Ferrari, a Monza debutta la nuova power unit: cosa cambia per il Gran Premio d’Italia – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – La Ferrari torna in pista a Monza e lancia subito buoni segnali nella prima sessione di prove libere oggi, venerdì 4 settembre. Nel Gran Premio d’Italia, la Ferrari porta un importante pacchetto di aggiornamenti sviluppato sfruttando le concessioni previste dal regolamento FIA ADUO ‘2’ (Additional Development for Underperforming Operations). Novità che fanno ben sperare il Cavallino e tutti gli appassionati italiani di Formula 1. Ma di cosa si tratta? E cosa cambia per la SF-26 e per i piloti Lewis Hamilton e Charles Leclerc? 

L’intervento interessa sia la power unit, con un’evoluzione che dovrebbe garantire un incremento prestazionale nell’ordine dei 15 CV, sia il comparto aerodinamico, dove debutta un nuovo fondo ad alta efficienza progettato per ridurre il drag. 

L’obiettivo? Ottenere il massimo rendimento sui lunghi rettilinei del circuito di Monza, integrando in modo efficace le novità con l’aerodinamica attiva e con la componente elettrica. Un pacchetto pensato quindi per incrementare la velocità di punta senza sacrificare l’efficienza complessiva della monoposto. 

sport

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Scuola, al via nuova campagna Coop, focus su salute circolare – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – Prende ispirazione dal concetto di ‘salute circolare’, elaborato da Ilaria Capua, virologa di fama internazionale e senior fellow of global health alla Johns Hopkins University – Sais Europe, la nuova campagna nazionale ‘Coop per la scuola 2026’, presentata oggi a Milano. Una proposta educativa rivolta a scuole di ogni ordine e grado che si avvale nei suoi contenuti didattici del contributo della professoressa da anni impegnata nella divulgazione scientifica su questi temi. Le classi che vorranno iscriversi alla campagna potranno partecipare tramite i loro insegnanti ad attività mirate: per le scuole dell’infanzia, la realizzazione guidata del ‘tabellone della salute circolare’, per raccontare e monitorare le buone pratiche adottate dalla classe, e per gli altri istituti un progetto di didattica attiva che prevede missioni, attività ed esperimenti, con un test conclusivo. Chi completerà il percorso parteciperà all’estrazione finale che prevede, per dieci classi di primaria e dieci di secondaria di primo grado, una giornata in un museo italiano per partecipare ad attività ed esperienze sul tema della salute circolare. Dieci classi delle superiori prenderanno parte, invece, in primavera, allo spettacolo ‘Pensiamo Circolare’, costruito ad hoc da Geopop e Ilaria Capua. A fianco della professoressa, infatti, partner di Coop è Geopop, il progetto di divulgazione scientifica del gruppo Ciaopeople più seguito del web con una community di oltre 16 milioni di follower, fondato nel 2018 dal geologo Andrea Moccia.  

Come nelle precedenti edizioni le guide didattiche che possono accompagnare docenti e studenti in un percorso di scoperta sono realizzate da Giunti Scuola. La campagna Coop per la scuola è connessa a una raccolta punti (dal 10 settembre al 18 novembre) realizzata assieme all’agenzia Promotica spa, che permette di ottenere ogni 15 euro di spesa bollini validi sia per collezionare prodotti di design Alessi che buoni per sostenere gli istituti scolastici. I buoni raccolti diventano materiali e strumenti per la didattica.  

“La campagna è parte integrante del più ampio impegno di Coop rivolto al mondo della scuola già a partire dagli anni Ottanta – si legge in una nota -. Contribuire a formare un pensiero critico e autonomo rispetto alle proprie scelte e ai modelli di consumo è alla base della proposta educativa che nel tempo ha allargato la sua sfera d’azione aprendosi a nuovi ambiti, ma sempre avendo come cornice di riferimento l’educazione ai diritti e alla cittadinanza e operando in sinergia con le varie attività istituzionali di Coop”. 

