Batterio mangiacarne trovato nello stretto di Messina, è allerta – di Redazione Ciaoup

TAG: Comunicati, Ultimora

(Adnkronos) –
E’ allerta a Messina per il Vibrio vulnificus, noto come ‘batterio mangiacarne’, finito sotto stretta osservazione nella città dello Stretto, dove uno studio condotto 21 anni fa dall’Università di Messina ne aveva già accertato la presenza nel plancton e nelle acque tra Sicilia e Calabria. 

A lanciare l’allarme è stato il Florida Department of Health, negli Usa. Il batterio è adesso sotto stretta osservazione. 

In Florida due persone sono morte per il batterio mangiacarne. Come riporta People il dipartimento della Salute dello Stato ha reso noto che un residente della contea di Marion è deceduto per un’infezione, provocata dal raro e pericoloso batterio. Quest’ultima vittima aveva tra i 60 e i 64 anni, secondo Florida Today. 

“Il Vibrio vive naturalmente nelle acque costiere” informa il Centers for Disease Control and Prevention, spiegando che la maggior parte delle persone contrae l’infezione, dopo aver mangiato molluschi crudi o poco cotti, in particolare le ostriche. Ma possono causare infezioni anche se un bagnante ha una ferita aperta, un tatuaggio o un piercing recente. 

Il tema è finito anche sotto i riflettori dell’infettivologo Matteo Bassetti. Il Vibrio vulnificus, ha spiegato, è “un batterio che si può prendere quando si nuota, che mangia la carne e agisce rapidamente”. Il patogeno “vive in acque costiere calde e salmose, può entrare nel corpo attraverso piccoli tagli o consumo di frutti di mare crudi, progredendo rapidamente in un’infezione mortale”. Infatti, “sebbene le infezioni da Vibrio vulnificus siano rare, sono molto pericolose, con una letalità del 20%”, sottolinea il primario dell’Irccs ospedale policlinico San Martino di Genova. “Il batterio può causare una fascite necrotizzante”, ossia “un’infezione grave che distrugge rapidamente la pelle e i tessuti circostanti, diffondendosi direttamente nel sangue. In quelle aree, come la Florida, occorre evitare le acque costiere calde se si hanno ferite aperte o tatuaggi appena fatti e assicurarsi che tutti i frutti di mare siano cotti a fondo”, raccomanda Bassetti. 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, Vannacci invoca rastrellamenti a Rogoredo. Fiano: “E’ uno schifo” – di Redazione Ciaoup

TAG: Comunicati, Ultimora

(Adnkronos) –
“Parlare di rastrellamenti è uno schifo”. Non usa mezzi termini l’esponente del Pd, Emanuele Fiano, nel commentare le parole di Roberto Vannacci, che presentando l’ex generale Carmelo Burgio come candidato sindaco di Milano per Futuro Nazionale aveva affermato che “saprebbe come rastrellare Rogoredo”. Una frase che ha innescato una polemica cresciuta nelle ultime ore e riaffiorata anche a margine delle commemorazioni per l’eccidio nazifascista del 10 agosto 1944 in piazzale Loreto, a Milano, dove sono intervenuti tra gli altri alcuni esponenti del Pd, la vicesindaca Anna Scavuzzo e il presidente dell’Anpi provinciale, Primo Minelli. 

Tra i più critici c’è proprio Emanuele Fiano, che attacca le parole di Vannacci: “C’è chi cerca voti parlando alla pancia delle persone. È la solita ricetta della destra in tutto l’Occidente: alimentare paure e insicurezze”. Secondo l’esponente dem, “Vannacci ha capito che in questo momento premere l’acceleratore sui temi più estremi può consentirgli di recuperare consensi nell’area dell’estrema destra”. Quanto al peso storico del termine utilizzato, Fiano fa notare che la parola ‘rastrellamento’, a Milano, “richiama immediatamente il 10 agosto 1944. Sono parole terribili, pronunciate da chi non appartiene alle radici democratiche e antifasciste della nostra Costituzione. Non l’hanno letta e non la capiscono”. Infine, conclude: “Siamo in democrazia, possono candidare chi vogliono, ma credo che riceveranno una sonora sconfitta”. 

