Sonepar Italia, a Prato un nuovo Experience Center – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – “Vogliamo mostrare concretamente ai clienti come le nuove tecnologie possano integrarsi tra loro e con le macchine e gli impianti esistenti”. È l’obiettivo del nuovo Experience Center Industry inaugurato oggi a Prato da Sonepar Italia, nella sede rinnovata di via del Lazzeretto 53. Lo spazio è dedicato alla dimostrazione e alla formazione sulle tecnologie per la manifattura, con applicazioni di automazione industriale, robotica, visione artificiale, intelligenza artificiale, cybersecurity e controllo di processo. 

Realizzato con il contributo dei partner tecnologici Abb, Kuka, Omron, Schneider Electric e Siemens, il Centro si rivolge alle imprese manifatturiere, agli installatori, ai system integrator e ai quadristi. Il percorso dimostrativo mostra come l’integrazione tra dati, macchine e processi possa contribuire a migliorare produttività, sicurezza, efficienza e sostenibilità. Attraverso la Business Unit Industry, Sonepar affianca le aziende con consulenza specialistica, supporto tecnico alla progettazione e formazione, per accompagnarle nelle scelte tecnologiche e nei percorsi di innovazione. 

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economia

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Migranti, traduceva male colloqui con richiedenti asilo: fermato interprete a Siracusa – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) –
Avrebbe “consapevolmente e sistematicamente” tradotto male i colloqui con i richiedenti asilo, di fatto indirizzando l’istanza a sfavore dei migranti. I carabinieri della Compagnia di Siracusa hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura, nei confronti di un 37enne, originario del Bangladesh, accusato di falsità ideologica e materiale commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici. 

Dalle indagini, condotte dai militari della sezione Operativa e coordinate dalla Procura di Siracusa, sarebbe emerso che il 37enne, in qualità di interprete della lingua bengalese nella Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale di Siracusa, rivestendo, quindi, a tutti gli effetti la qualifica di pubblico ufficiale, chiamato a concorrere alla formazione dei verbali di audizione dei richiedenti asilo, avrebbe tradotto in modo consapevolmente e sistematicamente difforme dal vero i colloqui tra i funzionari e i cittadini stranieri, di fatto indirizzando l’istanza generalmente a sfavore di questi ultimi. 

Secondo l’ipotesi accusatoria, il 37enne avrebbe alterato il contenuto dei verbali, modificando sia le domande poste dal funzionario che le risposte fornite dai richiedenti asilo, omettendo quanto riferito dai migranti o attribuendo loro dichiarazioni di fatto mai rese, inducendo in errore il funzionario della Commissione, ignaro della difformità della traduzione. Il fermo è stato convalidato, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico e il divieto di comunicare, con qualsiasi mezzo, con persone diverse da quelle che con lui abitano e dal difensore. 

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Rockwell Automation introduce le funzionalità SecureOT per aiutare gli OEM ad affrontare le nuove normative emergenti sulla cybersecurity – di Redazione Ciaoup

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Le funzionalità SecureOT aiutano i costruttori di macchine a identificare le vulnerabilità, a documentare la postura di cybersecurity e a supportare la conformità normativa lungo l’intero ciclo di vita delle macchine 

MILWAUKEE, 29 ottobre 2026 /PRNewswire/ — Rockwell Automation, Inc. (NYSE: ROK), la principale azienda mondiale specializzata in automazione industriale e trasformazione digitale, ha annunciato oggi le nuove funzionalità di sicurezza informatica SecureOTTM progettate per aiutare i costruttori di macchine (OEM) a semplificare le attività di conformità, a rafforzare l’approccio  secure-by-design e a gestire meglio i rischi informatici durante l’intero ciclo di vita delle macchine. 

