Auto pirata travolge due ragazzi a Guidonia: muore 23enne, ferito l’amico – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – Drammatico incidente nella notte a Guidonia Montecelio in provincia di Roma. Un’auto pirata ha investito due studenti di 23 anni lungo la Sp27/b in via Pantano. Uno dei ragazzi è morto nonostante i tentativi di rianimazione del 118, mentre l’amico è rimasto cosciente e non è in pericolo di vita. Il conducente è fuggito dopo l’impatto.  

 

Da una prima ricostruzione, per cause in corso di accertamento, un’auto ha investito due ragazzi, che camminavano a bordo strada, dopo esser usciti da un locale della zona, per poi proseguire la marcia e dileguarsi. I carabinieri della tenenza di Guidonia hanno effettuato i rilievi e stanno acquisendo testimonianze e video per identificare il responsabile. 

 

cronaca

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Vannacci: “Italia agli italiani. Centrodestra con noi o con von der Leyen?” – di Redazione Ciaoup

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“Italia agli italiani, Italia agli italiani, non mi vergogno a dirlo. O con noi, con Futuro Nazionale, guardiani della sovranità, o con von der Leyen, Draghi e il globalismo”. E’ l’aut aut che Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, invia al centrodestra dal palco dell’Auditorium della Conciliazione di Roma dove oggi, sabato 13 giugno, va in scena l’assemblea costituente della neonata formazione politica. “Noi rappresentiamo lo scarto e la feccia e siamo orgogliosi di esserlo. In Parlamento siamo una sporca dozzina, qui siamo i figli di nessuno e fierissimi di esserlo”, dice Vannacci aprendo il suo intervento preceduto dall’esecuzione dell’Inno di Mameli. 

“Si parla di patrimoniale negli ultimi giorni, con la sinistra che la vuole imporre, senza rendersi conto che non funziona e che di patrimoniali ne paghiamo già parecchie. Tajani ha detto: ‘Fintanto che ci sono io al governo, non ci sarà’. Bene. In Europa però ha votato a favore per dare altri soldi all’Ue. E io sarei quello che vota con la sinistra e le fa da stampella? Che aiuta Zan e finanzia il Gay Pride, o aiuta Schlein?”, dice l’ex generale. 

“Alla prova dei conti c’è un asse tra il Partito popolare europeo e i socialdemoctratici in Europa” e questo governo “si allinea totalmente a supportare questa Commissione europea e la rinsecchita von der Leyen. E io sarei quello che parteggia per la sinistra? Poi si invoca il voto utile: secondo questo manicheismo o stai con noi o stai con la sinistra… Io rispondo chiaramente: o con noi, con Futuro Nazionale, guardiani della sovranità, o con von der Leyen, Draghi e il globalismo”, afferma. 

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nelle ultime comunicazioni in Parlamento, ha replicato al ‘vannacciano’ Emanuele Pozzolo con toni perentori: “Non siete la vera destra, siete funzionali alla sinistra…”. “Non ho risposto al presidente del Consiglio perché se avrà una domanda da farmi, me la fa direttamente e avrò il piacere di risponderle. A Meloni risponderò quando mi interpellerà”, dice oggi Vannacci. 

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“Dammi le sigarette o sparo”, studente punta la pistola contro un professore – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – Uno studente ha puntato una pistola, poi rivelatasi a pallini, contro il professore dicendo “Dammi le sigarette o sparo”. A dare notizia dell’episodio è la ‘Gazzetta di Modena’ aggiungendo che il fatto è avvenuto a maggio in una classe dell’istituto superiore ‘Galilei’ di Mirandola (Modena) e che il docente è stato avvicinato e preso alle spalle da un gruppetto con uno dei ragazzi che ha tirato fuori l’arma risultata poi a pallini. Secondo il quotidiano c’è massimo riserbo dalla scuola sull’accaduto e sui provvedimenti disciplinari adottati. 

cronaca

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Sesso in pieno centro a Gazoldo degli Ippoliti, testimoni mandano video a carabinieri: coppia denunciata – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – Qualcuno, girando per il centro di Gazoldo degli Ippoliti (Mantova), aveva pensato che stessero girando un film avendo notato una coppia intenta in una performance d’amore. Ma notando l’assenza di telecamere e regista, le persone che hanno assistito alla scena ‘hot’ si sono rese conto che nulla sarebbe finito sul grande o piccolo schermo. E così qualche spettatore non pagante ha pensato di fare un ‘ciak’ con il proprio cellulare e inviare il video ai carabinieri della stazione.  