Dello stesso avviso la vicesindaca di Milano, Anna Scavuzzo: “Le parole hanno un peso enorme, e non mi è piaciuto sentire di rastrellamenti – sottolinea – soprattutto alla vigilia di un momento come questo, in cui ribadiamo a tutti quanto sia importante attualizzare quello che è l’impegno democratico e costituzionale che fa sì che anche le parole siano uno strumento per costruire la democrazia ogni giorno. Bisogna stare attenti a non abusare di queste parole”.  

Critiche dure arrivano anche dal presidente dell’Anpi provinciale di Milano, Primo Minelli: “Penso che mio papà, che è stato partigiano, si stia rivoltando nella tomba – sottolinea – Pensavamo di non sentire più parole drammatiche come remigrazione, che vuole dire deportazione o guerra, e purtroppo ci stiamo abituando. Questa è la cosa drammatica, non possiamo accettare l’indifferenza di fronte a questi fenomeni”. Vannacci, conclude Minelli, “è un fascista e come tale il mio giudizio è già in questa parola”. 

politica

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Liam Payne, spuntano foto e chat inedite sulle ultime ore prima della sua morte – di Redazione Ciaoup

TAG: Comunicati, Ultimora

(Adnkronos) – Nuove fotografie, immagini delle telecamere di sorveglianza e documenti dell’inchiesta argentina aggiungono dettagli sulle ultime ore di Liam Payne, l’ex cantante degli One Direction morto il 16 ottobre 2024 dopo essere precipitato dal balcone della sua stanza al CasaSur Palermo Hotel di Buenos Aires.  

Il nuovo materiale comprende, secondo la stampa internazionale, oltre tremila documenti e fotografie raccolti dalla polizia argentina. Le immagini sono state rilanciate nelle ultime ore da ‘Page Six’, ‘TMZ’ e da altre testate internazionali. Le fotografie e i filmati mostrano Payne all’interno dell’hotel nelle ore precedenti alla morte. Il cantante viene ripreso mentre si sposta nella struttura, parla con alcuni dipendenti e trascorre parte del tempo con due donne, successivamente identificate dagli investigatori come escort. Secondo la ricostruzione di ‘Page Six’, una delle due donne avrebbe ricevuto da Payne anche una fotografia nella mattinata del 16 ottobre. Altre immagini mostrano il cantante mentre beve all’interno dell’hotel e si dondola a 90 gradi su un palo fuori dall’hotel. 

Secondo il ‘Daily Mail’, tra i documenti dell’inchiesta compare anche una chat interna tra dipendenti dell’hotel relativa alla presenza di Payne nella struttura. In uno dei messaggi, riferendosi al cantante, un dipendente avrebbe scritto che la sua permanenza sarebbe stata ‘complicata’. I documenti dell’inchiesta riportano anche informazioni sul consumo di alcol e droghe nelle ore precedenti alla caduta. Gli esami tossicologici effettuati dopo la morte avevano già rilevato nel corpo di Payne alcol, cocaina e altre sostanze. Come riporta infatti il ‘Daily Mail’, i nuovi documenti mostrano che Payne avrebbe ordinato alcol e che il personale dell’hotel avrebbe portato le bevande nella sua stanza. Il materiale dell’indagine ricostruisce così gli spostamenti del cantante, i suoi incontri in hotel e le richieste di alcol e droga prima della caduta. Un altro elemento già emerso dall’inchiesta riguarda gli ultimi minuti prima della morte. Secondo le immagini delle telecamere ottenute dal ‘Daily Mail’, alle 16.54 circa, Payne viene trasportato da tre dipendenti dell’hotel attraverso la hall e riportato nella sua stanza al terzo piano. 