 

Le normative in materia di cybersecurity, come il Cyber Resilience Act (CRA) e il Regolamento macchine (MR), prevedono importanti scadenze di conformità nel 2026 e 2027. Con l’evoluzione del quadro normativo e dei requisiti applicabili ai costruttori di macchine, gli OEM sono sempre più chiamati a dimostrare il proprio livello di preparazione in materia di cybersecurity, mantenere una documentazione dettagliata e fornire supporto continuo per gli asset installati. Secondo i risultati dell’OEM Advantage Playbook di Rockwell Automation, tale pressione si avverte in tutto il mercato: quasi due OEM su cinque stanno già affrontando requisiti di conformità in continua evoluzione, mentre il 63% prevede che i rischi informatici persisteranno. Nonostante ciò, a molti manca la visibilità sulla loro attuale preparazione e sui passi necessari per aumentarla. Le funzionalità SecureOT di Rockwell contribuiscono ad affrontare queste sfide fornendo agli OEM gli strumenti per una gestione proattiva della cybersecurity e rendendo la conformità normativa un processo più ripetibile e scalabile. 

Rockwell Automation ha ampliato SecureOT introducendo funzionalità specifiche per gli OEM, tra cui valutazioni della cybersecurity, servizi di consulenza, visibilità a livello di macchina, identificazione delle vulnerabilità e reporting di conformità per aiutare i costruttori di macchine ad affrontare l’evoluzione dei requisiti normativi. Basate sulla piattaforma SecureOTTM, queste funzionalità consentono alle organizzazioni di identificare le vulnerabilità, documentare la postura di cybersecurity e supportare la conformità normativa durante l’intero ciclo di vita delle macchine. 

Combinando tecnologia, servizi e competenze di cybersecurity industriale, SecureOT aiuta gli OEM a superare un approccio reattivo alla conformità normativa, adottando una gestione del rischio informatico più proattiva e scalabile. 

Le funzionalità principali includono: 

“Gli OEM si trovano ad affrontare una pressione senza precedenti per dimostrare la propria preparazione in materia di cybersecurity, pur continuando a innovare e a fornire macchine di alta qualità nei tempi previsti”, ha dichiarato Rick Kaun, direttore globale dei servizi di cybersecurity di Rockwell Automation. “Combinando la tecnologia SecureOT, i servizi di consulenza e l’expertise di Rockwell Automation, aiutiamo gli OEM a trasformare la cybersecurity in un vantaggio strategico di business anziché considerarla un semplice adempimento normativo”. 

Per saperne di più su SecureOT e su come Rockwell aiuta i costruttori di macchine ad affrontare l’evoluzione dei requisiti di sicurezza informatica, cliccate qui. 

Domande frequenti: 

In che modo SecureOT aiuta gli OEM a rafforzare la loro preparazione in materia di sicurezza informatica?SecureOT aiuta gli OEM a valutare il proprio livello di preparazione in materia di cybersecurity, identificare le vulnerabilità, documentare la postura di cybersecurity delle macchine e supportare la conformità normativa durante l’intero ciclo di vita delle macchine. Combinando valutazioni della cybersecurity, servizi di consulenza e le funzionalità della piattaforma SecureOT, gli OEM possono ottenere una maggiore visibilità sui rischi relativi informatici e al contempo implementare pratiche secure-by-design. 

In che modo SecureOT può aiutare gli OEM a prepararsi a normative come il Cyber Resilience Act e il Regolamento macchine?L’utilizzo della piattaforma SecureOT aiuta gli OEM a ottenere visibilità sui rischi di cybersecurity delle macchine, supportando al contempo un approccio secure-by-design per l’intero ciclo di vita del prodotto. Questo strumento riduce al minimo i tempi e i rischi associati alle attività di progettazione necessarie per supportare la conformità normativa, semplificando al contempo la predisposizione della documentazione richiesta. 

Cosa differenzia l’approccio di Rockwell Automation alla sicurezza informatica per gli OEM?Rockwell Automation combina competenze nell’automazione industriale, tecnologia di cybersecurity OT, valutazioni, servizi di consulenza e visibilità a livello di macchina in un approccio unificato. Ciò aiuta gli OEM a creare programmi di sicurezza informatica scalabili che supportino lo sviluppo secure-by-design, la gestione continuativa delle vulnerabilità, la documentazione di conformità e il supporto lungo l’intero ciclo di vita delle macchine. 

Informazioni su Rockwell AutomationRockwell Automation, Inc. (NYSE: ROK), è leader mondiale nell’automazione industriale e nella trasformazione digitale. Connettiamo l’immaginazione delle persone al potenziale della tecnologia per espandere ciò che è umanamente possibile, rendendo il mondo più produttivo e più sostenibile. Rockwell Automation, con sede a Milwaukee, Wisconsin, conta circa 26.000 dipendenti impegnati a supportare i nostri clienti in oltre 100 Paesi, secondo i dati di fine anno 2025. Per saperne di più su come stiamo realizzando la Connected Enterprise® nelle imprese industriali, visitate il sito www.rockwellautomation.com. 

