Cinema in lutto, è morta Erminia Manfredi: la moglie di Nino aveva 94 anni – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – E’ morta, a 94 anni, Erminia Manfredi. A darne notizia il figlio, Luca Manfredi, su Facebook. “Ciao grande ‘Minia’, moglie, madre e donna straordinaria. Sarai sempre nel nostro cuore”, ha scritto l’attore postando una foto del primo piano della madre. La vedova di Nino Manfredi era nata il 4 novembre 1931, avrebbe compiuto 95 anni fra due giorni. 

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Giovedì a Ecomondo confronto tra Autorità di bacino  – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – Un focus di approfondimento e confronto tra le Autorità di bacino distrettuali italiane sulle tematiche e le azioni più rilevanti che riguardano la gestione integrata della risorsa idrica e l’incidenza che le stesse decisioni degli enti chiamati alla pianificazione hanno nei diversi territori e nelle comunità servite. Sarà questo uno dei principali incontri che si terrà nell’ambito di Ecomondo 2026 alla Fiera di Rimini presso l’Agorà Malatesta – Environmental Monitoring (Area Hall B8 giovedì 5 novembre a partire dalle ore 10) e che vedrà protagonisti i segretari generali delle Autorità distrettuali su invito ed organizzazione da parte di Adbpo, Arera, Università Politecnica delle Marche e Comitato tecnico scientifico Ecomondo. 

Nell’ambito del workshop ‘Ripristinare il ciclo dell’acqua attraverso la governance di bacino: nature based solution, gestione delle crisi, prevenzione dell’inquinamento e biodiversità’ si terrà la Tavola Rotonda sul tema ‘Costruire bacini idrografici resilienti attraverso una governance integrata’, che approfondirà il riutilizzo delle acque reflue depurate, i bilanci idrici e indicatori M0 su sistemi di monitoraggio e disponibilità della risorsa, Nature based solutions e tutela della biodiversità, siccità e Osservatori permanenti sugli utilizzi idrici, programmazioni triennali e ruolo e funzioni delle stesse Autorità distrettuali. La Tavola Rotonda sarà anticipata dall’intervento del segretario generale di Adbpo Alessandro Delpiano; Giuseppe Travia, direttore generale del Mase; Alessandro Bratti, Arera; Stefano Mariani, Ispra e Gaia Rodriguez, Utilitalia. 

Di seguito, al centro del dibattito, moderato dal giornalista Andrea Gavazzoli, alcuni dei temi prioritari sulla gestione della risorsa idrica che consentiranno ai Segretari Generali di aggiornare e valorizzare le diverse esperienze maturate nelle varie aree e bacini idrografici del nostro paese: interverranno Alessandro Delpiano (Autorità di Bacino Distrettuale del Po), Gaia Checcucci (Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale), Marco Casini (Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Centrale), Vera Corbelli (Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale), Marina Colaizzi (Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali) e Costantino Azzena (Autorità di Bacino Distrettuale della Sardegna). Info e iscrizioni all’evento sul portale di Ecomondo: ecomondo.com/it . 

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economia

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Neurofibromatosi 1, Floris (Merck): “Mirdametinib rimborsabile, ora accesso equo a cure” – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – Oggi “la sfida più importante è fare in modo che l’innovazione terapeutica possa tradursi rapidamente in una possibilità per i pazienti, indipendentemente dal luogo di residenza. Aifa (Agenzia italiana del farmaco), ha dato il via libera alla rimborsabilità della molecola per il trattamento dei neurofibromi plessiformi associati alla neurofibromatosi di tipo 1. La pubblicazione in Gazzetta ufficiale rappresenta un passaggio fondamentale, perché dà avvio al percorso di accesso sul territorio nazionale”. Lo ha detto Dario Floris, Country Leader Rare Tumors Italy Merck, in occasione dell’arrivo, nel nostro Paese, dell’inibitore di Mek per il trattamento dei neurofibromi plessiformi associati alla neurofibromatosi di tipo 1 (Nf1). 