Il 16 ottobre 2024 Payne precipitò dal balcone della sua camera e morì sul posto. Secondo gli accertamenti medico-legali, la morte fu provocata dalle gravi ferite riportate nella caduta. Le nuove fotografie e i documenti non hanno finora modificato ufficialmente la causa della morte e non costituiscono, da soli, una prova di omicidio. Servono soprattutto a ricostruire con maggiore dettaglio le ore trascorse da Payne in hotel prima della caduta. L’inchiesta argentina aveva inizialmente coinvolto cinque persone. Le accuse nei confronti dell’amico Rogelio ‘Roger’ Nores e di due dipendenti dell’hotel, la direttrice Gilda Martin e il receptionist Esteban Grassi, sono state successivamente ritirate. Restano invece coinvolti Braian Paiz ed Ezequiel Pereyra, accusati di aver fornito sostanze stupefacenti al cantante. 

spettacoli

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attentato a Ranucci, arrestato Valter Lavitola – di Redazione Ciaoup

TAG: Comunicati, Ultimora

(Adnkronos) –
Arrestato Valter Lavitola, indagato dalla procura di Roma nell’inchiesta sull’attentato nell’ottobre scorso davanti all’abitazione del giornalista e conduttore di Report Sigfrido Ranucci. L’ex editore e imprenditore era stato perquisito lo scorso 4 luglio dai carabinieri del Nucleo Investigativo che oggi hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip della Capitale. L’ipotesi degli inquirenti, che lo scorso 8 luglio lo hanno convocato in procura dove si è avvalso della facoltà di non rispondere rendendo dichiarazioni spontanee, è che sia il mandante dell’attentato dinamitardo. A Lavitola viene contestato il metodo mafioso.  

L’inchiesta, coordinata dal procuratore Francesco Lo Voi e avviata dal pm Carlo Villani, passato a dirigere la procura di Velletri, seguita ora dal pm della Dda Edoardo De Santis, ha già portato a fine giugno all’esecuzione di quattro misure cautelari nei confronti di tre uomini e una donna ritenuti esecutori materiali dell’attentato e accusati a vario titolo di detenzione, porto in luogo pubblico e uso di ordigno esplosivo, minaccia e danneggiamento, aggravati dall’aver agito in più di cinque persone e con modalità di tipo mafioso. 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europei già finiti per Furlani, l’azzuro si fa male al primo salto di qualificazione – di Redazione Ciaoup

TAG: Comunicati, Ultimora

(Adnkronos) –
Finisce al primo salto di qualificazione il campionato europeo di Mattia Furlani. Il 21enne azzurro delle Fiamme Oro conclude la sua prova con una smorfia di dolore e fa subito segno che la sua rassegna continentale non potrà proseguire. Furlani salta comunque 7.73 che non gli sarebbe comunque valso la qualificazione in finale. Il campione del mondo in carica si era fatto male a fine maggio nella gara di Diamond League in Cina a Xiamen al bicipite femorale del ginocchio destro e questo nuovo infortunio è una ricaduta del problema riscontrato due mesi e mezzo fa. L’azzurro ha lasciato l’Alexander Stadium di Birmingham in sedia a rotelle e visibilmente preoccupato.  

sport

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele respinge piano per Gaza, Netanyahu: “No ritiro fino a disarmo Hamas” – di Redazione Ciaoup

TAG: Comunicati, Ultimora

(Adnkronos) – Benjamin Netanyahu insiste sul ‘no’ al piano americano per Gaza e sul ‘no’ al ritiro delle forze israeliane fino al “vero” disarmo di Hamas. “Israele respinge il documento in 15 punti”, presentato a fine luglio, “dal Board of Peace” di Donald Trump e le forze israeliane “non procederanno con alcun ritiro” dalla Striscia di Gaza “fin quando non ci sarà il vero disarmo di Hamas”, ha detto il premier israeliano durante una riunione di governo. 

“E quando parlo di disarmo – ha incalzato Netanyahu nelle dichiarazioni riportate dal sito di notizie israeliano Ynet – intendo armi pesanti, armi leggere, tutte le armi”. “Parliamo di disarmo reale, non finto”, ha ripetuto ancora, affermando che “stiamo parlando con gli americani di questa questione”. “Hanno alcune idee – ha aggiunto – Per noi alcune sono accettabili, altre no”. 