 

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Edufin Index: “4 italiani su 10 raggiungono sufficienza in educazione finanziaria e assicurativa” – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – Quattro italiani su 10 raggiungono la sufficienza in educazione finanziaria e assicurativa. Lo indicano i dati dell’Edufin Index, presentato oggi a Roma dalla Fondazione Alleanza, in memoria di Mario Gasbarri, con la collaborazione scientifica di SDA Bocconi School of Management- che si conferma a 56 punti su 100, sotto la soglia di sufficienza fissata a 60 su una scala da 0 a 100. La ricerca è stata presentata oggi a Roma, nel corso di un evento cui, sono intervenuti anche il residente del Senato Ignazio La Russa, il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Alessandro Morelli, il sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito Paola Frassinetti e il presidente della Commissione Finanze della Camera Paolo Osnato. 

L’alfabetizzazione finanziaria e assicurativa resta complessivamente bassa: permane il divario tra chi conosce e agisce concretamente nella gestione consapevole delle proprie finanze e chi non lo fa. Il 39% degli italiani (4 su 10) raggiunge o supera la soglia di sufficienza, mentre il 51% si colloca nella fascia intermedia (livello Edufin tra 41 e 59 su 100) e il 10% resta nell’area dell’analfabetismo finanziario (livello Edufin uguale o inferiore a 40 su 100). Il quadro è sostanzialmente stabile rispetto al 2025 e conferma la necessità di trasformare le conoscenze in comportamenti più consapevoli. 

L’edizione 2026 introduce la novità della distinzione tra investitori (gli italiani che negli ultimi 24 mesi sono stati in grado di risparmiare e investire in strumenti finanziari) e non investitori. I primi, pari al 73% della popolazione, raggiungono in media la sufficienza, con un punteggio di 60/100. I non investitori, il restante 27%, si fermano invece a 46/100. Tra chi investe risultano più elevati sia i livelli di consapevolezza sia quelli relativi ai comportamenti finanziari. 

 

Nel complesso della popolazione, l’Edufin Index si attesta a 58 punti tra gli uomini e 54 tra le donne, con un divario di genere di 4 punti, rispetto ai 5 del 2025. Sul fronte generazionale, l’indice è pari a 57 punti tra i 45-64enni e 52 tra i 18-24enni, con un gap di 5 punti, in riduzione rispetto ai 6 del 2025. Tra gli investitori, invece, il divario tra adulti e giovani raggiunge i 7 punti, evidenziando il ruolo dell’esperienza maturata nelle decisioni finanziarie e assicurative.A due anni dal precedente approfondimento, l’indicatore di socializzazione finanziaria dei giovani (mostra come si acquisiscono e sviluppano in famiglia valori, atteggiamenti, conoscenze e comportamenti finanziari) sale a 66/100, sei punti in più rispetto al 20242. 

Acquisti e spese quotidiane possono rappresentare occasioni per ampliare il confronto dal presente al futuro, introducendo progressivamente i temi del risparmio, del rischio, della protezione e della pianificazione. Il 91% dei genitori dichiara di parlare con i figli di soldi e gestione del denaro. Gli argomenti più affrontati sono i soldi per gli acquisti desiderati, indicati dal 59%, e le decisioni di spesa, al 46%. Seguono le decisioni di risparmio, al 37%, il budget familiare, al 36%, le notizie economiche e finanziarie, al 21%, e gli investimenti e le assicurazioni, entrambi al 20%. 

La gestione autonoma di piccole somme rappresenta un’occasione concreta di apprendimento, ma restano differenze tra ragazzi e ragazze: riceve regolarmente la paghetta il 33% dei maschi e il 26% delle femmine. Ampliare il dialogo familiare dai consumi del presente alla pianificazione del futuro è quindi un passaggio decisivo per rafforzare autonomia e consapevolezza.  

