non ho la bacchetta magica!

Molto semplicemente, la comparsa di un popup ben realizzato e fatto comparire nel momento giusto, ad esempio, può essere uno di quegli eventi che eviterà l’abbandono del sito web. Nel popup comparso è possibile inoltre chiedere una mail oppure il motivo dell’ uscita. Dati molto preziosi.

Immagina che solo già la comparsa di un popup può portare ad un aumento di vendite del +30%.

Queste sono solo 2 delle tantissime possibili funzionalità che un professionista può implementare su un sito di eCommerce.

Il 27 Novembre l’appuntamento a cui non puoi mancare è il Black Friday

Un vero Boom del settore eCommerce si prospetta per il mese di Novembre essendo l’appuntamento fisso degli sghopping addicted!

Come conquistare gli onlineshopper (questo vale sempre non solo per il Black Friday):

  1. E-mail marketing personalizzata: una sola parola lead generation, ovvero un’azione mirata che ti consente di ottenere una lista di contatti da trasformare in potenziali clienti. Ricorda, nell’email marketing, è fondamentale muoversi in anticipo per poter rendere l’azione efficace e portare all’effettiva conversione inviando messaggi personalizzati sulla base dei dati relativi al comportamento degli utenti.
  2. Le Wishlist: Fidelizza i tuoi clienti offrendo loro la possibilità di creare delle vere e proprie wishlist prima dell’inizio del periodo promozionale. Attraverso messaggi onsite di invito e la creazione dell’account da parte dell’utente, sarà poi possibile mandare dei reminder e delle notifiche sull’inizio della vendita promozionale in modo da consentire al cliente di accedere allo sconto sul prodotto desiderato.
  3. Utilizza il countdown per favorire la conversione: Crea una reale necessità nel consumatore, l’utente non vuole perdere l’affare. Tramite i box countdown, il sito riesce a portare l’utente a terminare in anticipo l’acquisto.
  4. Personalizza il reso: Ormai in tutti gli shop online le pratiche di reso sono sempre più ricorrenti. Una buona strategia per coccolare i tuoi clienti è sicuramente quella di servirgli una nuova offerta personalizzata che, riconoscendo il prodotto reso, sia in grado di offrirgli un articolo più adatto alle loro esigenze e gusti.

Tutto quanto fin’ora scritto sono solo alcuni suggerimenti, per maggiori info per il tuo eCommerce puoi cliccare qui.

L’articolo eCommerce come conquistare gli onlineshopper proviene da Labict Agenzia Web Marketing Roma.

iPhone 12: tutta la sua potenza nel nuovo spot – di Silvia Becattini

TAG: In Evidenza, Innovazione, Apple, Iphone 12, Smartphone

Attraverso campagne pubblicitarie accattivanti e studiate nei minimi dettagli, Apple ci stupisce lanciando sul mercato una nuova versione del suo prodotto di punta, l’iPhone 12. Anche questa volta lo spot proposto suscita senza dubbio curiosità nei confronti del prodotto.

Si, perché il famosissimo brand di Cupertino, crea un video che lascia lo spettatore affascinato ed incuriosito dal nuovo melafonino. Lo spot punta sul ritmo, ma soprattutto sulla potenza: punto in comune tra la voce lirica di sottofondo e lo smartphone che, afferma lo spot, è il più potente di sempre.

Il cellulare ormai si può considerare come un elemento imprescindibile della nostra quotidianità. Senza, non ci sentiremmo completi e pronti per affrontare la frenesia delle nostre giornate. Racchiude tutto il nostro mondo: contatti, agenda, messaggi importanti, foto e video da ricordare. Da diversi anni ci consente addirittura di lavorare o comunque gestire mail e operazioni bancarie. Abbiamo bisogno quindi che questi assistenti tecnologici siano sempre più potenti e innovativi.

La potenza è la chiave del nuovo iPhone

Dal fondo della borsetta, si anima dunque l’iPhone che lancia quest’onda sonora potentissima, tanto da arrivare ben oltre il parco vicino casa. Il nuovo dispositivo ha subito un deciso restauro rispetto ai suoi predecessori. I bordi sono piatti (un po’ ricorda i precedenti iPhone 4 e 5), i materiali e i colori strizzano l’occhio alle tendenze del momento. Anche la rivale Samsung infatti, ha scelto di vivacizzare alcuni modelli top di gamma ampliando la scelta di colori disponibili. Ovviamente anche quest’ultimo IPhone si potrà scegliere in diverse versioni, adatte per ogni esigenza. Sono addirittura quattro: dalla “Mini”, tascabile, alla “Pro Max”, che con i suoi 6.7 pollici ha lo schermo più grande mai realizzato da Apple.

