ACTO Achieves Veeva Gold Product Partner Status, Following a Nearly Decade-Long Collaboration Supporting Mutual Customer Success – di Redazione Ciaoup

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COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

Validated integrations with Veeva applications help Life Sciences field teams train, practice, and execute with approved content and real-time intelligence 

TORONTO and NEW YORK, Sept. 2, 2026 /PRNewswire/ — ACTO, uniting human intelligence with empathetic AI in Life Sciences, today announced it has achieved Veeva Gold Product Partner status, building on a longstanding collaboration focused on improving field team effectiveness, compliance, and customer engagement across the pharmaceutical and biotech industries. 

 

ACTO joins a select group of Veeva Gold Product Partners, delivering a purpose-built platform that combines AI-powered field excellence, AI-simulated roleplay, and agentic AI designed specifically for customer-facing Life Sciences teams. 

This designation recognizes ACTO’s commitment to customer success, Veeva product expertise, and validated integrations across multiple Veeva products, including Veeva PromoMats, Veeva MedComms, and Veeva Vault CRM. These integrations elevate field excellence for mutual customers by enabling sales representatives, Medical Science Liaisons (MSLs), and field leaders to continuously learn, practice, and execute using the latest approved content and real-time operational insights. 

ACTO first joined the Veeva Product Partner Program in 2017, achieved Veeva Silver Product Partner status in 2021, and became a Veeva AI Partner in 2024 — reflecting a nearly decade-long commitment to serving shared Life Sciences customers together. 

“With every product launch, indication expansion, and scientific update, field teams need to stay aligned to the latest approved content while continuing to engage healthcare professionals with confidence and precision,” said Parth Khanna, CEO of ACTO. “Our longstanding partnership with Veeva has enabled us to deeply integrate ACTO with the systems our customers rely on every day. Achieving Veeva Gold Product Partner status reinforces our shared commitment to helping Life Sciences organizations accelerate readiness, improve field execution, and ensure compliant customer engagement at scale.” 

With ACTO’s Veeva integrations, Life Sciences organizations can seamlessly connect learning, coaching, field execution, and AI workflows with trusted enterprise content and data to elevate performance: 

“ACTO has been a valued Veeva Product Partner since 2017,” said Kristn Peck, Vice President of Alliances at Veeva. “Achieving Veeva Gold Product Partner status reflects ACTO’s continued investment in delivering Veeva-validated, integrated solutions for the Life Sciences industry. We congratulate ACTO on this achievement.” 

To see how ACTO and Veeva partner to improve field readiness, operational efficiency, and customer engagement, contact us or visit our booth at Fierce PharmaWeek in Philadelphia, September 14-17. 

Visit www.acto.com, or follow ACTO on LinkedIn for the latest company announcements and news. 

About ACTO 

Trusted by 14 of the top 50 pharmaceutical companies, high-growth biotechs, and leading medtech organizations, ACTO is redefining how therapies reach patients after regulatory approval. We unite human intelligence with empathetic AI through our AI-powered Field Excellence Platform and AI SuperAgents to accelerate product launches, strengthen field execution, and deepen customer engagement. By elevating training and coaching while agentifying up to 30% of the work embedded in customer-facing roles, ACTO frees teams to focus on what matters most: human connection, judgment, and strategic execution. Built to meet the industry’s highest regulatory standards, ACTO is FDA 21 CFR Part 11 validated and SOC 2 Type II certified. Learn more at www.acto.com. 

 

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Mostra Venezia, George Clooney: “Ho smesso di fare il regista, la famiglia è la mia priorità” – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) –
George Clooney dice addio alla vita da regista. “Ho due bambini di 9 anni e ho smesso di fare il regista per passare più tempo con loro. Un film da attore mi impegna per circa tre mesi; un film da regista, invece, è un lavoro che dura un anno intero e non lo posso più fare. È divertente essere tornato a fare l’attore, mi piace”. Così l’attore hollywoodiano durante la conferenza stampa a Venezia 83 dove questa sera riceverà il Leone d’oro alla carriera.  

Clooney ha poi spiegato come sono cambiate le sue priorità professionali: “Cosa mi spinge a scegliere un film? Moltissime cose. Il copione resta fondamentale, così come il regista. Oggi, però, la decisione dipende sempre di più dal ‘dove’ e dal ‘quando’. Ho una vita personale e nuove priorità. Quando ero nel pieno della carriera, mi capitava di fare anche tre film all’anno; ora non più. Prenderci cura degli altri e della nostra vita fa parte del percorso, bisogna accettare il cambiamento”. 