Ai militari che hanno ricevuto la busta contenente una chiavetta Usb con le immagini piccanti non è rimasto altro da fare che iniziare l’indagine cercando prima di tutto di risalire a luogo, ovvero il centro di Gazoldo degli Ippoliti. Le successive ricerche hanno permesso di raccogliere “gravi indizi di colpevolezza a carico dei presunti soggetti protagonisti dell’incontro all’aperto”: 59 anni lui e 43 anni lei, si legge nella nota dell’Arma. I due sono stati denunciato per il reato di atti osceni in luogo pubblico. 

cronaca

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In Italia oltre 600 annegamenti in 2 anni: ecco identikit vittime, luoghi a rischio e regole per bagni sicuri – di Redazione Ciaoup

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In Italia sono stati oltre 600 i casi di annegamento nel biennio 2024-2025, in prevalenza di maschi e quasi equamente divisi tra mare, soprattutto nelle spiagge libere, e acque interne. A scattare la fotografia è la relazione annuale dell’Osservatorio per lo sviluppo di una strategia nazionale di prevenzione degli annegamenti e incidenti in acque di balneazione, istituito dal ministero della Salute nell’ottobre del 2019. Alla stesura del report hanno partecipato ministero, Istituto superiore di sanità (Iss), Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), Corpo delle Capitanerie di Porto, Gruppo nazionale per la ricerca sull’ambiente costiero (Gnrac), Anci (Associazione nazionale Comuni italiani), Società nazionale di salvamento e ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. Il rapporto è stato presentato oggi a Roma durante un convegno nella sede dell’Iss. 

Nei 2 anni considerati – riporta l’istituto – sono 604 gli annegamenti fatali censiti da una raccolta sistematica delle notizie di cronaca realizzata tramite tecniche di web scraping dall’Iss. Il fenomeno è nettamente maschile: nei casi per i quali è specificato il genere, i maschi sono la maggioranza con 482 casi, pari all’80,7%. Circa il 30% degli annegamenti riguarda persone con oltre 65 anni, circa il 23% bambini e giovani fino a 24 anni, mentre per il 3% di casi non è stato possibile risalire all’età dei soggetti annegati. 

Le cause i luoghi dell’annegamento. Complessivamente il “malore in acqua” rappresenta la causa principale (44,9%), seguito dalle “cadute in acqua”, dalle “condizioni meteo avverse/mare mosso” e dal “ritorno a riva impedito da un ostacolo/correnti di ritorno”. In circa il 6% dei casi è stato possibile rilevare che, nonostante fosse presente la segnalazione di pericolo con la bandiera rossa, tale indicazione era stata disattesa. La maggior parte degli annegamenti avviene in mare (281) e nelle acque interne (277), che insieme rappresentano il 93% dei casi. Un numero inferiore (37 annegamenti), ma importante se si considera che coinvolge principalmente i bambini e gli adolescenti, avviene nelle piscine. In termini assoluti, i dati indicano che, nel biennio 2024-2025, le regioni con il maggior numero di annegamenti sono la Lombardia (90 casi, 14,9%); il Veneto (73, 12,1%); la Toscana (52, 8,6%); il Lazio (51, 8,4%); Puglia, Sardegna e Sicilia (41, 6,8%) e l’Emilia Romagna (37, 6,1%). 

Gli incidenti si possono prevenire seguendo alcune semplici regole, spiega l’Iss che ne elenca 13 rivolte a tutti o declinate su misura per genitori, giovani e anziani. Un vademecum per vacanze serene e bagni sicuri. 

Le raccomandazioni a genitori/accompagnatori: 1) Al mare o in prossimità di un qualsiasi corpo idrico non lasciate mai i bambini senza il vostro costante controllo neanche per una telefonata, un caffè, una breve chiacchierata. Sapevate che in Italia muoiono in media 16 bambini (0-14 anni) ogni anno a causa di queste distrazioni? Nominate un sorvegliante dell’acqua, una persona che abbia come unico compito quello di guardare chi è in acqua senza distrazioni; 2) Se avete una piscina domestica o condominiale, fatela recintare in modo che i bambini non possano accedere senza essere accompagnati (nei Paesi dove lo fanno la mortalità dei bambini è stata praticamente azzerata); 3) Fate in modo che i bambini imparino presto a nuotare e acquisire acquaticità, cioè mantenersi a galla, respirare, orientarsi e gestire la fatica. 