Ma è il tanto discusso 5G ad emergere nello spot come nuova caratteristica del prodotto. Il video si chiude con la frase “Benvenuto 5G” proprio a sottolineare come il brand si sia allineato alla quinta generazione della telefonia mobile. Potenza quindi, non solo per quanto riguarda il dispositivo ma anche per la connessione internet. Apple ancora una volta ci stupisce con una campagna pubblicitaria che mostra la sicurezza e la forza del prodotto che l’ha resa così celebre negli anni. Caratteristiche che di certo in questo periodo un po’ incerto su tanti fronti saranno apprezzate.

E voi, cosa ne pensate del nuovo iPhone 12? Vi piacciono gli spot realizzati da Apple?

L’articolo iPhone 12: tutta la sua potenza nel nuovo spot proviene da CiaOuP Advertising Influencer.

Pubblicità online o contenuti creativi?

Te lo sei chiesto sicuramente molte volte. Eccomi a cercare di aiutarti quanto più possibile con questo articolo. Ti suggerisco di leggerlo attentamente tutto così avrai una panoramica completa. E’ bene iniziare nel fare una panoramica sulla pubblicità online che si suddivide principalmente in:

  • SEA (Search Engine Advertising)
  • Display advertising (online advertising)
  • Social Media advertising (Facebook Ads, Twitter Ads, Linkedin Ads ecc..)

SEA (Search Engine Advertising)

Utilizzando questo tipo di pubblicità online possiamo promuoverci negli spazi previsti dai motori di ricerca in modo da ottenere un traffico mirato verso il nostro sito. Questo è strettamente connesso alle parole chiave digitate: di facile intuizione immaginare che la piattaforma SEA più conosciuta ed utilizzata sia quella di Google (AdWords). Il concetto alla base è molto semplice. L’inserzionista sceglie le parole chiave con cui vuole apparire nelle SERP (Search Engine Results Page) in modo differenziato rispetto agli altri siti. I siti pubblicizzati con Google AdWords li riconosci molto facilmente in quanto contrassegnati dalla scritta “Ann” o “Annuncio” che distingue quel risultato dagli altri, mettendolo in evidenza.

Il vantaggio di questa forma di pubblicità online

Sicuramente è una forma pubblicitaria molto elastica. Infatti le campagne di inserzioni possono essere analizzate e modificate in tempo reale ottimizzando così giorni ed orari di pubblicazione e scegliendo la localizzazione geografica più adatta.

Lo svantaggio di questa forma pubblicitaria

Per ottenere risultati davvero incisivi l’investimento economico deve necessariamente essere medio/alto. Questo per due ragioni. La prima è che la visibilità inizia e finisce con l’attivazione della campagna; restando poi legata alle normali attività SEO organiche. La seconda è che i costi per ogni singolo click ricevuto possono essere molto elevati e quindi difficilmente sostenibili da aziende che non siano di grandi dimensioni.

Display advertising (online advertising)

E’ l’equivalente online della pubblicità tradizionale. In questo caso scegli di sponsorizzarti attraverso banner statici o dinamici (video) caratterizzati da un forte impatto grafico. Cambiano i luoghi di collocazione di queste forme pubblicitarie. Le trovi inserite su siti web, blog, portali e linkate ad una pagina web con l’obiettivo di generare visite al sito o conversioni. L’investimento economico può risultare molto alto se non viene gestito al meglio. Il pay per click è spesso la modalità più utilizzata nell’advertising online poichè risulta essere una buona via di mezzo tra costi e benefici. Si paga solo e quando l’utente clicca realmente sul banner e conseguentemente sulla pagina web collegata ad esso. Più costosa ma più specializzata è l’opzione pay per lead o lead generation. Quest’ultima consente di ottenere contatti qualificati e profilati di persone e aziende interessate. Solitamente il banner è collegato a un form dove l’utente può inserire i suoi dati e solo al termine della compilazione si paga il servizio. Si spende quindi esclusivamente in base ai contatti ottenuti.