“Da questo momento – spiega Floris – la sfida sarà fare in modo che questo percorso possa tradursi in un accesso concreto e omogeneo nelle diverse regioni, affinché i pazienti eleggibili possano effettivamente disporre del trattamento. In una malattia rara come la neurofibromatosi di tipo 1, questo significa anche favorire una sempre maggiore capacità di intercettare i pazienti e indirizzarli verso i centri di riferimento, all’interno di un percorso di presa in carico realmente multidisciplinare. In sostanza, l’accesso non si misura soltanto nella presenza di un farmaco, ma anche nella capacità dell’intero sistema di renderlo accessibile al paziente appropriato”. 

“Ora il nostro obiettivo è continuare ad ascoltare clinici, pazienti, caregiver e istituzioni, per contribuire alla maggiore conoscenza dei neurofibromi plessiformi associati alla neurofibromatosi di tipo 1. Per Merck questo traguardo ha anche un significato particolare: rappresenta l’inizio di un percorso nei tumori rari e rafforza il nostro impegno più ampio nelle malattie rare. La nostra missione è essere non soltanto un’azienda che porta innovazione terapeutica, ma un partner credibile, affidabile e di lungo periodo per pazienti, clinici, associazioni e istituzioni”, conclude. 

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cronaca

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Dl via domani Ecomondo 2026, più di 1.800 brand espositori – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – Apre domani alla Fiera di Rimini Ecomondo 2026, l’evento internazionale di Italian Exhibition Group (IEG) che fino a venerdì 6 novembre riunisce imprese, istituzioni, associazioni, mondo della ricerca e innovatori per tracciare la nuova direzione dell’economia circolare. Ad inaugurare la 29esima edizione, alle 10:30, presso l’Innovation Arena sotto la Cupola Cagnoni del quartiere fieristico in Hall Sud, il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, e un videomessaggio del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. 

Sul palco anche Maurizio Renzo Ermeti, presidente di Ieg, Jamil Sadegholvaad, Sindaco del Comune di Rimini, Fabrizio Lobasso, vicedirettore Generale per la crescita e la promozione delle esportazioni – direttore centrale per il Sistema Italia e gli investimenti del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Maurizio Forte, direttore centrale per i Settori dell’Export Ice Agenzia e Michele de Pascale, presidente della Regione Emilia-Romagna. 

Sono più di 1.800 i brand espositori – con quelli esteri in aumento del 19% rispetto al 2025 – che si preparano a presentare i loro progetti e tecnologie. Oltre 1.000 gli hosted buyer da Europa, Medio Oriente, India, Pakistan, Cina, Sud Est asiatico, Nord Africa, Africa Subsahariana, Nord America e America Latina, coinvolti in collaborazione con Maeci – ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Ice – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Attesi, inoltre, più di 60 rappresentanti di associazioni internazionali e di numerosi membri associati, espressione dei settori merceologici della manifestazione, provenienti da diversi Paesi, tra cui Egitto, Marocco, Grecia, Serbia, Ungheria, Spagna e Sudafrica. 

Presenti anche 14 collettive estere da Austria, Belgio, Canada, Cile, Cina, Danimarca, Germania, Norvegia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Spagna, Svizzera con oltre 100 aziende. Per la prima volta, sarà presente come Paese ospite il Messico, una delle economie più dinamiche dell’America Latina, mentre le associazioni africane avranno a disposizione un’area dedicata al business e al networking nell’Africa Investment Hub. 

In programma, oltre 70 appuntamenti curati dal Comitato Tecnico Scientifico internazionale di Ecomondo presieduto dal professor Fabio Fava, con il coinvolgimento di istituzioni e organizzazioni nazionali ed europee, a cui si aggiungono ulteriori appuntamenti organizzati da partner ed espositori. Al centro del palinsesto, le riflessioni su come ridurre le pressioni sull’ambiente e su come preservare, ripristinare e rigenerare gli ecosistemi, ma anche sull’attuazione dell’economia circolare nelle filiere industriali, sullo scenario normativo europeo, sulla finanza e sulla cooperazione internazionale nel Mediterraneo e in Africa. 

Le prime due giornate si apriranno con la XV edizione degli Stati Generali della Green Economy, organizzati dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile in collaborazione con il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e con il patrocinio della Commissione europea e del ministero delle Imprese e del Made in Italy. Durante la sessione plenaria di apertura di domani sarà presentata la Relazione sullo Stato della Green Economy 2026, mentre mercoledì 4 novembre è in programma la sessione plenaria internazionale ‘Green economy perspectives in unpredictable global scenario’, in collaborazione con Italy for Climate. 