I consigli a ragazzi/adulti: 4) Non fate il bagno quando è issata la bandiera rossa, comunque se il mare è mosso (nelle spiagge libere non viene quasi mai organizzato un sistema di segnalazione di condizioni di pericolo). Fare il bagno con il mare mosso mette a repentaglio la vita vostra e degli eventuali soccorritori. Sapevate che l’80% degli annegamenti riguarda i maschi? In media ogni anno muoiono 106 maschi e 17 femmine di età compresa tra 15 e 60 anni. Questi annegamenti sono spesso associati a comportamenti spavaldi e sottovalutazione del pericolo. Ci sono modi più sani per dimostrare abilità e coraggio; 5) Non assumete alcol e sostanze stupefacenti perché alterano equilibrio, riflessi e giudizio, aumentando enormemente il rischio; 6) Se vi trovate in difficoltà in mare perché spinti al largo da una corrente di ritorno (può accadere con il mare mosso in una spiaggia naturale, ma anche a ridosso di strutture artificiali come moli e frangiflutti), nuotate lateralmente per uscirne, mai contro e segnalate la vostra presenza; 7) Non vi tuffate mai senza prima conoscere il fondale del corpo idrico (profondità o presenza di sporgenze). Comunque, fate i primi tuffi di piedi, mai di testa (sono tanti gli incidenti gravi dovuti ai tuffi che vanno da esiti fatali a danni non recuperabili alla colonna vertebrale). 

Un monito particolare agli anziani: 8) L’età purtroppo conta. E’ necessario limitare le prestazioni faticose, evitare di immergersi in acqua in condizioni di mare sfavorevoli e consultare comunque il proprio medico per consigli sui comportamenti da adottare in caso di patologie (il numero di incidenti per malore sopra i 60 anni è elevato, circa 120 persone l’anno). 

Infine, i comandamenti che tutti dovrebbero seguire: 9) Non fare mai il bagno da soli, avere qualcuno vicino significa poter ricevere aiuto immediato o essere visti in caso di difficoltà; 10) Se frequentate ambienti fluviali prestate attenzione alle basse temperature delle acque (possono causare shock termico), alle correnti particolarmente forti del corso d’acqua, ai materiali presenti, alle sponde scoscese e instabili (circa 70 persone l’anno annegano nei fiumi); 11) Leggete sempre attentamente le informazioni riportate nella cartellonistica riguardanti gli eventuali pericoli presenti, l’organizzazione e gli orari della sorveglianza, i numeri di telefono per il soccorso. Se non è presente la cartellonistica, informatevi comunque sui possibili pericoli presenti nel corpo idrico che frequentate; 12) Fare il bagno vicino agli assistenti bagnanti riduce significativamente il rischio di annegamento. I bagnini riconoscono i pericoli e intervengono rapidamente; 13) Se frequentate le spiagge libere preferite i luoghi dove gli enti gestori (Comuni, autorità portuali o Regioni) si prendono cura della gestione della loro sicurezza. Nelle spiagge in concessione prestate attenzione alla qualità della gestione della sicurezza. 

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Formula 1, Gasly torna sul podio: nuovo ordine d’arrivo Gp Montecarlo e classifica Mondiale – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – Cambia l’ordine d’arrivo del Gran Premio di Montecarlo e la classifica del Mondiale di Formula 1. Oggi, venerdì 12 giugno, la Fia ha cancellato le due penalità da cinque secondi inflitte all’Alpine di Pierre Gasly durante la gara, punito per eccesso di velocità in pit-lane dopo il ricorso della scuderia francese. Il pilota, che aveva chiuso al terzo posto, era stato quindi ‘retrocesso’ al settimo, ma a quasi una settimana di distanza ha riconquistato quindi il podio, ‘retrocedendo’ così la Red Bull di Isack Hadjar al quarto post. Ecco il nuovo ordine d’arrivo e classifica Piloti. 