“Ci fa piacere inaugurare oggi la nuova campagna che offrirà, ci auguriamo, ulteriori spunti di approfondimento agli insegnanti e ai ragazzi che vorranno aderire -spiega Carmela Favarulo, che coordina a livello nazionale attività e progetti sociali tra cui l’educazione al consumo consapevole di Coop -. ‘Coop per la scuola’ è diventata dal 2019 campagna nazionale e si integra con la sua specificità all’interno della più ampia offerta educativa rivolta al mondo scolastico promossa dalle cooperative di consumatori. Ci piace ricordare qui che ogni anno con i nostri progetti educativi riusciamo a coinvolgere 7000 docenti di scuole di ogni ordine e grado e circa 150.000 studenti. Sono circa 8000 le attività gratuite annuali che eroghiamo tra animazioni, progetti speciali, laboratori, seminari e concorsi. Una rete di contatti che si moltiplica anno dopo diffondendo conoscenza e consapevolezza”.  

“C’è bisogno di più scienza in questo momento storico che stiamo vivendo – sottolinea la professoressa Ilaria Capua – e c’è bisogno di diffondere consapevolezza proprio a partire dalle giovani generazioni. Il mio impegno nasce da questa constatazione di fondo. L’attualità, anche la più recente, ci offre molteplici occasioni di riflessione e al di là delle decisioni che spettano ai grandi organismi internazionali e comunque alle politiche pubbliche anche ogni nostro gesto o abitudine non è ininfluente. Salute e sostenibilità sono legate a doppio filo. Con questo progetto intendiamo affermarlo e spiegarlo”. 

“Noi di Geopop affianchiamo Coop in questo progetto, mettendo a disposizione la nostra esperienza nella divulgazione scientifica – conclude Andrea Moccia, geologo fondatore e direttore di Geopop -. La scienza non è noiosa: bisogna solo trovare il modo giusto per raccontarla e trasformarla in un’esperienza concreta. Per questo abbiamo scelto di utilizzare un terrarium, un piccolo ecosistema che permette di osservare da vicino e toccare con mano quanto sia prezioso, ma anche fragile, il mondo che ci circonda. Una fragilità che l’attualità ci ricorda ogni giorno”. 

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Huawei presenta la nuova serie Watch GT 7, fino a 21 giorni di autonomia – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – In collaborazione con Huawei 

Huawei presenta la nuova serie HUAWEI WATCH GT 7, la nuova generazione di smartwatch pensata per gli appassionati di attività outdoor e fitness. La gamma combina nuove funzioni dedicate agli sport, in particolare sci e ciclismo, strumenti per il monitoraggio della salute e una batteria che, nei modelli GT 7 Pro e GT 7 da 46 mm, può arrivare fino a 21 giorni di autonomia in condizioni di utilizzo leggero. 

La serie è disponibile in due dimensioni, 46 e 41 millimetri, con diverse combinazioni di colori e cinturini. Il modello HUAWEI WATCH GT 7 Pro da 46 mm presenta una ghiera in ceramica nano-tech con finitura antigraffio e un telaio centrale in lega di titanio. Il cinturino in fluoroelastomero utilizza il design HUAWEI EasyCross, pensato per garantire stabilità e comfort anche durante l’attività sportiva. 

Tra le novità della nuova generazione ci sono le modalità dedicate agli sport invernali indoor. Attraverso il sistema di sensori integrato, lo smartwatch è in grado di rilevare automaticamente le attività di sci e snowboard e di monitorare il tempo di allenamento, anche in assenza di segnale GPS. 

Il dispositivo registra distanza, velocità e dislivello complessivo in discesa e distingue le fasi di attività dai momenti di pausa e dal tempo trascorso sugli impianti di risalita o sui tapis roulant. 

Per le attività sulla neve all’aperto, attraverso l’app Huawei Health è inoltre possibile scaricare le mappe di oltre 3.000 comprensori sciistici nel mondo e sincronizzarle con lo smartwatch. Le mappe indicano anche il livello di difficoltà dei percorsi. 