Il tema dell’età e del bilancio di una vita riecheggia anche nel suo film presentato lo scorso anno alla Mostra, ‘Jay Kelly’, in cui Clooney interpretava un attore che, in attesa di ricevere un premio, rifletteva sulle proprie scelte. A questo proposito, ha detto: “Ho 65 anni e a questa età tutto assume un velo di malinconia, persino quando mi lavo i denti. Però, allo stesso tempo, sono anche molto fortunato: ho una moglie che amo e due figli meravigliosi. La vita per me è bella. Nonostante ci siano tante cose che non vanno nel mondo e si abbia la tendenza a sentire il peso dei problemi, dobbiamo sempre ricordarci di festeggiare le tante, tantissime cose belle che abbiamo”. 

Non mancano i progetti futuri, soprattutto con gli amici di sempre. Clooney ha confermato la volontà di tornare a lavorare con i suoi storici colleghi: “Con Brad (Pitt, ndr) e Matt (Damon, ndr) farei qualsiasi cosa. Non appena i nostri impegni lo permetteranno, torneremo a lavorare insieme”. Infine, l’attore ha dedicato una riflessione a un tema a lui molto caro, il cambiamento climatico: “Siamo in un momento storico in cui persone potenti negano che la scienza sul cambiamento climatico sia reale. Ma prima o poi le cose dovranno cambiare. Io ho amici in due villaggi nel sud della Francia che hanno perso le loro case. Quest’estate eravamo a Como e anche lì ci sono stati incendi devastanti. Dobbiamo pensare a come aiutare queste persone. Sono ottimista: anche se la situazione è critica, prima o poi avremo governi che decideranno di affrontare seriamente la questione”. 

George Clooney – durante la conferenza stampa a Venezia 83 – si è espresso in merito all’attuale situazione politica degli Stati Uniti: “Abbiamo attraversato altri momenti difficili e questo è uno di quelli. C’è un termine fantastico, ‘kakistocracy’, che indica un Paese governato dalle persone meno qualificate. Penso che forse in questo momento ci troviamo proprio in una cachistocrazia, ma ce la faremo”.  

E osserva: “Oggi c’è l’idea che la crudeltà sia alla base di tutto e che essere crudeli e scortesi faccia parte del divertimento. Dov’è finito il senso della decenza? Supereremo anche questo”. 

L’attore, che si dichiara ottimista di natura, confida nelle elezioni di novembre che “dovrebbero ristabilire un sistema di controlli e contrappesi” e ripone le sue speranze nelle presidenziale del 2028: “Se tutto va bene, torneremo in qualche modo alla normalità”. 

“L’intelligenza artificiale diventerà una parte molto importante di questo settore, ma ci danneggerà in molti modi”, ha detto Clooney. La star di Hollywood si è detta preoccupata per le complicazioni che l’Ia comporterà per gli attori. La preoccupazione c’è, ma l’ironia non gli manca mai: “Vorrei evitare di finire in una pubblicità di assorbenti vent’anni dopo la mia morte”, conclude. 

spettacoli

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Caso Ranucci, fonti Dap: “Nessuna aggressione a Lavitola in carcere a Rebibbia” – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – Non risulta alcuna aggressione nel carcere di Rebibbia a Valter Lavitola, mandante reo confesso dell’attentato a Sigfrido
Ranucci dello scorso ottobre. E’ quanto si apprende da fonti del Dap rispetto ad indiscrezioni di stampa su una presunta aggressione da parte di detenuti. 

Lavitola – secondo le notizie diffuse questa mattina – sarebbe stato aggredito ieri a Rebibbia. “Abbiamo sentito il dottor Lavitola il quale riferisce di stare bene e di non presentare segni di percosse. Stiamo rivolgendo alla Procura della Repubblica una richiesta per ottenere contezza dell’esistenza e del contenuto della nota della polizia penitenziaria presso il carcere di Rebibbia relativa alla presunta aggressione subita. L’attuale detenzione di Lavitola in un reparto di alta sicurezza ove sono ristretti soggetti accusati o condannati per reati di mafia rende evidente che lo stesso è esposto ai medesimi pericoli per la propria incolumità che avrebbero causato la presunta aggressione. Pertanto, l’unico modo di accertare la verità è quello di affidarsi a quanto verificato dai pubblici ufficiali in servizio presso il carcere di Rebibbia”, aevano spiegato in una nota gli avvocati Sergio ed Arturo Cola, difensori di Lavitola. Secondo quanto emerso Lavitola sarebbe stato schiaffeggiato e sul caso la Procura avrebbe anche aperto un’inchiesta.  