L’edizione 2026 approfondisce per la prima volta la relazione tra alfabetizzazione finanziaria e benessere. Il benessere generale degli italiani si attesta a 59/100, appena al di sotto della soglia di sufficienza (60/100). Secondo il rapporto, resta più fragile il quadro relativo al benessere psicofinanziario (l’indicatore che misura quanto ci si sente al sicuro con i propri soldi e capaci di gestirli) che si ferma a 51/100. È soprattutto la poca serenità verso il futuro a pesare negativamente sul rapporto degli italiani con le proprie finanze. L’alfabetizzazione finanziaria e assicurativa impatta positivamente sul benessere dei cittadini quando si trasforma in capacità di agire. 

“L’educazione finanziaria è una leva essenziale di benessere, resilienza e sviluppo. Non è soltanto una competenza individuale, ma una risorsa collettiva che rafforza la capacità di famiglie, imprese e comunità di affrontare le sfide del presente e del futuro – ha sottolineato Giancarlo Fancel, Country Manager e Ceo di Generali Italia – Come Generali, vogliamo continuare ad agire insieme alle istituzioni per creare una maggiore consapevolezza che può tradursi in scelte più efficaci, capacità di pianificare, protezione del patrimonio e sicurezza finanziaria. Per un Paese più solido, inclusivo e capace di guardare al futuro con fiducia”. 

“I risultati presentati oggi mettono in evidenza un elemento importante: esperienza e partecipazione alle scelte finanziarie si associano a competenze più elevate – ha affermato Marco Oddone, Ceo di Alleanza Assicurazioni – Per questo, come Alleanza, insieme alla nostra Rete, vogliamo rendere l’educazione finanziaria sempre più concreta e accessibile, portandola nei territori, nelle scuole e nella vita quotidiana delle persone. Dal 2020 abbiamo coinvolto 550mila cittadini in oltre 10mila eventi e continueremo a investire nella capacità dei nostri Consulenti di trasformare la conoscenza in comportamenti consapevoli. Sapere non basta, l’educazione finanziaria e assicurativa produce valore quando aiuta le persone a scegliere, agire e guardare al futuro con maggiore sicurezza”. 

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economia

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Ex Ilva, Cassazione rigetta ricorsi contro lo stop dell’area a caldo – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) –
La Cassazione ha rigettato i ricorsi presentati dalla società Ilva e da Acciaierie d’Italia contro il decreto della Corte d’Appello di Milano che ha disposto lo stop dell’area a caldo dell’ex Ilva di Taranto. La decisione è stata presa dai giudici delle Sezioni Unite Civili dopo l’udienza dello scorso 20 ottobre. 

“Deve concludersi che l’accertamento svolto dai giudici di merito circa la sussistenza dei pericoli ‘gravi e rilevanti’ che impongono la sospensione dell’attività, ai sensi dell’art. 8 par. 2 direttiva Ied, sia congruamente fondato sulle complessive risultanze istruttorie e informato al principio di precauzione, senza violare il principio di proporzionalità, tenuto conto anche dell’annoso protrarsi della vicenda”, scrivono le Sezioni Unite civili della Cassazione nella sentenza. “È condivisibile, sul punto, la conclusione del pubblico ministero, per cui ‘l’intensità del rimedio inibitorio apprestato corrisponde, peraltro, in modo del tutto proporzionato alla natura primaria del diritto soggettivo tutelato e alle stringenti indicazioni in materia di effettività della tutela ambientale e sanitaria provenienti dall’ordinamento dell’Unione’”, scrivono i supremi giudici. 

“La nuova direttiva (Ue) 2024/2881 del 23 ottobre 2024 ‘relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa (rifusione)’ – da recepire entro l’11 dicembre 2026 – fissa parametri ancora più severi in tema di particolato (Pm1o e PM2,5), sia sotto il profilo qualitativo che sotto quello quantitativo, prendendo come parametro di riferimento proprio le indicazioni dell’Oms (Air Quality Guideline Who del 2021) cui faceva riferimento il parere negativo dell’Iss del 30 luglio 2024, prima che il d.l. n. 5 del 2025 indicasse invece come parametro per la valutazione dell’impatto sulla qualità dell’aria nella Vis i valori limite di riferimento di cui al d. Igs. n. 155 del 2010″, un altro passaggio della sentenza. 