Tra le nuove funzioni figurano il rilevamento delle curve, con conteggio delle curve brevi e medio-lunghe e calcolo del relativo raggio, e il rilevamento della G-Force, che misura la forza centrifuga durante le curve strette. La funzione Team-Up consente invece di monitorare in tempo reale la posizione e alcuni dati sulle prestazioni dei compagni di squadra durante le uscite sulle piste. 

La nuova serie introduce anche strumenti specifici per il ciclismo outdoor. Prima dell’allenamento, la funzione di pianificazione della salita permette di visualizzare un profilo delle ascese previste, mentre durante la salita vengono fornite informazioni in tempo reale su pendenza e distanza rimanente. 

Sono inoltre previsti avvisi tattili e vocali in prossimità delle curve strette, nel caso in cui la velocità sia ritenuta eccessiva. Al termine dell’attività, la funzione Workout Analysis restituisce dati e analisi dell’allenamento con l’obiettivo di aiutare l’utente a valutare le proprie prestazioni e il recupero. 

Sul fronte della salute, la serie HUAWEI WATCH GT 7 aggiorna la funzione Health Insights, che comprende un briefing mattutino, un’analisi dello stato di salute e un nuovo indice di prontezza fisica personalizzato. 

L’indice combina dati relativi alla qualità del sonno, alla variabilità della frequenza cardiaca (HRV), allo stato emotivo e alle calorie attive bruciate. Il livello di recupero viene quindi sintetizzato in cinque livelli, fornendo un quadro dell’attività e del recupero quotidiano. 

Per l’autonomia, Huawei utilizza batterie al silicio ad alta densità. Secondo quanto comunicato dall’azienda, HUAWEI WATCH GT 7 Pro e HUAWEI WATCH GT 7 da 46 mm possono raggiungere fino a 21 giorni di utilizzo con una singola carica in condizioni di utilizzo leggero. 

La serie supporta inoltre i pagamenti contactless NFC attraverso Curve Pay e può essere utilizzata con dispositivi basati sia su iOS sia su Android. 

La serie HUAWEI WATCH GT 7 è disponibile sul Huawei Store e nei principali negozi di elettronica di consumo. 

economia

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Asti, 12 cavalli denutriti salvati da allevamento e trasferiti nel varesotto – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – Erano costretti a vivere in condizioni di evidente magrezza, sfiancati e privi delle cure necessarie 12 giumente e stalloni portati in salvo da un allevamento dell’astigiano dall’intervento dei carabinieri forestali e del servizio veterinario dell’Asl. L’operazione di salvataggio è partita grazie alle segnalazioni di alcuni cittadini e associazioni, preoccupati per lo stato di salute degli equini.  

Un primo campanello d’allarme era già scattato lo scorso 20 luglio, quando un’ispezione dell’Asl aveva rilevato delle criticità, imponendo al titolare dell’azienda precise prescrizioni da attuare tempestivamente per ripristinare il benessere degli animali. Direttive che, tuttavia, sono state completamente ignorate. Quando, a metà agosto, i militari del Nipaaf di Asti e i medici veterinari dell’Asl sono tornati per un nuovo controllo, si sono trovati di fronte a una scena critica poiché i cavalli risultavano ulteriormente denutriti e sottopeso.  

Considerata la debilitazione degli animali, un loro trasferimento immediato avrebbe potuto avere conseguenze fatali. Le autorità hanno quindi proceduto a un sequestro penale d’urgenza, nominando temporaneamente custode lo stesso proprietario ma sottoponendolo a condizioni rigidissime e a un monitoraggio assiduo da parte dell’Asl per garantire che venisse avviata un’alimentazione corretta.  