Sempre domani: Esg Ceo Summit (III edizione) – Futuro sostenibile tra compliance e competitività: dal reporting alla trasformazione industriale, a cura del Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo e Teha Group (The European House-Ambrosetti); Cooperazione internazionale nel Mediterraneo: ‘Technological solutions for resources recovery from end-of-life products and materials in the Mediterranean landscape’ e ‘Water Resilience In and Beyond Europe: Euro-Mediterranean Cooperation, Innovation and Global Leadership’; Tessile: ‘Espr and Digital Product Passport in textiles: traceability and transparency along the value chain’ a cura del Cts di Ecomondo insieme ad Aisec (Associazione Italiana per lo Sviluppo dell’Economia Circolare) e ‘Reuse, repair and eco-design. The heroes of ‘magic’ circles of Circular Economy in the textile sector’; Water Cycle & Blue Economy: ‘Rigenerazione adattiva delle aree costiere e dei territori: quali opportunità dal nuovo quadro europeo per la resilienza climatica?’ a cura del Cts di Ecomondo con il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Ispra, Regione Emilia-Romagna, Gnrac, Cpmr e la Commissione Europea; Scenario normativo: ‘Circular Economy Act: sfide, opportunità e implicazioni per il packaging europeo’ a cura del Cts di Ecomondo e Conai. 

Ecomondo 2026 si estende su 30 padiglioni per un totale di circa 170mila metri quadrati lordi di superficie espositiva, articolata in settori e distretti verticali: Waste as Resource, Water Cycle & Blue Economy, Bioenergy & Agriculture, Circular and Regenerative Bio-Economy, Sites & Soil Restoration, Earth Observation & Environmental Monitoring, Textile District, Blue Economy District, Trenchless District e Circural&Healthy City District. L’Innovation District accoglierà 20 Start-up e Pmi innovative. All’incontro fra domanda e offerta di lavoro è dedicato il progetto Green Jobs & Skills. 

Ecomondo, in collaborazione con la Federazione Carta & Grafica, riserva, inoltre, un focus alla sostenibilità e alla circolarità della filiera cartaria, con un’offerta espositiva qualificata e workshop tematici. 

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economia

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Lazio da sola in vetta, ma il tifo si consuma nel dilemma: sostenere la squadra o continuare la protesta? – di Redazione Ciaoup

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C’è un paradosso che accompagna la stagione della Lazio. Da una parte una squadra assoluta protagonista dell’attuale campionato di Serie A, capace di sorprendere tutti e di essere da sola in vetta con 25 punti dopo dieci partite, grazie al lavoro di Rino Gattuso, e dall’altra, un rapporto con una parte della tifoseria, quella più organizzata, che continua a vivere momenti di profonda freddezza, almeno allo stadio, al punto che anche le iniziative pensate dalla società per riportare pubblico all’Olimpico vengono accolte con diffidenza anche se cominciano ad arrivare i primi riscontri positivi con la tifoseria che vive un grande logorio interiore tra la volontà di far sentire il proprio supporto alla squadra e il continuare la protesta. 

L’ultima dimostrazione è arrivata dopo il lancio dei nuovi pacchetti promozionali messi in vendita dal club a partire dal 30 ottobre. La Lazio ha deciso di proporre ai propri sostenitori una formula agevolata che comprende tre partite casalinghe particolarmente significative: Lecce, Atalanta e soprattutto il derby del 13 dicembre contro la Roma. Un’occasione studiata per incentivare il ritorno sugli spalti e riempire l’Olimpico in una fase della stagione che potrebbe rivelarsi decisiva. La risposta del tifo organizzato, però, è stata dura, con una presa di posizione dei gruppi della Nord che hanno respinto l’iniziativa della società, accusandola di voler trasformare la passione in una semplice operazione commerciale. “Non ci facciamo comprare con queste offerte da discount perché l’amore per la nostra Lazio non è un prodotto da scaffale”, il messaggio che ha fotografato tutto il malessere accumulato negli ultimi anni. Anche se un minimo di apertura nel voler seguire la squadra c’è quando si afferma “decideremo noi quando entrare e a quali partite presenziare e oltre al derby, se vogliamo regalarci una domenica di lazialità a casa nostra”.
 