“Tra l’altro, il Cons. 19 della stessa direttiva – si legge nelle 70 pagine – conferma anche che ‘dai dati scientifici disponibili risulta che il biossido di zolfo, il biossido di azoto e gli ossidi di azoto, il particolato (PM1o e PM2,5), il benzene, il monossido di carbonio, l’arsenico, il cadmio, il piombo, il nichel, alcuni idrocarburi policiclici aromatici e l’ozono abbiano una serie di effetti negativi importanti sulla salute umana e siano connessi a varie malattie non trasmissibili, a cattive condizioni di salute e a un aumento della mortalità’”. 

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cronaca

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YUZAWA SNOW LINK, Connecting Three Ski Resorts, to Open for the 2026-2027 Winter Season on December 26 – di Redazione Ciaoup

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NIIGATA, Japan, Oct. 28, 2026 /PRNewswire/ — Located in Yuzawa, Niigata Prefecture, the ski area offers 45 courses, hot springs, local sake, and regional cuisine, just 71 minutes from Tokyo by Shinkansen. 

 

YUZAWA SNOW LINK, connecting Yuzawa Kogen, GALA Yuzawa, and Ishiuchi Maruyama in Yuzawa, Niigata Prefecture, will open for the 2026–2027 winter season on Saturday, December 26, 2026. 

Official website: https://www.yuzawasnowlink.com/winter/en/
 

The three resorts offer ski courses for all skill levels, from beginners to advanced skiers. Visitors can also enjoy snow-covered mountain scenery, historic hot springs, locally produced sake, and regional cuisine featuring Niigata-grown rice and other local ingredients. 

1. Easy Access from Tokyo by ShinkansenYuzawa is an accessible winter destination from Tokyo. GALA Yuzawa Station can be reached in as little as 71 minutes by the Joetsu Shinkansen, making the area suitable for both day trips and overnight stays. Visitors can combine skiing or snowboarding with sightseeing in the surrounding area. 

2. Three Resorts Offering Varied Courses and SceneryYUZAWA SNOW LINK connects Yuzawa Kogen, GALA Yuzawa, and Ishiuchi Maruyama. Each resort offers its own mountain scenery and courses with varying levels of difficulty, providing options for visitors with different interests and skiing or snowboarding experience. 

Beyond winter sports, visitors can enjoy the region’s snow-covered mountain landscapes. 

3. Hot Springs and Local Cuisine Beyond the SlopesYuzawa is home to a historic hot spring district where visitors can relax before or after a day on the slopes. The area also offers regional cuisine prepared with Niigata-grown rice and local ingredients, as well as locally produced sake. 

Whether visiting for a day or staying longer, travelers can combine skiing and snowboarding with hot springs, dining, and sightseeing for a well-rounded winter getaway. 

About YUZAWA SNOW LINKYUZAWA SNOW LINK connects three ski resorts: Yuzawa Kogen, GALA Yuzawa, and Ishiuchi Maruyama. For operating schedules, lift tickets, and information on connections between the resorts, please visit their official websites. 

Official WebsitesYuzawa Kogen Ski Resort: https://www.yuzawakogen.com/GALA Yuzawa Ski Resort: https://gala.co.jp/  Ishiuchi Maruyama Ski Resort: https://ishiuchi.or.jp/en/winter/
 

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Igienista dentale Modesti: “Stile comportamentale aiuta igiene della bocca” – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – “Spesso sappiamo cosa ci fa stare bene, ma cosa ci motiva o ci impedisce di farlo davvero ogni giorno? Partendo dall’armadietto del nostro bagno possiamo osservare i prodotti che ci sono all’interno e quali di questi utilizziamo regolarmente per la nostra igiene orale. Questo ci permette di avere degli indizi riconducibili al nostro profilo comportamentale, descritto ne ‘I colori del sorriso’ già disponibile online”. Lo ha detto Daniele Modesti, igienista dentale e docente universitario, intervenendo nel corso dell’evento organizzato da Curasept a Milano per presentare la guida ‘I colori del sorriso. 4 stili comportamentali per migliorare la cura di sé’. 