La scorsa settimana Donald Trump ha annunciato un accordo raggiunto dal Board of Peace sul “disarmo completo di Hamas e di tutti i gruppi armati a Gaza”. Martedì è arrivata la prima reazione di Netanyahu, che in un video diffuso sui social affermava che Israele non aveva acconsentito al piano e puntualizzava che aveva ricevuto una “bozza” e risposto con osservazioni, non con un via libera. 

Quanto all’Iran, “ancora una volta voglio ribadire che, con o senza un accordo, fin quando sarò primo ministro, l’Iran non avrà armi nucleari”. 

internazionale/esteri

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

MotoGp, oggi il Gran Premio di Silverstone – Diretta – di Redazione Ciaoup

TAG: Comunicati, Ultimora

(Adnkronos) – La MotoGp torna in pista alle 14 per il Gran Premio di Silverstone di oggi, domenica 9 agosto. Sul circuito britannico si ripartirà dal dominio dello spagnolo Jorge Martin, vincitore della gara sprint di ieri e pronto a scattare dalla pole position, davanti a Raul Fernandez e Ai Ogura. Semaforo verde alle 14.  

Dove vedere la gara? Il Gp di Gran Bretagna verrà trasmesso in diretta su Sky Sport MotoGp e in streaming su Sky Go e Now. La gara sarà visibile anche in chiaro su Tv8 (ma in differita, alle 17). 

La MotoGp tornerà poi in pista a fine mese per il Gran Premio di Aragona, in programma domenica 30 agosto.  

sport

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Ho buttato due anelli tra i rifiuti”, li ritrova nella discarica: ‘miracolo’ a New York – di Redazione Ciaoup

TAG: Comunicati, Ultimora

(Adnkronos) – “Ho buttato due anelli nella spazzatura, aiutatemi a trovarli”. Impossibile. Anzi, no. A New York si è materializzato un miracolo (o quasi), a giudicare dal posto pubblicato su X dalla NYC Sanitation, l’azienda pubblica della Grande Mela che ogni giorno raccoglie e smaltisce circa 12 tonnellate di rifiuti. Tra questi, anche i gioielli e i cimeli di famiglia che per sbaglio sono stati gettati da un cittadino di Brooklyn. L’uomo, dopo le inutili ricerche condotte individualmente, ha contattato l’azienda come estremo tentativo. L’ultima speranza era setacciare la discarica, punto di raccolta dei rifiuti. I funzionari e gli addetti si sono attivati. E’ stato individuato il camion che aveva raccolto i sacchi nella zona di Brooklyn indicata dal residente e sono partite le ricerche. Fumata bianca: anelli incredibilmente ritrovati in mezzo ad un oceano di spazzatura, con tanto di foto celebrative. 

internazionale/esteri

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mezz’ora sul divano aumenta il rischio di morte, lo studio (e il rimedio) – di Redazione Ciaoup

TAG: Comunicati, Ultimora

(Adnkronos) –
Rimanere seduti per più di mezz’ora aumenta il rischio di morte per cancro. E’ il verdetto di uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Glasgow in collaborazione con altri atenei e pubblicato su Plos Medicine. Gli scienziati hanno esaminato i dati relativi ad oltre 90mila persone contenuti del database della UK Biobank. Le informazioni hanno fornito informazioni sulle abitudini adottate dai soggetti in oltre un decennio. E’ emerso che stare seduti o sdraiati da svegli per più di 30 minuti consecutivi al giorno è associato a un aumento del rischio di morte per cancro. I risultati, inoltre, indicano che il rischio aumenta per ogni ora aggiuntiva di inattività continuativa. 