Social Media advertising

Le opportunità offerte dai social sono ottime perché si ha l’accesso diretto o indiretto ad una serie innumerevole di dati personali utili alla tua “targettizzazione“. Infatti oltre ai dati che come utenti possiamo inserire volontariamente all’interno delle piattaforme (nome, sesso, età, professione, località in cui viviamo) i social media ottengono dati in modo indiretto derivanti dalle nostre azioni all’interno della piattaforma. Mi riferisco ad esempio alle condivisioni, commenti, click ecc. capaci di identificarci in maniera dettagliata per le nostre caratteristiche di consumatori. Proprio su questi dati ed informazioni si basa il social media advertising, caratterizzato da campagne ad alta profilazione degli utenti. Le persone che visualizzano l’inserzione pubblicitaria possono essere selezionate dall’inserzionista in base a numerose variabili.

Il vantaggio di questa forma di pubblicità online

Da un lato ti consente di raggiungere gli utenti dei social network che rispondono esattamente alle caratteristiche desiderate per il tuo target, dall’altro la natura stessa dei social media permette ai contenuti di girare velocemente e con successo, sfruttando quella forma di passaparola chiamata comunemente “viralità“.

Lo svantaggio di questa forma pubblicitaria

La pubblicità sui social è considerata sempre più spesso come invasiva da parte degli utenti che utilizzano queste piattaforme per lo più per distrarsi, divertirsi o rimanere in contatto con amici e parenti. La competizione degli inserzionisti, sopratutto su Facebook ed Instagram, ha oltretutto innalzato notevolmente il budget necessario per ottenere buoni risultati. Questo perché il sistema si basa su offerte ad asta e di conseguenza, come accade anche con Google AdWords, queste forme pubblicitarie risultano vincenti solo a fronte di investimenti importanti.

Content Marketing prima di tutto

Alla luce di quanto ti ho spiegato fino ad ora vien da se che promuoversi con i social media è sicuramente la soluzione ideale rispetto al promuoversi con i media tradizionali. Tuttavia il budget per ottenere risultati dalla pubblicità online sta crescendo a causa dell’aumento della concorrenza. Cosa fa la differenza quindi? come creare contenuti efficaci per promuovere un prodotto/servizio ottenendo risultati duraturi nel tempo anche se non disponi di un budget importante da investire? servono strategia, metodo e capacità di modificare in corsa prima di tutto.

L’articolo Pubblicità online o contenuti creativi? proviene da Labict Agenzia Web Marketing Roma.

Brand Awareness di successo per Nutella

Da un strategia vincente può nascere solamente un prodotto vincente. Se c’è una cosa su cui la famiglia Ferrero ha sempre puntato è la brand awareness va, o meglio la consapevolezza del brand, che ha reso la Nutella nella mente dei consumatori un prodotto unico. Aggiungerei anche inconfondibile per gusto e valori.

Da oltre 70 anni nella mente dei suoi consumatori

Nei precedenti articoli ho parlato spesso dell’importanza di farsi ricordare, di individuare il proprio pubblico/target di riferimento e di entare nella loro mente come prima scelta all’insorgere di un determinato bisogno.

La Brand Awareness non come punto di arrivo ma come percorso da costruire

Il primo passo da intraprendere, con un buon piano di comunicazione, riguarda sicuramente il pubblico che va coinvolto. Successivamente devi puntare alla fidelizzazione del cliente. Tu come impresa devi assolutamente farti portatrice di principi e valori condivisibili dal cliente stesso. In questo modo durante il processo decisionale di acquisto, il tuo brand verrà scelto al posto di quello dei tuoi competitor. Ovviamente non si parla di qualità, perché il tuo prodotto può anche non essere migliore di quello dei tuoi competitor. Ciò che ti deve contraddistinguere è una comunicazione ben studiata.

Pensa che la nutella è nata per far fronte alla carenza di cacao durante la Seconda Guerra Mondiale. Il signor Ferrero si inventò questa crema spalmabile composta da zucchero, nocciole e pochissimo cacao. Idea geniale!

Di quali valori si è fatta portatrice Nutella?

Ferrero ha fatto leva sul suo delizioso prodotto come mezzo per riunire amici e familiari in un momento di condivisione!

Il nuovo spot Nutella “Ti Amo Italia”

Il senso di unione ancora una volta pervade. Questa volta la grande famiglia è l’Italia intera. In collaborazione con Ogilvy la campagna ci porta alla scoperta dell’Italia nei suoi straordinari aspetti. “Se guardi bene ogni cosa è straordinaria”. Uno spot di soli 20″ che va dai borghi alle montagne, dalle isole alle città, dalle acque cristalline ai paesi colorati. Trenta vasetti per celebrare il nostro Paese. In linea con ciò che da sempre Nutella promuove tramite sfumature colorate traspaiono allegria e spensieratezza.