FoseAl fine di promuovere una migliore igiene orale e sostenere la prevenzione di problematiche a carico di denti e bocca, l’azienda impegnata da 25 anni nel settore ha realizzato, con il contributo di Modesti, la prima guida che declina il modello Brainbow*, del formatore Simone Bandini Buti, alla salute orale. “Per ogni colore, la guida propone dei consigli per migliorare la salute orale generale – continua Modesti – Si tratta di consigli in parte universali che però possono essere adattati al tuo colore per trovare il modo di usarli al meglio. Questi consigli sono: uno spazzolamento per 2 minuti 2 volte al giorno, la pulizia interprossimale con filo interdentale o scovolino, un colluttorio e stili di vita congrui. Ad esempio, è prezioso adattare un’alimentazione a favore del sorriso e effettuare regolari controlli periodici dall’igienista o dal professionista di fiducia”. 

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cronaca

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Giovannardi (Curasept): “Il benessere della bocca è strettamente legato a quello generale” – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – “Per 2 italiani su 3 il sorriso è il primo biglietto da visita, ma pochi sono consapevoli della stretta correlazione che esiste tra benessere orale e salute generale. Da 25 anni Curasept si impegna a fare in modo che questo concetto sia diffuso il più possibile, sia in Italia che all’estero. Abbiamo coniato un termine, ‘oralmonia’, che descrive perfettamente questo legame tra salute orale e armonia generale”. Lo ha detto Giulia Giovannardi, Chief Marketing & Sales Officer di Curasept, all’evento organizzato dall’azienda a Milano per presentare la guida ‘I colori del sorriso. 4 stili comportamentali per migliorare la cura di sé’. 

Applicando il modello Brainbow* alla salute orale, la guida permette di trovare la migliore strategia personalizzata per prendersi cura del sorriso grazie all’individuazione del proprio stile comportamentale, ciascuno simboleggiato da un colore: verde per chi è metodico, giallo per chi si annoia facilmente e cerca nuove esperienze, blu per coloro che mirano a risultati tangibili e misurabili e rosso per le persone che amano la condivisione. “Sappiamo che ognuno di noi è diverso – aggiunge Giovannardi – Attraverso l’individuazione del proprio stile comportamentale si può capire quali strategie adottare per prendersi cura al meglio della propria salute orale. Questo progetto ci permette infatti di aiutare le persone a essere più costanti e ad avere una routine del sorriso più costante”. 

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JAPAN SUI COLLECTION PARIS PRESENTS LINEAGE OF GOLD * LINEAGE OF SILVER 22-23 OCTOBER 2026 – di Redazione Ciaoup

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PARIS, Oct. 28, 2026 /PRNewswire/ — From 22 – 23 October, the Cabinet Office, Government of Japan, hosted Lineage of Gold * Lineage of Silver, an exclusive exhibition of Japanese artistry from the Sui Collection at the Palais de Chaillot in Paris. The event welcomed over 300 guests from across Europe’s luxury, business, political, cultural, and creative sectors, as well as established collectors. 

 

The exhibition, curated by renowned author and cultural producer Mari Hashimoto, presented Japanese traditional crafts through a contemporary presentation that showcased gold and silver, two highly valued metals that each have very distinct qualities. 

Bringing together treasured objects sourced from across Japan, the works on view in Lineage of Gold * Lineage of Silver span gallery representation and institutional collections to the archives of traditional craft workshops, reflecting the practices and traditions that contribute to Japan’s rich cultural landscape and history. 

Around 60 examples of Japanese art and craftsmanship were on display. The exhibition included lacquerware, metalwork, ceramics, textiles and sword-making. Lineage of Gold * Lineage of Silver revealed lesser-known techniques and traditions such as kirikane (a decorative technique used for Buddhist statues and paintings, using gold and silver leaf) and kinkarakami (a gilded embossed technique). 

Guests were drawn to the textile, ceramics and the gold leaf works, and to objects which were crafted employing a particularly complex technique. Among these were the Kumihimo-Nara-gumi cords by Dōmyō. Among the many techniques used to create cords are twisting, braiding, weaving, and forms of concealed stitching. 

Elsewhere, the embroidered obi belts by Kondaya Genbei also proved to be popular. Rooted in ancient traditions of binding the body and the Shinto concept of Yorishiro, the obi has been considered as a vessel for divine presence, and Kondaya Genbei preserves this legacy through innovative materials and artistry. 