A fine agosto, raccolta la disponibilità ad accogliere i cavalli da parte di associazioni riconosciute dal ministero della Salute e ricevuto il nulla osta sanitario per la movimentazione, la Procura di Alessandria ha disposto il trasferimento definitivo dei dodici cavalli. A fornire ospitalità è stata un’associazione no-profit, con sede in provincia di Varese. Intanto, la posizione del proprietario dell’allevamento è al vaglio dell’autorità giudiziaria. 

cronaca

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Alessandro Onorato: “Io spiato, vicenda torbida e inquietante: la magistratura farà luce” – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – “E’ una vicenda torbida, inquietante, che lascia senza parole”. E’ quanto ha detto all’adnkronos Alessandro Onorato, assessore capitolino allo Sport, Turismo, Grandi Eventi e Moda, a margine della riapertura dell’ippodromo di Capannelle a Roma, commentando l’attività di spionaggio illegale nei suoi confronti di cui è venuto a conoscenza ieri con una comunicazione della procura di Roma.  

“Anche perché il cosiddetto caso Striano è un fatto noto per l’opinione pubblica – aggiunge Onorato -, il mio nome non era uscito, l’ho scoperto grazie a una Pec della cancelleria della procura di Roma che mi mandava il fascicolo. E fa impressione perché due giorni dopo essere stato nominato assessore avveniva questo accesso illegale”. “La domanda che mi resta in testa è chi aveva richiesto dei dati sul mio conto, cosa cercavano. Ho chiaro quello che hanno trovato: nulla. Il mutuo che pago e quella che è la vita normale degli italiani – conclude -. Detto questo ho totale fiducia nella magistratura, sono sicuro che farà pienamente luce su questa storia inquietante e ripristinerà la verità. E mi auguro che questa sarà solo una storia da consegnare al passato”.  

cronaca

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TCL Presents the TAB A1 Series at IFA 2026 with Two Screen Sizes and Two Display Experiences – di Redazione Ciaoup

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COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

BERLIN, Sept. 3, 2026 /PRNewswire/ — TCL, a leading consumer electronics company and the world’s No.1 Mini LED and ultra-large TV brand, today presented the TCL TAB A1 Series at IFA 2026. The four-model portfolio is designed around the different ways people watch, read, learn, and work on a tablet. 

 

The series comprises the TCL TAB A1, TCL TAB A1 NXTPAPER, TCL TAB A1 Plus and TCL TAB A1 Plus NXTPAPER. TCL has structured the portfolio around two key choices: screen size and display experience. 

The TCL TAB A1 Series is organized around two dimensions: screen size and display experience. The 11-inch models prioritize portability, while the 12.2-inch Plus models offer a larger workspace for entertainment and productivity. Within each size, Standard Display models are designed for everyday entertainment, while NXTPAPER models add display experiences tailored to reading, learning, and longer periods of use. 

“People use tablets in very different ways, from streaming and browsing to studying, reading and getting work done. With the TCL TAB A1 Series, we have created a clearer choice across two screen sizes and two distinct display experiences, making it easier for more people to find the tablet that fits naturally into their everyday lives,” said Stefan Streit, Chief Marketing Officer at TCL Europe. 

Two Screen Sizes, Two Display Experiences 

For people who regularly carry a tablet between home, school, work and travel, the 11-inch TCL TAB A1 models combine slim 6.2mm designs with 2.1K resolution and refresh rates of up to 90Hz. 

The 12.2-inch TCL TAB A1 Plus models offer 2.4K resolution, a 3:2 aspect ratio and refresh rates of up to 120Hz. Their larger displays provide more room for films, web pages, documents, and split-screen viewing. 

The second choice is the display. Standard Display models deliver sharp, smooth screens for streaming, browsing, and everyday entertainment. NXTPAPER Display models are designed for users who also spend more time reading, studying, or working on a tablet. Anti-glare and anti-reflection treatments, hardware-level blue-light control and selectable display modes support comfortable viewing experiences across different types of content. 

TCL TAB A1 Plus NXTPAPER:  Large-Screen Productivity and Entertainment 

At the top of the series, the TCL TAB A1 Plus NXTPAPER combines a 12.2-inch 2.4K display with NXTPAPER technology and productivity-focused hardware. 

A dedicated NXTPAPER Key provides quick access to the tablet’s three display experiences. Standard Mode supports full-color entertainment and everyday applications. Color Paper Mode offers a softer appearance for illustrated content, browsing and reading, while Ink Paper Mode supports focused monochrome viewing. Customizable gestures can also provide faster access to AI functions, applications, and the NXTPAPER interface. 