cronaca

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Dermatite atopica, Aifa estende rimborso di upadacitinib dai 12 anni di età – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha approvato la rimborsabilità in Italia di upadacitinib, inibitore orale e selettivo di Jak, per il trattamento della dermatite atopica da moderata a grave negli adolescenti a partire dai 12 anni di età candidati alla terapia sistemica. Lo annuncia AbbVie in una nota in cui ricorda che la dermatite atopica “è una malattia infiammatoria cronica della pelle a decorso recidivante, caratterizzata da lesioni eczematose e da prurito persistente. Nell’adolescenza il carico di malattia si esprime ben oltre la dimensione cutanea”: disturbi del sonno, difficoltà di concentrazione, ripercussioni sulla vita scolastica, sportiva e relazionale, con un impatto significativo sulla qualità di vita del ragazzo e dell’intero nucleo familiare. 

“Ogni ampliamento delle opzioni terapeutiche disponibili è una notizia che riguarda prima di tutto i pazienti e le loro famiglie”, afferma Giovanni Pellacani, presidente Sidemast – Società italiana di dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle malattie sessualmente trasmesse. “Oggi la dermatologia italiana dispone di strumenti che consentono di costruire percorsi realmente personalizzati, anche per i pazienti più giovani – continua -.Il messaggio che, come società scientifica, vogliamo far arrivare è che questi percorsi esistono e sono accessibili: rivolgersi ai centri specialistici di riferimento è il primo passo perché la persona giusta riceva la terapia giusta nel momento giusto”.  

L’autorizzazione europea si basa su uno dei più ampi programmi registrativi condotti nella dermatite atopica, che ha valutato upadacitinib in monoterapia (Measure Up 1 e Measure Up 2) e in associazione a corticosteroidi topici (Ad Up) rispetto a placebo, in oltre 2.500 pazienti adulti e adolescenti con malattia da moderata a grave. “Con l’ampliamento delle opzioni terapeutiche a farmaci come upadacitinib – osserva Antonio Costanzo, vicepresidente Sidemast – oggi è possibile puntare a raggiungere simultaneamente una risoluzione completa o pressoché completa delle lesioni cutanee e un prurito minimo o nullo. Come per ogni terapia sistemica, il profilo di sicurezza è un aspetto fondamentale e, per upadacitinib, disponiamo di dati pubblicati di sicurezza a 6 anni, oltre che di un’ampia esperienza in real life”. 

In particolare, “nell’adolescente l’impatto della dermatite atopica non si misura solo sulla pelle”, sottolinea Cataldo Patruno, presidente Sidapa – Società italiana di dermatologia allergologica, professionale e ambientale. “La visibilità delle lesioni impatta molto negativamente sulla vita sociale e sull’immagine di sé in una fase della vita in cui ciò pesa moltissimo. Inoltre, il prurito incide sul sonno e sul rendimento scolastico. Gli obiettivi terapeutici – aggiunge – devono pertanto essere spostati in alto: bisogna puntare all’assenza di prurito e alla scomparsa delle lesioni con rapidità, perché ogni mese di malattia attiva in adolescenza è un mese che non torna”.  

Aggiunge Caterina Golotta, direttore medico di AbbVie Italia: “L’innovazione terapeutica ha valore quando riesce a tradursi in un beneficio concreto per le persone. L’estensione della rimborsabilità di upadacitinib agli adolescenti con dermatite atopica da moderata a grave rappresenta un importante passo avanti nella possibilità di rispondere ai bisogni di una popolazione particolarmente delicata, per la quale il controllo della malattia significa anche poter vivere pienamente la scuola, le relazioni e la quotidianità. È questo – conclude – il senso del nostro impegno nella ricerca: sviluppare soluzioni innovative capaci di fare la differenza nella vita dei pazienti”. 

cronaca

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Pavia, trovato morto in casa il 24enne che pochi giorni fa aveva subito un’aggressione omofoba – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) –
È stato trovato senza vita
il 24enne originario di El Salvador che lo scorso 21 agosto era stato vittima di un’aggressione a sfondo omofobo. Il corpo è stato trovato questa mattina nell’appartamento in cui abitava a Vigevano, in provincia di Pavia. Il 24enne era stato insultato e poi spinto nel Naviglio da due persone. L’episodio aveva suscitato preoccupazione e indignazione. 

