Fiuta il tumore della sua padrona e le salva la vita: la storia di Joy e Barbara – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – Si chiama Joy, è un labrador di due anni e ha ricevuto il ‘Premio Internazionale Fedeltà del Cane di San Rocco di Camogli’ per aver fiutato il tumore al pancreas della sua padrona Barbara Guerra, salvandole così la vita. Per settimane, prima ancora che arrivasse una diagnosi medica, Joy aveva iniziato a comportarsi in modo insolito. Il labrador continuava a premere con il muso l’addome della sua mamma umana, sempre nello stesso punto.  

Gli accertamenti hanno poi portato alla scoperta di un tumore al pancreas. Durante il periodo di terapia presso l’ospedale di Treviso, Joy è sempre rimasto al fianco della sua ‘mamma’. Grazie alla collaborazione dell’équipe medica, è stato allestito all’interno della struttura uno spazio per permettere a Barbara e a Joy di incontrarsi durante la chemioterapia.  

 

 

La storia di Joy e Barbara è stata condivisa oggi sui social anche da Luca Zaia, ex presidente della Regione Veneto, che ha sottolineato il legame speciale tra la donna e il suo cane: “Una storia che ci ricorda quanto possano essere importanti i nostri animali nei momenti più difficili: con la loro presenza sanno regalarci forza, conforto e un amore che non ha bisogno di parole”.  

cronaca

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Curtis ringrazia Sinner e punge: “Un calciatore non l’avrebbe mai fatto…” – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) –
Sara Curtis ringrazia Jannik Sinner e punge… il calcio. La nuotatrice azzurra, reduce dall’Europeo di Parigi dove ha conquistato l’oro con record del mondo nei 50 metri dorso e il bronzo nei i 50 stile libero, dove ha firmato il nuovo primato italiano, ha ricevuto i complimenti da parte del numero 1 del mondo, che l’ha anche iniziata a seguire sui social. 

Tra i due, insomma, è nato un rapporto che può essere il preludio a una vera e propria amicizia: “Un calciatore non sarebbe mai sceso dal suo piedistallo per farmi i complimenti come ha fatto Jannik Sinner”, ha detto Curtis in un’intervista a La Repubblica, “al calcio va riconosciuto il ruolo storico e mediatico che ha ma questo non giustifica i commenti ignoranti e arroganti fatti sulle nostre discipline”.  

Curtis aveva espresso tutta la sua emozione per il messaggio di Sinner già a caldo dopo il bronzo conquistato nella finale dei 50 stile libero: “Quando mi ha scritto per farmi i complimenti ho urlato! Non ci potevo credere”. 

 

sport

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THE NUMBERS ARE IN: FAMILIES ARE THE FUTURE OF VR, AND ZERO LATENCY VR’S JUMANJI: THE LOST LEVELS WILL BE READY FOR THEM – di Redazione Ciaoup

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COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

New research across five markets confirms the shift in who’s showing up, and why, with the family-friendly Jumanji experience launching in immersive VR later this year 

MELBOURNE, Australia, Aug. 18, 2026 /PRNewswire/ — Zero Latency VR, the world’s largest and most innovative immersive VR network, has a date, a destination, and a challenge for you: step into the world of Jumanji: The Lost Levels on December 4, 2026. The experience, built in collaboration with Sony Pictures, will be live at Zero Latency VR locations worldwide, and new research shows just how well-timed it is. 

 

A survey* of 2,386 adults across Australia, the US, Canada, France, and Spain shows that location-based VR has quietly become a family occasion. Today, 44% of respondents describe Zero Latency as “suitable for families”, a brand that was once almost entirely associated with young adults and friend groups. 60% of people now visit location-based entertainment with family. The biggest single group of Zero Latency visitors is aged 35-44: people who saw the original Jumanji in cinemas as kids, and watched the reboots with their own children. 

By the numbers: 

“What this research tells us is that people want something they can truly do together as a social experience,” said Tim Ruse, Chief Executive Officer, Zero Latency VR. “For a long time, VR was seen as a novelty, something you tried once to see what it was like. Now, families are our biggest audience, and what they’re looking for is something that gets everyone off the couch, into the same room, and then talking about it on the way home. That’s exactly why Jumanji: The Lost Levels will be the perfect immersive VR adventure, and the data backs that up.” 