 

1 Kimi Antonelli (Mercedes) 

2 Lewis Hamilton (Ferrari) 

3 Pierre Gasly (Alpine) 

4 Isack Hadjar (Red Bull) 

5 Oscar Piastri (McLaren) 

6 Liam Lawson (Racing Bulls) 

7 Arvid Lindblad (Racing Bulls) 

8 Alex Albon (Williams) 

9 Esteban Ocon (Haas) 

10 Fernando Alonso (Aston Martin) 

11 Gabriel Bortoleto (Audi) 

12 George Russell (Mercedes) 

13 Nico Hulkenberg (Audi) 

14 Franco Colapinto (Alpine) 

15 Sergio Perez (Cadillac) 

 

1 Kimi Antonelli: 156 punti 

2 Lewis Hamilton: 90 

3 George Russell: 88 

4 Charles Leclerc: 75 

5 Oscar Piastri: 58 

6 Lando Norris: 58 

7 Max Verstappen: 43 

8 Pierre Gasly: 35 

9 Isack Hadjar: 26 

10 Liam Lawson: 24 

11 Oliver Bearman: 18 

12 Franco Colapinto: 15 

13 Arvid Lindblad: 11 

14 Carlos Sainz: 6 

15 Alex Albon: 5 

16 Esteban Ocon: 3 

17 Gabriel Bortoleto: 2 

18 Fernando Alonso: 1 

 

1 Mercedes: 244 punti 

2 Ferrari: 165 

3 McLaren: 116 

4 Red Bull: 69 

5 Alpine: 50 

6 Racing Bulls: 35 

7 Haas: 21 

8 Williams: 11 

9 Audi: 2 

10 Aston Martin: 1 

11 Cadillac: 0 

 

sport

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EasyJet, sciopero nazionale domani 13 giugno: quali sono i voli a rischio – di Redazione Ciaoup

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Sciopero nazionale di trasporto aereo domani, sabato 13 giugno, per 18 ore. In particolare coinvolgerà Easyjet, quando dalle ore 6.00 alle 24 si fermeranno piloti e assistenti di volo (la protesta è stata proclamata da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ta e Anpac) e il personale navigante (Usb Lavoro Privato). Al centro della protesta dei lavoratori, il rinnovo del contratto. 

“È la quarta volta che scendiamo in sciopero”, fa sapere Uiltrasporti ricordando le quattro procedure di raffreddamento “bruciate” e i tre scioperi già fatti: il 31 gennaio, il 26 febbraio e l’11 maggio, nonostante i quali resta lo stallo sul rinnovo contrattuale. Il sindacato denuncia “relazioni industriali al collasso” e “problematiche operative che scaricate solo su di noi. Basta. Il 13 giugno dalle 06 alle 24 fermiamo tutto. Diciotto ore per far capire che la nostra dignità non è in vendita. Non è uno sciopero contro i passeggeri. È uno sciopero per il nostro lavoro, per il nostro contratto, per il nostro futuro”. 

Nella stessa giornata, lo scalo di Verona sarà coinvolto dallo sciopero del personale Enav, sempre dalle ore 6 alle 24, proclamato Fast Confsal Av Unica, Uiltrasporti, mentre a Linate si fermerà il personale di Sky Services (Usb Lavoro Privato) per quattro ore, dalle 12 alle 16. L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (Enac) ricorda che sono garantiti sia le fasce di garanzia, dalle ore 7 alle 10 e dalle ore 18 alle 21, sia i voli di collegamento con le isole con unica frequenza giornaliera Malpensa-Lampedusa, Napoli- Palermo e Napoli-Olbia. 

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Acqua, protocollo Anci-Aubac per Comuni dell’Appenino centrale – di Redazione Ciaoup

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Presentato oggi, in Campidoglio, il protocollo d’intesa tra l’Anci e l’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino centrale (Aubac) nell’ambito del consiglio tematico ‘Comuni italiani-Pianeta Acqua’, promosso dalla Conferenza nazionale dei presidenti dei consigli comunali Anci. L’iniziativa, svoltasi a quindici anni dal referendum sull’acqua pubblica, ha riaffermato il valore dell’acqua come bene primario essenziale e il ruolo centrale dei Comuni nella tutela della risorsa idrica, nella prevenzione del rischio idrogeologico e nella costruzione di comunità più resilienti di fronte agli effetti del cambiamento climatico. Il protocollo, sottoscritto dal presidente Anci Gaetano Manfredi e dal segretario generale dell’Aubac Marco Casini, avvia una collaborazione tecnico-istituzionale stabile a supporto dei 901 Comuni del distretto idrografico dell’Appennino centrale, che comprende territori ricadenti nelle Regioni Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Molise, Toscana e Umbria. 