Secondo quanto confermato ad AdnKronos, a dare l’allarme questa mattina è stato un altro giovane residente nello stesso stabile, che ha trovato il corpo nell’abitazione. Sul posto sono arrivati gli agenti della Polizia di Stato insieme al personale della Scientifica, impegnato nei rilievi. Restano da chiarire le circostanze della morte.  

Il giovane, classe 2002, lo scorso 21 agosto era stato affrontato da due uomini che, secondo la ricostruzione dei carabinieri, lo avrebbero insultato e poi spinto facendolo finire nel canale. L’allarme era scattato con una chiamata al 112 e sul posto erano intervenuti i carabinieri della Stazione di Vigevano. I militari avevano rintracciato i due uomini ancora nelle vicinanze. La situazione, però, sarebbe rapidamente degenerata. I due avrebbero reagito contro i carabinieri, inveendo e opponendo resistenza. Uno degli episodi contestati riguarda anche una bottiglia di vetro integra, che sarebbe stata brandita nei confronti dei militari. I carabinieri sono comunque riusciti a contenere i due e a identificarli. 

Per l’aggressione al giovane i due sono stati denunciati alla Procura di Pavia, entrambi già noti alle forze dell’ordine: il primo, classe 1998, già destinatario di un foglio di via obbligatorio dal Comune di Vigevano, il secondo, classe 1993. Le contestazioni comprendono la discriminazione legata all’orientamento sessuale, le lesioni personali, la minaccia e la resistenza a pubblico ufficiale.  

cronaca

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Tupac Shakur, la verità dopo 30 anni: Duane Davis riconosciuto colpevole dell’omicidio – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) –
Duane Davis è stato riconosciuto colpevole dell’omicidio di Tupac Shakur, ucciso nel 1996 quando era appena diventato uno dei rapper più famosi e influenti al mondo.  

L’uomo, ex membro di una gang di Los Angeles, rischia l’ergastolo. Secondo quanto riporta la Cnn, dopo una deliberazione lampo durata poche ore e arrivata al termine delle arringhe conclusive dei legali, i 12 giurati hanno espresso un verdetto unanime di colpevolezza.  

Il caso è rimasto irrisolto per decenni prima che le interviste pubbliche di Davis e la sua autobiografia del 2019 contribuissero a riaprire i riflettori sull’omicidio. Davis non è accusato di aver sparato i colpi che uscissero Shakur all’età di 25 anni, ma i pm del caso lo hanno descritto come ‘a shot-caller ‘, ovvero ‘la mente dell’attacco’, avendo orchestrato rappresaglia per una rissa avvenuta nella hall di un casinò la sera del 7 settembre 1996, in cui erano coinvolti Shakur, il suo entourage e il nipote di Davis. 

internazionale/esteri

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XbotGo Launches ‘Pro Soccer’ Bringing Professional AI Tactical Analysis and Multi-Tier Highlights to Grassroots Football – di Redazione Ciaoup

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New in-app feature transforms raw match video into visual data dashboards, one-page tactical reports, and customized video highlights using a flexible, pay-per-match credit model. 

MOUNTAIN VIEW, Calif., Sept. 1, 2026 /PRNewswire/ — XbotGo, an innovator in autonomous AI sports tracking technology, today announced the global launch of Pro Soccer, a specialized post-match football analysis service within the XbotGo App. Designed to replace hours of manual video tagging and editing, Pro Soccer equips amateur clubs, youth academies, local coaches, and recreational players with professional-grade tactical breakdowns and multi-format highlight reels. 

 

Professional Post-Match Breakdown, Simplified 

Historically, elite-level optical tracking and match analytics were locked behind expensive software systems and dedicated video analysis staff. Pro Soccer democratizes this technology by offering an automated, cloud-powered workflow that delivers comprehensive match reviews within 24 hours. 

After recording a match using XbotGo’s smart camera hardware (such as the Falcon or Chameleon ecosystems), users begin analysis of 30-100 minutes of video directly within the app. Computing occurs silently in the cloud without consuming local device storage or mobile processing power, automatically notifying the user once the visual reports and clips are ready. 

Core Features 

 

Targeted Applications Across the Grassroots Ecosystem 

Pro Soccer delivers tailored value depending on who is managing the team: 

“Our goal has always been to help athletes, coaches, and parents ‘Stop Filming. Start Playing,’” said David Tan, Founder and CEO of XbotGo. “With Pro Soccer, we are closing the capability gap with enterprise coaching platforms. We are giving youth academies, local club managers, and everyday players access to high-level tactical insight and polished video highlights without the traditional software complexity or high cost.” 