 

dIl quadro, però, è meno drastico di quanto possa apparire inizialmente. I ricercatori evidenziano anche che interrompere i periodi di sedentarietà superiori a 30 minuti con attività fisica è un metodo valido per ridurre il rischio. Alzarsi ogni mezz’ora, anche solo per fare qualche passo in ufficio o in casa, ha un effetto estremamente positivo sulla salute. “I nostri dati dimostrano che stare seduti per più di 30 minuti consecutivi è particolarmente legato a un rischio maggiore di cancro”, spiega il professor Frederick Ho, responsabile dello studio. “La buona notizia è che interrompere il tempo trascorso seduti con un’attività semplice come una breve passeggiata potrebbe avere un effetto di protezione”. Le linee guida fanno riferimento all’efficacia di esercizio fisico moderato o intenso. “I nostri risultati -prosegue il ricercatore- dimostrano che l’attitivà leggera non dovrebbe essere trascurata”. L’indicazione vale in particolare per i soggetti particolarmente propensi a privilegiare comportamenti sedentari per periodi prolungati: anche un’attività ridotta, almeno inizialmente, può rappresentare un’importante inversione di tendenza. 

 

Gli esperti hanno analizzato i dati raccolti con il monitoraggio delle attività svolte da oltre 91.000 soggetti, seguiti per una media di 12 anni. Il dato base indica che l’inattività prolungata, superiore a 30 minuti, sia associata a un aumento del rischio di cancro. Ogni ora ulteriore di sedentarietà, rispetto ai 30 minuti di stop totale, è associata a un aumento del 10% del rischio di morte per cancro. Il rimedio esiste ed è accessibile sostanzialmente a tutti: sostituire un’ora di comportamento sedentario al giorno con un’attività fisica leggera, come stirare o lavare i piatti, riduce il rischio mediamente del 12%. Se l’attività o l’esercizio si limitano a 30 minuti, il rischio scende dell’8%. Il calo è del 22% se appena 5 minuti di sedentarietà vengono rimpiazzati da 300 secondi di esercizio intenso. Il quadro appare chiaro, ma serve una precisazione: la ricerca presenta limiti, perché i ricercatori hanno condotto un’analisi statistica di uno studio osservazionale, senza un dimostrato rapporto causa-effetto. 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner salta Cincinnati? Il dubbio di Jannik verso gli Us Open – di Redazione Ciaoup

TAG: Comunicati, Ultimora

(Adnkronos) –
Jannik Sinner e il dilemma della partenza verso gli Stati Uniti. Il numero uno del ranking Atp pensa alle prossime mosse in vista degli Us Open, l’appuntamento cruciale delle prossime settimane, dopo i controlli degli ultimi giorni tra Milano e Torino per un fastidio al ginocchio destro. Cincinnati, in questo senso, può aspettare. O forse no. È il grande dubbio che accompagna le ore dell’azzurro, alle prese con un problema che continua a suggerire prudenza per evitare sovraccarichi inutili. Sinner sta rispondendo bene alle terapie, ma insieme ai membri del suo staff si sta ponendo una domanda non banale: “Vale la pena giocare il Masters 1000 americano o è meglio fermarsi per arrivare al top, e senza rischi, agli Us Open?”. Una valutazione che Jannik sta facendo insieme al suo staff medico. 

La priorità di Sinner è nota: Jannik vuole arrivare al 100% all’ultimo Slam della stagione e, proprio per questo, ogni decisione viene pesata e studiata con grande attenzione. Il torneo di Cincinnati comincerà giovedì, ma il calendario può essere ancora modificato. La partenza, fissata inizialmente per oggi, potrebbe slittare dopo il controllo di ieri al JMedical di Torino. 

Il motivo? Jannik potrebbe restare in Italia ancora qualche giorno, continuando il lavoro sul ginocchio e rimandando la trasferta in Ohio. Anche in caso di rinuncia al torneo, potrebbe raggiungere l’America in seguito per ‘acclimatarsi’ e allenarsi nel modo migliore verso l’ultimo Slam della stagione. Un dubbio delicato per l’azzurro, che dovrà decidere se partecipare a un Masters 1000 importante o focalizzare le energie sul grande obiettivo di New York, prima del gran finale di stagione.  

sport

webinfo@adnkronos.com (Web Info)