Una reazione che evidenzia come la frattura tra una parte della tifoseria e la proprietà resti profonda nonostante i successi sportivi. Eppure il club biancoceleste continua a moltiplicare gli sforzi per cercare di ricostruire un dialogo con il proprio pubblico. La scelta di inserire il derby all’interno del pacchetto promozionale rappresenta proprio il tentativo di offrire un incentivo concreto ai sostenitori, garantendo la possibilità di assistere a una delle partite più attese della stagione a condizioni economiche vantaggiose. I prezzi stabiliti dalla società sono stati calibrati per intercettare un’ampia fascia di tifosi: dai 79 euro per curva e distinti, fino ai settori più prestigiosi della Tevere e della Monte Mario, con ulteriori riduzioni dedicate agli under 16. Un segnale della volontà di favorire la partecipazione delle famiglie e delle nuove generazioni, elementi fondamentali per costruire il futuro del tifo laziale. 

Nel calendario dei tifosi, intanto, restano cerchiate in rosso due date simboliche. La prima è quella del 13 dicembre, quando il derby contro la Roma vedrà il ritorno della Curva Nord sugli spalti dell’Olimpico. La seconda è il 22 dicembre, giorno della trasferta di San Siro per la Supercoppa, appuntamento che mobiliterà migliaia di sostenitori biancocelesti. In questo scenario emerge tutta la particolarità del momento laziale. La squadra vola, vince e convince, regalando ai tifosi una classifica da sogno. L’ambiente, però, continua a essere attraversato da tensioni che vanno oltre il campo e che rendono difficile trasformare gli straordinari risultati sportivi in una ritrovata unità d’intenti.  

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sport

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Manovra, rivisti criteri aumenti stipendi dei magistrati: “Legati a quelli degli altri dipendenti pubblici” – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – Con la manovra il governo ridefinisce i criteri per gli aumenti degli stipendi di magistrati, avvocati e procuratori dello Stato, legandoli a quelli degli altri dipendenti pubblici. 

L’articolo 67, spiega la relazione tecnica del ddl di Bilancio, chiarisce “alcuni criteri sulla base dei quali l’Istituto nazionale di statistica determina la percentuale degli incrementi retributivi del predetto personale in relazione agli incrementi conseguiti dalle altre categorie di dipendenti pubblici”. Un intervento che, si rileva, risponde alla necessità di definire “nuove discipline legislative idonee a ripristinare i limiti della spesa globale”. 

In particolare, si chiarisce che “la media da utilizzare per il calcolo degli incrementi medi conseguiti dalle altre categorie di dipendenti pubblici contrattualizzati è quella ponderata con la consistenza numerica di ciascuna delle predette categorie. L’utilizzo della media ponderata è finalizzato a evitare errate rappresentazioni dell’effettivo incremento medio pro capite previsto dalla norma che deriverebbero dall’attribuire lo stesso peso a retribuzioni riferite a gruppi di dimensioni diverse”.  

Si stabilisce, poi, che “al fine di evitare duplicazioni, nella base di calcolo non sono considerati gli arretrati in quanto già trovano evidenza nella valutazione dell’incremento retributivo registrato nell’ultimo anno del triennio di riferimento”. La disposizione entrerà in vigore una volta pubblicata la legge di bilancio, in vista degli adeguamenti decorrenti dal 2027. 

 

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economia

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Udinese, il presidente Gianpaolo Pozzo ricoverato in ospedale per una polmonite – di Redazione Ciaoup

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“Il Presidente dell’Udinese Gianpaolo Pozzo è attualmente ricoverato presso l’Ospedale di Udine a seguito di una polmonite”. Lo comunicato il club friulano.  

“Le sue condizioni cliniche sono stabili ed è seguito con la massima attenzione dal personale medico. La famiglia, fiduciosa nell’evoluzione del quadro clinico, desidera ringraziare tutti coloro che stanno manifestando vicinanza e affetto”. 

Non è un momento facile per la squadra bianconera che si trova in fondo alla classifica e arriva dal pesante ko in casa 5-2 con la Roma. I friulani nella prossima giornata, nell’anticipo del venerdì sera, sfideranno il Venezia per una sfida che sa già di salvezza.  

