Mondiali, Iran-Egitto a Seattle nel giorno del Pride: sì a bandiere arcobaleno – di Redazione Ciaoup

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I Mondiali si colorano d’arcobaleno nel giorno del match tra Iran e Egitto. Oggi, venerdì 26 giugno, nel mese mondiale del Pride, la comunità LGBTQ+ sfilerà per le strade di Seattle, sede della sfida tra la selezione asiatica e quella africana. Sugli spalti, nonostante l’opposizione delle due federazioni, saranno ammesse bandiere arcobaleno. 

La Fifa ha ‘battezzato’ la partita in programma al Lumen Field di stasera 26 giugno (alle 23 locali, le 5 del mattino del 27 giugno in Italia) come il ‘Pride match’. Il sorteggio, però, ha voluto che a giocare questa partita fossero due Paesi in cui l’omossesualità è considerata un reato: in Iran è punibile perfino con la pena di morte. 

Già in seguito al sorteggio dei gironi – che si è svolto lo scorso 5 dicembre a Washington – entrambe le federazioni calcistiche avevano protestato. In particolare, la Federazione calcistica egiziana aveva evidenziato come l’iniziativa legata al Pride fosse in netto contrasto “con i nostri valori culturali e religiosi”. 

Dopo le contestazioni delle due Federazioni, la Fifa ha confermato che le bandiere arcobaleno saranno ammesse dentro lo stadio di Seattle: “La Coppa del Mondo è un evento inclusivo che accoglie persone di ogni provenienza”, la posizione della federcalcio internazionale.  

Allo stesso tempo, la Fifa ha sottolineato come le celebrazioni del Pride vengano organizzate dal comitato locale di Seattle e non dalla Federazione. Anche il presidente della Fifa, Gianni Infantino, si era esposto a riguardo, dichiarando che sebbene gli eventi del Pride coincidessero con la partita, “ciò non ha nulla a che vedere con la partita in sé”. 

sport

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AlphaESS Unveils Expanded Energy Storage Ecosystem for Europe at Intersolar 2026 – di Redazione Ciaoup

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COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

From Hardware to Ecosystem: AlphaESS Charts Its Next Chapter in Europe with Software, Connectivity and Full-Scenario Storage 

MUNICH, June 26, 2026 /PRNewswire/ — AlphaESS concluded Intersolar Europe 2026 with a clearer European story: after ten-plus years of localization, AlphaESS is deepening its full-scenario product lines and moving from storage product manufacturing toward software, connectivity and ecosystem value. At the Munich exhibition, AlphaESS highlighted STORION-LC-TB150 for C&I applications, Aster 6260 for utility-scale deployment and AlphaConnect as the platform connecting batteries, partners and energy markets. 

The showcase reflected Europe’s shift from standalone batteries to integrated storage assets. As energy costs, grid pressure and complex tariffs reshape needs, AlphaESS emphasized solutions combining local experience, product capability and digital integration for solar integration, flexibility and energy optimization. 

STORION-LC-TB150 drew attention as a C&I system for daily working sites. Rated at 150 kW / 313 kWh, the liquid-cooled all-in-one system is designed to make clean energy fit factories, offices and commercial buildings. Under the theme Silent by Design, Powerful by Nature, it keeps operation around ≤60 dB(A), roughly normal conversation level, helping users deploy storage close to daily business without noise disturbance. It also meets unit-level UL 9540A fire safety performance criteria and supports up to 12,000 cycles. 

On the utility-scale side, AlphaESS connected product development with delivery experience. Its ten-plus years in Europe, supported by subsidiaries, local teams and partners, has helped the company move into larger projects. The 320 MWh Czech project across Chvaletice and Kladno shows delivery capability. That experience is now feeding back into Aster 6260, a 3.13 MW / 6.26 MWh liquid-cooled platform for high-density deployment, integrated safety, remote commissioning and AI-enabled O&M. 

Software represents the next stage of value creation, and AlphaConnect delivers it as the connectivity layer across assets and markets. The platform provides open APIs for VPP operators, energy aggregators and third-party systems, enabling interoperability across devices and applications. In the UK, this includes deep integration with Octopus Energy, one of Europe’s leading smart energy platforms, supporting intelligent charge and discharge scheduling as well as remote asset management. By connecting 100+ energy partners and platforms, 100,000+ systems and 12 countries, it helps users capture value from software, tariffs and energy markets while helping partners integrate within four weeks. 

AlphaESS’s broader Europe message was reinforced by the opening of its Spain subsidiary, Benelux expansion and Czech project progress, underscoring localization, delivery capability and long-term commitment to Europe’s clean energy transition. 