The experience, Zero Latency’s first fully hand-tracked title, opens worldwide on December 4, 2026. For the first time, there are no controllers to pick up, no buttons to learn, and no peripherals standing between you and the world you’re stepping into. Players reach out, grab, throw, push, and interact using nothing but their actual hands, making Jumanji: The Lost Levels the most instinctive and accessible experience Zero Latency has ever built. 

For families, especially, that matters: there’s no learning curve, no explaining the controls to someone who’s never played a game in their life. You just reach out and play. The jungle is waiting. Bring someone worth saving. 

*Source: Zero Latency VR Brand Research, June 2026 (n=2,386 adults across Australia, the US, Canada, France, and Spain) 

ABOUT ZERO LATENCY VR: 

Zero Latency VR is the global pioneer in immersive entertainment, pushing the boundaries of what’s possible in location-based experiences. As the largest free-roam VR network on the planet, with 150+ cutting-edge venues across 30 countries, Zero Latency is where thrill-seekers come to live out their wildest fantasies. 

SOCIAL MEDIA LINKS: 

Instagram and TikTok: @zerolatencyvrLinkedIn: Zero Latency VR 

Press Contact: 

Luke MitchellPR & Communications Manager+61 (0) 413614412luke.mitchell@zerolatencyvr.com
 

 

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Charles Spencer racconta la storia della sorella Lady D nel suo nuovo libro: “Una donna piena d’amore, carisma e insicurezze” – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – A quasi trent’anni dalla morte di Lady Diana, il fratello Charles Spencer torna a raccontarne la vita, il carattere e gli ultimi giorni. Nel libro “Canto del cigno: Diana, mia sorella”, in uscita in contemporanea mondiale il 22 settembre 2026 (in Italia da Mondadori), il conte Spencer rompe per la prima volta il lungo silenzio sulla sorella e affida alla memoria personale la sua versione di una delle figure più amate e raccontate del Novecento.  

Nel settembre del 1997, Charles Spencer si alza in piedi nell’abbazia di Westminster e, davanti al mondo intero, esprime il proprio dolore per la perdita dell’amata sorella Diana, con un’orazione che è stata giudicata uno dei discorsi fondamentali del XX secolo. Oggi, a distanza di quel giorno, racconta la straordinaria storia della vita con Lady Diana e la tragica settimana che seguì la sua morte. “Canto del cigno: Diana, mia sorella” è la prima occasione in cui il conte Spencer parla pubblicamente, e nel dettaglio, di sua sorella. 

Il conte Spencer ha dichiarato: “Nell’imminenza del trentesimo anniversario della tragica morte di Diana, sono stato di nuovo sommerso di richieste di interviste su mia sorella. Questo mi ha convinto a mettere per iscritto, una volta per tutte, i miei pensieri e i miei ricordi personali, così da non essere più costretto a leggere le opinioni altrui, molte delle quali si fondano su menzogne che si sono consolidate nel tempo. L’obiettivo di questo libro è raccontare la verità su Diana dal punto di vista di suo fratello, proprio come ho cercato di fare quando ho parlato alle esequie. Come nell’orazione funebre, voglio parlare per conto di Diana e farlo in maniera apertamente positiva. Spero che questo libro desti l’interesse dei tanti che ancora hanno cara la memoria di Diana da viva, e sarei estasiato se dopo questa lettura chi è troppo giovane per ricordarla nel suo massimo fulgore sentisse di aver colto chi era davvero: una persona dal carattere unico, dinamica, piena di amore, carisma e insicurezze, una persona che ha vissuto la vita fino in fondo e ha lasciato un mondo migliore di quello che aveva trovato, nonostante sia uscita di scena ancora molto giovane”. 

 

Realizzato nel Regno Unito da Penguin Michael Joseph, “Canto del cigno: Diana, mia sorella” sarà pubblicato in contemporanea in Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica, India e Irlanda. Negli Stati Uniti e in Canada sarà pubblicato in contemporanea da Penguin Press. 

I diritti sono stati venduti in altre 12 lingue e il libro sarà pubblicato il 22 settembre in Brasile (Compania das Letras), Catalogna (Rosa dels Vents), Finlandia (Otava), Francia (Flammarion), Germania (Penguin Verlag), Italia (Mondadori), Paesi Bassi (Hollands Diep), Norvegia (Cappelan Damm), Polonia (Marginesy), Portogallo (Penguin), Spagna e America Latina (Plaza y Janes), Svezia (Bonniers) e Quebec (Flammarion Québec). Il libro sarà preordinabile su tutti gli store a partire dal 25 agosto. 