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“Barbara d’Urso non sincera, sono dispiaciuto”, Pasquale La Rocca e il gelo a Ballando – di Redazione Ciaoup

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“Sono rimasto dispiaciuto”. Pasquale La Rocca è tra i protagonisti di Ballando con le stelle in coppia con Ornella Muti. Le prime 5 puntate di quest’anno sono state caratterizzate dal rapporto ‘freddino’ tra La Rocca e Barbara d’Urso, concorrente nella scorsa stagione e ora componente della giuria. “I rapporti possono cambiare con il tempo. Io non rinnego nulla di quello che ho vissuto con Barbara d’Urso, è stato molto intenso: tensioni, gioie, litigi. E’ un capitolo che custodisco nel mio cuore”, dice La Rocca a Domenica In oggi, 1 novembre 2026, in una chiacchierata con Mara Venier. 

“Ci siamo visti al di fuori di Ballando, poi il rapporto si è raffreddato. Io lavoravo spesso, andavo in Inghilterra. Il rapporto durante l’estate si è raffreddato, c’è stato un allontanamento ‘organico’, non forzato. Ci siamo rivisti direttamente alla prima puntata di Ballando quest’anno”, spiega. “Sono rimasto dispiaciuto per questo atteggiamento poco accogliente nei miei confronti e soprattutto nei confronti di Francesca (Ornella Muti, ndr), la concorrente. Lei parla di parte tecnica, di caviglie, di passione, di luci: sono confuso e anche dispiaciuto, mi sarei aspettato sincerità che in 5 puntate non c’è stata”, ribadisce il ballerino. “Io le voglio bene e torno a parlare di quello a cui ho fatto riferimento nella prima puntata di Ballando. Io parlo di gelosia, perché no? Far parte di tutto questo è un gioco e lei si diverte. Fa bene al programma e fa bene anche a noi”, prosegue. 

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Serie A, oggi Lazio-Cagliari 0-0 – Diretta – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – La Lazio capolista insieme all’Inter con 25 punti torna in campo in Serie A e oggi, domenica 1 novembre, affronta il Cagliari all’Olimpico in un match della decima giornata di campionato. La squadra di Gattuso, reduce da cinque vittorie di fila, l’ultima un netto 6-2 sul campo del Sassuolo, affronta i sardi, guidati in panchina da Pisacane che si trovano al decimo posto in classifica con 13 punti insieme al Torino. Nel prossimo turno di campionato, l’ultimo prima della sosta la Lazio andrà a far visita al Napoli, mentre il Cagliari ospiterà il Frosinone. 

Ecco le probabili formazioni di Lazio-Cagliari, in campo alle ore 15: 

Lazio (4-3-3): Mandas; Floriani Mussolini, Sutalo, Provstgaard, Nuno Tavares; Frattesi, Belahyane, Taylor; Isaksen, Noslin, Zaccagni. All: Gattuso. 

Cagliari (4-3-2-1): Caprile; Ze Pedro, Mina, Rodriguez, Obert; Adopo, Deiola, Romano; Massolin, Maldini; Mendy. All: Pisacane. 

 

 

Lazio-Cagliari sarà visibile in esclusiva su Dazn e in streaming sull’App di Dazn. 

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Michela Ponzani: “Io a primarie del centrosinistra? Non sono interessata e nessuno me l’ha chiesto” – di Redazione Ciaoup

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(Adnkronos) – “Smentisco categoricamente. Non sono interessata a partecipare alle primarie del centrosinistra e nessuno me lo ha chiesto. Mi limito a svolgere il mio lavoro di storica e se qualcuno vuole confutare ciò che scrivo o dico, meglio lo faccia con le fonti”. A scriverlo sui social è la storica Michela Ponzani, smentendo le indiscrezioni di stampa che la davano come candidata di Avs alle primarie del centrosinistra. 

 

 

Intanto, il presidente del Senato Ignazio La Russa è tornato nei giorni scorsi sulla polemica con la storica che nello studio di ‘Otto e Mezzo’, su La7, aveva parlato di una sua presenza alla manifestazione che sfociò in scontri di piazza nel 1973 a Milano, scontri che portarono alla morte dell’agente di polizia Marino. “Ritirare la querela? Ci penserò”, ha detto La Russa (VIDEO). 

“Un presidente del Senato che annuncia una querela verso una docente universitaria non è una pagina tanto bella per la democrazia”, aveva poi commentato la storica, ancora ospite di ‘Otto e Mezzo’. 

 

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