About AlphaESS 

Founded in 2012, AlphaESS is a leading global energy storage solution and service provider. AlphaESS excels in providing tailored solutions for a wide range of applications, including residential, commercial & industrial, large-scale, and utility projects. AlphaESS has 40+ subsidiaries providing local services and 300,000+ systems running in 130+ countries worldwide, enabling millions of people to enjoy reliable, accessible and clean energy. 

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Anziano morto nell’incendio del suo appartamento a Lomazzo, vicino di casa fermato per omicidio – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – Un uomo di 42 anni è stato fermato per l’omicidio volontario di Giovanni Amenta, il 72enne morto nel rogo divampato nel suo appartamento di Lomazzo (Como) nella notte tra il 24 e il 25 giugno. 

A cospargere di benzina la porta di casa e ad appiccare le fiamme – secondo quanto ricostruito dai carabinieri del comando provinciale di Como, che indagano coordinati dalla locale Procura – sarebbe stato il 42enne, vicino di casa dell’anziano. Tra i due ci sarebbero stati ripetuti screzi nel tempo, culminati nell’omicidio.  

Amenta aveva problemi motori. Quando intorno alle 3.30 della notte il fumo ha invaso l’appartamento al primo piano della palazzina di via Somaini in cui viveva solo, è morto per le inalazioni.  

cronaca

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Farmaceutica, Fulvio Berardo (Astellas) alla guida di EuniPharma – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – Fulvio Berardo, amministratore delegato di Astellas Italia, è stato eletto Chairman di EuniPharma, il gruppo di Farmindustria composto dalle aziende farmaceutiche a capitale europeo e giapponese che operano nel nostro Paese. Lo annuncia Astellas in una nota. In virtù di tale incarico, Berardo assume contestualmente anche il ruolo di vicepresidente di Farmindustria, entrando a far parte della squadra del presidente Marcello Cattani, rieletto per il terzo mandato, contribuendo all’attuazione del programma associativo. Laureato in Scienze biologiche presso l’università degli Studi di Torino – si legge – Berardo vanta una consolidata esperienza nel settore farmaceutico, dove ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità a livello nazionale e internazionale.  

“Assumo questi due importanti incarichi con grande senso di responsabilità e con l’impegno di rafforzare il ruolo di EuniPharma come voce autorevole e propositiva all’interno di Farmindustria e nel confronto con tutti gli attori del sistema salute – ha dichiarato Berardo – L’intero settore dimostra ogni anno di essere la locomotiva dell’economia italiana e continua a fornire risposte ai pazienti grazie alla capacità di garantire innovazione, pur in un contesto incerto e che ne limita lo spazio di crescita. Consapevole che il comparto si trova a dover fare i conti con pressioni e dinamiche internazionali che destano preoccupazione – ha aggiunto – è compito di tutti noi lavorare per il miglioramento della governance farmaceutica e perseguire l’obiettivo di ottimizzare l’accesso al farmaco, tenendo in considerazione che innovazione e sostenibilità non sono alternative tra le quali scegliere, ma componenti di un equilibrio necessario. È su questa integrazione che si gioca la capacità del nostro Paese di attrarre investimenti, valorizzare la ricerca e rispondere in modo concreto ai bisogni di salute dei cittadini, oggi e nel lungo periodo. EuniPharma lavorerà per essere parte di questo percorso, contribuendo in modo concreto a un sistema salute più moderno, attrattivo e sostenibile”. Il nuovo Chairman ha inoltre ringraziato il Chairman uscente e Ad di Novartis Italia, Valentino Confalone, “per il lavoro svolto e per il contributo determinante nel rafforzare il ruolo e il posizionamento di EuniPharma negli ultimi anni”. “Desidero esprimere un sincero ringraziamento a Valentino Confalone per la leadership e la visione dimostrate durante il suo mandato – sono le parole di Berardo – Il percorso tracciato rappresenta una base solida su cui continuare a costruire valore per il settore e per il Paese, in una fase che richiederà responsabilità, capacità di sintesi e visione di lungo periodo”.  