Charles Spencer è autore, storico, oratore, speaker radiofonico e giornalista. È anche il nono conte Spencer. Ha scritto nove saggi, tra cui quattro best-seller del “Sunday Times”: The White Ship: Conquest, Anarchy and the Wrecking of Henry I’s Dream e Blenheim: Battle for Europe (finalisti all’History Book of the Year del National Book Awards), Killers of the King: The Men Who Dared to Execute Charles I e To Catch a King: Charles II’ s Great Escape. Il suo primo libro di memorie, A Very Private School, è stato acclamato dalla critica ed è salito in cima alla classifica dei best-seller del “Sunday Times”. Relatore di grande richiamo a livello internazionale, ha lavorato per Nbc News come corrispondente in diretta dal 1986 al 1995. E’ stato presentatore per History Channel e coconduttore del famoso podcast “Rabbit Hole Detectives”, e ha scritto per molti quotidiani e riviste. È commentatore per il “Financial Times”. Spencer ha studiato a Eton e al Magdalen College di Oxford, dove ha conseguito la laurea specialistica in storia moderna. E’ membro della Royal Historical Society e della Society of Antiquaries. 

internazionale/esteri

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Lega, parla Romeo: “Salvini? Non mi interessano le sfide. Dobbiamo tornare allo spirito di Bossi” – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – Cova, nella base del Carroccio, una voglia cambiamento. E Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega al Senato e segretario della Lega lombarda, ha scelto di metterla nero su bianco in un libro, “Fare la Lega, agenda per il rinnovamento”, edito da Rubbettino: un vero e proprio manifesto della base leghista delusa. “Io – spiega Romeo all’Adnkronos – racconto questo desiderio di rinnovamento che c’è nella base, tra i militanti. C’è la volontà che la Lega torni a riprendere in mano alcuni temi che hanno caratterizzato un po’ la storia della Lega, cercando di attualizzarli. Restiamo una Lega nazionale, nessuno vuole mettere in discussione questo, ma vogliamo rafforzare le identità territoriali, che sono la forza della Lega. In questo libro cerco di portare questo desiderio, questa volontà di rinnovare”.  

Ed è proprio tra le pagine del libro, e tra le righe della sua analisi, che riaffiora un tema antico, mai davvero sopito: la questione settentrionale. “Nel libro scrivo che esiste, oltre alla questione meridionale, anche una questione settentrionale, che oggi è più attuale che mai. Secondo uno studio Istat e Bankitalia, il Nord ha perso capacità di spesa più che altre zone. Se la locomotiva d’Italia si ferma, questo è un problema per tutti. È giusto rafforzare la coesione nazionale, è giusto mettere il Sud nelle condizioni di svilupparsi al meglio, ma consentire anche al Nord produttivo di essere al passo con il resto d’Europa”. 

Nel libro, Romeo scrive che la Lega si è “imborghesita”. A cosa si riferisce? Il parlamentare lombardo non si nasconde: “Un po’ di scollamento tra classe dirigente e base c’è stato”. Un’ammissione che pesa, ma che apre subito a una via d’uscita, quella indicata dal fondatore del movimento: bisogna tornare allo spirito di Bossi? “Certo, prendendo esempio dall’insegnamento di Umberto di stare vicini al popolo, capire le esigenze e saperle rappresentare il più possibile”, osserva il capogruppo. E a chi, in queste pagine, volesse leggere una sfida lanciata a Matteo Salvini, Romeo risponde: “Mi interessa rilanciare il movimento, non le sfide”. (di Antonio Atte) 

 

politica

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Jason Priestley ricorda Luke Perry: “Mi manca, penso sempre ai momenti sul set” – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – Sono passati sei anni dalla morte di Luke Perry, l’attore che ha interpretato Dylan McKay nella serie televisiva Beverly Hills 90210, e il suo ricordo è ancora vivo nel cuore di chi ha avuto l’onore di conoscerlo e di lavorarci insieme.  

Tra questi, il collega Jason Priestley che, ospite del podcast ‘Best With Them’, si è lasciato andare alla commozione ricordando i momenti trascorsi sul set di ‘Beverly Hills, 902010’, al fianco di Perry scomparso nel 2019 a causa di un ictus.  

Priestley ha ricordato in particolare una scena della terza stagione in cui il personaggio Dylan McKay scopriva l’omicidio della moglie Toni Marchette. “Luke e io ci stavamo divertendo un mondo a girare quella roba. Ora che lui non c’è più ripenso spesso a quei momenti”, ha detto ricordando la scena in cui Perry cade in ginocchio nella pioggia e piange guardando il cielo”. 