Alongside historical works, guests were also drawn to more contemporary pieces, such as the Remnant: Stone by Terumasa Ikeda. The ethereal work composed of shimmering shell inlays with delicate, laser-cut numbers and lines on ultra-thin lacquer surfaces blends traditional Japanese raden craftsmanship with futuristic, digital-inspired motifs. 

Guests were treated to a range of Japanese culinary delicacies including kombu-cured yellowtail sashimi and caviar hosomaki sushi roll created by the renowned contemporary restaurant L’Abysse Paris, overseen by Yannick Alléno, a leading figure in modern French gastronomy, and Yasunari Okazaki, an innovative Japanese sushi chef. 

The works were illuminated through an evocative light art installation by acclaimed lighting designers Akari-Lisa Ishii and Motoko Ishii, transformed the gallery space titled La Cathédrale and revealed the objects through a careful juxtaposition of shadow and atmosphere. 

Masaya Kitao, Councillor, Cabinet Secretariat, gave a speech on behalf of the Government of Japan, saying: “JAPAN SUI COLLECTION is more than a showcase of exquisite creations. It is a journey to discover the beauty and elegance that lie hidden across Japan, and to bring new forms of value into being together with you. The traditional crafts and cuisine you see and experience today represent but a small part of that rich inheritance. The story of a Japanese craft truly begins when it is placed in the hands of someone who understands it. Each owner adds a new chapter to its history. In this way, the object itself can become a source of new value. It is also our responsibility to preserve and pass on the spirit and craftsmanship of these traditions, allowing them to resonate with other cultures and find new expressions of harmony without losing their essence.” 

Guests were captivated by a performance by renowned Japanese dancer Min Tanaka, known for his original dance works that explore the body and movement through improvisation. 

The Sui Collection is an initiative of the Cabinet Office, Government of Japan, which aims to present outstanding Japanese artistry and distinctive creations from across the country. https://japan-sui-collection.go.jp/  

Coming Soon: JAPAN SUI COLLECTION in KYOTO 

Dates: 7 – 8 November 2026Venue: Kyoto State Guest House, Kyoto, Japan (invitation only)Hosted by: Cabinet Office, Government of Japan 

To access the full media kit and further images please use this link: HERE
 

  

 

 

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‘Smile routine’, arriva la guida a colori per prendersi cura del proprio sorriso – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – Prendersi cura di sé e del proprio sorriso è anche una questione di stile personale. C’è chi vuole capire ogni dettaglio, chi rifugge la routine, chi cerca la motivazione negli altri e chi, invece, punta soprattutto all’efficacia e al risultato. Nasce da questa osservazione ‘I colori del sorriso’, la nuova guida presentata da Curasept, azienda italiana specializzata nella salute orale, per aiutare le persone a impostare una routine di benessere più affine al proprio stile. La guida pratica, creata in collaborazione con Simone Bandini Buti, ideatore del modello Brainbow*, docente universitario e formatore, e Daniele Modesti, igienista dentale e docente universitario – informa una nota – mira a rendere più efficace, duratura e piacevole la cura di sé per chi fatica a trovare il tempo o la giusta motivazione.  

Quante volte capita di comprare il kit necessario per iniziare una nuova routine di cura e lasciare i prodotti intatti nell’armadietto? O ripromettersi di usare il filo interdentale ogni sera, salvo ricordarsene solo occasionalmente? “Quando una buona abitudine non prende piede, la prima spiegazione che ci diamo è quasi sempre la stessa: mancano il tempo e la forza di volontà – osserva Bandini Buti – In realtà, il problema spesso è il modo in cui abbiamo costruito la routine che non è in sintonia con le nostre attitudini. Non esiste un unico modo di costruire una routine di ‘self care’ efficace, esistono piuttosto strategie differenti che possono favorire costanza, motivazione e benessere in persone diverse”. I colori del sorriso – disponibile online – è uno strumento pratico e intuitivo basato sul modello Brainbow®, che aiuta a comprendere le differenze comportamentali tra le persone e spiega perché, allo stesso stimolo o situazione, queste possano rispondere in modi differenti. Il modello identifica 4 profili: ciascuno raggruppa un insieme peculiare di attitudini e capacità, riconoscendo che ogni persona, pur avendo a disposizione l’intero ventaglio di possibilità espressive, tende, nella realtà, a prediligerne solo alcune.  