Flexible, Credit-Based “Pay-as-You-Go” Pricing 

To avoid rigid annual subscriptions and monthly lock-in, Pro Soccer operates on a flexible credit system. Each single-match credit covers a full tactical breakdown for one team during a match. For high-stakes games or local derbies, dual-credit options allow for dual-perspective tactical analysis across both offensive and defensive phases. 

For a limited time, the Launch offer is $15.00 per match credit (regularly $23.99), or $50.00 for a 4-match credit package (regularly $95.96). 

Availability 

The Pro Soccer analysis feature is available starting today globally via the latest update of the XbotGo App on iOS and Android. 

For more information on XbotGo’s autonomous camera solutions and Pro Soccer analytics, visit xbotgo.com. 

About XbotGo 

XbotGo was founded in 2021 by Dr. David Tan—a computer vision expert, hardware innovator, and devoted soccer dad. Like every parent on the sidelines, he found traditional cameras either too complex or too costly to capture his child’s moments on the field. That frustration sparked a vision: to make sports recording accessible to all through AI. Today, XbotGo is a global AI sports technology company owned by Blink Tech, headquartered in Silicon Valley, California, with R&D centers across Silicon Valley, Beijing, Shenzhen, and Suzhou. Combining world-class AI expertise with global innovation and manufacturing capabilities, we are building an intelligent sports ecosystem that empowers every sports enthusiast to play, improve, connect, and grow. Guided by the belief in technological equality, XbotGo is committed to making advanced sports technology accessible to everyone. From AI sports cameras and intelligent analytics to live streaming and future innovations, we are reimagining how people experience sports—bringing more joy to every game and empowering every dream. 

Media Contact:Gabriel RoxasPublic Relations Manager, XbotGopress@xbotgo.com
 

 

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Tragedia a Benevento, uccide i due fratelli nel ristorante di famiglia e poi si suicida – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – Tre fratelli sono stati trovati uccisi con colpi di arma da fuoco in un ristorante ad Apice, nel Beneventano. L’ipotesi è che uno di loro abbia sparato agli altri due e si sia poi suicidato. Il ristorante è gestito dalla famiglia. Sul posto stanno intervenendo i carabinieri della compagnia di Benevento. Indagini in corso.  

IN AGGIORNAMENTO 

cronaca

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Malen da record: 5 gol in due giornate, sulle orme di Batistuta e nel mirino il record di Higuain e Immobile – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) –
La Roma di Gian Piero Gasperini trova due vittorie nelle prime due giornate di campionato, grazie a due poker calati e otto gol fatti e zero subiti, con i 4-0 a Fiorentina e Lecce. Protagonista indiscusso di questo avvio di stagione, a tinte giallorosse, è l’olandese Donyell Malen, autore di cinque reti in due gare e appena 135 minuti giocati, grazie alla tripletta all’Olimpico contro i Viola di Grosso e la doppietta al Via del Mare contro i giallorossi di Di Francesco, a cui vanno aggiunte le reti di Pisilli, Soulè e del nuovo arrivato Rodrigo Mora. Malen aggiunge questi gol al suo bottino personale, dopo i 14 gol in 18 presenze dello scorso anno. Nell’era dei 3 punti a vittoria, solo due giocatori hanno realizzato 5 gol nelle prime 2 giornate di un campionato, si tratta di Gabriel Batistuta nel 1997-98 e ora Donyell Malen. L’attaccante giallorosso sta dominando la Serie A, dal suo arrivo nella capitale, con 19 gol totali in 20 presenze. Tra l’altro nella storia del massimo campionato italiano, come riporta Opta, solo due leggende del calcio mondiale erano riuscite a segnare più gol di Bobby Malen nelle loro 20 presenze iniziali in Serie A: si tratta di Gunnar Nordahl (20 gol con il Milan nel 1949) e José Altafini (20 reti sempre in rossonero nel 1958-59). 

Ma se ci si limita alle due prime giornate di campionato meglio dell’olandese era riuscito a fare soltanto un altro romanista, l’argentino Pedro Manfredini, nella Serie A 1960-61 con l’oriundo che mise a segno sei reti, siglando due triplette, rispettivamente contro il Bari (3-0) e l’Udinese (6-1). Tra l’altro era da quasi 30 anni che un giocatore non riusciva a realizzare 5 gol nelle prime due giornate di un campionato. L’ultimo a festeggiare questa impresa è stato sempre Gabriel Omar Batistuta con la Fiorentina nel 1997-98 con la tripletta all’esordio contro l’Udinese e la doppietta contro il Bari.  