L’accordo ha l’obiettivo di rafforzare la capacità amministrativa e tecnica degli enti locali nella corretta applicazione degli strumenti di pianificazione di bacino, con particolare riferimento ai Piani di assetto idrogeologico, al Piano di gestione del rischio alluvioni e al Piano di gestione delle acque. Prevede inoltre attività congiunte per migliorare l’interfaccia tra Comuni e Autorità di bacino, standardizzare procedure e documentazione, promuovere l’accesso a dati territoriali aggiornati e favorire l’utilizzo del Digital Twin di distretto e degli strumenti digitali Aubac a supporto delle decisioni pubbliche. Particolare attenzione sarà dedicata alla prevenzione del rischio idraulico e geomorfologico, alla coerenza tra pianificazione urbanistica comunale e pianificazione di bacino, alla programmazione degli interventi di mitigazione del rischio, alla gestione delle emergenze e all’interoperabilità dei dati, in coerenza con gli standard nazionali ed europei in materia di informazione territoriale e amministrazione digitale. 

“Con questo protocollo – ha dichiarato Casini – intendiamo mettere a disposizione dei Comuni un quadro di collaborazione concreto, operativo e continuativo. La gestione dell’acqua, del suolo e del rischio idrogeologico richiede oggi una forte integrazione tra pianificazione di bacino, governo del territorio, conoscenza digitale e capacità amministrativa locale. I Comuni sono il primo presidio del territorio: sostenerli con strumenti, dati, procedure e formazione significa rendere più efficace la prevenzione e più sicure le comunità”. L’accordo si inserisce nel percorso avviato da Anci sul tema ‘Pianeta Acqua’, volto a promuovere una nuova cultura pubblica della risorsa idrica e a trasformare i Comuni in vere e proprie ‘Blue Communities’, capaci di integrare tutela dell’acqua, adattamento climatico, sostenibilità, sicurezza territoriale e innovazione. 

“La collaborazione con l’Autorità di bacino dell’Appennino Centrale rappresenta un passo strategico fondamentale per i nostri territori – ha aggiungo il presidente dell’Anci e sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi – La gestione delle risorse idriche e la mitigazione del rischio idrogeologico sono urgenze che i sindaci affrontano ogni giorno in prima linea. Come Anci, il nostro obiettivo è non lasciare mai soli i Comuni, specialmente quelli medio-piccoli, sostenendoli nella loro capacità tecnica e amministrativa. Questo protocollo semplifica le procedure e accelera i tempi grazie alla transizione digitale e a strumenti interoperabili. Mettere l’innovazione a disposizione dei tecnici comunali significa garantire decisioni più rapide e basate su dati scientifici, coniugando lo sviluppo economico con la sicurezza e la sostenibilità ambientale”.  

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Morto David Hockney, il maestro dell’arte contemporanea aveva 88 anni – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – È morto all’età di 88 anni David Hockney, artista britannico e una delle figure più influenti e importanti dell’arte contemporanea. La notizia della sua morte è stata annunciata dalla sua agente, Erica Bolton, che ha dichiarato che Hockney è deceduto serenamente a casa sua a Londra giovedì 11 giugno, un mese prima del suo 89esimo compleanno. 

Hockney era noto per le sue opere d’arte che catturavano il mondo con colori brillanti e vivaci, dalle scene della California degli anni ’60 ai paesaggi bucolici della sua natale Yorkshire. La sua arte spaziava dalla pittura alla fotografia, dalla stampa al design di scenografie teatrali. 

Nato nel 1937 a Bradford, nel nord dell’Inghilterra, Hockney crebbe in una famiglia di classe operaia e si dichiarò gay fin da giovane, un fatto piuttosto raro per l’epoca. Studiò arte a Bradford e poi al Royal College of Art di Londra, dove si laureò con una medaglia d’oro. 

La sua carriera artistica decollò negli anni ’60, quando si trasferì in California e iniziò a dipingere scene di vita quotidiana con colori vivaci e brillanti. Tra le sue opere più famose c’è ‘A Bigger Splash’. 

Hockney era noto anche per la sua personalità estroversa e il suo senso dell’umorismo. E’ stato un artista molto prolifico e ha continuato a lavorare fino alla fine della sua vita. Nel 2018, la sua opera ‘Portrait of an Artist (Pool with Two Figures)’ è stata venduta all’asta per 90,3 milioni di dollari, stabilendo un nuovo record per un artista vivente. 

Negli ultimi anni della sua vita, Hockney si era ritirato nella campagna francese, dove ha continuato a dipingere paesaggi con colori vivaci e luminosi. Nonostante la sua fragilità fisica e la necessità di utilizzare una sedia a rotelle, è rimasto attivo nel mondo dell’arte fino alla fine della sua vita. 

La morte di Hockney segna la fine di un’era nell’arte contemporanea. 

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