AI and Productivity Features 

All four TCL TAB A1 Series models run Android 16 and combine Google services with TCL-developed productivity functions. 

Pricing and Availability 

The TCL TAB A1 Series will be available in selected European markets. 

Pricing, colors, configurations, accessories, bundle contents and availability may vary by country and sales channel. Local details will be communicated by TCL in each market. 

About TCL Mobile 

TCL Mobile specializes in the research, development and manufacturing of smartphones, tablets and connected devices. On a mission to deliver 5G for all, TCL Mobile helps its customers ‘Inspire Greatness’ in their lives through industry leading technology and solutions. 

For more information on TCL mobile devices, please visit: https://www.tcl.com/global/en/mobile
 

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immediapress/pr-newswire

TCL Advances Its Smartphone Ambition with the P80 Series at IFA 2026 – di Redazione Ciaoup

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COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

BERLIN, Sept. 3, 2026 /PRNewswire/ — TCL, a global leader in consumer electronics and display technology, today unveiled the TCL P80 Series at IFA 2026. Comprising the TCL P80 Ultra, TCL P80 Pro and TCL P80, the series responds to different smartphone priorities with three clearly defined experiences spanning mobile photography, display comfort, everyday performance and slim design. 

 

Building on the NXTPAPER AMOLED display experience introduced at MWC 2026, TCL is now bringing the technology to the TCL P80 Ultra and TCL P80 Pro. Combining the vivid color and deep contrast of AMOLED with NXTPAPER technologies designed to reduce glare and blue-light exposure, both devices support more comfortable viewing throughout the day. Developed through TCL’s specialist mobile and display capabilities, this experience is complemented by advanced photography, strong performance and dependable battery life, creating an even more complete premium mobile proposition. 

The TCL P80 Ultra is TCL’s strongest offering to date and leads the series with a dedicated 50MP 3× periscope telephoto camera, giving users greater freedom to frame distant subjects, portraits and street scenes. The TCL P80 Pro offers a balanced combination of a 1.5K NXTPAPER AMOLED display, versatile imaging, a 5800mAh battery[1] and storage of up to 512GB[2]. Completing the series, the TCL P80 brings a slim profile and a large 1.5K AMOLED display to users looking for an accessible smartphone built around everyday essentials. 

“Today’s smartphone should do more than keep people switched on. It should help them switch effortlessly between capturing a distant moment, reading on the commute, managing work and enjoying entertainment, while making it easier to switch off when they choose,” said Stefan Streit, Chief Marketing Officer at TCL Europe. “With the P80 Ultra, we are introducing TCL’s most advanced smartphone to date, bringing together our latest NXTPAPER AMOLED display technology, advanced photography, strong performance and dependable battery life in one complete premium experience. Across the wider P80 Series, we are advancing our ambition to bring more premium mobile experiences and practical value to more people, while remaining mindful of their digital wellbeing.” 

TCL P80 Ultra: Bring Distant Moments Closer 

The TCL P80 Ultra is built for people who want more freedom when capturing distant moments. Its standout feature is a 50MP 3× periscope telephoto camera with optical and electronic image stabilization (OIS + EIS), making it easier to zoom in on faraway subjects while keeping images sharp and steady. The camera system also includes a 50MP main camera with a 1/1.56-inch sensor and OIS + EIS, an 8MP autofocus ultra-wide camera for wider scenes, and a 32MP front camera for clear selfies and video calls. 

Together, the P80 Series draws on TCL’s 27 years of mobile communications experience, reinforcing its position as a professional smartphone brand while making premium mobile technology accessible to more consumers. 

Product configurations, colors, accessories, pricing and availability may vary by market and sales channel. 

About TCL Mobile  

TCL Mobile specializes in the research, development and manufacturing of smartphones, tablets and connected devices. On a mission to deliver 5G for all, TCL Mobile helps its customers ‘Inspire Greatness’ in their lives through industry leading technology and solutions.  