Secondo le recenti stime di Farmindustria – conclude la nota – le 35 aziende di EuniPharma rappresentano una componente rilevante del tessuto industriale farmaceutico nazionale, con 30 siti produttivi (pari al 21% del totale) e circa 22mila addetti, di cui il 50% impegnato in attività di ricerca, sviluppo o produzione. A ciò si affianca un impegno in investimenti pari a circa 1 miliardo di euro all’anno, destinato per il 60% alla R&S e per il restante 40% al potenziamento della capacità produttiva. Questi risultati si inseriscono in un contesto di forte crescita dell’industria farmaceutica in Italia, che ha raggiunto un valore della produzione di circa 74 miliardi di euro e oltre 69 miliardi di export, cresciuto del 248% negli ultimi 10 anni. Con oltre 72mila occupati, il settore si conferma uno dei principali motori dell’economia nazionale.  

cronaca

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Ascolti tv, ieri 25 giugno: partita Ecuador-Germania su Rai1 domina prima serata con 28,7% – di Redazione Ciaoup

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La partita dei Mondiali 2026 tra Ecuador e Germania, in onda ieri su Rai1, ha dominato la prima serata con 3.850.000 spettatori, registrando uno share del 28,7%. Medaglia d’argento per l’ultimo appuntamento con la serie ‘Montmartre’ di Canale 5 che ha conquistato 1.066.000 spettatori, pari a uno share dell’8,1% mentre il programma di approfondimento ‘Quarto Grado’ su Rete 4 ha totalizzato 1.057.000 spettatori, raggiungendo uno share del 9,1%. 

Fuori dal podio troviamo Italia 1 con ‘Sarabanda Celebrity’. Il game show musicale ha intrattenuto 874.000 spettatori, ottenendo il 6,9% di share mentre Rai2 con ‘Girl in the Attic’ ha interessato 702.000 spettatori (4,5% di share). Seguono: La7 con ‘Piazzapulita’ (674.000 spettatori, 4,4% share); Rai3 con ‘Overland’ (588.000 spettatori, 4% share); Nove con ‘Sinceramente Persia – One Milf Show’ (374.000 spettatori, 2,6% share); Tv8 con ‘Quattro Matrimoni’ (341.000 spettatori, 3,3% share). 

spettacoli

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Milano, lite tra coinquilini: ucciso un 39enne – di Redazione Ciaoup

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Litiga con i coinquilini, li aggredisce, loro lo immobilizzano a terra e gli mettono uno straccio in bocca, uccidendolo. È successo all’alba di oggi in un appartamento di via Ghini 4, a sud di Milano.  

La vittima è un 39enne peruviano, Ricardo Radahelly Salinas, regolare in Italia e incensurato. Ritrovato questa mattina alle 6 a terra in fin di vita, è stato portato in codice rosso al Policlinico, dove è stato dichiarato morto poco dopo. 

A quanto ricostruito dai carabinieri della compagnia porta Monforte e della stazione Vigentino, l’uomo nella notte avrebbe dato in escandescenza nell’appartamento, condiviso con altri dieci sudamericani, tutti regolari e incensurati. Avrebbe aggredito i coinquilini, anche con morsi. Loro a quel punto lo avrebbero immobilizzato a terra e gli avrebbero infilato uno straccio in bocca. Uno di loro, che non avrebbe preso parte all’aggressione, ha chiamato il 118, dicendo che l’uomo si era sentito male. All’arrivo dei sanitari per il 39enne non c’era più niente da fare. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno arrestato in flagranza per omicidio volontario con dolo eventuale in concorso cinque peruviani, rispettivamente di 26, 34, 47, 49 e 50 anni. Sono stati portati nel carcere di San Vittore.  

cronaca

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Sanità, i nuovi scenari della salute al centro della formazione per giornalisti – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – La salute è oggi un fenomeno sempre più interconnesso con fattori ambientali, sociali, economici e tecnologici. Crisi climatiche, zoonosi, disuguaglianze sociali, innovazione digitale e cambiamenti demografici stanno modificando profondamente il contesto in cui viviamo. “In questo scenario, il paradigma One health” – che riconosce l’interdipendenza tra salute umana, animale e ambientale – “rappresenta una chiave di lettura essenziale per comprendere le sfide del presente, i megatrend globali e orientare le scelte future”. È stato questo il focus del seminario formativo ‘One health e Open health: nuove lenti per guardare la salute’, promosso da ASviS, l’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile Ets, Zambon e Fondazione Zoé – Zambon open education, con il supporto organizzativo di Consumers’ Forum.  

All’iniziativa – riporta una nota – rivolta ai professionisti dell’informazione, e svoltasi il 17 giugno in modalità streaming, hanno partecipato 50 giornalisti con l’obiettivo di acquisire nuove chiavi di lettura dei cambiamenti globali che stanno influenzando il benessere e la salute delle persone. 