Insomma, Nutella è un vero e proprio esempio di successo di Brand Awareness da perseguire.

Tu come pensi di costruire la Brand Awareness della tua azienda?

L’articolo Brand Awareness di successo per Nutella proviene da Labict Agenzia Web Marketing Roma.

Brand come cambiano nel tempo la loro immagine i più grandi?

Se c’è una cosa che non puoi fermare è il tempo. Hai visto passare e tornare mode, stagioni, tendenze. Proprio così, il tempo passa e le tue abitudini e gusti vengono quotidianamente ribaltati. Ecco allora che anche l’immagine di un’azienda, proprio come te con un nuovo taglio di capelli o un vestito diverso dal solito, ha bisogno di un cambio di immagine. Alcuni brand diventano più freschi altri più colorati e creativi ma c’è una caratteristica che accomuna praticamente tutti i rebranding più recenti: la ricerca di una migliore leggibilità!

Chi lo sa, magari se sei alla ricerca di uno spunto per il tuo rebranding perché non sai da dove iniziare qui puoi trovare la tua ispirazione…

Ma di quali brand stiamo parlando?

Warner Bros

Con l’avvicinarsi del centenario che si terrà ad Aprile del 2023, lo storico brand di produzione cinematografica che da sempre incanta grandi e piccini ha presentato il suo nuovo logo. Un blu luminoso e moderno fa da cornice alla scritta “WB” decisamente più equilibrata della precedente.

In ordine vecchio e nuovo logo Warner Bros

Volkswagen

La tedesca si modernizza in funzione anche della sua sempre più cospicua gamma di autovetture elettriche diventate ormai un must per molti. Ma siamo sicuri che in questo caso il logo sia stato reso più leggibile?

L’obiettivo della casa automobilistica è stato raggiunto in quanto il logo risulta essere adatto a tutti i supporti visivi, dal digitale alla stampa con un passaggio dal 3D ad uno stile bidimensionale ben elaborato. Per noi il brand è promosso!

In ordine il vecchio ed il nuovo logo Volkswagen

Desigual

Un esercizio decisamente bizzarro per i tuoi occhi che si apprestano a guardare il nuovo logo del noto brand di abbigliamento!

Parliamo oltretutto del primo brand al mondo con un logo al contrario… cosa ne pensi?

In ordine vecchio e nuovo logo Desigual

Mastercard

Non puoi non conoscerla! Il circuito d’eccellenza, l’apri pista di tutti i tuoi acquisti!

Il brand è talmente conosciuto che ha deciso di eliminare la scritta “mastercard” utilizzando solo il pittogramma, ovvero i cerchi gialli e rossi, bypassando così qual si voglia problema di leggibilità!

In ordine vecchio e nuovo logo Mastercard

L’articolo Brand come cambiano nel tempo la loro immagine i più grandi? proviene da Labict Agenzia Web Marketing Roma.

PrimaVisita, il tour online della casa – di Sara Vanni

TAG: In Evidenza L’avvento della tecnologia, l’affermarsi dei social, l’essere sempre connessi, hanno letteralmente sconvolto il modo di rapportarci gli uni agli altri. In un periodo in cui siamo molto più soli e costruire rapporti umani è diventato più complesso, per conoscere qualcuno spesso si usano delle app di dating per mobile. Ed è alle app di dating che lo spot di Casa.it si rifà. Intitolato “Innamorati a PrimaVisita”, il video inizia con una carrellata di volti: un uomo, una ragazza, una donna, un ragazzo. “Dalla foto sembrava più carina”, “Per i miei gusti è troppo grande”, “Ho visto di meglio”, “Non mi aveva detto che era occupata”; queste le voci in sottofondo mentre scorrono i volti dei quattro. Proprio mentre iniziamo a chiederci se alla tv parlano di un’app per incontri, lo spot si fa più chiaro: la telecamera ci mostra un cellulare, sui cui è aperta la pagina di Casa.it; “Con Casa.it non crediamo negli appuntamenti al buio”: ecco che viene lanciata “PrimaVisita”, una funzionalità che consiste in una visita online dell’immobile, guidata da un agente immobiliare in tempo reale. Lo spot continua a mantenere il parallelismo con gli incontri: “Andiamo in camera da letto?”, pronuncia l’agente immobiliare, che fa fare al cliente il tour online della stanza, passando per la cucina. O anche: “usciamo?”, cui segue il tour del giardino.