For more information on TCL mobile devices, please visit: https://www.tcl.com/global/en/mobile  

[1] The stated battery capacity is the typical value. Actual battery life and performance may vary according to device settings, network conditions, usage patterns and other factors. 

[2] Memory configurations, storage options, colors, features and product availability may vary by country, market and sales channel. 

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Hamilton: “Antonelli alla Ferrari? Non credo lo lascino andar via tanto presto…” – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – “Antonelli alla Ferrari in futuro? È una possibilità, ma ci sono tanti bravi piloti. Non credo che Wolff lo lasci andare via tanto presto. Kimi merita quello che sta facendo e ha un grande team al suo fianco. Bono è una persona ostinata e sa indicargli la strada”. Lewis Hamilton, pilota della Ferrari, ha parlato così nel media day del Gp di Formula 1 a Monza. 

L’inglese ha parlato del ‘derby’ che vivranno nel weekend di Monza gli appassionati, divisi tra il tifo per il leader del Mondiale Antonelli e la Ferrari: “Penso che in Italia – ha sorriso – il tifo sia soprattutto per la Rossa. Qui è papa e Ferrari, un po’ come pasta e pizza. La penalità di Kimi? Penso che non avrà difficoltà a raggiungere subito le prime 5-6 posizioni. Noi dobbiamo restare concentrati sulla nostra gara”.
 

“Cosa significa vivere il Gp di Monza con la Ferrari? È il secondo anno, mi devo ancora abituare. Non ho visto la livrea dedicata a Schumacher, ma quelle sette stelle che avremo, come le mie, mi daranno una bella sensazione”. Il pilota britannico, arrivato all’Autodromo a bordo dell’iconica F40, ha spiegato: “Ricordo le domeniche con le partenze della Formula 1, la sigla che dava l’inizio all’evento. Era bellissimo vedere Schumacher, ai videogiochi sceglievo solo lui. Ora ho la possibilità di vivere quella esperienza come lui, è un personaggio enorme”. 

Hamilton ha poi parlato delle novità della Ferrari in questo weekend: “Nuova power unit
? Speriamo che possa aiutare, sono orgoglioso del lavoro visto. C’è una concentrazione diversa rispetto all’anno scorso, abbiamo tutto per vincere anche se c’è tanta strada da fare”. Sempre parlando dei cambiamenti sulla monoposto, il britannico ha spiegato che “oggi un input deve arrivare anche dai piloti. Ho spinto per avere cambi che non erano stati possibili l’anno scorso. Ho lavorato tanto al simulatore con l’obiettivo di crescere, perché venivo da una prospettiva esterna. Ho visto i progressi”. 

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Tabarelli: “Senza stop alla guerra, carburanti a 2,5 euro al litro e boom bollette gas” – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – Un autunno ‘caldo’. E non solo per le temperature che non accennano a calare. Ma per via del possibile aumento dei prezzi dei carburanti alla pompa, che potrebbero toccare i 2,5 a litro, ma anche del gas, con bollette più salate per imprese e famiglie. E’ quello che prospetta, con una situazione di tensione internazionale per la guerra Iran-Usa che non accenna ad arrestarsi, l’economista Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia, intervistato da Adnkronos.  

Presidente Tabarelli, lei ha pronosticato che per via delle tensioni internazionali i prezzi dei carburanti potranno arrivare a toccare cifre tra i 2,5 e i 3 euro al litro. Stiamo andando in quella direzione con gli ultimi aumenti?
 

“I prezzi dei carburanti stanno salendo ancora. Siamo molto lontani dai picchi del 2022, ma andiamo in quella direzione. La cosa che preoccupa è che non c’è qualcosa che faccia pensare diversamente, perché stanno salendo i prezzi del petrolio, del gasolio, manca capacità di raffinazione. Il petrolio in questo momento è a 97. Ma mi preoccupa molto più il gas del petrolio, perché gli automobilisti possono rallentare, mentre l’aumento del costo del gas è una tendenza un po’ più pericolosa e preoccupante”.  