Il regista poi ha preferito rimanere in silenzio quando gli è stato chiesto se sentisse la mancanza del collega, si è limitato ad annuire. Pochi giorni dopo la sua morte, Priestley lo aveva ricordato sui social con un messaggio pieno di affetto: “Era una luce incredibilmente luminosa che si è spenta decisamente troppo presto ed è per questo che io, e così tanti altri, stiamo soffrendo così tanto”, aveva scritto.  

 

spettacoli

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Cobolli-Blockx: orario, precedenti e dove vederla in tv – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) –
Flavio Cobolli torna in campo a Cincinnati. Oggi, lunedì 17 agosto, il tennista azzurro sfida il belga Alexander Blockx – in diretta tv e streaming – nel terzo turno del Masters 1000 americano. Cobolli, dopo il bye al primo turno, ha eliminato il serbo Kecmanovic in tre set nel secondo, mentre Blockx ha superato Navone. 

 

La sfida tra Cobolli e Blockx è in programma oggi, lunedì 17 agosto, alle ore 17 sul Grandstand di Cincinnati. I due tennisti si sono affrontati in un solo precedente, vinto dal belga in tre set nel terzo turno dell’ultimo Masters 1000 di Montecarlo. 

 

Cobolli-Blockx sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. Il match sarà disponibile anche in streaming sull’app SkyGo e su NOW. 

 

sport

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Esplosione a Colleferro, Crosetto frena su pista russa: “Non risulta, solo problema interno” – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – Il governo italiano, almeno per il momento, non sembra dare credito alla pista russa dietro l’esplosione nella fabbrica di munizioni di Colleferro. A quattro giorni dal violento boato che ha scosso la provincia romana alla vigilia di Ferragosto, le indagini sull’origine del disastro proseguono, e c’è già chi lo accosta ad analoghi episodi avvenuti in Bulgaria. Secondo Repubblica, infatti, la procura starebbe verificando possibili collegamenti con un altro sito di munizioni saltato in aria nel Paese balcanico. L’esecutivo, però, respinge questa lettura: “Non risulta a nessuno che si possa trattare di qualcosa di diverso da un problema interno”, dichiara all’Adnkronos il ministro della Difesa Guido Crosetto. 

Le sue parole arrivano proprio nel giorno in cui il leader di Azione, Carlo Calenda, chiede al governo di prendere posizione sulla vicenda: “Il governo dovrà riferire in parlamento immediatamente alla ripresa. Non possiamo rimanere nell’incertezza su un possibile attacco ibrido russo (le televisioni di Mosca hanno dato ampio risalto a quanto avvenuto) che si configurerebbe come il più grave mai portato a termine sul suolo italiano e uno dei più devastanti a livello europeo”, ha scritto sui social il leader di Azione. Un allarme che, al momento, l’esecutivo non condivide (di Antonio Atte). 

 

politica

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Venezia, uccide l’ex fidanzata poi torna a casa e si impicca – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – Prima avrebbe ucciso la ex fidanzata, strangolandola nella sua abitazione a Camponogara, in provincia di Venezia. Poi è tornato nella sua casa a Dolo, dove si è suicidato impiccandosi. I fatti, racconta La Nuova Venezia, la sera di Ferragosto. I carabinieri impegnati nelle indagini stanno ricostruendo anche i rapporti tra la vittima, Tania Terrin, 39 anni, e l’ex Dino Keber, 43 anni.  

cronaca

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Stagione finita per Vingegaard: “L’obiettivo è prepararmi al meglio per il 2027” – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) –
Stagione finita per Jonas Vingegaard. Il vincitore del Giro d’Italia è ancora in fase di recupero dopo essersi fratturato la clavicola nel corso di una caduta durante la 15/a tappa dell’ultimo Tour de France. Lo ha annunciato lo stesso 29enne danese in un comunicato della sua squadra, la Visma lease a bike. “Dopo un lungo e intenso periodo di gare, un periodo di recupero era comunque previsto dopo il Tour de France. A causa dell’infortunio alla clavicola, l’inizio della mia preparazione è stata posticipata e non mi sarà possibile tornare al massimo della forma nel breve periodo. L’obiettivo è prepararmi al meglio per la stagione 2027. Discuterò di questi obiettivi specifici con la squadra nei prossimi giorni”.  

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