Il vero punto vincente di PrimaVisita è l’ottimizzazione dei tempi. Infatti, attraverso la visita guidata online, non c’è bisogno di spostarsi; né il cliente, né l’agente immobiliare devono recarsi sul luogo in cui è sito l’immobile: basta prenotare la visita online sul sito o sull’app di Casa.it. Come, infatti, dice la protagonista dello spot: “Non ho perso tempo, mi sono innamorata a PrimaVisita”.

Questa funzionalità, inoltre, è anche pensata per le nuove esigenze date dall’avvento del Covid: è molto più sicuro restare in casa e poter effettuare la visita online dal proprio divano! E tu, hai già provato questo servizio? Facci sapere cosa nei pensi commentando sotto il post.
https://www.youtube.com/watch?v=v-9hQH-7UHg

L’articolo PrimaVisita, il tour online della casa proviene da CiaOuP Advertising Influencer.

L’informazione passa su Instagram

Avresti mai immaginato che il principale veicolo di informazione di oggi potesse essere un social? Instagram per la precisione.

Il nostro Paese è al terzo posto su scala globale per l’utilizzo di Instagram come fonte di notizia. La notizia non ti nascondo che inizialmente ha lasciato sbalordita anche me.

Poi però mi sono fermata un attimo a pensare ed effettivamente ho notato che l’informazione al tempo d’oggi è effettivamente sempre più smart a partire da come viene prodotta e dagli strumenti impiegati per “raccontare” una notizia. Come viene fruita è solo una logica conseguenza di come viene prodotta.

I quotidiani sono diventati digitali

Un esempio lampante è Open di Enrico Mentana, gli hai mai dato un’occhiata? se ancora non lo hai fatto ti suggerisco di cliccare qui e vedere di cosa sto parlando. Non puoi certo restare indietro con i tempi!

Instagram in cima alle preferenze degli italiani

Le continue foto dei tuoi amici, dei personaggi più o meno noti che segui o ancora delle aziende che hai a cuore potrebbero indurti a pensare che ciò che più viene ricercato all’interno del social più amato dagli italiani siano contenuti fotografici. Effettivamente ogni giorno siamo bombardati di foto strabilianti. Eppure i dati ci dicono altro. Pensa che il 17% degli iscritti di Instagram utilizza la piattaforma come fonte di notizie. Siamo al 4% in più rispetto allo scorso anno.

Ma non solo! Dalla ricerca svolta dal Digital News Report risulta anche che ad avere maggior successo come fonti di informazione sono molto spesso account “nuovi” come Torcha editoriale digitale che vede coinvolto Marco Cartasegna o Will Media. Successo garantito anche per i profili di persone comuni che hanno deciso di utilizzare il proprio account come fonte di divulgazione di notizie.

Tieniti in costante aggiornamento

Effettivamente la premessa perché ciò accadesse c’era già da qualche anno, basti pensare che per vendere sui social non è più sufficiente limitarsi alla mera rappresentazione del prodotto descrivendone le sue caratteristiche. L’utente cerca l’informazione.

Che tipo di informazione cerca l’utente? Storytelling dell’azienda, impegno in campo sociale, prodotti o servizi che vende e su come da questi può trarne beneficio.

Ti aspetto con le prossime Social Tips!

L’articolo L’informazione passa su Instagram proviene da Labict Agenzia Web Marketing Roma.

Ottimizza il tuo profilo personale e aziendale su Linkedin

Che tu sia un libero professionista o il proprietario di un’azienda poco importa, il profilo social che hai delinea per il mondo chi sei. Oggi nello specifico caso parliamo di Linkedin.

Hai un profilo ma non sai come ottimizzarlo? nessun problema ti aiuterò con qualche semplice consiglio. Iniziamo però nel fare una distinzione tra come Liberi Professionisti e aziende possono sfruttare al meglio Linkedin.

Per il Libero Professionista

Se svolgi la libera professione sai bene quanto le relazioni sociali siano importanti per il tuo Business e Linkedin è il luogo adatto per farle. Di seguito ti fornirò qualche piccolo suggerimento:

  • Non confondere il tuo profilo Linkedin con il tuo curriculum. E’ giusto inserire tutte le tue esperienze professionali ma ricordati che la vera differenza viene fatta dalle interazioni e dalla rete di contatti che saprai crearti. Emergere può essere difficile, ma con costanza e determinazione otterrai sicuramente risultati.
  • Definisci il tuo target. Come per qualsiasi attività online è fondamentale avere bene in mente a chi ti rivolgi. Domandati quindi: qual è la persona che vorrei trovasse interessante il mio profilo? Quali sono le competenze che è importante inserisca e quali posso invece tralasciare perché non sono al 100% coerenti con le mie ambizioni?
  • Le aziende guarderanno il tuo profilo. Linkedin è uno strumento fondamentale per le aziende che ricercano nuove figure da inserire all’interno del proprio team. Assicurati quindi che il tuo profilo sia aggiornato e con tutte le informazioni che occorrono.