Come riconoscere, quindi, il proprio stile comportamentale (e quello altrui)? Un modo semplice e immediato è osservare il proprio armadietto del bagno. È uno degli elementi contenuti nella guida online per identificarsi nei diversi comportamenti caratteristici di ciascun profilo e capire come agire per essere in sintonia con il proprio stile. Nel dettaglio, il Blu esprime il dritto al risultato. “Se si tende a privilegiare concretezza, rapidità e ci si concentra sulle informazioni essenziali, mettendo il focus sul beneficio tangibile, parliamo di stile orientato al risultato”, chiarisce Bandini Buti. Chi manifesta questo tipo di comportamento tende ad evitare perdite di tempo e fronzoli e preferisce soluzioni pratiche, efficaci e semplici da utilizzare. “Per rendere più efficace la smile routine può essere utile focalizzarsi sull’obiettivo, informandosi sul perché un trattamento o un’abitudine siano importanti per la propria salute – suggerisce Modesti – Anche utilizzare strumenti che danno un riscontro immediato può essere un aiuto prezioso: il rivelatore di placca, ad esempio, mostra in pochi secondi dove è necessario pulire in modo più scrupoloso”. 

 

Il Giallo – continua la nota – è per lo stop alla noia. “Per alcune persone le novità sono un potente stimolo e fonte di energia, così come la varietà e la possibilità di sperimentare: in questo caso parliamo di uno stile orientato all’esperienza”, precisa Bandini Buti. In questo caso, una routine rigida può risultare faticosa e una sequenza ripetitiva può provocare una perdita di interesse. “La continuità, in questo caso – consiglia Modesti – può nascere dalla varietà, sia dei presidi, sia dei gusti di dentifricio e collutorio. Poche regole realistiche, promemoria visivi, nuovi modi per rendere la cura quotidiana un piacevole rituale aiutano la costanza”. Il Verde invita all’azione con metodo. “Chi apprezza l’agire con metodo, precisione e organizzazione ha uno stile orientato ai dettagli”, puntualizza Bandini Buti. È il caso di chi non ama improvvisare, chi vuole comprendere bene che cosa fare e chi, prima di iniziare una routine, desidera raccogliere informazioni, controllare i passaggi e predisporre ciò che serve. “Per queste persone può risultare efficace organizzare con ordine i prodotti e i passaggi della routine di igiene, creare una lista e verificare periodicamente i progressi – suggerisce Modesti – Può anche essere motivante chiedere al professionista di mostrare le corrette procedure”.  

In fine, il Rosso ricorda che insieme è meglio. Per alcune persone prendersi cura di sé non è mai un gesto completamente individuale. “Quando una persona attribuisce importanza centrale alla fiducia, all’ascolto, al dialogo e alla condivisione si parla di stile orientato alle relazioni”, sottolinea Bandini Buti. Per chi si riconosce in questo orientamento, la qualità della relazione è anche nel rapporto con la salute. “Chi mette al primo posto le relazioni – avverte Modesti – potrebbe concentrarsi sul fatto che l’igiene orale migliora la sicurezza di sé e quindi il rapporto con gli altri, oltre a diminuire il rischio di alitosi, che è spesso un ostacolo nella socialità. Se si hanno figli piccoli, inoltre, lavare i denti insieme può aiutare adulti e bambini a vivere il momento in modo più piacevole”. 

Questi orientamenti non esauriscono la complessità individuale e una stessa persona può riconoscersi in comportamenti appartenenti a stili diversi. Il loro valore sta nell’offrire una chiave di osservazione immediata senza voler definire profili rigidi o esaustivi, ma proponendo situazioni pratiche nelle quali riconoscersi e consigli facilmente applicabili per migliorare la vita quotidiana. “Siamo impegnati da 25 anni nella cura della salute orale e promuovere la prevenzione è uno dei nostri impegni più importanti – commenta Giulia Giovannardi, Chief Marketing and Sales Officer di Curasept -Oggi siamo felici di portare il tema della prevenzione oltre un elenco di regole e buoni consigli: grazie al contributo degli esperti, con la nuova guida vogliamo aiutare le persone a comprendersi meglio e colmare la distanza tra sapere ciò che fa bene e riuscire a farne un gesto concreto di cura”. 

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