Per il giornalismo – si legge – “questo cambiamento rappresenta una sfida e al tempo stesso un’opportunità: richiede nuove competenze e una maggiore capacità di interpretare fenomeni complessi, dati e tendenze di lungo periodo. Nel corso dell’incontro si è discusso anche di come cambiano la scelta delle fonti, la gestione dell’incertezza e la costruzione di narrazioni equilibrate su temi sempre più interconnessi”. Il seminario si è svolto sulla piattaforma Formazione giornalisti dell’Ordine nazionale dei giornalisti, coinvolgendo professionisti del giornalismo scientifico e generalista con la possibilità di ottenere crediti formativi. “Per chi si occupa di informazione è fondamentale poter interpretare fenomeni complessi e raccontarli con rigore, chiarezza e responsabilità – ha commentato Carla Collicelli, Senior Expert di ASviS. – Questo percorso nasce proprio con l’obiettivo di offrire strumenti utili a comprendere i cambiamenti in corso e le loro implicazioni per la società”. 

 

All’iniziativa – a cui ha preso parte come relatore anche Roberto Paura, giornalista e presidente dell’Italian Institute for the Future – rientra nel programma di attività di Ecosistema Futuro, promosso da ASviS per mettere il futuro al centro della riflessione culturale, politica, economica e sociale del nostro Paese. Nel corso del seminarioè stato inoltre approfondito il concetto di Open health, promosso da Zambon e Fondazione Zoé, che amplia la prospettiva One health “attraverso un approccio fondato sulla collaborazione, sulla responsabilità condivisa e sulla partecipazione attiva dei diversi attori della società”.  

“Raccontare la salute oggi significa leggere e interpretare connessioni sempre più complesse. Significa riconoscerla come parte di un sistema integrato e interconnesso: quello di One health. Per Fondazione Zoé, che da sempre promuove la cultura e la comunicazione della salute, questo è un tema centrale: perché il modo in cui raccontiamo la salute contribuisce a costruire consapevolezza, orientare il dibattito pubblico e rendere più accessibili le grandi trasformazioni del nostro tempo” ha dichiarato Chiara Bisin, responsabile operativa di Fondazione Zoé – Zambon Open Education 

Il seminario rappresenta il primo di un ciclo di appuntamenti dedicati ai grandi cambiamenti che stanno influenzando la salute, dall’invecchiamento della popolazione alla transizione digitale, dall’intelligenza artificiale alle nuove disuguaglianze. I prossimi incontri – conclude la nota – “affronteranno inoltre l’evoluzione dei sistemi sanitari e il ruolo dell’informazione nell’interpretare e raccontare gli scenari futuri. Il ciclo di appuntamenti si inserisce nell’impegno di Zambon e Fondazione Zoé nel promuovere una cultura della salute aperta, interdisciplinare e orientata al futuro”. 

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Terremoto in Venezuela, il video durante la scossa: “Crolla tutto” – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – Il terremoto e il caos. Un video pubblicato sui social documenta una delle violentissime scosse che ha colpito il Venezuela. Le immagini mostrano gli effetti del sisma in tempo reale a Caracas, nella zona di El Junquito. Un uomo con lo smartphone riprende il crollo di un edificio e, nel panico generale, corre alla ricerca dei familiari. 

internazionale/esteri

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Imi: “Bene legge su prevenzione melanoma, educare i giovani su rischi” – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – L’Intergruppo melanoma italiano (Imi) “plaude alla recente legge 99/2026 sulle disposizioni per la prevenzione e la diagnosi precoce del melanoma. In particolare all’articolo 2 che riconosce il valore della collaborazione tra ùministero della Pubblica Istruzione e del Merito e del ministero della Salute, per la promozione di attività educative e informative rivolte alle giovani generazioni”. Lo comunica in una nota l’Imi. “Educare i giovani alla prevenzione significa investire nella salute delle future generazioni – sottolinea Daniela Massi, presidente Imi -. Il melanoma è un pericoloso tumore della pelle che ogni anno fa registrare oltre 12mila nuovi casi ed è una neoplasia abbastanza ‘giovanile’. Infatti in Italia al momento risulta essere il terzo tumore più frequente, sia tra gli uomini che fra le donne, al di sotto dei 50 anni. Alla luce anche dei nuovi ed importanti indirizzi nazionali, come Intergruppo confermiamo il nostro impegno a collaborare con le istituzioni, le Regioni, le scuole, le università e le società scientifiche per favorire la diffusione di programmi innovativi di prevenzione”.  