Per le aziende

Frequentemente mi trovo a lavorare con aziende che hanno un grande potenziale ma non lo esprimono il che si traduce spesso e volentieri in profili confusionari e poco chiari. La conseguenza è l’inefficacia del profilo stesso.

Iniziamo con l’affermare che la pagina/profilo del tuo brand non può essere quella del tuo profilo personale come fondatore. I due profili devono essere ben distinti e vivere di vita propria.

Passiamo ora a qualche suggerimento:

  • è uno strumento di marketing. Cerchi maggiore visibilità per il tuo brand e non sai come fare? sicuramente curare la sua pagina aziendale LinkedIn è un primo e fondamentale passo, è il famoso biglietto da visita! Inoltre con LinkedIn Advertising i tuoi orizzonti possono ampliarsi enormemente.
  • Selezionare le risorse valide per ampliare il tuo team. La tua pagina aziendale può essere uno strumento più che valido per attirare candidati qualificati e in target con le tue aspettative.
  • Creare una community. Pubblicando contenuti interessanti, pertinenti con il tuo target e mostrare le tue competenze e i tuoi progressi può sicuramente aiutarti ad acquisire nuovi clienti e creare così la tua community, la tua rete di contatti. Non è semplice ma non è nemmeno impossibile!

Ora sai come ottimizzare il tuo profilo e puoi muovere i primi passi autonomamente, se vuoi migliorare anche i risultati dei tuoi post ti consiglio di leggere il precedente articolo “Migliora i risultati dei tuoi post con LinkedIn“.

L’articolo Ottimizza il tuo profilo personale e aziendale su Linkedin proviene da Labict Agenzia Web Marketing Roma.

Vitasnella ed AIRC insieme per le donne – di Micaela Raccah

TAG: Food & Beverage, In Evidenza
Vitasnella ed AIRC insieme per le donne

Acqua Vitasnella torna con un video postato sulle pagine Facebook e Instagram rinnovando la sua partecipazione alla campagna Nastro Rosa AIRC. Lo scopo della campagna è quello di sostenere una borsa di studio destinata a una giovane ricercatrice per un progetto di ricerca sul tumore al seno.

Ottobre il mese della sensibilizzazione del tumore al seno

Per questo Vitasnella ha realizzato un’edizione speciale tutta in rosa delle sue bottiglie da 0,5L che per tutto il mese.

Il valore della vicinanza ora più che mai per Vitasnella

Il nuovo video è di forte impatto e punta tutto sul valore della vicinanza. Protagoniste sono 14 donne, guerriere che hanno combattuto o stanno combattendo la loro battaglia contro il tumore. Non sono da meno mariti, figli, genitori, fratelli e amici: persone che soffrono e lottano assieme ai propri cari.

La campagna ideata e realizzata Bcube ha una durata di 1′ e 10″ e pone al centro un messaggio molto importante: “quando la vita non ti fa stare al meglio, c’è chi del suo meglio continuerà a fare, perché il meglio vogliamo farlo tornare”. Serve il supporto di tutti, nessuna donna deve sentirsi più sola.

Spot Acqua Vitasnella a sostegno AIRC ottobre 2020

AIRC dal 1965 al fianco della ricerca

Un’attività incessante e concreta quella di AIRC che ormai da moltissimi anni si impegna nel finanziamento di progetti di ricerca, sensibilizzazione e informazione sul cancro. Attività inoltre resa possibile solo grazie a milioni di sostenitori e migliaia di volontari che danno ai loro ricercatori la forza e l’entusiasmo per continuare la battaglia contro il cancro. Tantissime persone che ogni giorno, in modo diverso ma ugualmente indispensabile, hanno scelto di dire “Contro il cancro, io ci sono”.

Per seguire tutte le iniziative sostenute da Vitasnella clicca qui

L’articolo Vitasnella ed AIRC insieme per le donne proviene da CiaOuP Advertising Influencer.