Sconti sulle accise: è ancora convinto che sono degli incentivi a consumare ancora più benzina?
 

“Esatto. Capisco perfettamente le difficoltà del governo di fronte alle pressanti richieste di sconti, tanto più che siamo in un anno elettorale. Comunque è compito della politica rispondere anche all’emergenza delle parti sociali ed economiche. Però la gente non ha capito la crisi che stiamo vivendo. Quando sento gli agricoltori e i pescatori chiedere gasolio – e che già godono di metà accise rispetto a quelle che abbiamo sulla strada – penso che sono gli stessi che dovevano prendere posizione per mantenere aperte le raffinerie, per produrre più petrolio in Italia, e non l’hanno fatto. Anzi, spesso queste categorie parlano contro il petrolio e a favore delle rinnovabili, dei pannelli fotovoltaici e degli incentivi ai biocarburanti. Tutte cose che sono belle, ma non fanno andare i camion, i trattori e le barche”.  

Quindi secondo lei nell’immediato cosa può fare il governo? E cosa si può fare anche nella legge di bilancio se la situazione non si sblocca?
 

“La questione è europea. La commissaria europea Ribera ha detto che bisogna aumentare il debito. E facciamo questo. L’Europa non fa altro che questo. Ribera dice: ‘Serve un fondo per la transizione’. È quello che abbiamo fatto nel 22-23. Abbiamo aumentato il debito pubblico europeo di un trilione per andare contro la crisi. E va bene, però io devo pagare quando non riusciamo a fare più gas e più petrolio da noi. Ecco, questo mi sembra un’ingiustizia. E la paghiamo questa ingiustizia con debiti. La prima cosa di cui la gente deve rendersi conto è che serve il petrolio, che serve il gas. Poi magari se vince la guerra Trump, come dice, tra dieci giorni, allora dopo per altri quarant’anni non parleremo di raffinerie”.  

E se invece la situazione internazionale non si sblocca che inverno ci aspetta?  

“Vedo uno scenario difficile perché nei prossimi mesi se manca il gas del Qatar e l’Asia comincia ricomincia a comprare gas, avremo problemi sia sul gas sia sull’elettricità. Perciò bollette più salate, inflazione che sale e i carburanti che vanno verso 2,5 euro al litro. Il grande vantaggio che abbiamo è che siamo stati temprati dalla violenza del 22-23, che comunque rimane ancora lontano. Ci stiamo riavvicinando a quei massimi in termini nominali, ma vista la gravità della crisi questo è ancora niente”.  

La nostra economia che finora è stata in un certo qual modo resiliente a questo punto rischia se non ci saranno interventi?
 

“Sì, problemi in prospettiva. Noi abbiamo dei problemi strutturali, che a gran parte dell’Europa non interessano: e cioè la deindustrializzazione. La nostra competitività con questo sistema energetico non regge contro la Cina e contro gli Stati Uniti in questa competizione globale. L’industria perde, perde la capacità di innovazione. Siamo quindi un bellissimo posto per fare dei festival di cinema, quello del cinema di Venezia, dove c’è tantissimo glamour”.  

Sulle raffinerie in Italia però non ci sono stati investimenti negli ultimi anni. Secondo lei si potrebbe fare qualcosa per accelerare in questi mesi?  

“Dobbiamo incrociare le dita e sperare che la capacità delle raffinerie, che è più o meno adatta alle situazioni normali, regga questi ritmi. Alcune raffinerie devono fare degli investimenti importanti altrimenti chiudono, peggiorando la nostra situazione nell’anno prossimo. Dobbiamo garantire che quelle rimaste possano fare degli investimenti, ma c’è una grande ostilità a livello locale, a volte anche sul fronte internazionale e da parte della Commissione europea. E invece le raffinerie presenti in Italia sono importanti, ci sono migliaia di operai che ci lavorano, tecnici, ingegneri bravissimi. Perché poi se non viene raffinato il petrolio è inutile, no? Serve buon senso per far capire il valore di un bene che si consuma in maniera così pervasiva. La gente non ha capito quanto vale, da dove viene e quanto sia strategico”.  