Proprio nei giorni scorsi, a termine dell’anno scolastico 2025-2026, l’Imi – si legge nella nota – “ha premiato le scuole vincitrici della X edizione del Concorso nazionale ‘Il Sole per Amico -Impariamo a conoscere la pelle’. Il concorso coinvolge gli studenti delle scuole secondarie nella realizzazione di contenuti multimediali finalizzati a promuovere la prevenzione del melanoma e i corretti comportamenti di esposizione solare”. Le scuole vincitrici dell’edizione di quest’anno sono state: Liceo Scientifico Statale Fulcieri Paulucci Di Calboli’ – Forlì; Istituto d’Istruzione Superiore Einaudi-Alvaro – Palmi (Reggio Calabria); Istituto d’Istruzione Superiore ‘Camillo Cavour’ – Vercelli.  

“Il concorso rappresenta uno degli strumenti educativi del programma nazionale ‘Il Sole per Amico’, sviluppato per promuovere la cultura della prevenzione del melanoma attraverso percorsi formativi progressivi, piattaforme digitali e metodologie innovative di coinvolgimento degli studenti – prosegue Ignazio Stanganelli, coordinatore del Comitato scientifico di Imi e responsabile scientifico delle attività educative per le scuole -. L’inserimento dei video realizzati dagli studenti nella piattaforma digitale consente di valorizzare il modello di peer education sviluppato nell’ambito del programma, favorendo la diffusione di messaggi di prevenzione prodotti dai giovani e rivolti ai loro pari”.  

 

Il programma ‘Il Sole per Amico’ “rappresentauna delle più consolidate esperienze italiane di educazione sanitaria dedicate alla prevenzione del melanoma in ambito scolastico – prosegue la notas -. Avviata nel 2015, si è sviluppata grazie alla collaborazione istituzionale instaurata con il ministero dell’Istruzione e del Merito attraverso uno specifico protocollo d’intesa sottoscritto nel 2017, all’inserimento di piattaforme multimediali ‘Il Sole per Amico for Kids’ per le scuole primarie e ‘Il Sole per Amico for young’ per le scuole secondarie, ed alla attivazione dell’innovativo progetto Suntel (Sun and telematic learning). Suntel, primo programma internazionale che integra peer education, teledidattica e piattaforme digitali dedicate, trasforma gli studenti in attivi ambasciatori della prevenzione tra i loro pari, è oggi operativo in quasi trenta città italiane, con la collaborazione di Adoi e Sidemast”.  

Il programma – conclude la nota – “ha recentemente ottenuto una importante validazione scientifica internazionale attraverso la pubblicazione dei risultati del progetto sulla rivista Frontiers in Oncology (2025), realizzata nell’ambito di una collaborazione che ha coinvolto anche il Mur. In tale contesto, è attualmente in fase avanzata il percorso di rinnovo della collaborazione istituzionale finalizzato a consolidare e ampliare le attività di educazione alla salute e prevenzione sviluppate nelle scuole italiane”. 

cronaca

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IA, Di Maio a Wmf: “Strategica per potenza Paesi” – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – “Negli ultimi anni l’Intelligenza artificiale ha rappresentato il grande cambiamento: i Paesi che pensano in maniera più strategica stanno investendo nell’Ia come vent’anni o trent’anni fa si investiva nella difesa. Oggi questo è un settore strategico per la potenza del proprio Paese: gli investimenti in data center, algoritmi, competenze e aziende innovative sono centrali nei Paesi di cui mi occupo, quelli del Consiglio di cooperazione del Golfo, che hanno tra i più grandi fondi di investimento nelle nuove tecnologie e hanno fatto dell’Ia la loro principale strategia di investimento”. Ad affermarlo Luigi Di Maio, rappresentante speciale dell’Unione europea per il Golfo Persico, a margine della seconda giornata del We Make Future 2026, il festival di riferimento per il mondo della tecnologia, dell’Ia e dell’innovazione digitale che va in scena da ieri a domani nei padiglioni di BolognaFiere.  

“Questo è un progetto che sosteniamo da tanti anni – spiega Di Maio – sia come Unione europea sia quando ero al Ministero degli Esteri, perché è prima di tutto una grande occasione di network tra aziende di eccellenza dell’innovazione, sia italiane sia europee, e poi perché permette ogni anno di capire dove stiano andando i trend”. A cominciare dall’Ia, che per il funzionario dell’Ue “sta cambiando tutti i settori”, compreso il mondo dei conflitti e della geopolitica mediorientale: “Negli attacchi dell’Iran contro i Paesi del Consiglio di cooperazione del Golfo, ma anche nel conflitto diretto con Israele e Stati Uniti, abbiamo visto come gran parte degli armamenti abbiano un collegamento con l’altissima tecnologia dell’Ia – conclude Di Maio – a partire dai droni sviluppati con l’Intelligenza artificiale e attraverso tecnologie molto economiche che hanno cambiato la dottrina della guerra”. 

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