Con questo ruolino di marcia Malen potrebbe puntare al record di 36 gol in una stagione di Serie A, attualmente condiviso da Gonzalo Higuaín (Napoli 2015-16) e Ciro Immobile (Lazio 2019-20) e proprio a Higuain è stato accostato Malen anche dal tecnico Gasperini per la tecnica e la capacità di andare in gol, anche se con una fisicità diversa. Ad ogni modo Malen può puntare a diventare l’ottavo giocatore della Roma capace di laurearsi capocannoniere in un’edizione del massimo campionato italiano, dopo Volk, Manfredini, tre volte Pruzzo, Totti nel 2006-2007 con 26 reti e l’ultimo Edin Dzeko, con 29 gol nel 2016-17.
 

Malen che ha ricominciato persino meglio di come aveva terminato la scorsa stagione per i bookmaker è il favorito come prossimo capocannoniere ed ha staccato nettamente il detentore del trono Lautaro Martinez, ancora all’asciutto dopo 180′, mentre sul terzo gradino del podio c’è l’attaccante del Milan Gonçalo Ramos, l’acquisto più caro del calciomercato estivo in Serie A e a segno nella prima a San Siro contro il Venezia. 

L’attaccante olandese della Roma sta già stregando i suoi tifosi e dopo la tripletta segnata contro la Fiorentina, ha anche incontrato un suo sosia, un ragazzo romano e romanista di Tor Marancia, scherzando sui social sulla grandissima somiglianza e definendolo “Fratello gemello”. Il bomber ha anche raccontato alcuni dei suoi segreti a “Men’s Health”, in un’intervista in cui emerge il racconto di un ragazzo soprannominato ‘Boeroe’, ovvero “il contadino”, nello spogliatoio Orange per quel senso di fatica e sacrificio che non ha mai abbandonato, con la sua scelta di eliminare il glutine per sentirsi più reattivo, fino all’uso di tecnologie per il recupero muscolare a casa.
 

 

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Nepal, la denuncia degli esperti: “C’erano segnali chiari prima del disastro, li hanno ignorati” – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – Lo scorso 27 maggio, dunque, tre mesi prima delle devastanti inondazioni della scorsa settimana che hanno causato oltre 1.000 morti, esperti provenienti da Cina e Nepal si incontrarono a Kathmandu per discutere del rischio di disastri nella zona di confine con il Nepal e per coordinare le migliori strategie di monitoraggio e risposta a pericoli come le inondazioni. Lo scrive il Guardian citando la Reuters, spiegando che in quell’occasione gli esperti chiesero misure congiunte di riduzione del rischio, tra cui inventari dei laghi glaciali e mappatura dei pericoli. Tuttavia, due funzionari nepalesi hanno dichiarato all’agenzia di stampa britannica di non aver ricevuto dalla Cina, dopo l’incontro, tutte le informazioni che desideravano sui rischi correlati ai ghiacciai.  

Secondo HiRisk, un gruppo di scienziati che produce dati sui rischi nella regione dell’Asia ad alta montagna e crea linee guida per i responsabili politici, c’erano “segnali premonitori” della valanga che ha colpito il Nepal e il Tibet. La valutazion di HiRisk è stata riportata da Abc News (Australia). Jakob Steiner, coautore del rapporto e geoscienziato dell’Università di Graz, che ha condotto ricerche sulle esondazioni dei laghi in Nepal, ha dichiarato all’emittente che i sistemi di allerta precoce per i lavoratori edili erano estremamente blandi.  

Il rapporto HiRisk ha rilevato che nell’area interessata non era stato istituito alcun sistema di allerta precoce per i pericoli legati ai ghiacciai. “Data la rapidità con cui si è propagata la valanga iniziale, il tempo di preavviso fornito dai sistemi convenzionali sarebbe stato minimo e probabilmente insufficiente per un’evacuazione efficace al valico di frontiera tra Nepal e Cina a Rasuwagadhi (porto di Gyirong)”, si legge in un comunicato. “Più a valle, con tempi di allarme di 10 minuti o più, sistemi completi e adeguati avrebbero potuto salvare un numero significativo di vite umane”.  

Non è chiaro – sottolinea il Guardian – quali dati (qualora ve ne fossero) la Cina possedesse prima del disastro riguardo alle condizioni dei ghiacciai nella zona, in particolare riguardo quelli situati al di fuori dei suoi confini. 

internazionale/esteri

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