 

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Tecnologia, Dreame all’Ifa di Berlino rafforza leadership in Europa e presenta due nuove categorie di prodotti – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – In occasione di Ifa 2026, a Berlino, Dreame segna un nuovo importante traguardo nel proprio percorso di crescita facendo il proprio ingresso in due nuove categorie di prodotto. Dopo essere diventata nel 2025 il brand numero 1 in Europa nel segmento dei robot aspirapolvere, l’azienda ha confermato la propria leadership anche nel primo semestre del 2026. “L’Europa ricopre un ruolo centrale nella strategia globale di Dreame – afferma Sean Chen, president di Dreame Western Europe – I risultati che annunciamo oggi sono il frutto di una visione di lungo periodo, guidata dall’innovazione, dalla fiducia di milioni di consumatori e da solide partnership con i principali retailer. Continueremo a costruire con questo slancio, rafforzando la nostra presenza in questo mercato strategico e sviluppando innovazioni in grado di rispondere alle aspettative in continua evoluzione dei consumatori europei”.  

Negli ultimi anni, Dreame ha costruito un ecosistema completo di soluzioni intelligenti progettate per supportare i consumatori in ogni aspetto della vita quotidiana. Dopo aver consolidato la propria leadership nel floor care, l’azienda ha progressivamente ampliato la propria presenza nei settori del garden care e beauty e a IFA 2025 ha compiuto un ulteriore passo importante, estendendo il proprio ecosistema alle categorie kitchen ed entertainment. Oggi, a Ifa 2026, Dreame prosegue questo percorso con l’ingresso in due nuove categorie di prodotto: una nuova gamma di stampanti 3D pensata per liberare la creatività e una nuova generazione di action camera progettata per catturare i momenti più significativi della vita. 

 

In occasione di Ifa 2026 inoltre Dreame segna un nuovo importante traguardo con la presentazione di Dreame Group, una nuova identità corporate che riunisce Dreame, Mova e NAavee all’interno di un unico gruppo tecnologico. Più che una nuova struttura aziendale, il Gruppo Dreame rappresenta la fase successiva dell’evoluzione dell’azienda, che riunisce anni di sviluppo tecnologico, competenze ingegneristiche, capacità di ricerca e sviluppo ed esperienza internazionale per creare una base più solida per l’innovazione in tutto il proprio ecosistema. “La nostra ambizione è sempre stata quella di migliorare la vita quotidiana di tutti – afferma Chen – Fin dal primo giorno siamo stati guidati da una convinzione semplice: la tecnologia deve rendere la vita delle persone più facile. Automatizzando un numero sempre maggiore di attività quotidiane, restituiamo ai consumatori il tempo per creare, connettersi e dedicarsi a ciò che conta davvero. Le innovazioni che presentiamo a Ifa 2026 incarnano questa visione e rappresentano un ulteriore importante traguardo nel percorso di espansione del nostro ecosistema”.  

Oggi Dreame è presente in oltre 120 Paesi e regioni e può contare su una rete globale di oltre 10.000 punti vendita fisici. In Europa, Dreame continua inoltre ad ampliare la propria rete di negozi monomarca ed entro la fine del 2026 arriverà a gestire 23 flagship store in tutto il continente. Oggi, più di cinque milioni di famiglie europee possiedono un prodotto Dreame, mentre nel 2025 l’azienda ha registrato una crescita dei ricavi del 103%. Questo slancio si riflette anche nella continua leadership di Dreame nel mercato europeo dei robot aspirapolvere. Già al primo posto in Europa nel 2025, Dreame ha ulteriormente rafforzato la propria posizione nel primo semestre del 2026, raggiungendo una quota di mercato del 42,1% in Europa occidentale. Fin dalla sua fondazione, l’innovazione rappresenta il principale motore della crescita di Dreame, un impegno che si riflette in un portafoglio di oltre 14.000 domande di brevetto a livello globale, di cui più di 4.400 già concesse.  

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